Ciao, sono di nuovo single, chiamami.

bdsm

Questo l’oggetto di una e-mail trovata nella casella di posta, per fortuna dirottata automaticamente nella cartella di spam (che poi, francamente, il mittente era tale Sofia, che se invece fosse stato tale Marcantonio quasi quasi un pensierino ce l’avrei potuto pure fare).

Ce ne sono altre, evidentemente d’estate impazzano, incontri adulterinti, piccanti, intriganti, discreti, rigorosamente extraconiugali o comunque senza impegno: già, l’impegno, che cos’è, una parolaccia?

Spariscono le botteghe artigiane, piccoli alimentari, e al loro posto negozi di tatuaggi, sale giochi, e poi le unghie, imperi delle unghie, tutte ‘ste donne che magari non sbarcano il lunario però spendono centoni per avere le unghie laccate, colorate, intarsiate, ricostruite, lunghe, da gatta morta, da felina irresistibile (che tanto non se le copre nessuno esattamente come me che almeno mi risparmio fatica, spesa – rilevante – e ridicolo).

Poi mille amici fasulli su fb, che l’abbiamo capito ormai che se scrivi su fb “Sto morendo” i mille amici ti cliccano I like e ti lasciano crepare là: se hai assunto abbastanza Viagra, poi, il rigor mortis sopraggiungerà anche prima (e pure per il viagra, se hai un blog basta che anche là cerchi nello spam, decine di offerte al giorno).

La sera? La notte? Quanti sono a uscire con amici zavorra, a cercare sballo in qualche locale – o appartamento privato che sia – tra strisce di cocaina e orge varie, modello “n’do cojo cojo”? L’importante è non pensare.

E se rimediamo qualcuno con cui andare in vacanza, mi raccomando, non dimentichiamo di buttare dal finestrino della macchina l’unico che ci vuole davvero bene.

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63 thoughts on “Ciao, sono di nuovo single, chiamami.

    • @luporenna: a fare l’amore in una stanza con l’aria condizionata, con una bella terrazza vista mare dove sorseggiare qualche succo di frutta ghiacciato.

      Sera passeggiata lungomare, occhi negli occhi e mano nella mano con il principe azzurro di cui al pensiero precedente, poi rientro e replay. 😛

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    • Il principe azzurro di cui al pensiero precedente????? Cioè il post precedente: Il tacchino intelligente?!?
      Ma tu devi avere più di una rotella fuori posto … credo l’intero ingranaggio.

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    • Ma no, non il post precedente, il pensiero precedente, la prima frase del commento, cioè quello con cui starei nella stanza tutta intenta in attività ricreative!

      Però luporenna, la sai una cosa? Qui non hai neanche la scusa che è un post sull’insulto, quindi gradirei un linguaggio più appropriato (e comunque, piuttosto che farmi sfiorare da Attila, mi accoppierei davvero col tacchino!!! 😯 )

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    • Chiedo vischiosamente scusa per aver usato gli epiteti “rotella” e “ingranaggio” . Detto ciò, ricapitolando, passeresti il mese d’agosto:
      “a fare l’amore in una stanza con l’aria condizionata, con una bella terrazza vista mare dove sorseggiare qualche succo di frutta ghiacciato.
      Sera passeggiata lungomare, occhi negli occhi e mano nella mano con il principe azzurro di cui al pensiero precedente, poi rientro e replay.”
      ESTICAZZII!!! …. Pardon! Volevo dire: CAPPERI!

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    • Scusami cara!! E’ d’obbligo una precisazione:
      Per l’espressione “Sti cazzi”, con o senza punto esclamativo, oppure “Esticazzi!” si delineano due significati piuttosto differenti:
      1) sti cazzi = sin. chissenefrega (commento che delinea disinteresse)
      2) sti cazzi! = sin. mecojoni, alla faccia del cazzo (commento che delinea stupore e/o compiaciuta approvazione)
      Contrariamente a come l’hai interpretata tu, io intendevo il secondo caso, ovviamente. Che senso avrebbe avuto, chiederti un’informazione e poi fregarmene della risposta? (col rischio, poi, di provocare il tuo risentimento. Questa è l’ultima cosa che voglio)

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    • Ma io avevo capito che intendevi il secondo caso, ho solo voluto precisare, anche per il pubblico: era ovvio che non aveva senso porre una domanda e poi infischiarsene della risposta 😉

      Ma ora dai, su, take it easy, che ho l’impressione che ci stiamo un po’ incartando.

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  1. Io le unghie lunghe e ben laccate le faccio in casa. Naturali. In più, per gli smalti spendo poco (ma la qualità è buona ugualmente, tant’è che se le lascio crescere per due mesi non si spezzano eppure faccio i lavori in casa da sola …) perché mi piace variare. Ora ne ho uno verde acqua a specchio. fantastico!

    A me non arrivano queste mail, nemmeno nello spam.
    Sono una ragazza fortunata! 🙂

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    • @Marisa: sì, sei una ragazza fortunata, ma a me non danno fastidio queste e-mail, piuttosto mi fanno ridere.

      Anch’io mi lacco le unghie, purtroppo lunghe non riesco a tenerle perché i lavori manuali (e sto sempre a fare qualcosa) me le massacrano. Inoltre, proprio per le suddette attività manuali, soprattutto lo stare spesso con le mani nell’acqua, lo smalto se ne va in continuazione, e sto sempre là a ridarmelo: è una lotta impari, una divertentissima lotta impari, divertentissima perché laccarsi le unghie secondo me è un’attività antistress.

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  2. Beh è estate e se non ti diverti non sei “in”. Quindi bisogna divertirsi ad ogni costo e quanto più diventa un’ossessione meno ci riesci, non per niente ci sono i ragazzi di 14 anni che si “divertono” solo dopo la quinta birra, poi lo raccontano su facebook e si sentono troppo fighi. Anche la ragazza del video, mamma mia che cretina, mi chiedo come le sia venuto in mente di proporre di abbandonare il cane. Quando non li si vuole non li si prende, mi pare ovvio. Una volta che l’animale c’è bisogna assumersene la responsabilità e basta. Quanta superficialità circola e le mail di Sofia lo fanno ben capire. Se c’è l’offerta è perché c’è la domanda, e in estate(forse non solo) si può chiudere un occhio anche sul fatto che si ha un compagno/a che almeno teoricamente dovremmo amare.

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  3. Ormai tutto è all’insegna dell’apparenza…..e dell’usa e getta…..anche con i sentimenti, ma essere alla moda è così noioso, molto meglio sapersi distinguere dando alle cose il giusto valore,
    ciao e scusa l’intrusione 🙂

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    • @Silvia: scusa per l’intrusione? Guarda che i commentatori sono la linfa vitale dei blog, e in genere sono accolti a braccia aperte (qui di sicuro).

      Quindi benvenuta, e intromettiti ancora quando vuoi, quanto vuoi.

      Per tornare al tuo commento, la vera sfida oggi è la normalità.

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  4. Fantastico il video!! Sono d’accordo con tutto quello che hai scritto: siamo in due a rifiutare l’orgia mediatica del “divertimese a tutti i costi”. Odio quest’ansia che leggo negli occhi della gente, questo dover dimostrare di essere contenti divertenti in forma e pieni di energie!

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    • @rossodipersia: beh, io credo che siamo un po’ di più di due a non far parte della categoria, ma certo che la massa sembra proprio essere quella…

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  5. Non voglio evangelizzare,sopratutto nel tuo blog, lo sai…. Ma sono sempre più convinto che ogni essere umanì nasce con un buco che lo passa da parte a parte e ognuno tenti di riempirlo…. Con qualcosa o con qualcuno … Ma non basta mai, appena si appoggi qualcosa , questa cade dall’altra parte del buco…. L’unica cosa che tappa questo buco… Lo sai cos’è ? La Fede… Si lo so che lo sapevi già…. Ma davvero fa cambiare tutto, io l’ho provato!

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    • @michele: e cosa ti fa pensare che io non abbia Fede? Il fatto che non sia cattolica? Il mondo si divide in cristiani e atei?

      Io ci nacqui con la Fede, e il buco non l’ho mai provato. Non ho né vacuum né horror vacui, non ho bisogna di caricarmi con qualcosa di artificiale per provare “emozioni” e sballi vari.

      Un mio vicino di casa mi ha chiesto come faccio a dormire con questo caldo e io gli ho risposto che forse mi aiuta la stanchezza (e non chiedermi che c’entri)

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    • Ma si che lo so che hai fede, ma mi hai già banchettato una vota che tento di evangelizzarti…. A proposito del tuo post di lavorare in questi giorni : bello avere l’aria condizionata in ufficio… Pensa però che qui in trentino dove siamo ora abbiamo 19 gradi di notte e 22-25 di giorno e puoi tenere anche le finestre aperte !

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    • Una cosa che amo della mia di religione è che non fa proselitismo. Gli ebrei da sempre seguono la propria religione e lasciano che tutti gli altri facciano altrettanto.

      (E comunque non ti ho “banchettato”, così mi fai passare per antropofaga! 😉 ).

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    • Scrivere con l’iPad fa un po’ come gli pare quindi banchetto quando bacchetto. Si si….. Lo sai che ho origine ebraiche e ho anche parenti ebrei…. Però sai che ci sono parecchi santi cristiani che erano ex ebrei? Va beh smetto subito 🙂

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    • Sì, forse è il caso. Tu qua sei sempre il benvenuto, ci interessano i tuoi racconti, la tua esperienza, la tua vita, le tue idee e la tua testimonianza, ma i tentativi di conversione, per favore, lasciali fuori di qui.

      Se vuoi testimoniare la tua, di Fede, sei ben accetto, ti leggo volentieri e ti rispetto, ma la mia lasciala a me che ti assicuro che certe ingerenze potrei anche non prenderle bene.

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  6. Secondo me l’ultimo fidanzato di Sofia riceveva pure lui le spam pubblicitarie del Viagra, ne ha comprato (e poi usato)una piccola scorta, s’è incontrato con lei e gli è venuto un accidente. Ora lei è sconsolata e cerca conforto, quindi penso che gli uomini che le rispondono ritengano di fare un’opera di bene prescindendo dall’avere il cuore libero oppure moglie. Consolate gli afflitti :mrgreen:

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    • @Luisa: ma infatti le escort svolgono un’opera sociale meritevole, consolano gli afflitti e soprattutto sono discrete e non sfasciano le famiglie.

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  7. 1. Il video è orrendo, recitato malissimo da entrambi, banale nello svolgimento, volgare nel linguaggio.
    2. Dopo aver visto quella cosa schifosa, squallida, volgare, maschilista, omofoba, disgustosa, vomitevole, repellente nel blog di melodie, piuttosto che trovarmi nella stessa barca con quell’individuo sono pronta ad affogare con una pietra al collo tutti i cani che incontro sulla mia strada. Sul serio: sostenere una causa in un modo come quello significa affogare la causa. Io una firma, o qualunque altra cosa, contro l’abbandono degli animali, non la metterò mai più.

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    • Una causa che si affida all’oscenità per reclamizzarsi diventa AUTOMATICAMENTE inaccettabile. Un Brunello di Montalcino messo in un orinale non lavato non sa di raffinatissimo vino: sa di piscio. E sfido chiunque a berlo.

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    • Un Brunello di Montalcino pubblicizzato in modo orrendo rimane un Brunello di Montalcino. Un diamante incartato in una carta di giornale, magari già usata per il pesce, rimane un diamante.

      Finché si scherza si scherza, ma permettere che gli animali vengano abbandonati perché non ci piace la pubblicità con cui ci si propone di lottare contro questo abbandono non mi sembra troppo sensato: poi, sai com’è, cento teste, cento tribunali.

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  8. Mie care ragazze, forse sarà il caso di chiarire una cosa: NON ESISTE NESSUNISSIMA SOFIA: esistono organizzazioni che fanno questo lavoro, raccattano indirizzi per la rete, gettano questi ami, generalmente con foto di ragazze piacenti e aspettano. Ogni tanto qualche pollo abbocca, comincia un dialogo, si stabilisce un rapporto, e alla fine scatta la richiesta: verrei a trovarti volentieri ma non ho i soldi per l’aereo, se me li mandi arrivo di corsa. Incassati i soldi la Sofia di turno scompare, scompare l’indirizzo email, scompare tutto. Se invece il pollo si dimostra particolarmente pollo, il gioco si fa più complesso: verrei anche subito ma non posso per … (complicazioni che per essere risolte richiedono soldi), seguite da qualche altro imprevisto accidente e avanti così fino a quando il pollo non è completamente spennato o si decide a svegliarsi.

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  9. Sono rimasto incuriosito dai giudizi ora letti sul video allegato al post, che avevo evitato di visionare presagendo, anche dal volto dell’interprete, che non mi sarebbe piaciuto.
    Infatti così è stato, anche perché in ogni cosa io cerco un pregio estetico, la presenza del bello, dell’armonia, del gusto… e non ho trovato nulla di tutto ciò.
    Non so neppure dire se il video medesimo si proponga di essere un “autospot”, cioè una autopubblicità dell’autore, oppure sia stato commissionato da qualche lega per la protezione del cane.
    Leggendo i commenti su youtube, ho visto che qualcuno si è lamentato anche perché il soggetto cattivo è interpretato da una donna… una scelta di genere sulla cui appropriatezza mi astengo dall’esprimere opinioni… 😀

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    • @Enrico: a parte che non è difficile trovare una donna petulante – penso che nei tempi passati sia stato un ruolo storico – io il video lo trovo simpatico e originale.

      Io non ho animali domestici perché non ne sento il bisongo e comunque non avrei pazienza, tempo e forze per occuparmene ma, qualora l’avessi, sarebbe un membro della famiglia. Ho vissuto due volte in case i cui proprietari avevano un cane, e ho avuto modo di apprezzarne la presenza e l’affetto: se io avessi un cane e qualcuno mi proponesse di abbandonarlo in mezzo alla strada, quel qualcuno farebbe la fine della signora del video, garantito al limone (“garantito al limone” è un modo di dire, non chiedetemene l’origine e il senso!).

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  10. Concordo su tutta la linea, con le considerazione ed affermazioni di questo tuo post, anche perché quel genere di mail me le trovo regolarmente pure io e non solo d’estate.
    Ieri, domenica d’agosto, mi sono praticamente letto un libro intero, all’ombra del noce e del nocciolo e non ho pensato minimamente alle classiche attrazioni estive, anche se ora, leggendo le preferenze di @Diemme, inutile negarlo, un po’ di magone verrebbe sui modi molto più appaganti di trascorrere il tempo, questo tempo!
    Ma, a pensarci troppo, forse si potrebbe correre proprio il rischio di lasciarsi attrarre da quelle lusinghe, dell’ingannevolezza delle quali stiamo proprio ora parlando!
    Ciao e buona settimana carissima @Diemme!

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    • Vacanza? Cos’è una vacanza? Com’è fatta? Da che parte si comincia?

      Comunque sono in ferie, è già qualcosa…

      Io non è che mi scandalizzi di queste e-mail, mi rattrista il tipo di vita vuota e artificiale che la gente sceglie di vivere (e, tra le altre cose, non è neanche totalmente vero che siano fatti loro, perché la società siamo noi nel nostro insieme, e tutti contribuiamo alla sua qualità: per dirne una, l’autista dell autobus a causa del quale mi feci poi male alla caviglia, secondo me era strafatto).

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  11. Cara Diemme,
    su questo post e relativi commenti avrei una valanga di cose da dire.. una e mezza, anzi, ma, purtroppo, oggi me ne manca proprio materialmente il tempo.
    So che da te posso dire la mia, per fortuna, quando e come voglio ( almeno mi è parso di capire.. ), perciò tornerò appena possibile, tanto anch’io.. vacanza, cos’è?
    Una sola domanda, prima di dimenticarmene: “ex-ebrei”.. che roba è??? 😦 😦 😦 Ma non si può.. 😛

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    • Ex ebrei ci sono, purtroppo. Alcuni – pochi per fortuna, ma ce ne sono – convertiti per convinzione, alcuni per disperazione perché gli avevano reso la vita impossibile, alcuni semplicemente portati di peso in chiesa e battezzati a forza. Salvo poi mandarli al rogo perché non erano buoni cristiani. Fra quelli convertiti per convinzione si annoverano alcuni fra i più spietati e disumani persecutori di ebrei, e per questo premiati dalla Chiesa con la santificazione. Davvero non c’è feccia peggiore dei traditori della propria gente.

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    • @Barbara: i traditori della propria gente si possono assimilare ai traditori dei benefattori, che Dante mette nel girone più profondo dell’inferno?

      PS: sbaglio o la Chiesa ha inziato pure una processo di beatificazione o che anche per Celeste di Porto, la “Pantera Nera”?

      Per chi ignori chi sia, riporto uno stralcio da Wikipedia:

      ” L’amicizia di Celeste con gli squadristi non solo la protesse, ma la fece diventare una attiva delatrice di suoi correligionari. Dopo il 16 ottobre 1943, giorno del rastrellamento del ghetto, collaborò alla cattura di numerosi ebrei, al punto di guadagnare il suo soprannome (Pantera nera), essendo noto ad ogni ebreo il “mestiere” di spia della ragazza, che all’epoca dei fatti era poco più che diciottenne. L’arresto più noto per “merito” della ragazza fu quello del pugile ebreo romano Lazzaro Anticoli, detto Bucefalo, che, arrestato dietro delazione della ragazza, realizzò nella sua cella del carcere romano di Regina Coeli un graffito in cui apertamente accusava Celeste Di Porto per la sua possibile morte.

      Ma il caso più eclatante fu a seguito dell’attentato di Via Rasella, in cui persero la vita 33 militari tedeschi, per la cui rappresaglia la Pantera nera segnalò i nascondigli di 26 ebrei, che furono fucilati nell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Nell’elenco dei fucilati fu inserito anche Lazzaro Anticoli che, all’ultimo momento, sostituì nella lista di Kappler Angelo Di Porto, fratello di Celeste. La circostanza fa ben comprendere quale fosse la vera preoccupazione della Pantera Nera in quel frangente. Celeste si preoccupò anche di proteggere le amiche di infanzia con cui ancora aveva rapporti e i propri familiari, avvisandoli per tempo delle retate dei nazisti. Di lei faceva ancora più scandalo che in un ghetto ridotto ormai alla rovina, con oltre 2.000 cittadini romani deportati in Germania nei campi di concentramento e dopo il sequestro dell’oro perpetrato sempre dalle truppe d’occupazione, ostentasse la sua ricchezza, ottenuta tramite le taglie sugli ebrei e le regalie che riceveva da altre donne ebree in cambio del silenzio su di loro e dei propri congiunti.

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    • Sugli ex ebrei ti ha risposto esaurientemente Barbara, per il resto certo, vieni qui quando vuoi, i post non scadono! 😉

      Buona giornata a tutti.

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    • Celeste di Porto è un nome condiviso da molte donne, una è la famigerata pantera nera (il cui padre, quando è venuto a sapere quello che faceva, per riscattare l’onore della famiglia è andato a consegnarsi alla Gestapo e si è fatto deportare – e naturalmente non è tornato), ma ce ne sono molte altre. Di una, su cui ho ricordi molto evanescenti viste le migliaia di cose che leggo in continuazione, ho letto qualcosa di molto positivo, un prodigarsi per la sua gente, di cui mi sfuggono i dettagli. Di una beatificazione non ho sentito parlare, in ogni caso la chiesa può beatificare qualcuno solo se convertito, comunque non credo che possa trattarsi di lei.

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    • Eppure sono sicura di averlo letto, e di averne pure discusso con qualcuno.

      Intanto, mentre facevo ricerca, ho trovato quest’articolo di Silvio Bertoldi, http://archiviostorico.corriere.it/1994/ottobre/28/ebrea_che_vendeva_gli_ebrei_co_0_9410287806.shtml .
      Nell’articolo era ancora viva, mi pare che in vecchiaia, in malattia, abbia voluto farsi ricoverare nell’ospedale israelitico, esprimendo il desiderio di stare “tra la sua gente”: non le furono negate le cure, ma certo non poteva pretendere festosa accoglienza.

      Continuo le ricerche, anche se quella bastarda criminale non merita neanche che si perda questo tempo a ricordare il suo nome.

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    • @aquila: ah, eri tu quello che sotto mentite spoglie mi ha mandato questo video, mentre io sotto mentite spoglie ti mandavo l’intrigante invito (volevo solo testare la tua affidabilità di maritino tornato al nido, e hai superato il test! 😛 ).

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