Ora legale

Topolino ora legale

Cari amici,

grazie al cielo è tornata l’ora legale: non dimenticate, se non l’avete ancora fatto, di spostare avanti di un’ora le lancette dell’orologio: speriamo che la bella stagione ora abbia inizio, e comunque benvenute le lunghe giornate di luce  <3

Caro X #2

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Ti ho telefonato.

Lo sai come sono, io non faccio questioni di orgoglio, non sto lì a prendere posizioni, “non chiamo finché…” o cose del genere. Ti penso, ti chiamo, punto.

Ma tu non rispondi.

E’ la seconda volta e, abbenché io abbia oramai perso il conto dei tuoi orari, la cosa non può essere casuale. Hai fatto la tua scelta, pace: ti voglio bene sì, che in amicizia e in amore per me l’orgoglio non abbia senso, ci sta, ma alla fine mica sto a chiedere l’elemosina, né ritengo di valere neanche un’oncia meno di te, quindi ciccia.

Certo non me l’aspettavo, non da te, e non tanto per il rapporto che c’era, che ritenevo cosa solida, importante, preziosa, quanto per la persona che sei: equilibrata, accomodante, magari non lungimirante, ma capace di vedere oltre, e non ultimo un pizzico zen.

Evidentemente mi sono sbagliata.

Pure Sissi mi ha detto, sommessamente, che non se l’aspettava. Passerà prima o poi la voglia, a quella povera figlia mia, di affezionarsi alle persone che frequento.

Per lei eri praticamente uno zio, e mi ricordo come si faceva in quattro per te quando venivi qua, faceva gli onori di casa, voleva viziarti in ogni modo, fino al budino per la colazione, o il pacchetto da portarti in viaggio. Era proprio contenta quando eri qui.

Pensavo che, se davvero hai semplicemente voltato pagina per compiacere Miss PdF, allora sei un mostro e sai che ti dico? In quel caso neanche mi sono persa niente.

L’opzione #2 è che bene non stai, e che questo passaggio non è per niente indolore.

In effetti, a guardarlo oggettivamente, non è stato un grosso investimento: grosso impegno logistico e, sempre per questioni logistiche, ritorno prossimo allo zero.

E in più la perdita di un’amica.

Che, sempre se non sei un mostro, non è stata gratis.

Quando ti ho scritto, ti ho rappresentato il mio stato di salute, ma evidentemente non ti ha smosso una cellula, perché non ho avuto uno straccio di riscontro.

Ok, sei un mostro.

Oppure stai peggio di me.

Solo su di lei non ho dubbi: è… beh, usiamo un eufemismo, diciamo che da lei nascerebbero i fiori.  :twisted:

Oddio, le mestruazioni!

Donna mestruata - foto di Rupi Kaur

Donna mestruata – foto di Rupi Kaur

Pubblica la foto di una donna che si sporca con le mestruazioni e Instagram la censura.

L’artista Rupi Kaur, che ha lanciato questa provocazione, tra i vari commenti che ha fatto e le varie motivazioni addotte esprime questa sua convinzione, che secondo me è pura poesia:

«Sanguino ogni mese per contribuire a rendere migliore l’umanità, visto che dal mio grembo può nascere la vita.»

Leggendo questo articolo mia figlia, con il piglio e la grinta che la contraddistinguono, ha commentato:

Premetto che per quanto naturale, come andare al bagno, trovo di cattivo gusto postarne una foto online. Detto ciò, sono davvero urtata da tutti i commenti, soprattutto da parte delle ragazze, del tipo “Ommiodddiocheschifo!!”: spiegatemi perché in tv, nei film, possono starci tranquillamente sangue, mutilazioni e smembramenti risultanti da indicibili violenze, e la gente li vede tranquillamente, ma una goccetta di sangue mestruale genera un centinaio di commenti disgustati, tanto che sempre nella tv dove passano gli splatter (e ottengono audience) le pubblicità degli assorbenti devono usare un liquido blu trasparente per rappresentare il sangue (blu, eh?!). Sangue dalla violenza sì, sangue dalla natura per carità.
Oltretutto, queste ragazze che commentano schifate, e che sono le stesse che ogni tanto sento “ommioddiooo, ma questa non si depilaaa!! Che schifo, ma fatti una ceretta!” portano avanti questa immagine della donna-bambolina di cera che molti maschietti sono tanto sciocchi da bersi (per tali acuti giovanotti consigliansi bambole di silicone; non ragionano neanche, quindi sono proprio perfette).
Concludo ripetendo che non condivido il fatto di mettere online una cosa così privata, ma come alcune donne del passato si sono spogliate scandalizzando tutti per permettere a noi oggi di poter andare in giro piu’ libere e meno “imbacuccate”, diciamo, cosi’ sono sicura che un giorno qualche mia nipote ringrazierà questa ragazza per averle permesso di liberarsi della “vergogna” di una cosa così naturale, per aver reso certi momenti ora così imbarazzanti, come macchiarsi i pantaloni in pubblico, una cosa non più disgustosa di un ginocchio ferito o di un naso sanguinante.
So che quasi nessuno leggerà questo post lunghissimo e che avrei ottenuto molto piu’ consenso con un breve “ke skifo!!1!!1!”, parola d’ordine, a quanto pare, per apparire piu’ pulite, più perfette e “più donne”… ma sono più umana di quanto riesca ad essere gradevole. Spiacente.

E voi, che ne pensate?

Chi ama non torna

Chi ama resta

Mi sono trovata in difficoltà a scrivere due righe che accompagnino questa immagine, le cui parole credo non abbiano bisogno d’altro.

Dedicato a chi se n’è andato.

E a chi è tornato e non ho voluto.

Chi ama non torna. Chi si è fatto un giretto e non ha trovato di meglio torna.

Chi ama resta.

Torna chi ha trovato il deserto, e prova a riprendersi quello che, voltando le spalle senza un rimpianto, ha lasciato.

A chi se n’è andato non è importato niente di come ti ha lasciato. Chi se n’è andato ha pensato solo alla sua pancia.

A chi se n’è andato, se avesse trovato qualcosa, poco sarebbe importato di averti lasciato, della tua solitudine e delle tue lacrime.

Chi ama non torna. Chi ama resta.

E questo non è dedicato solo agli ex partner.

*** Se hai un amore lascialo andare.

Se torna significa che non l’ha voluto nessuno, quindi lascialo andare un’altra volta! ***

Imparare dagli errori

Lucy - imparare dagli errori

 

Va beh, dai, sarà pure vero, ma non sono la sola, io credo nell’intima recidività dell’uomo e, d’altra parte, la frase

L’esperienza è una cosa meravigliosa, ti permette di riconoscere un errore non appena lo rifai

mica l’ho inventata io!

E voi, quali sono gli errori che continuate a ripetere?

PS: non cominciate a cavillare che io i miei non li ho detti…  :P