Una bella idea salvabimbi

bambina psw

Traduzione:

Un estraneo un giorno si avvicinò a una bambina di otto anni chiedendole di andare con lui. Le disse che c’era stato un imprevisto e sua madre l’aveva incaricato di andarla a prendere.

La bimba chiese all’estraneo la Password! L’uomo rimase perplesso e la bambina scappò via.

Lei e sua madre si erano accordate su una password nel caso avesse mai dovuto mandare qualcuno a prenderla. Questo potrebbe aver salvato la vita della bimba.

Per tenere al sicuro ogni bambino, condividete!

Visitate ChildPassword.com

Scelte impegnative

Per chi pensa che passo le mie giornate a casa dedicandomi a letture impegnate e alla visione di documentari sulle questioni mediorientali, una ferma smentita. Vi presento l’ultimo film visto:

 

 

Se poi v’interessasse anche il penultimo, perfettamente adeguato a una signora cinquantaquattrenne vecchio stampo, dal piglio piuttosto rabbioso e austero, eccovelo!  ;)

 

 

Ora però non mi ripudiate!  :roll:

Dinamiche umane e il peggio di noi

bambina con bambola di porcellana

Letto sul diario fb di un amico, e non posso fare a meno di condividerlo:

Fra le persone si instaurano spesso strane dinamiche.
Quando ci si incontra e si comincia a fare conoscenza reciproca, si presta molta attenzione al proprio aspetto, si misurano le parole, si cerca di mettere in risalto i propri pregi e barare sembra lecito! E i difetti… perché, ne abbiamo?

Tutto questo investimento di energie ha come unico scopo quello di conquistare la stima e l’affetto dell’altra persona.
Non appena ci si rende conto che l’obiettivo è stato raggiunto, ci si rilassa e cominciano a cadere i primi veli. Solo quando si ha la certezza che quel legame è diventato forte e significativo, si è pronti a dare il peggio di sé.

Il paradosso è tutto umano: proprio alle persone che ci amano di più, siamo capaci di rendere la vita un inferno.

Non vi dico a che proposito rifletto su queste parole. Stanotte pensavo al dolore che provo e che soffoco come a un neonato cui ho chiuso la bocca con un cerotto perché non si senta che piange, perché non urli, e il bambino scalcia, si dibatte diventa livido, ma non si deve far sentire. In questo modo però scalcia di più, soffre di più, diventa più viola…

Non importa, non voglio sentirlo e, se necessario, gli legherò anche i piedi per non farlo scalciare:

Non è vero che sono invincibile, mi rompo in mille pezzi anch’io… è solo che ho imparato a non fare rumore. (cit.)

Per un amico in più

Compleanno Amico

Tanto per tirarci su il morale, invece che parlare degli amici assenti, parliamo dei presenti. Sapete che è quello con il coltellaccio in mano?

E’ lui, l’amico ritrovato, con il quale conto di non perdermi mai più.

Questa, a dispetto del fatto che sembri una festa per bambini, credo fosse la sua festa di compleanno, con centinaia di invitati (è mooolto popolare!).

Mi pare di aver capito che, durante le sue feste di compleanno, vengano anche raccolte donazioni in favore di un’associazione che si occupa di disabili, causa che oramai lui da tempo ha abbracciato, con tutto il suo cuore.

Un paio di anni fa gli feci una sorpresa e feci un blitz proprio per il suo compleanno (inutile dirvi che abita a centinaia di chilometri…), mi sa che quest’anno faccio il bis: il alto lo spirito, sursum corda!

Per sorridere un po’

Io ti maledico - se mi chiedi due taglie in meno

Cari amici, finora vi ho tediato con post seriosi e melodrammatici, ora vorrei alleggerire un po’ l’atmosfera facendovi sorridere un po’ (anche perché sennò ZoneErrogene mi ripudia nuovamente), ma non mi viene in mente niente:

Non potreste per amor mio ridere sulla fiducia???

 emoticon che ride