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Non ho nome né volto: ti ricordi di me?

sagoma anonima

Ho fatto un giro su fb, alla ricerca di alcuni amici, e ho realizzato che oramai quasi tutti hanno avuto un attacco di privacy acuto e hanno cercato di cancellare ogni traccia della precedente sovraesposizione.

Questo, lo capirete, rende pressoché inutile l’esistenza di fb, almeno nel suo scopo principale di far ritrovare la gente che si era persa.

Prima, lo ammetto, era fin troppo facile andare ovunque e farsi un pacchetto di affari altrui, la gente scriveva pure se andava al gabinetto postando foto a corredo (vabbè, sto esagerando, ma capite il concetto), adesso invece è diventato impossibile capire se la persona che corrisponde a un dato nome e cognome sia o non sia quella che cerchiamo. Con le liste degli amici coperte, poi, è difficile verificare, sempre allo scopo di scoprire se si tratta del nostro uomo (o della nostra donna), se tra gli amici sono presenti familiari, amici comuni, una traccia qualsiasi.

Niente foto (ammesso che dopo venti o trent’anni uno si riconoscerebbe), niente indicazione neanche dell’anno di nascita, della città di residenza, niente di niente di niente.

Ora, se io cerco Maria Rossi (vabbè, facciamo Francesca Bianchi) e me ne escono fuori venti, con una sagoma anonima e nessuna altra indicazione, né di scuola, né di città, né di titolo di studio, professione, scuola frequentata, come mai potrò individuare se è la persona che sto cercando?

E allora, mi spiegate a che serve fb?

NB: ho notato che queste chiusure ermetiche sono state adottate anche da persone che in passato si erano davvero sovraesposte, mettendo pure recapiti personali, e penso proprio che in qualche brutta esperienza siano incappate: ma insomma, dalle stelle alle stalle?