Archivio tag | riposo

L’ossessione del fare

Ieri mi sono ritrovata ad ascoltare questa musica. Era circa mezzanotte, e avevo un’aria beata, tanto che mia figlia si è stupita di quell’aria felice, ebete e trasognata con cui mi ha ritrovato.

Va beh, devo dire che è un brano anche legato a dei momenti felici della mia vita, ma non è questo il punto. Il punto è che ho fatto una settimana a casa sotto Natale, che unita alle feste ha fatto un totale di dodici giorni, e questa settimana sto in ferie di nuovo.

Due periodi di ferie a distanza così ravvicinata, uniti a un’altra filosofia di vita che ho dovuto adottare per sopravvivere, stanno dando i loro frutti: il riposo mi ha rimesso al mondo.

***

Post abbandonato e ripreso oggi, quando gli effetti del riposo sono già finiti…  😦

Ierlaltro ho incontrato una mia amica, che per un problema di salute era stata un mese immobile: sembrava la dea della bellezza!

Inutile che ci stiamo a girare intorno, il lavoro nobiliterà pure, ma la fatica abbrutisce, ciononostante l’ossessione del fare ha ripreso il sopravvento, se non altro per spirito di sopravvienza.

Intanto ne ho approfittato per risentire il brano, che nel frattempo era cambiato ed è sì stupendo, ma non quello legato ai momenti magici. Quello cui mi riferivo è questo:

E il settimo giorno si riposò

Riposo settimo giorno

Non ricordo se già ve l’ho raccontato, ma torno a raccontarvelo perché secondo me è una necessaria premessa a quando vi ho raccontato ieri e mi è successo di conseguenza oggi.

Quando ero in Israele, e nonostante il lavoro più la frequenza dell’università, non mancavo condurre gran vita sociale e di trascorrere fuori ogni we (per we si intende venerdì e sabato, ndr).

Una volta però, occasionalmente, rimasi a casa, e per casa mi riferisco alla casa dello studente, dove occupavo un appartamento insieme ad altre studentesse. Una di questa era religiosa, il che significa che osservava lo Shabat come Dio comanda, e quindi tra l’altro non usava fuoco, né elettricità, immaginatevi che allegria.

Quando seppe che sarei rimasta in casa mi pregò di permetterle di rispettare il sabato, il che significava rispettarlo anch’io…

Mi assicurò che avrebbe pensato a tutto lei, che aveva già cucinato, che io dovevo solo per l’appunto non cucinare, non accendere luci, e quindi neanche radio.

La noia, signori miei, la noia, non ve lo potete immaginare!

Cioè, la noia le prime ore. Poi piano piano iniziai a sentirmi decongestionare, cominciai a sentirmi rilassata, cominciai ad aver voglia di parlare con quella ragazza che a malapena conoscevo (anche perché non c’era altro da fare, a parte pregare, cosa che non sono solita fare).

Ecco, fu quel giorno, quel preciso giorno, che io capii l’importanza del riposo e il significato della celebrazione del sabato.

Il riposo ci disintossica, ci fa riacquistare una dimensione umana, ci fa riappropriare di noi stessi, ci rende più disponibili nei confronti degli altri: la stanchezza, lo stress, sono veleno!

Nonostante la lezione di quel giorno, ho sempre continuato, per tutta la vita, a non risparmiarmi ma ieri, forse per la prima volta in tanti anni, ho avuto una giornata di tutto riposo, ma non quel riposo amebico, quello in cui giaci abbandonata come un fagotto perché non hai né forza né stimoli (che quello sì che l’ho provato negli ultimi tempi!), ma quel riposo sano, di persona che sta bene, che usa il suo tempo non per fare, fare, fare, correre appresso ai mille doveri, ma semplicemente per occuparsi di qualcosa che l’aggrada: nella fattispecie ieri io, tutto il giorno o quasi, sono stata in poltrona a leggere.

Sarà un caso, ma stanotte ho dormito favolosamente bene (e questo, va beh, non è cosa nuova), e stamattina mi sono alzata fresca e riposata, piena di entusiasmo e di energia, e questa sì che una novità!

Dio creò il cielo e la terra e il settimo giorno si riposò. Noi siamo suoi figli, creati a sua immagine e somiglianza, e se ha avuto bisogno Lui del riposo figuriamoci noi!

Non dovremmo mai rinunciare a fermarci e a ricercare il rapporto prima con noi stessi, poi con tutto ciò che ci circonda, uomini e cose.  ❤