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Il recupero della Concordia

Recupero Concordia

«Se anche all’epoca – aggiunge De Falco – non fossero venuti a mancare i dovuti apporti degli altri attori coinvolti saremmo sicuramente riusciti a salvare tutti…».

(Fonte: http://www.corriere.it/cronache/13_settembre_16/concordia-giglio-rotazione-nave_b514758c-1e9f-11e3-808f-8b9926394b81.shtml)

Capitan Piacione è chiuso nella sua casa e non parla con nessuno (ai miei occhi, vile fino alla fine).

Ma davvero il costo dell’operazione si aggira sui 600 milioni di euro (ammesso che non lieviti per imprevisti)? E chi li pagherà?

Secondo me dovrebbero gravare sul conto personale di Capitan Piacione, di chi gliel’ha chiesto e di chi glielo ha permesso. Consiglierei vivamente a Capitan Piacione di iniziare a fare il gigolò per guadagnarsi il necessario valsente, senza contare il valore inestimabile delle vite falciate che nessuno potrà mai ripagare.

Ho detto “gigolò”, ma in realtà stavo andando più sul pesante: meno male che ho fatto in tempo a riacchiappare la corona che stava rotolando via!

E che vuole tornare a casa Schettino?

E’ sconvolgente a chi siamo in mano.

Finora ce lo siamo chiesti soprattutto per la politica, e ci sembrava già di stare alla frutta, ma dobbiamo tristemente constatare che certa gente è dappertutto, e parlo dei posti di comando, dove chi guida dovrebbe avere al grado massimo non solo competenza, ma anche e soprattutto l’interesse per il bene e la sicurezza delle persone.

Chi guida ha la responsabilità di chi è guidato. Al primo posto ci deve essere la salvaguardia di chi è guidato, di chi a lui è affidato.

Una pagina di vergogna questa che ci saremmo volentieri risparmiati.

Il comandante affonda la nave per una bravata, e poi vergognosamente l’abbandona. La telefonata qui riportata (e oramai rimbalzata ovunque) ci presenta una sottospecie di ameba che trasuda inettitudine e viltà da tutti i pori.

Schettino voleva tornare a casa, e oggi è a casa, perché il Gip non ha convalidato l’arresto.

Io l’avrei messo nelle segrete delle carceri (se esistono) e abbandonato l’edificio: così, tanto perché sapesse anche lui cosa si prova.

Ah, dimenticavo: il capitano è l’ultimo a lasciare la nave, sono i  topi quelli che l’abbandonano quando affonda. Facciamoci un rapido calcolo e rispondiamo alla domanda: “A quale categoria appartiene Schettino?”.

Chi risponde esattamente NON vince una crociera.