Buon Natale!

Di queste case
non è rimasto
che qualche
brancello di muro.

Di tanti
che mi corrispondevano
non è rimasto
neppure tanto.

Ma nel cuore
nessuna croce manca.

È il mio cuore
il paese più straziato.

(San Martino del Carso, di Giuseppe Ungaretti).

*****

Nascere (Natale) e rinascere (Pasqua): l’eterna speranza del mondo, l’eterna resilienza dell’uomo, una razza che si perpetua nell’esistenza e nel risorgere dalle proprie cadute e dai propri baratri.

Non mi soffermerò sulla delirante proposta di eliminare il buon Natale e il “Signori e signore”, e neppure farò ora campagna elettorale (mai entrata in politica, ma se un giorno lo farò votatemi, qualunque sarà la mia posizione e il ruolo ricoperto vi assicuro che mi impegnerò in una lotta senza quartiere contro il politically correct), ma torniamo a bomba.

È Natale. Cioè, quasi.

Una festa commerciale, per chi la fa essere tale, per molti altri una mazzata sul capo di doveri sgraditi col parentame e di “pensierini” che raramente vengono dal cuore; però c’è chi lo vive diversamente, c’è chi ancora vuole dare al Natale un significato più profondo, quello di un messaggio inclusivo, di re accanto ai pastori, di bianchi e di neri, uomini e animali, tutti ad accogliere il Salvatore, un simbolo che possiamo interpretare come vogliamo, ma che certamente rappresenta l’Amore che unisce.

C’è poi da considerare che il Natale viene alla fine dell’anno e porta con sé bilanci non solo commerciali.

È il secondo Natale sotto il segno del Covid-19, ma quest’anno anche del vaccino.

Purtroppo è stato l’anno anche dei no vax, con tutta la loro stupidità e il loro comportamento criminale (scusatemi i termini crudi, ma non riesco proprio a rispettarli e vi assicuro che non è da me).

Un vaccino che non solo ha superato tutte le fasi di sperimentazione, ma di cui sono state somministrate oltre 8 MILIARDI (!) di dosi, nessun farmaco è mai stato sperimentato tanto, eppure continuano col mantra del vaccino sperimentale. Ripeto, tutto il rispetto per chi ha paura degli effetti collaterali, anche se minimi, probabilmente al di sotto persino di quelli dei farmaci da banco, capisco l’impatto psicologico dell’ “andarsela a cercare”, ma non riesco ad essere democratica nei confronti di negazionisti (un mio amico novax è al momento ricoverato e non vi dico quanto se l’è vista brutta), propagatori di notizie fasulle degne di sciamani e terrapiattisti e fatte passare come “scientifiche”, organizzatori e partecipanti di manifestazioni di massa e Covid Party con tanto di passaggio di leccalecca per essere più certi di contagiarsi: ecco, quelli li metterei in galera per tentata strage e butterei la chiave in mare, ma che dico, nel bel mezzo dell’oceano, non sia mai che per sbaglio torni a riva! Inoltre, benché non sia d’accordo in linea di massima col negare le cure ai no vax, un conto è una persona che per i propri timori, fondati o infondati, non si è vaccinata, e che per me ha diritto a tutte le cure e all’assistenza come del resto tutti gli altri che sono causa del proprio male (dalle cardiopatie degli obesi al cancro ai polmoni dei fumatori), questi colpevoli cause di epidemie andrebbero lasciati soli ad affrontare le conseguenze del proprio comportamento.

E ora, dopo questo pensiero così pieno d’amore ( 😆 ), torniamo al Natale.

Quasi sette anni senza Xavier, e qui passiamo a un altro tipo di amore (il suo, non il mio).

Una mia amica, che sembrava aver trovato un uomo meraviglioso, serio, affidabile, innamorato, collaborativo, dai sani valori antichi, tutto lavoro e famiglia (e anche chiesa per dirla tutta), è stata lasciata su due piedi perché lui ha trovato una fighetta giovane, e quindi ha mollato moglie e figli e se n’è andato con lei: ha ragione quella mia amica che sostiene che secondo lei gli uomini sono tanto bravi unicamente quando non hanno l’occasione di non esserlo? Non voglio generalizzare, ma è certo che per la mia esperienza, per la sua, e per quella di tante altre donne, questo fenomeno appare vero e comprovato.

Uffa, non riesco proprio a restare in argomento, torniamo al Natale!

Ricordo un sacchettino pieno di doni, l’avevo preparato io per Xavier. Cioè, non avevo preparato un sacchetto di doni, ma solo il sacchetto, e poi ogni volta, nel corso dell’anno, che vedevo qualcosa che poteva piacergli, che mi avrebbe fatto piacere regalargli, lo compravo e lo mettevo nel sacchetto cosicché, arrivati a Natale, il sacchetto era pieno ma io stessa non sapevo cosa ci fosse.

Ricordo poi quando glielo porsi e iniziò la pesca, metteva la mano nel sacchetto, pescava a caso e poi scartava, e il dono era una sorpresa per entrambi: quanta dolcezza, quanta tenerezza in quella scena che è ancora viva nel mio cuore e che lo commosse certo più di regali anche ben più consistenti che ebbi a fargli nelle varie occasioni e aveva ragione, era un sacchetto pieno d’amore (fraterno), di pensiero, di dedizione, e si percepiva.

Panta rei, ma vi assicuro che nel mio cuore vivono ancora tutti quelli che se ne sono andati e, come nei bellissimi versi di Ungaretti, nessuna croce manca.

Vabbè, proprio non riesco a dare un tocco positivo al mio post, riproviamo: bilancio dell’anno, cosa mi ha portato quest’anno?

Il lavoro di mia figlia e la sua conseguente indipendenza economica.

Un piccolo aumento per me.

Il vaccino.

Nuovi amici.

Prove di grande affetto da vecchi amici e per vecchi amici, che hanno scaldato il cuore.

Siamo vivi. Io non do nulla per scontato, e ogni mattina che mi sveglio con un tetto sulla testa, cammino con le mie gambe e vedo coi miei occhi, trovo cibo in dispensa e posso godere di affetti familiari in essere, so di essere una persona fortunata.

Chiedo scusa per i pensieri troppo lunghi, ma tutti d’un fiato mi venivano e tutti d’un fiato li ho scritti.  ❤

Buon Natale!

12 thoughts on “Buon Natale!

  1. Hai detto tante cose giuste e vere. Il solstizio d’inverno ha un significato antico e ubiquitario, in questo emisfero. Già gli australiani li vedo messi male a festeggiare che è estate, ma vabbè. Io ho pensato a una cosa dei no vax, preoccupati di inocularsi qualcosa di sconosciuto, non si rendono conto, quelli con i tatuaggi, che le ghiandole linfatiche contengono l’inchiostro che si sono inoculati, senza parlare dei fumatori che hanno i polmoni neri di catrame. Quindi, che vuoi che sia qualche pezzetto di mrna?

    "Mi piace"

    • Lasciamo perdere le argomentazioni dei novax, mi fanno venire l’eritema: difficilmente nella storia dell’umanità ci sono state persone più incoerenti di loro! I pezzetti di rna messaggero poi durano all’interno dell’organismo ben poco, credo sia questione di ore.

      "Mi piace"

    • Infatti. Adesso c’è la storia delle malattie autoimmuni. Potrebbe essere perché viene sollecitato il sistema immunitario, ma potrebbe accadere con altri vaccini come pure con un’infezione virale. Per esempio la mononucleosi può provocare un’epatite su base autoimmune.

      "Mi piace"

  2. Natale arriva sempre, almeno per il momento, e ognuno lo vive come gli è più congeniale, quello che noto è che un’argomento che tira fuori sempre una serie infinita di considerazioni, emozioni, pensieri…

    "Mi piace"

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.