Il valore della vita altrui ai tempi del coronavirus

“Muoiono solo i vecchi e i malati” pare il mantra che la gente va ripetendosi per tranquillizzarsi, il che mi pare vergognoso: perché la vita dei nostri genitori, nonni, delle persone malate, è diventata all’improvviso, cosi “nazisticamente”, spensieratamente spendibile?

20 thoughts on “Il valore della vita altrui ai tempi del coronavirus

  1. Sì infatti, comunque sono partiti dicendo muoiono quelli sopra gli 80 anni, poi sono scesi a 75 poi a 70, ora è meglio che quelli a 65 anni non escano di casa, e poi non solo, è pericoloso per chiunque abbia patologie indipendentemente dall’età! Ma quello che non riescono a capire che le limitazioni non sono tanto per salvare gli anziani (che anche se fosse non vedo dove sia il problema), ma se i contagi aumenteranno in maniera sproporzionata gli ospedali non potranno più assicurare l’assistenza a nessuno perché non ci saranno più posti!

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    • A nessuno, neanche per altre patologie, che se anche un giovane imbecille se ne infischia del vecchio e del malato, e se anche fosse vero che i giovani sono immuni – cosa che non è -, in caso di collasso delle terapie intensive il soccorso non sarebbe garantito neanche per altre necessità, tipo incidenti che non guardano in faccia né età né stato di salute.

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  2. Il valore della vita per gli anziani scema con l’avanzare dell’età. Non è nazismo, ma semplicemente la natura.
    MOSÈ non entra nella Terra promessa, la vede da lontano, ma non può raggiungerla, era stato avvertito.
    Che sia un virus, che sia una catastrofe diversa, gli esseri più deboli, sono destinati a soccombere, ma l’uomo moderno ha più paura della morte, vorrebbe vivere in eterno, ma, semplicemente, non si può.
    Un abbraccio
    Shalom
    Giancarlo

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  3. Penso che l’ imperversare del COV19, stia finendo di abbattere, nella nostra ipocrita società,il perbenismo di facciata,il falso buonismo …. l’altruismo peloso !
    Così. stanno venendo fuori i “veri valori” in chi li ha, e cioè, in primis, l’ amore sincero verso tutti gli altri a prescindere, l’ altruismo schietto ( quello vero …. quello che vede gli altri come sè stessi ) : è con questi valori, e non già con il mai scomparso “mors tua vita mea”, che riusciremo a vincere il COV19 , magari ritrovandoci una società più pulita, più equa …. e più degna da viverci dentro !

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  4. Incominciando da una considerazione di ordine pratico, molti vecchi o anziani, in quanto nonni, consentono alle figlie, madri, di svolgere un’attività lavorativa e comunque di avere un respiro nelle proprie attività, ciò senza contare l’apporto economico dato, attraverso la pensione, a figli o nipoti in condizioni economiche non buone. E comunque chi ha molti anni è uno scrigno di conoscenze, competenze e pratica saggezza, che hanno valore per chi vuole di esse approfittare e arricchire così se stesso. La vita dei vecchi forse può aver poco prezzo per essi, perché c’è una spontanea e naturale rinuncia, un progressivo allontanamento da ciò che si pensa di lasciare fra non molto tempo, ma vale assai di più per gli altri, per i più giovani, per coloro che rimarranno, perché (e finché) da essa potranno trarre insegnamento.

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  5. Ciaoo, è un pò che non mi faccio vivo su WP ma oggi sentivo il bisogno e desiderio di passare per un saluto ai diversi vecchi amici di blog che ognuno a modo suo mi hanno fatto vivere belle emozioni. In questo momento più che mai volevo passare per vedere e sentire che state tutti bene… per quanto possibile. Quindi lascio un saluto e un abbraccio anche a te.

    Erik

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    • Ciaoo, anche qui stiamo bene e al momento stiamo a casa il più possibile, quindi tranne la spesa una volta a settimana e il percorso casa-lavoro. La mia zona è il Friuli Venezia Giulia… 🙂

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  6. in merito al tuo post, invece, è una cosa allucinante…

    ma come si fa a sostenere una cosa simile?? il diritto all’istruzione stando a casa al giorno d’oggi non te lo vieta nessuno, ognuno ha tutti i mezzi per istruirsi in attesa di poter ritornare a farlo nei luoghi abituali… il diritto alla socialità (per altro praticamente mai sentito prima) è qualcosa che già di per se viene stuprato dalla frase finale e l’economia che cita dovrebbe sapere che piaccia o non piaccia è un eredità che ci è stata data proprio dal lavoro di quelle persone che secondo questa tesi si possono dimenticare.
    L’unico diritto che andrebbe rivisto nel post che hai citato è quello alla parola, secondo me…

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    • Ma soprattutto, prima viene il diritto alla salute, che poi produttività un corno, non so se questa gente si rende conto quanto potrebbe costare alla nazione un collasso sanitario (non dico emergenza perché in emergenza ci siamo già): costare in termini umani ma, per i più cinici, anche moltissimo in termini strettamente economici!

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  7. Grazie Erik …qui stiamo tutti bene, e Tu ???
    Torna presto caro amico :visto che, a causa del COV19 ( mortacci sua … 👿 ) dobbiamo stare tutti in casa, che almeno la casa sia piena di amici ! 😀

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