Devi amare me

Giorni fa, chiacchierando con una mia amica, bella, di spessore e single anche lei, sono venute fuori un po’ le nostre remore, il perché abbiamo rifiutato tante persone che, insomma, poi magari potevano pure essere “quella giusta”.

Mi ha confidato che, insomma, tanti sono stati rifiutati semplicemente perché cercavano “una”, e lei ovviamente desidera uno che ami lei perché è lei, per la persona che è, la sua storia, i suoi sogni, le sue scelte, etc. etc. etc.

Della serie “non siamo amiche per caso” è esattamente la stessa cosa che è successa me, stesso mio comportamento, stesse scelte ed esattamente per lo stesso identico motivo, ma abbiamo ragione? Oppure sbagliamo e la pretesa è irrealistica?

Probabilmente è normale scegliere qualcuno “che può andare” (i cosiddetti ‘papabili’), e poi costruire qualcosa.

In fondo, le ho obiettato, se cerchiamo per esempio un appartamento, non ci comportiamo nella stessa maniera? Ne cerchiamo uno che “possa andare”, sicuramente che abbia certi requisiti, e soltanto POI diventa la nostra casa, quando l’abbiamo personalizzata, modificata, arredata, quando ci abbiamo vissuto storie e costruito ricordi.

Lei mi risponde che sì, certo, potrebbe essere pure una tesi accettabile, peccato che spesso per gli uomini che hanno iniziato a frequentarti perché cercavano “una”, rimani “una”, pure dopo vent’anni e tre figli (la citazione non è casuale, a una mia conoscente è accaduto esattamente questo, lui l’ha lasciò dopo vent’anni e tre figli dicendole che in fondo tra loro non era mai stata una storia importante).

E voi come la pensate?

Il Piccolo Principe non capì subito e chiese il significato del termine e la volpe gli spiegò che l’addomesticazione “E’ una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami…” e che purtroppo al momento lui fosse come tutti gli altri, uguale a centomila ragazzini e che lei non aveva bisogno di lui. Allo stesso tempo, continuò a spiegare la volpe, anche l’animale per lui non era nulla, anzi era una volpe uguale a centomila volpi. Creare dei legami, quindi, continuò la volpe, significava avvicinarsi, iniziare a conoscersi e a tenere ad un essere vivente. Il Piccolo principe cominciò a capire cosa intendesse quando la volpe aggiunse: “Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io saro’ per te unica al mondo” (da “Il piccolo principe”, di Antoine De Saint-Exupèry).

16 thoughts on “Devi amare me

  1. Avete ragione, però è anche vero che non ci si può conoscere subito, il fatto che una donna od un uomo diventi la persona della tua vita perché vuoi proprio lei è una cosa che avviene con il tempo.
    Ora dipende se voi avete dato questo tempo oppure no 😉

    "Mi piace"

    • Sì, ma accidenti, qualcosa ti deve scattare fin dall’inizio, sennò scusami, pure il rapporto fisico fa schifo! Diciamo che all’inizio una persona piace, poi conoscendosi si capisce la compatibilità e se può essere un compagno di vita. Soprattutto oggi, a un’età in cui comunque il rapporto non è fatto di un fidanzamento di due anni in cui si guarda solo il tramonto, non puoi prenderti una persona perché sulla carta ha certi requisiti se poi non ti dice niente! E per requisiti non intendo quelli morali e caratteriali, che già sarebbe qualcosa, ma oggettivi tipo: fisico accettabile, casa propria, figli grandi, indipendenza economica… e che caspita, io sono la prima a dire che in un rapporto l’amore è sopravvalutato, ma almeno un minimo, almeno considerare l’altro una persona è non un’automobile da valutare in base a carrozzeria, prestazioni e prezzo!

      "Mi piace"

  2. La chiusura del Piccolo Principe spiega come mai molte donne e tanti uomini preferiscono stare da soli anziché legarsi per avere una compagnia. Credo che ad un certo punto l’uomo sembra accorgersi di aver bisogno di una compagnia, di un corpo caldo da avere accanto la notte, di un’anima che gira per casa e a cui puoi dire semplicemente “buon giorno” e aspettarti un sorriso. C’è chi si accontenta di una semplice presenza. E c’è chi invece desidera che quella presenza sia qualcosa in più… come un ricordo da raccontarsi insieme dopo tanti anni di vita in comune. E ti dico che è bello raccontarsi i ricordi insieme.
    Poi ci sono gli / le stronzi/e. Quelli che tu rappresenti un semplice buco da utilizzare o un bancomat a cui spillare soldi. Magari puoi essere quel momento passionale, quell’ebrezza serale in un’afosa giornata di agosto. Ma rimani sempre un buco da utilizzare o un bancomat da strisciare. Queste sono persone che la penseranno sempre così. A prescindere da chiunque incontrino nella loro vita.

    "Mi piace"

  3. Semplificando.
    Non saprei dire se l’innamoramento iniziale quando non contrastato, si trasforma in amore, sicuramente l’amore è sempre costruttivo ed inclusivo, mai possessivo.
    Una donna desidera essere amata per ciò che è, ma deve dimostrare ciò che è.
    Questo vale ovviamente anche per l’uomo.
    Spesso accade che si vuol dare un’immagine migliore, ma poi si rischia la caduta degli dei….
    Lealtà e trasparenza, naturalmente la scintilla iniziale, cioè l’innamoramento.
    Un sorriso
    Giancarlo

    Piace a 1 persona

    • D’accordissimo, sia sulla scintilla iniziale sia che per essere amati per quello che si è si debba anche dare all’altro tempo e modo di capirlo.

      "Mi piace"

  4. Non sempre c’entra l’amore. A volte, da noi, responsabili possono essere le aspettative, i sogni di partenza, di realizzazione personale che ognuno ha nel proprio cuore e non sa esprimere e condividere.
    Che rimangono perennemente sogni non ascoltati, raccolti, rispettati.
    Poi arrivano le varie fasi della vita dove ognuno è solo e non ci si riconosce in comportamenti e scelte..e poi, e poi…
    Non poco responsabile secondo me è anche il “senso dell’onore” maschile.
    Credo che le donne dell’est siano molto più tolleranti verso quest’ultima realtà della coppia.
    Potrebbe essere che la riconoscano e la rispettino più di noi. Anzi..forse l’appoggiano e ne vanno fiere.
    Per tutto questo, forse gli uomini dell’est sanno riconoscere e ricompensare, sanno far sentire delle “regine” le loro “fidanzate”.
    Insieme riescono a far scaturire luce e calore che…fa bene all’amore, alla spontaneità, al dialogo e alla reciprocità.
    Nives

    "Mi piace"

    • Hai detto bene riguardo alle aspettative, a volte amiamo, o pensiamo di amare, una persona non per quello che è, ma per quello che noi ci siamo messe in testa o addirittura pretendiamo che sia, salvo poi rifiutarla perché non corrisponde all’immagine idealizzata che ce ne siamo fatti: a volte lasciamo una persona colpevole solamente di essere un essere umano, con le proprie paure, le proprie ansie e i propri limiti. Si dice che si ama una persona quando se ne amano soprattutto i difetti, e penso che davvero sia un po’ così. I difetti sono quelli che la rendono diversa, che la rendono anche più bisognosa di accoglienza e comprensione, e quindi più tua quando questa accoglienza e questa comprensione ci sono.

      Piace a 1 persona

    • Questo può succedere anche all’uomo. Pure le sue ASPETTATIVE e ideali di donna, compagna di vita….possono essere fonte di tanta fatica, tristezza, frustrazione, fallimento di coppia.
      Senza la base solida dell’amore…la relazione può diventare insopportabile, anche in buona fede e con la buona volontà.
      L’amore vero fa miracoli. Fa uscire da se stessi e RACCOGLIE l’altro così com’è, ogni giorno, in semplicità e speranza.
      Luigi Verdi dice che si dovrebbe “raccogliere non accogliere” chi è bisognoso di comprensione.
      Raccogliere le fragilità dell’altro può diventare un’occasione di crescita reciproca. Se invece si “Accoglie i difetti dell’altro”…ci si mette più sù, ad un livello superiore che può umiliare.
      Grazie per il bellissimo Post.
      Auguri di Felice Anno Nuovo!
      Nives

      "Mi piace"

  5. Senza confondere l’innamoramento con l’amore, io vivo da dieci anni insieme ad M e non ne sono innamorata. Condividiamo interessi e vita, andiamo d’accordo, ci facciamo moltissima compagnia, a letto abbiamo una buona intesa. Un ottimo compromesso di vita, per quanto mi riguarda. Ma rimane il fatto che ogni persona è differente e ciò che a me va bene, ad altri starebbe assai stretto 🙂

    "Mi piace"

    • Forse a me andrebbe bene. Come ho scritto in una risposta precedente, ritengo l’amore sopravvalutato: la passione va e viene, e quello che rimane tra due persone è il rapporto, l’amicizia, la complicità, l’intesa, la capacità di dialogo e soprattutto di supportarsi nel bisogno e di gioire insieme del successo diciascuno dei due.

      Piace a 1 persona

    • Io credo anche che l’amore sia eterno, ma la passione decisamente no, quindi cercare la passione ad ogni costo significherebbe sempre ricominciare daccapo con qualcun altro, e non mi pare un granché come prospettiva.

      "Mi piace"

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.