Archivio | 2 gennaio 2020

VIRGINIA RAGGI E L’INSOPPORTABILE MASCHILISMO

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Io già mi espressi a suo tempo nell’articolo “Innamorata di Virginia Raggi” e seguenti, sono contenta di proporre ora quest’altra bella testimonianza sull’immane lavoro che questa donna sta svolgendo (anche se non sono d’accordo sulla tesi sessista, sono convinta che chi la contesta lo faccia solo per amore della poltrona).

tempivillani

È la prima sindaca della capitale, avvocato, tre lingue parlate fluentemente, già consigliere comunale nella precedente consiliatura romana. Da avvocato si è occupata di diritto civile, giudiziale e stragiudiziale, diritto d’autore, proprietà intellettuale e nuove tecnologie.

Di tanto in tanto la tirano dentro a qualche indagine da cui esce ogni volta estranea ed a testa alta. Trasparenza e legalità tra i motivi del suo mandato, che non tutti apprezzano, compreso il M5S. Eppure, lavora tanto e continuatamente. Si impegna, studia, confronta. Ha ereditato un’amministrazione carica di debiti e di difficoltà, che negli anni passati è stata foraggio per le clientele di diversi partiti.

Ha promosso controlli sull’operato della macchina comunale, migliorato il parco dei mezzi pubblici a disposizione, emanato bandi a norma ed evitato affidamenti diretti. Anche i contributi a pioggia sono diventati miraggio. È  intervenuta nelle periferie e contrastato le criminalità capitali. Nel novembre 2018 vengono abbattuti e sgomberati…

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