Il paradiso delle signore

Non se chi di vuoi lo segue: io, quando posso sì, e mi piace assai. Non sto dicendo che mi appassiona, in fondo non ci sono particolari intrighi e colpi di scena, fatto che molti rimproverano alla serie, ma a me piacciono queste saghe che si incentrano su famiglie normali (e non…), spaccati di un’epoca in cui tante vite normali semplicemente vanno avanti, a volte intrecciandosi, a volte cambiando, e a volte rimanendo semplicemente uguali, solo con qualche anno in più sulle spalle, con tutta la saggezza, o diciamo pure il senno del poi, che questi anni in più hanno portato.

Un negozio di abbigliamento per signore, per l’appunto “Il paradiso delle signore”, un imprenditore che si è messo in gioco, e al lavoro tante persone, ognuna con il proprio bagaglio di vita e di sogni, di difficoltà, di crisi, qualche amore impossibile, differenze sociali che sembrano invalicabili. Vite normali, di emigranti e di autoctoni, di giovani e meno giovani, di vedovi, di più o meno felicemente sposati e di forzatamente separati, di fortuna da sfidare, di pregiudizi da spezzare, di caratteri da domare o a cui, al contrario, sciogliere le briglie per vederli fiorire e realizzare.

Il tutto in contesto che i nostri giovani non conoscono ma che i meno giovani ricordano con nostalgia, quando il telefono era un lusso, il televisore era un lusso, e mantenere i contatti con chi era lontano praticamente impossibile.

Un’Italia in piena ricostruzione, dove il miracolo è rappresentato dall’autostrada del sole, in un brulicare di attività poliedriche di un popolo che si era ben bene rimboccato le maniche e andava avanti, non sapendo che le generazioni successive avrebbero distrutto non dico più della guerra, ma certo non stiamo apparecchiando per i nostri figli quel miracolo che invece quella generazione ha praparato per noi.

 

24 thoughts on “Il paradiso delle signore

  1. Hop seguito le prime due serie che venivano trasmesse la sera e la cui protagonista era la ex Miss Italia Giusy Buscemi. Lì gli intrighi c’erano eccome, perché l’iniziale imprenditore (morto nella terza serie) aveva una vita da nascondere, era divorziato e per di più pare avesse ammazzato il fratello del banchiere che faceva credito al negozio. Ho smesso di seguirlo da quando lo hanno trasferito di pomeriggio, perché a quest’ora o riposo, oppure cazzeggio al PC. Lo segue mamma, invece, che è pure iscritta ai gruppi e ai fan club su Facebook… A proposito. Fra venti minuti inizia…

    "Mi piace"

    • La prima serie era tutta un’altra storia, peraltro tratta da un romanzo di Emile Zola, nel quale peraltro sembra che la storia finisse diversamente. Devo dire che mi è dispiaciuto molto che tutte quelle storie siano rimaste in sospeso, soprattutto quella della commessa che fugge via col figlio illegittimo. Alla riapertura non aver ritrovato nessuno dei vecchi personaggi, a parte Vottorio Conti, è stato un dispiacere, e chi seguiva la serie ha giurato che l’avrebbe disertata (me compresa). Poi invece piano piano i nuovi personaggi e le nuove storie ci sono diventate familiari, e ora è tutta un’altra storia. Anche qui ci sono stati degli intrighi, come quelli orditi da un personaggio la cui famiglia era stata sterminata dai nazisti e che era tornato per vendicarsi di chi li aveva denunciati, però preferisco questa quotiianità.

      Piace a 1 persona

    • Credo perà che a seguirlo in maniera discontinua – come d’altra parte sono costretta a fare anch’io – perda un po’. Io integro leggendo i commenti sulla pagina dedicata fb, con quelli tampono le parti mancanti.

      "Mi piace"

  2. Io lo seguo e mi piace. Ma se lo dico in giro, perdo credibilità come insegnante. 😉
    Il libro di Zola l’ho acquistato ma non l’ho letto. Mia mamma ha tentato ma ha detto che è noioso. Il fatto è che, almeno per quel che mi riguarda, non ho più la capacità di concentrarmi nella lettura per diletto (visto che leggo praticamente tutti i giorni per lavoro), quindi meglio godersi quei 40 minuti davanti alla tv e riposare la mente. 🙂

    "Mi piace"

    • Di’ ai tuoi studenti che è proprio chi ha il cervello impegnato tutto il giorno ad avere bisogno di svago. Comunque il giudizio negativo sulla serie è solo pregiudizio: pure mia figlia diceva che avevo perso punti qi suoi occhi quando aveva £scoperto” che mi interessavo a una banale soap e poi… ha cominciato a seguirla pure lei (per un periodo solo, visto che l’università non le lascia spazio, ma intanto si è ricreduta).

      Piace a 1 persona

  3. No intendo proprio “interessante”, e quindi riposante dopo una giornata trascorsa a correre col cuore in gola per lavoro o altro ! Peraltro …. è a mio giudizio, molto ben recitato da attori assai bravi ! 😀

    "Mi piace"

  4. Toc …. TOC …. c’ è nessuno ??? 😳
    Come ?
    Diemme s’ è messa a letto ?!? 😳
    Stanchissima e fradicia d’ acqua piovana ???
    ….tacci sua a questo mal tempo che non vuole smettere di rompere le palle alla gente ! 👿
    Beh … non la svegliate, ditele solo che sono passato di qua …. e che la saluto !
    Sogni d’ oro ! 😀

    "Mi piace"

    • Ciao Cavaliere, eccomi di ritorno. So di essere molto assente, ma che ti devo dire, “nun m’attizza più”: il blog intendo, che cosa avevi capito???? 😆

      "Mi piace"

  5. Toc …. Toooooc, c’ è Diemme ??? 😳
    Dorme ???
    Benedetta figlia, ieri avrà fatto le ore piccole !
    Beh ….lasciatela dormire !
    Ma ditele che passerò più tardi per prendermi un buon ‘caffè caffè’ con lei ! 😀

    "Mi piace"

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.