I figli dell’altro

Da Cenerentola a Genitori in trappola, passando per il mitico Tutti insieme appassionatamente, da sempre la moglie o aspirante tale del padre non vede di buon occhio i figli di lui, che mira nel migliore dei casi a considerare un terzo incomodo da spedire prontamente in collegio senza passare per il via.

Un tempo il problema riguardava quasi esclusivamente figli orfani e matrignia, ora si parla anche, anzi, più frequentemente, di figli di genitori separati (ancora!) nel caso in cui il genitore affidatario si sia rifatto una vita con qualcun altro, con cui questi figli devono convivere.

Lasciamo stare i casi più o meno limite di matrigne alla Madame Tramaine e di padrigni depravati, e restiamo nel campo delle brave persone che però sono, ahimé, incompatibili.

Una mia amica, ragazza madre che ha trovato il compagno della sua vita in veneranda età (era intorno alla cinquantina), mi confessa tra le lacrime che sta trasferendosi altrove perché i rapporti tra suo marito e suoi figlio creano in casa una tensione insopportabile. Io non manco di dire la mia, ho le mie idee sul senso del matrimonio, per cui non approvo il matrimonio tra due ultracinquantenni (lui ultrasessantenne credo) con già figli adulti nati da relazioni precedenti, esattamente per lo stesso motivo per cui non sono d’accordo col matrimonio omosessuale: non c’è una famiglia (con prole intendo) da costruire, si vogliono amare si amino, ma il matrimonio che c’entra?

Considerate che, con sua grande sorpresa, si è ritrovata a pagare più tasse universitarie perché il suo ISEE era più elevato, nonostante il marito già mantenesse i propri di figli all’università e ovviamente non contribuisse in nulla al  mantenimento del figlio della mia amica, e questo è pure capitata un’altra che oltretutto con il nuovo compagno non si è neanche sposata.

Ma andiamo oltre.

Quando ti metti con un genitore separato, e convivi con i di lui/di lei figli, esiste anche un altro genitore da gestire, soprattutto durante le vacanze, quasi regolarmente condizionate (e a volte rovinate) da pretese dell’altro e mancato rispetto dei termini di prelievo/riconsegna dei figli: tu, compagno/consorte, non hai alcuna voce in capitolo perché non sono figli tuoi, ma il conto finisci per pagarlo anche tu, sia in serenità e pace famigliare sia in termini organizzativi e di vincoli.

Mi è capitato di parlare di questo con un signore, che convive con una madre di due figli, e mi conferma che i figli dell’altro, educati in maniera molto diversa da qualla che noi riteniamo giusta e nei confronti dei quali non abbiamo diritti ma solo seccature, non si sopportano. La stessa mia amica di cui sopra afferma di comprendere il marito, perché anche lei i figli di lui li tollera poco e insomma, secondo lei e secondo quest’altro signore cui ho rivolto esplicita domanda è normale che i figli dell’altro non si reggano.

A me non è successo così. Io la figlia di mio marito, dodicenne all’epoca del matrimonio, l’ho amata moltissimo, e non c’è cosa che non abbia fatto per lei, e con tutto il cuore. La situazione è cambiata quando la madre la usò come arma contro di noi, rovinandoci la quotidianità, ogni festa comandata e alla fine sbattendoci per strada ma, diciamocelo, le responsabilità del mio ex marito in termini di incapacità di gestione della situazione sono state enormi.

Con il secondo questo problema non si è posto, i figli erano con noi e la ex inesistente nelle nostre vite. Il rapporto coi figli è stato di grande affetto e grande complicità (al punto di ingelosire il padre!) e devo dire una cosa, che spesso ho sopportato i padri per amore dei figli, e non ho lasciato questi uomini immeritevoli per non perdere anche i ragazzi nei confronti dei quali non avrei avuto alcun diritto.

Ora, è davvero così difficile convivere con i figli del partner? E secondo voi, se ne avete esperienza, perché? Perché volete sostituirvi al genitore e non ne avete titolo, o perché non volete sostituirvi e il fatto di essere estranei in casa propria è pesante per entrambi? E qual è il peso sul piatto della bilancia del legittimo genitore affidatario? Sensi di colpa per cui non se la sente di prendere posizione o attraverso i quali il figlio lo/la manipola? Mancata capacità di imporsi in un senso o nell’altro?

Annunci

16 thoughts on “I figli dell’altro

  1. A mio parere, come hai dimostrato anche tu, non dipende dalla situazione, ma dalle persone, ho un’amica carissima che, come te, ha stabilito con i figli del marito un rapporto bellissimo, tanto che quando c’è qualcosa si rivolgono a lei invece che ai rispettivi genitori.

    Mi piace

    • A me è successo lo stesso, ero decisamente l’amica del cuore, con un po’ più esperienza e quindi autorevolezza rispetto alle amiche coetanee, e per me è stato un grande onore essere la loro confidente d’elezione.

      Mi piace

  2. Ah ah ah ah … come vedi, mia cara Mamma e Donna, son ritornato qui più Cavaliere Errante che pria !!! 😆
    Quanto alle tematiche di questo post, e/o degli altri tuoi ai quali non potei partecipare per “ragioni tecniche”, mi trovi d’ accordo con te, anche se penso che, un genitore naturale, o un genitore acquisito … ove riversino sui figli propri o su quelli dell’ altro/dell’ altra lo STESSO affetto, saranno sempre ripagati, e/o appagati, vita natural durante !!! 😀

    Mi piace

  3. Giusto … si chiamava Umberto, ed io, che non lo chiamai mai “papà”, lo chiamavo BEBBO : e fu davvero un angelo per me, sia per l’ affetto sconfinato di cui mi circondò, sia per l’ avermi fatto frequentare le migliori scuole di Roma ( dall’ asilo all’ università ), facendomi studiare, non già su libri usati ( come solevano fare, pur essendo facoltosi, i genitori dei miei compagni ), bensì su libri nuovi di zecca, che acquistava nella bella libreria Paravia ai SS.Apostoli, pagandoli a rate ! 😀

    Ps. : hai letto l’ e-mail, amica mia, che ti inviai alcuni giorni fa ???

    Mi piace

  4. A comando diemmesco, rispondo : ed in effetti, nel corso della mia chiamata telefonica, mi hai passato informazioni di cui farò tesoro ! 😀

    Mi piace

  5. Le tue rimostranze ??? 😳
    Giuste … e cautelose, ma Atty, pur nella sua pressochè totale inaffidabilità, resta mooolto simpatico ! 😀

    Mi piace

  6. A me rimane solo augurati un buon inizio settimana cara DM…
    Alla tua domanda avendo una carattere abbastanza austriaca, risponderei cosi, …
    E tutto una questione di educazione! L’amore e disciplina! Ma visto che siamo in Italia … l’amore viene fra inteso entrambi delle parti. (io detesto quelle persone che usano i figli, per scopi personali!) siamo sinceri! I figli con quattro genitori … si godono! 😀

    Mi piace

  7. Credo che sia difficile gestire figli “a metà”, cioè di un altro.

    Non ho esperienze dirette in materia e non conosco nessuno che ne abbia. Però di mi sembra di intravederne gli aspetti problematici. Ma forse molto dipende anche dal carattere delle persone interessate…
    Meglio sarebbe mettersi con vedove, così si risolve il problema… 😀 😀 😀
    P.S.: ma tu lo sapevi che la partita Milan-Roma è finita 2-1? E che c’è chi su questo fa orecchie da mercante?

    Mi piace

    • Anche se ti metti con una vedova, suo figlio non è il tuo. Poi dipende anche quanti anni ha quando entri nella sua vita, oppure se subentri quando già si è stabilito un equilibrio tra madre e figlio che tu vai a modificare.

      Sul calcio non intervengo, mai interessata!

      Mi piace

  8. Secondo il mio modestissimo parere, è questione di persone. Ci son quelle, come te e me che il loro affetto lo condividono con il loro uomo e i figli di lui, perchè comunque, diciamocelo chiaro, si sà già dall’inizio che queste persone esistono e sono legate e indiscindibili.

    Mi piace

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.