Ma la lunga strada la sto percorrendo?

Carissimi amici,

è un sacco di tempo che non vi do notizie della lunga strada che sto percorrendo (per i neofiti, la dieta). Qualcuno ha provato timidamente a chiedermi come va, e io ho glissato, ma non per coscienza sporca, qualcun altro invece ha sicuramente dato per scontato che le cose non stessero andando bene, altrimenti vi avrei aggiornato, ma non è neanche così.

Insomma, non è così, non perché abbia vinto la guerra, ma forse una battaglia sì. Il motivo per cui ho glissato è che, disinnescata l’ossessione del peso, non mi sono neanche più pesata, e quindi non vi avrei saputo dire come stessero andando le cose. Non stanno tuttavia andando neanche bene, in quanto la vita che conduco è sempre caotica e disordinata, per cui non sono potuta andare avanti a petto di pollo ai ferri, bresaola e verdure tagliate fine fine fine che non si può dire di no, ma le mie colleghe mi riconoscono un profondo cambiamento, dicono che si vede che non sono più caratterizzata dalla voracità di prima: insomma, sono cambiata proprio mentalmente, e questo era quello che volevo, almeno come primo passo.

Ma a proposito di passi, facciamone uno indietro. Sicuramente ho scritto qualche articolo su Louise Hay, della serie “Guarisci il tuo corpo” ed affini.

Insomma, sapete che quando Xavier, seguendo il profumo soave del(la) Pdf si è involato, il dolore – tuttora feroce – si è manifestato con vari problemi fisici, io che a parte lo stress sono sempre scoppiata di salute!

Uno dei più grandi problemi è stata la sensazione di soffocamento, una mancanza d’aria insostenibile: ansia, pensavo, diaframma bloccato, mi raccontavo, fino a che la situazione non è stata più sostenibile. Ho dovuto iniziare una terapia che, con mio grande dispiacere, mi ha costretto a interrompere le donazioni di sangue (pensate quante persone ha la Pdf sulla coscienza, pensate con la sua ipocrisia che catena malefica ha messo in moto!), ma non è bastata. Un’ultima analisi ha dato dei risultati talmente catastrofici che è scattata l’esenzione persino senza chiederla!

Tornando a bomba, il medico mi ha detto chiaro e tondo: “Nella sua situazione il suo peso è un suicidio”.

Insomma, oramai ho poco da scherzare.

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38 thoughts on “Ma la lunga strada la sto percorrendo?

  1. Coraggio, cara Diemme. Non è facile uscire da questo tipo di situazioni, ne so qualcosa. Ma io sono talmente ostinata che ne sono uscita sempre da sola, tenendomi alla larga da psicologi e psicofarmaci. Prova la rhodiola che è un regolatore dell’umore e la melissa che è un calmante. 😉

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  2. Ehi … riprendi subito il controllo della tua vita, strappando :
    a) la patente ad Attila che si ostina a voler guidare lui ;
    b) la figura di madre vagheggiata da Sissi che ti vede infrangibile mentre invece sei fragile ;
    c) affidati ad uno psico-dietologo, dando un calcio alle palle ai precedenti medici ;
    d) attieniti alla nuova dieta-psichica che costui ti prescriverà ;
    e) non dimenticarti di recitare, ogni giorno, preghiere a Santagalla, la protettrice delle donne che sono ciccione loro malgrado ! 😀

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    • a) Da quel dì che Attila non guida più la mia macchina! Hai presente i due milioni e mezzo di danno che mi fece, da lui valutati “neanche un graffietto”?
      b) Cytind sostiene che la dovrei portare con me durante le visite mediche, affinché si renda conto di persona e dalla voce del medico, non dai miei racconti, di come sto effettivamente.
      c) Vedremo, in settimana dovrei riuscire ad andare almeno a dare un’occhiata a uno studio che mi hanno indicato, ma mi è capitata un’altra rogna tra capo e collo, e io solo un giorno a settimana esco due ore prima e riesco andora a fare qualcosa.
      d) Sapessi quanto sto mangiando poco (a parte un’inaugurazione di ieri, dove comunque mi sono comportata piuttosto bene nonostante l’abbondanza).
      e) La preghiera a Santa Galla che hai creato è un capolavoro, non mancherò di impararla a memoria e recitarla ogni sera!

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  3. Hai una cantina o un garage ?
    Ci appendi un bel sacco da boxe e giù di papagne.
    Doppio risultato: attività fisica a palla e scarico di tutte le paturnie che ti affliggono.
    Per il dolore non ho rimedi, con quello ci devi convivere come facciamo, chi più chi meno, tutti quanti.

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  4. PREGHIERA A SANTA GALLA .
    Santa Galluccja mja … ‘gni matina,
    me guardo ne’ lo specchjo e me ce sdeggnjo,
    ciccjona, prosperosa e malandrina@
    a forza de maggnjà senza riteggnjo !

    Tu me dirai, o Santa Galla bbella :
    “Che te preoccupi a fa’, o ciccja mja,
    così te fece la Natura, essja
    così hai da restà … come ‘na stella !

    Che nun lo sai che a l’ Ommini jè pjace
    la donna ‘n carne e no le scheletruccje ???
    Dunque fijetta mja, riposa e gjace,
    e daje ‘n tajo a queste lacrimuccje” !

    Lo so santuccja mja, ma so’ pesante.
    sempre affannata e ‘r còre me se schjoppa
    sì solo fò du’ passi … e poi so’ tante
    le donne magre magre in ne la poppa !

    Così famme la grazzja, o sora santa,
    de famme addimagrì come ‘n grissino,
    di modo che ‘sto culo ‘n bber matino
    se vada a fasse fotte’ … e me cjè vanta !!! 😀
    By @Cavaijereerrante in romanesco

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  5. C’e lo poi fare! Penso che più ci pensi, più difficile diventa a perder peso.
    Quando il mio medico ha detto, devi dimagrire di piu! (per i dolori della schiena dopo un incidente)
    Io: ma dottore, mangio una mela e un yoghurt al giorno!
    Dottore: bene, allora mangi solo mezzo mela e …
    ….grrrr ‘taccisua! 🙂
    Cara DM non sempre con il cibo aumentiamo il peso, lo stress e anche se prendi medicinali. I fattori sono tanti. La calma apparente pure e un modo per soffocarci 🙂
    Che dirti? Ti posso abbracciarti?
    E … forza La lotta continua ❤

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    • Per lo stress non posso farci niente. Comunque una settimana a casa, tutto sommato seguendo ritmi più umani, mangiando praticamente solo a pasto e pesce bollito condito con limone (una porzione ci ho fatto tre giorni), e frutta e yogurt come spuntino, e sono… ingrassata tre chili!

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  6. Ehi non farci preoccupare con questa storia delle analisi!!!!
    Fai subito subito tutto quello che ti puo’ far stare meglio, e la linea arrivera’ di conseguenza

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    • Di’ all’Arturo che si sbrighi a trovarmi il fidanzato ricco e rocco che mi faccia consumare un sacco di energie, e pazienza se mi toglierà il respiro, recupererò coi sospiri!

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  7. Mi dispiace…non ci sono consigli per chi il dolore lo ha nell’anima…uno strappo in un vestito si rammenda, uno strappo muscolare o tendineo forse si opera, uno strappo nell’anima non ha rimedi,rimane per sempre…si va avanti perché la vita continua e zoppicanti ci si porta dietro un’anima mutilata…
    Ti capisco e penso che comunque questa tua analisi interiore sia positiva perché hai focalizzato il problema e lo hai detto a te stessa che è già un primo passo per andare avanti e forse stare un po meglio…coraggio, per quanto può valere ti sono vicina…😊

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  8. La preghiera a Santa Galla, è un capolavoro ???
    Beh … lo ammetto : lo è, ma solo nell’ ambito dello scherzo ! 🙂
    E, ferma restando la tua seria intenzione a scendere di peso, se vuoi continuare a scherzare con me … eccoti :
    L’ ORGOJO DE ‘NA DONNA CICCJONA !

    Embè, mo che me dichi, o Santa Galla,
    che stavorta a lo specchjo m’ è piacjuta
    l’ imagine de donna ??? E allora bballa,
    mja cara Santa … e resta zitta e muta !!!

    Se so ciccjona, pjacjo a l’ ommo vero,
    e si er deretro mio è ‘na capanna,
    e le zinnone mja sono tutta panna,
    sai che te dico ??? Annate ar cimitero !!!

    De resto lì le ossa so’ abbondanti.
    ce n’è pe’ tutti i gusti in abbondanza :
    io me ne sto rinchjusa ne la stanza
    sapenno de pjacè a Duchi e a Fanti !!! 😀

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    • Maccherone tu mi provochi, io te distruggo, io me te magno!

      Ricordi la mia “Ode alla cellulite”?

      Languida sui miei fianchi, a me avvinghiata,
      tu, cellulite, tanto vituperata,
      sei invece parte di me e quanto t’amo,
      e di perderti o scacciarti via non bramo.

      Mi guardo nello specchio i fianchi opimi,
      vogliosi, prosperosi, genuini,
      e mai li cambierei con gli zeppetti
      di quelle scarne, che stanno a guardar gli etti.

      Mi guardo e mi compiaccio, così grande,
      buccia d’arancia, contro cui cure blande
      non possono far niente per fortuna,
      mi piace essere una formosa bruna.

      Addome ampio, e ampie le mie spalle,
      son matrona romana e me ne vanto,
      e contro quelle tizie che son pialle,
      sicura del mio fascino m’ammanto.

      Bella la cellulite sulle braccia,
      c’è un solo buongustaio cui non piaccia?
      Quando m’abbracci senti la morbidezza,
      e vieni avvolto dalla mia dolcezza.

      Vadano retro quelle seccardine,
      che credon pure di essere carine,
      via le anoressiche, che ci dan tristezza,
      col grosso male della lor magrezza!

      Bramosi e belli gli accumuli sui fianchi,
      che di toccarli voi mai siete stanchi!
      Nel mondo vado come una regina,
      ai dettami di moda mai supina.

      Piace a 1 persona

    • E la mia “Questioni di mole” che t’ha fatto?

      O mole mole, che dolente tasto,
      perché il mio girovita è così vasto?

      Seno abbondante, e questo ci può stare,
      ma la cintura, che me la metto a fare?

      Per non parlare poi del fianco forte,
      che ormai resisterà fino alla morte,

      incurante di tutti i sacrifici,
      ormai interessa sol i salumifici!

      Ahi, ahi, che vedo poi, nelle mutande,
      un sederone di certo troppo grande.

      O burqa, eccellente soluzione,
      per non mostrare al mondo il mio pancione,

      per non mostrare il mento raddoppiato,
      ma soltanto il mio gusto raffinato.

      Popolo in peso forma, vade retro,
      portate via ogni bilancia o metro,

      e misuratemi solo con il cuore,
      che quello, viaggia tutto a mio favore!

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  9. Sei una grande Poetessa …. non si discute, ed io, davanti a te, posso solo cedere le armi !
    Ma l’ Ariosto ???
    Ce lo siamo dimenticato, eh ???
    Poco male, eccoti qui un suo brano :

    L’ ORLANDO INNAMORATO !

    Chi dice che l’ Angelica a me cara
    fosse sinuosa, magra e assai leggiadra,
    dice buggìe, e con il volgo bara !
    Coleì infatti era cicciona … ed il viagra
    non mai mi servì … nè fu mai amara
    la vista sua sì dolce … e il suo culone,
    oppur il petto ansante e bene in vista,
    rallegrano tuttor la mia visione
    e il mio pugnar per lei, al chiuso o in pista !
    VIVA la carne … EVVIVA LE DONNONE,
    e benedetta sia quella canzone
    del De Gregori … ovver DONNA CANNONE !
    😀
    °°°

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  10. dallo psicologo, assolutamente. vedrai che male non fa, anzi. sarà poi lo psicologo a chiederti se e quando fare sedute con anche Sissi, e così via. Forza! Riprendi controllo sulla tua salute!

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