Archivio | 19 gennaio 2018

L’ossessione del fare

Ieri mi sono ritrovata ad ascoltare questa musica. Era circa mezzanotte, e avevo un’aria beata, tanto che mia figlia si è stupita di quell’aria felice, ebete e trasognata con cui mi ha ritrovato.

Va beh, devo dire che è un brano anche legato a dei momenti felici della mia vita, ma non è questo il punto. Il punto è che ho fatto una settimana a casa sotto Natale, che unita alle feste ha fatto un totale di dodici giorni, e questa settimana sto in ferie di nuovo.

Due periodi di ferie a distanza così ravvicinata, uniti a un’altra filosofia di vita che ho dovuto adottare per sopravvivere, stanno dando i loro frutti: il riposo mi ha rimesso al mondo.

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Post abbandonato e ripreso oggi, quando gli effetti del riposo sono già finiti…  😦

Ierlaltro ho incontrato una mia amica, che per un problema di salute era stata un mese immobile: sembrava la dea della bellezza!

Inutile che ci stiamo a girare intorno, il lavoro nobiliterà pure, ma la fatica abbrutisce, ciononostante l’ossessione del fare ha ripreso il sopravvento, se non altro per spirito di sopravvienza.

Intanto ne ho approfittato per risentire il brano, che nel frattempo era cambiato ed è sì stupendo, ma non quello legato ai momenti magici. Quello cui mi riferivo è questo: