Archivio | 4 giugno 2017

Attentati a Londra

Mi sveglia stanotte mia figlia, che era collegata a internet, è stravolta, ma soprattutto è il dolore quello che sento nella sua voce: “Mamma, ci sono stati tre attentati a Londra!”.

Oramai è un continuo, un continuo bollettino di guerra, siamo in guerra, e qualcuno ancora nega. Per poco o nessun senso che possano avere gli attentati, una volta c’erano quelli storici, uno ogni dieci, venti anni, oggi non passeranno neanche più alla storia, tra un po’ neanche alla cronica.

E’ così, viviamo come schiavi, affannandoci per sopravvivere, fino a che qualcuno ci accoltella, investe, ci fa saltare in aria semplicemente perché sì. Nessun senso, nessuna prevenzione.

Ora vedo a leggerne qualcosa, magari torno, ma tanto torno a fare che? Di chicchiere post attentati ne abbiamo sempre fin troppe. Cercherò comunque di tornare in aggiornamento del post, se non altro per riflettere della posizione che sta prendendo l’America nei confronti del terrorismo, e noi nei confronti dell’America (c’era un bel post di ieri su fb sulla nostra posizione ipercritica qualunque cosa gli USA facciano, e basta, non se ne può più della gente che sta seduta a fare l’opininista mentre in tutto il mondo cadiamo come birilli).

http://www.corriere.it/esteri/17_giugno_03/londra-furgone-travolge-passanti-london-bridge-almeno-20-feriti-cd28767a-48a6-11e7-beec-6fc3ec1d3e39.shtml