L’e-reader e l’agognato ritorno alla lettura

ebookreader

Non voglio farvi stramazzare al suolo con un blog monotematico dedicato unicamente alla Costituzione, e quindi torno un po’ a parlare anche dei temi a noi cari, cioè i fatti nostri  😆

Dovete sapere che io un tempo fui stata una lettrice accanita (rientrò nei vantaggi della singletudine). Con la nascita di mia figlia però dovetti rassegnarmi, non senza lottare, a non poter leggere NULLA, visto che non mi faceva infilare non due parole una dietro l’altra, ma neanche due lettere.

Col tempo la situazione è ancora peggiorata: il carico di lavoro a casa, come sapete, è aumentato (per i neofiti: Attila re degli Unni e tutte le orde dei barbari erano delle assennate donnette di casa rispetto a mia figlia e al di lei padre), fino a diventare praticamente infinito e quindi, dopo una settimana di lavoro e il sabato con mia madre, la domenica la trascorro a pulire, pulire, pulire, rigorosamente senza alcun risultato: ci fosse una volta che mi vado ad asciugare le mani e trovo nel portasciugamani un asciugamano anziché uno zaino o un giaccone, ci fosse una volta che scanso una sedia per sedermi e non ci trovo una montagna di generi alimentari e oggetti sconosciuti, ci fosse una volta che trovo due scarpe uguali una accanto all’altra, etc. etc. etc.

Capite bene che, in questa situazione, il tempo e il modo di sedersi in poltrona, magari un dondolo, per rilassarsi e leggere, sono semplicemente impossibili da trovare, e così mi sono ritrovata col tempo in una situazione di analfabetismo di ritorno e, a parte questo, nessuno svago, nessuna possibilità di un’attività rigenerante e ricreativa quale la lettura può essere.

L’altro dramma della mia vita è il tempo passato sui mezzi pubblici, che qualcuno utilizza pure per leggere, ma io vorrei sapere proprio come fa: di posto a sedere, generalmente, non se ne parla, e quando sei in piedi con una mano ti devi reggere a qualche sostegno e con l’altra tenere stretta la borsa: terza mano per tenere il libro, quarta per sfogliarlo, non pervenute.

A volte, certo, capita di sederti, e in quell’occasione ti accorgi che la luce non è sufficiente, oppure vorresti leggere un libro di quelli mastodontici, e non lo puoi certo tenere in borsetta, o hai finito quello che stavi leggendo e ti sei dimenticata di prenderne un altro.

Ma, con l’e-reader, tutti questi problemi sono stati miracolosamente superati: leggero, la pagina sempre illuminata al punto giusto, non c’è bisogno di una particolare posizione favorevole per leggere. Per tenerlo e sfogliarlo bastano praticamente due dita, e così da sei mesi a questa parte la qualità della vita mi è decisamente migliorata, il viaggio in autobus non è più solo tempo perso e la mia mente ha ricominciato ad essere nutrita. In questi pochi mesi ho letto 14 e-book (oltre a un audiolibro e due libri tradizionali, extra lettore), e posso decidere sul momento, a seconda dello stato d’animo, e quindi sintonizzarmi sulla lettura che gradisco al momento, leggera o impegnata, romantica, avventurosa, saggistica, umoristica, classico, mattone storico, etc. etc. etc.

Lo so, 14 non sono moltissimi, una media di poco più di due al mese, ma considerate che parliamo pur sempre di viaggi in autobus, e sugli autobus romani nelle ore di punta, io quindi direi che sfioro il miracolo, e mi accontento.  🙂

PS: messaggio per Aquila: sto leggendo “I miserabili“, davvero splendido!

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25 thoughts on “L’e-reader e l’agognato ritorno alla lettura

  1. Anch’io sono un fruitore di e-reader, concordo quando si dice che il piacere di un libro in carta tenuto in mano sia il top, ma la tecnologia in questo caso ha risolto un sacco di problemi, l’e-reader annulla il consumo di carta, è più pratico di un libro, ti permette di avere una libreria appresso, un dizionario sempre a disposizione.

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    • Sul dizionario ho le mie perplessità, spesso e volentieri le parole che cerco non le trova, quindi alla fine avere a disposizione un pc per una ricerca su Google e un dizionario reale sarebbe meglio, ma è sempre qualcosa di più rispetto al cartaceo. Io mi trovo benissimo, anche se una cosa mi sconvolge di tutto questo digitale… in teoria, può sparire inun attimo, e senza che neanche ce ne accorgiamo (ovviamente, non mi riferisco solo all’e-reader).

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  2. Sono arrivata a metà del tuo post con in testa un preciso commento da scriverti: “fatti un e-reader!”
    Poi ho proseguito la lettura ed eccoti qui. Io l’ho acquistato per lo stesso motivo: leggerlo a casa è difficile, averlo in borsetta invece consente di poter scegliere fra decine di libri quello che ti aggrada al momento, in ogni momento, che sia pure la coda in cassa al supermercato!

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    • Io le forme di tecnologia le apprezzo un po’ tutte, è l’uso che se ne fa che spesso e volentieri mi lascia perplessa. Ecco, diciamo che dell’eReader è difficile fare un cattivo uso… 😉

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    • Credo che non ci sia bisogno di arrivare alla fine, la storia la conosco e, essendone mia figlia appassionata, me ne ha letti vari stralci. Il buongorno si vede al mattino, e questo è un capolavoro indiscusso!

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  3. Mi sono decisa tardi, ho faticato all’inizio, ma ora va decisamente meglio con il mio tablet-Kindle.E’ pratico e anche economico. Unica pecca quella che non si può leggere in spiaggia, ma al cartaceo non rinuncio.
    Con grande piacere, inoltre, l’e.book è stato scoperto da mia madre che non riesce più a leggere un cartaceo per problemi agli occhi e, con la scrittura molto ingrandita del digitale ha ripreso il piacere di leggere e di svagarsi un po’. Proprio oggi abbiamo finito di leggere il settimo capitolo del Conte di Montecristo (i titoli me li indica lei). “Abbiamo finito” perchè lei non vuole imparare a girare le pagine col tablet, quindi… quindi si legge in due 🙂

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  4. Oh …. mia cara @Diemme …. ohò ! 😯
    Stai leggendo I MISERABILI, come raccomandotti @Aquilanonrimborsante ?!?
    Ma bene …. veramente bene !
    Trattasi invero di un Librone certamente attuale : è infatti la cronaca della nostra vita attuale, ove vincesse le prossime elezioni politiche quell’ imbroglione miliardario dell’ ex comico (sic!) @peppegrillo e, d’amblè, costui divenisse il Capo del Governo italiano !!!
    E magari portandosi dietro, come Ministra della Programmazione la @Raggi, già quest’ ultimapronta a RIaffidare la delega della monnezza alla sua amicona @Paola Muraro, magari portandogliela direttamente a Regina Coeli ! :mrgreen:

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