Art. 2 : i diritti inviolabili dell’uomo

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ART.  2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

E qui siamo già a una forma di espressione nebulosa, che può voler dire tutto e niente: che cosa significa “i diritti inviolabili dell’uomo”? Quali sarebbero questi diritti?

Possiamo immaginare, con la nostra attuale sensibilità e scala di valori, che siano il diritto alla salute, allo studio, al lavoro, alla casa, a uguaglianza e libertà, ma questa è una nostra deduzione, una proiezione, un’interpretazione, perché dobbiamo ammettere che l’art. 2 della costituzione riconosce dei diritti che non stabilisce in maniera esplicita, chiara ed inequivocabile.

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9 thoughts on “Art. 2 : i diritti inviolabili dell’uomo

  1. Cara DM, qui tocchi il mio campo. La Costituzione, parlando di Diritti Inviolabili sancisce un principio, ossia quello che i diritti nascono e si formano con l’evoluzione di una società. Ti faccio un esempio. Fino a qualche tempo fa esisteva l’omicidio d’onore e la violenza sessuale era relegata fra i reati contro la moralità pubblica. Attualmente la fattispecie rientra nel novero dei delitti contro la persona, a tutelare il diritto di una donna all’integrità personale. Inizialmente la violenza veniva vista come un delitto contro la sfera sociale, regredendo quella che era la dignità di una donna.
    Tra i diritti inviolabili che sono frutto della nuova generazione rientra quello dell’adottato di poter avere una propria identità, chiedendo di conoscere i genitori naturali a prescindere se essi abbiano deciso di non riconoscere al tempo il nascituro.
    Oggi come oggi rientra il diritto di un omosessuale a poter esprimere liberamente la propria sessualità senza subire discriminazioni sociali, oppure quello del disabile di poter ottenere un posto di lavoro alla pari di ogni essere umano “sano”.
    Quindi la Costituzione, nel momento in cui parla di “diritti inviolabili” lascia un canale aperto che abbraccia tutti quei casi che, con l’evoluzione dei costumi, diventano pilastri per eliminare diseguaglianze e discriminazioni. Il diritto è inviolabile quando nessuna legge e nessun essere umano può, con la sua azione, diminuirne l’efficacia, mentre lo Stato deve trovare tutti quei mezzi affinché il medesimo diritto venga rispettato e tutelato.
    Tra i diritti inviolabili c’é quello della vita, che si pone all’apice rispetto a quello della salute e della libertà. Ovviamente nel caso concreto ci sono situazioni in cui la vita è un’interpretazione personale (come il caso dell’aborto o dell’eutanasia), ma lo stato deve essere super partes e deve riuscire a bilanciare (no a stabilire quale sia il diritto prioritario).
    Detto ciò ripeto. Lo Stato non può stabilire in maniera definitiva quali siano i diritti inviolabili. La costituzione ingloba quelli principali, ma lascia ampio spazio affinché la storia riconosca ulteriori diritti, nati con l’evoluzione sociale, la trasformazione dei costumi e così via.
    Ti ricordo che il codice civile, fino a qualche tempo fa stabiliva che l’eguaglianza dei coniugi si dimostrava con la capacità del marito di mantenere la moglie e, viceversa, con il dovere della moglie di realizzare il lavoro domestico. Attualmente moglie e marito sono uguali, entrambi devono collaborare sia economicamente che a livello domestico, e se la libertà di una donna di poter migliorare la sua indipendenza economica fosse minata dalla condotta del marito, è sempre possibile separarsi.

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  2. Donne … marcate lo passo !
    Fu lo Signore Dommene Dio, colue che, da lo alto de li coeli, avette a fareve fimmine capaci solum de intrattenere, atque sollazzare, l’ ommo a sua richiesta, totum dandum vestrum, et sine NIHIL ricevere da isso, e nun avve a esistere niuna Costitutione che dica aliud su le vostre competentie !
    Clarum ??? Et facime poena, chillum fessum de lo @Cabballere Vagante che, orridu auditu, vult @Diemme for president … giungendo a videre illam qualis CAPA DI LO STATU ITALIANU !!!

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