Archivio | 4 novembre 2016

Liti conto terzi

litigio

Non v’illudete, nel tema delle solite quattro cose di cui parlare, questo è il turno di Xavier e non faremo eccezione alla regola, anche se partirò da un po’ più lontano.

Dunque, recentemente sono stata a una festa bellissima (ci avete fatto caso? Da un po’ di tempo partecipo a un sacco di feste: buon segno, non vi pare?  😉 ). Alla festa c’erano dei grandi assenti, di cui tutti mi hanno chiesto notizie. Spiego che quelle persone non sono presenti perché non sono state invitate, e non sono state invitate perché le due famiglie sono in rotta da trent’anni circa.

Naturalmente tutti vanno a nozze nei pettegolezzi, e vuoi per interessamento sincero, vuoi perché “azzupparci il biscotto” era una festa nella festa, spiego – senza entrare in particolari – l’origine della saga, che poi è tanto semplice quanto di idiota sviluppo.

Una persona litiga con un’altra: capita, giusto? Diciamo che la lite è stata piuttosto seria, e che ha portato delle conseguenze, e pure questo capita. Quello che non dovrebbe capitare invece è che la lite coinvolga persone esterne alla questione, e finisca per mettere le une contro le altre persone che fino ad allora erano sempre andate d’accordo e che si volevano un gran bene (ora capite perché c’entra Xavier, che rientra a pieno titolo nella casisitica?).

I familiari di una delle due persone prendono posizione contro quelli dell’altra e viceversa e, pur probabilmente continuando a volersi un gran bene, fanno muro.

A questo punto partono i torti del “non mi ha invitato per quell’evento”, “non si è fatto vedere in quella grave circostanza”, “neanche una telefonata per quest’occasione” e un torto tira l’altro, fin quasi a non ricordarsi come è iniziata, ma accumulando una miriadi di torti e rancori da rinfacciare ogni volta che capiti di parlare, tra loro o con terzi, della situazione creatasi.

Ecco, io non ho mancato di commentare come trovassi idiota tutto ciò: idiota, autolesionistico nei propri confronti e crudele nei confronti dell’altro. Quando due persone adulte e vaccinate litigano, per quanto mi riguarda sono fatti bellamente loro e non solo: con le mamme delle amiche di mia figlia (parlo dei tempi delle elementari) ci siamo sempre regolate in modo autonomo, se le bambine litigavano erano affaracci loro e non nostri, la nostra amicizia non sarebbe stata compromessa dalle liti tra ragazzine (anche se una si comportò diversamente, e uscì dal giro, e con un’altra che si fece sobillare dalla figlia ci volle un po’ per rimettere le cose a posto).

Concludendo (sennò poi mi rimproverate che non è vero che ho parlato di Xavier e vi verrebbe a mancare), rompere un’amicizia perché due donne straadulte, e amiche da prima che lui conoscesse una delle due, si sono scazzate, rientra nei comportamenti idioti, autolesionistici e crudeli di cui parlavo prima.

Poi, che vi devo dire, che la gente viva pure come vuole, tanto quella contro la stupidità umana è una battaglia persa.