Vacanze: riposati e sii sottomessa!

Lago di Anterselva, una delle mete del viaggio

Lago di Anterselva, una delle mete del viaggio

Ve lo ricordate il libro della Miriano, “Sposati e sii sottomessa”? Sapete pure che, per certi versi, io sono una sua fan? Quello che afferma infatti, lungi dall’essere una dichiarazione di inferiorità e un invito a una sottomissione nel senso comune del termine, è piuttosto un’esortazione a usare quel buon senso e quella prudenza che sono, a suo dire e non è detto che abbia torto, peculiarità della donna, e ancor di più della “madre di famiglia”.

Insomma, fermo restando che per la vacanza ho messo dei bei paletti (non useremo la mia auto, primo perché è minuscola e secondo perché il codice della strada per te è un optional, non intendo sgobbare in casa, per me la vacanza è riposo e quindi albergo e se voi preferite l’appartamento la sua cura ve la cuccate voi), devo dire che poi ho usato doti insospettate di mediazione e tolleranza.

Intanto, bando a ogni polemica: lui per esempio ha l’abitudine di riversare su chi ha attorno la colpa di qualsiasi frescaccia faccia per cui, se gli si rompe il pacco di uova che ha messo in fondo alla busta della spesa caricandoci sopra quattro bottiglie, la colpa è senz’altro mia che l’ho distratto col solito discorso di questo o quello, o della figlia che non si è spostata in tempo, non gli ha dato un’altra busta, etc. etc. etc.: beh, in queste vacanze, la strategia adottata non è stata rispondergli a tono e dimostrargli il torto marcio che aveva, ma semplicemente lasciarlo parlare (tanto, secondo me, lui lo sa benissimo che ha fatto una fesseria e che noi non c’entriamo niente).

Bene, che dirvi, ha funzionato. Non saprei dirvi se riuscirei a mantenere questo stile per la vita, ma per dieci giorni è stato persino riposante, anche perché le liti sono impegnative e snervanti.

In breve, procuratosi una macchina molto spaziosa indebitandosi fino al collo, siamo partiti per la vacanza. La casa presa in affitto era molto spaziosa, c’erano tre grandi stanze matrimoniali e quindi ognuno ha avuto la sua, ma oltre a questo che ogni mattina lui è uscito presto per andare al bar a comprarmi la colazione (a casa non c’era la macchinetta per il caffè), ha preparato i panini per il pranzo durante le escursioni e rigovernato la cucina, mentre Sissi si è sempre occupata della cena e successiva sistemazione.

Un paio di volte, esclusivamente di mia iniziativa, ai piatti ho pensato io, ben sottolineando che era sempre valida la premessa che per me la vacanza è riposo e non una variazione di casa in cui sfacchinare, e quindi il mio contributo era da considerarsi un’eccezione e non la regola.

Per contro ho fatto scegliere a loro, cioè a lui, ogni escursione e ogni itinerario, seguendolo docilmente in qualunque luogo gli interessasse visitare (anche se i nostri interessi sono agli antipodi).

Insomma, è andata: tra Austria e Italia abbiamo visto posti bellissimi, laghi e valichi incantevoli, ci siamo fatti belle scarpinate.

Avrei desiderato una volta, una sola volta, mangiare fuori ma ahimé, tanto ha fatto e tanto ha detto che l’unica volta che sarebbe stato possibile (anzi, indispensabile), ha fatto in modo che la cosa saltasse, e anche lì ho abbozzato, ringoiandomi tutti i “Te l’avevo detto che le cucine a una cert’ora chiudono” “sei un’egoista che pensa solo al proprio stomaco” e via discorrendo.

In compenso, durante le vacanze sono arrivati da parte sua un sacco di spontanei “avevi ragione tu”, “me l’avevi detto”, neanche sollecitati, e direi che si possa considerare un bel successo.

Concludendo, non è così brutto il diavolo per quanto si dipinge…

 

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36 thoughts on “Vacanze: riposati e sii sottomessa!

    • Cara il@, per me la montagna non è vacanza: non sono allenata per le escursioni, amo il sole e abbiamo incontrato pioggia, amo abbronzarmi e non stare tutta coperta a camminare, aspetto l’estate tutto l’anno e l’ultima cosa che vorrei fare è sfuggire al caldo per inseguire il “fresco”, e poi davvero, meriterei in vacanza di riposarmi in albergo, ritrovando sempre la stanza in ordine e un buon pasto servito in tavola, ma insomma, lo scopo della vacanza in fondo era farla fare a mia figlia, e di farla vivere, almeno una volta l’anno, con entrambi i genitori (emozione da lei mai provata se non una serttimana l’anno, visto che la rottura col padre è avvenuta prima della sua nascita).

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    • Guarda, per quello che ho fatto per mia figlia per mantenere il suo rapporto con il padre andrei santificata. Tra le altre cose, ho anche rinunciato a un posto di lavoro prestigioso in un’altra città per non mettere centinaia di chilometri tra padre e figlia. Io quelle madri che usano i figli per vendetta contro il coniuge e che non glieli fanno vedere per vendetta personale e crudele ritorsione le disapprovo profondamente, e non solo per il danno che fanno al coniuge che, in qualche caso, potrà pure avere la colpa di aver sfasciato la famiglia, ma per quello irreparabile al figlio, reso orfano di un grande affetto per egoismo personale della persona che più dovrebbe amarlo e proteggerlo.

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  1. Ciao carissima, mi fa piacere sia andata meglio del previsto!
    Mi vien da pensare che altre due o tre vacanze del genere e ti ci rifidanzi!
    Però credo che, in questa maniera, e come avevi previsto tu, sia stata Sissi ad averne beneficiato.
    Allora buona ripresa della normalità post vacanze, che ci sta pensando la Raggi a renderti Roma più vivibile…..

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    • Non credo che il “rifidanzarsi” sia un’opzione, i problemi che abbiamo rimangono gli stessi, e se dovessi optare per usare questi metodi di tolleranza e amor di pace lo farei per una persona che stimo e amo, e per cui ne valga la pena!

      Diciamo che, per amore di mia figlia, per dieci giorni ho potuto optare per il quieto vivere e abbandonare le questioni di principio e le delimitazioni di territorio.

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  2. Dieci giorni all’anno… di più ti rovineresti il fegato! Hai scelto la modalità giusta, la non belligeranza. Anche io la metto sempre in pratica quando sono in vacanza… diciamo che le liti e le questioni le lasciamo insieme agli oggetti in ufficio, almeno per le ferie! 🙂

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    • Infatti è così, vedo che tu, essendo a quanto ho capito in una situazione assimilabile, hai ben contestualizzato: per amore dei figli uno un po’ abbozza, ma di qui a vivere con una persona che prende sempre le decisioni sbagliate di cui ti presenta il conto, che non ha in nessuna considerazione le tue esigenze, etc. etc. etc., ce ne corre proprio: dieci giorni sono il massimo sopportabile senza eccessivi danni per il fegato 😉

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  3. Anche se non è stata la vacanza che avresti voluto tu, è stata buona per Sissi ed Attila. A te il merito di avergliela resa tale con la tattica adottata che ha funzionato a meraviglia. Inoltre hai visto panorami stupendi……io ADORO la montagna, i laghi alpini, le passeggiate tra prati e boschi…..ora però le uniche vacanze buone per me e mio marito sono le cure termali. Tu però una settimanella o al limite un fine settimana per te sola da vivere come vuoi tu …..te lo puoi ritagliare? Ciao Diemme.

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    • Avessi visto mia figlia come era felice! Per lei svegliarsi e trovarsi in casa sia il padre che la madre, e che poi la sera il padre non va via, è una specie di incanto che la rende immensamente felice, anche se ben sa che è una situazione a termine: e infatti, è per lei che l’ho sempre fatto e che continuo a farlo. Fine settimana per me? Vedremo, a settembre dovrei avere parecchie ferie, vedremo quello che riuscirò a fare.

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    • È che non riesco a stare fermo :-), non amavo non poter inserire nemmeno un tanto così di codice (in fondo sempre informatico sono), e poi quel sincronicità aveva finito il suo tempo. Spiegavo un pò questo nell’articolo n. 100 che è stato in linea 24 ore poi … puufffh, scomparso. È già un buon risultato che il nuovo blog sia raggiungibile. 😀

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    • Mi devo rimettere in pari ma… avermi fatto sparire da sotto il naso l’articolo nr. 100 mentre io ero isolata, sul cucuzzolo di una montagna, senza wifi, è un torto che va riparato!

      Aspetto fiduciosa l’articolo via e-mail… 😉

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  4. Bravissima! Hai scelto una ottima tattica per il bene di tua figlia e hai preso il meglio che si poteva da questa vacanza. Pazienza per il ristorante, ti rifarai a Roma, ce ne sono di ottimi.

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  5. Brava!
    Come tutti gli anni attendo le ferie per riposare e quando giunge il momento iniziano le discussioni.
    Tento di mediare sul luogo, sulle modalità… ma tutti gli anni arrivo alla conclusione che sarebbero meglio le ferie separati. Ma sembra che sia un’offesa personale.
    Io sogno un viaggio al nord tra i fiordi, da sola. A veder renne e aurora boreale

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    • Fallo. Io credo che i coniugi si educhino anche l’un l’altro, mia zia è solita ripetere “l’uomo fa la donna e la donna fa l’uomo”: se cedi sempre fai passare il messaggio che le tue esigenze non contino. Sarebbe più difficile se il viaggio volessi farlo con lui ma, poiché a te va bene farlo da sola, prenota e parti, il resto verrà da sé.

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  6. Beh, Super A. che dice “avevi ragione tu”, mi mancava!! Brava DM, in questi due anni hai ((forse)) un po’ smussato la spigolosità di certe sue uscite. Mi fa piacere abbiate trascorso delle buone vacanze. Un caro saluto e buona domenica sera

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  7. E brava Diemme, va bene che è tantissimo tempo che non ci sentiamo, ma venire nella mia regione senza farmelo sapere è proprio una vergogna 🙄🙄🙄🙄🙄 avremmo potuto conoscerci e io farti conoscere posti bellissimi. Peccato hai preso un periodo bruttissimo. Questa è stata un’estate orribile, freddo, pioggia e poco sole. Mi sono rotta io che ci abito, mi immagino tu che ci sei venuta in ferie!!!!!
    Dovesse succedere ancora, però, fammelo sapere, conoscerti mi avrebbe fatto piacere.
    Io ho proprio abbandonato il blog, sono in un periodo no già da un bel po’, per la verità, ma ti avrei vista, ripeto, molto volentieri.
    Ciao un abbraccio e un bacio
    Marta

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    • Io francamente non mi sono ricordata che abitavi da quelle parti (tuttora non ricordo esattamente dove sei ubicata), avrebbe fatto tanto piacere anche a me incontrarti, e ti assicuro anche ad Attila!

      Il prossimo anno però torniamo, abbiamo già prenotato, tieniti pronta che recuperiamo! 😉

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    • Io sono di e abito a Trento (Trentino -Alto Adige) e Trento è il capoluogo di Regione, anche se noi e gli altoatesini non ci amiamo molto. Loro si sentono tedeschi, noi italiani, anche se a me, sinceramente, non piacciono né gli uni né gli altri. Bisogna però dire che la nostra Regione é bella. Ciao a presto 😘😘😘😘😘

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    • Sicuramente è una regione bellissima, ma io per Trento non ci sono passata, dovrei guardare sulla cartina se mi ci sono avvicinata. Noi eravamo più o meno nei pressi di San Candido-Sillan.

      L’anno prossimo però organizziamo, perché anche se non proprio a Trento, saremo sempre più vicini rispetto a Roma!

      PS: ti chiamo appena posso 🙂

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