Di tutto un po’ (e di paletti, di osservazioni e consigli banali)

Disegno elefantino paletto

Dato lo stato di emergenza sono costretta a derogare agli standard e, anziché rispondere a ogni commento e scrivere un post per ogni argomento, preferisco pubblicare questa specie di bollettino onnicomprensivo, chiedendovi di avere pazienza ancora un po’ nell’attesa di tempi migliori. Passo a rispondervi collettivamente sui vari punti:

  1. Mie considerazioni sulla discussione nata su “Il Maestro e Margherita”: vi dico la verità, non sono contenta della piega che ha preso la discussione. Dal cavaliere, cui avevo già preannunciato telefonicamente il post, mi aspettavo un intervento con argomentazioni a sostegno della sua idea di grandezza di questo romanzo, e invece ci sono state solo insolenze all’indirizzo di chi si è espresso diversamente, senza peraltro esplicitazione di alcuna chiave di lettura illuminante su quella che, per me, è e rimane un’opera degna delle fiamme cui l’autore stesso l’aveva inizialmente destinata. Mi ha stupito anche Goldie, ragazza molto intelligente e in genere dai giudizi molto lucidi – anche quando non esattamente concordanti coi miei pensieri – per non aver compreso che né Marisa né Pj avevano espresso giudizi sul romanzo, per di più senza averlo letto: Marisa si è limitata a dire che il romanzo, come trama e genere, non rientrava nelle sue corde e non l’attirava, e Pj, se non vado errata, mi pare abbia scritto semplicemente (e ironicamente) che forse certi romanzi sono stati scritti proprio per testare chi ha il coraggio di esprimere un’opinione diversa e andare controcorrente. Non sono andata a rileggere i loro commenti prima di scrivere questo post, sto andando a braccio, ma loro potranno o meno confermare.
  2. “Tu che hai dimenticato le parole”: confermo che trattasi del racconto del primo incontro con Ginevro (Xavier) raccontato all’epoca da lui medesimo. Seguono le parole che mi scrisse per rassicurarmi che non dovevo temere alcun abbandono, che tra noi i rapporti sarebbero rimasti gli stessi (salvo ovviamente il cambio di tempi e dinamiche, data la presenza di una terza persona). Tutto il resto lo sapete, ne abbiamo parlato fino alla nausea, è ancora oggi cronaca di un abbandono, cinico, spietato e ingrato.
  3. Me: la situazione continua ad essere critica, ma di stato d’animo sono piuttosto positiva. E’ un crollo il mio che mi aspettavo, è la vita che reclama d’essere vissuta, è la legittima difesa di una psiche costretta a una vita non sua. Insomma, è normale che il fisico si ammali per denunciare un malessere dell’anima, il bisogno di un cambio di vita, e cambio di vita sarà, anche se non so minimamente come.
  4. E qui arriviamo all’ultimo argomento, i consigli banali di gente che non riesce a centrare il problema, o che forse semplicemente non ti stima, visto che se ne esce con “consigli” di cui neanche un bambino di tre anni avrebbe bisogno. Insomma, se mi fa male un dente non ho nessun bisogno che qualcuno mi dica “Ma tu devi andare dal dentista!” oppure che, a fronte di qualche situazione di cui non riesco a venire a capo, sentenzi dall’alto “Tu sbagli! Non so dove, ma sbagli”, che oltretutto è l’atteggiamento più controproducente che si possa avere nei confronti di chi è in difficolta, che semmai ha bisogno di aiuto, non di condanne, o almeno di essere lasciato in pace a smazzarsela da solo! A questi si sta aggiungendo una buona schiera di “saggi” che sentenziano: “Tu devi risolvere (cambiare, dare una svolta alla tua vita)” e che, alla domanda “Come?” rispondono con tono solenne “Non lo so, ma devi farlo!”.

Stop. Su questo post risponderò ai commenti, prometto!

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56 thoughts on “Di tutto un po’ (e di paletti, di osservazioni e consigli banali)

    • Ti ringrazio, sei molto caro, ma temo che in questo momento io mi possa aiutare unicamente da sola. Mi potrebbe aiutare un po’ più di tempo a disposizione, perché forse una delle soluzioni sarebbe proprio dividere la residenza io e mia figlia, ma per cercare una casa, soprattutto con mezzi non propriamente consistenti, ci vuole tempo, e tempo non ne ho. Un’altra soluzione sarebbe che mia figlia capisse qualcosa (riguardo al padre abbiamo rinunciato da tempo), ma non mi pare che siamo sulla buona strada. Un’altra azione da intraprendere è quella di verificare seriamente il mio stato di salute, e su quello stiamo agendo, optando per un centro che faccia le analisi tutte in una botta senza costringermi a un milione di giri che non potrei fare. Insomma, caro Warp, “vedendo, facendo”, detto pure “navighiamo a vista” 😉

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    • No no, fisico.
      Un bel sacco da boxe, lo prendi da Decathlon a 40 € più i guantoni a 13 €.
      Fanno l’offerta tutto insieme a 50 €.
      Mezz’oretta un giorno sì e uno no per far riposare i muscoli oppure quando vorresti strangolare qualcuno.

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  1. 1) ti aspettavi che il @Cavaliere ??? Bene …. aspetta e spera che già lì’ ora s’ avvicina ! :mrgreen:
    Tu lo bruceresti ??? @Marisa pure ??? @Pjper anche ???
    Bene …. fatti vostri !!! 😀
    2) non mi sbagliavo, eh ??? Nell’ individuare, fra i tre personaggi, l’ unico uomo ( si fà per dire … ) prezzemolino @ginevro ! Per il resto …. non ci ho capito una beneamata ceppa ! 😯
    3) me : sperem in meglio ! 😀
    4) conti solo su te stessa ??? Bene ! Aiutati che Dio t’ aiuta !!! 😀
    Aurevoir …

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    • 1) Marisa e Pj hanno detto che brucerebbero il libro? E dove di grazia?

      2) Tre personaggi? Sì, io, Xavier, e sullo sfondo (molto sfondo… ) la Pdf, famoso mostro mitologico metà capretta giuliva e metà serpe allevata in seno.

      3) Ma sì!

      4) Eccerto, alla fine il Padreterno è stato l’unico sempre al mio fianco senza soluzione di continuità!

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  2. In un attimo di pausa ho letto il post dal cellulare, spero di non essere incorsa nei casi da te citati perché mi dispiacerebbe davvero, so molto bene quanto diano fastidio certe cose quando una persona non sta bene soprattutto moralmente ed è proprio per questo motivo che, personalmente, preferisco non scrivere nulla riguardo alle mie cose personali perché, conoscendomi, poi non sarei capace di non rispondere in malo modo a certi “consigli”. Al di là di questo mi è capitato, sia nel tuo blog ma anche in altri, di leggere commenti che proprio non avevano alcuna connessione con quanto scritto…..tanto da farmi rileggere il post per vedere se avevo capito male io e se avevo letto bene. Non so perché questo accada, forse per far vedere comunque che si è passati…. Un caro saluto, spero che tu riesca ad avere “tempi migliori” il prima possibile, è sempre bello leggerti 🙂

    Date: Tue, 5 Apr 2016 07:53:07 +0000 To: silvia-1959@live.it

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    • Cara Silvia, riguardo ai consigli, per la verità, mi riferivo più a quelli dati di persona da amici parenti e conoscenti del mondo reale, anche perché qui sembra che io racconti chissà che ma, in realtà, per ovvie ragioni di privacy, racconto tutto in maniera piuttosto nebulosa, quindi mi pare pure normale che eventuali consigli siano di tipo generico.

      Per quanto riguarda le risposte “ad capocchiam“, non so se tu sei su fb, lì soprattutto è un’ecatombe! Mi ricordo, in un’epoca molto precedente a internet, una situazione in cui una persona rispose molto glacialmente al suo interlocutore: “Non è questo che le avevo chiesto”. Non so a cosa sia dovuto questo fenomeno, ahimé, così frequente, non so se la gente non ti ascolti, o dia per scontato quello che vuoi dire e dove vuoi arrivare, ovviamente non azzeccandoci praticamente mai, o chissà che altro. Su fb ho visto la gente scannarsi e bannarsi per parole mai dette, i processi alle intenzioni mi sembrano diventati uno sport nazionale.

      Io cito vari esempi di risposte a piffero, in cui è palese che chi risponde risponde praticamente alla sua personale interpretazione:

      Domanda: “Si può far revisionare in una città un’auto immatricolata in un’altra, e se sì, quanto costa?”
      Risposta: “Non le conviene”.

      Domanda: “Dov’è il ristorante Tal dei Tali?”
      Risposta: “Guardi, è carissimo, le conviene la Trattoria Talaltra lì dietro l’angolo”.

      Affermazione: “Oggi è una bella giornata”.
      Reazione: “Ma non avevi un sacco da fare?”

      E questi esempi che ho portato hanno persino un filo logico… ne ho lette e sentite ben altre di risposte assolutamente incongruenti!

      Questa però è carina:

      Persona 1: “Ho un gran mal di stomaco!”
      Persona 2: “Vuoi un canarino?”
      Persona 3: “A questo punto, invece di un canarino, portati via quella gabbietta coi pappagallini!”

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    • Ahahahaha siamo nella fantascienza! No no non ci sono su FB e nemmno ho intenzione di entrarci, troppo dispersivo e troppe intromissioni…. 😉

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    • Io mi ci diverto… certo che se un giorno tutto quello che abbiamo scritto su fb dovesse essere usato contro di noi, mi sa che mi tocca l’ergastolo! 😆

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    • a beh per quello a parer mio sarà un ergastolo per tutti chiunque ci andrà, ma tanto il governo non cadrà, hai sentito Renzi? E’ tranquillo perché non gli daranno mai la sfiducia perché molti sanno che perderebbero la poltrona…..siamo messi bene no????

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  3. Scusa Diemme, non volevo ritornare sull’argomento, ma visto che mi chiami in causa mi permetto di dire un paio di cose… credo di avere una brutta deformazione professionale: per scrivere un articolo scientifico bisogna leggere praticamente tutto ciò che è stato detto sull’argomento in precedenza, ed io questo tendo a farlo. Sempre. Quindi se leggo post in cui ci sono vari ping back, mi leggo pure i pingback, ed i commenti ai pingback.
    Quando marisamoles dice: “Penso che chi dice di aver letto e apprezzato “Il maestro e Margherita” faccia parte di quella schiera di radical chic che legge solo per dire di aver letto, non perché creda in quel che legge o sia in grado di darne un’interpretazione propria, conformandosi a ciò che si deve dire di tale romanzo” non si sta limitando “a dire che il romanzo, come trama e genere, non rientrava nelle sue corde e non l’attirava”, ma sta etichettando persone (se proprio vogliamo sta offendendole, dicendo che non sono neppure in grado di leggere con cognizione di causa…), esattamente come NON vuole si faccia sul suo conto.
    Pj è ironico? Certo, esattamente tanto quanto il cavaliere… (anche se indubbiamente è meno logorroico 😀 )
    Spezzo una lancia in favore del Cavaliere, e non perchè la pensi come me sul romanzo… Il Cavaliere è esagerato e caciarone SEMPRE, sia quando si tratti di elogi sperticati, che di “bocciature”. Non ci ho visto nulla di offensivo, nei suoi modi: ci ho visto solo lui. Esagerato e sopra le righe esattamente come in ogni suo commento.
    Ora la chiudo per davvero…
    Un saluto affettuoso.

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    • Cara Goldie, ti rendo atto che, alla luce delle tue osservazioni, quanto hai scritto appare più motivato e pertinente: io comunque mi sono riferita a quello che Marisa ha scritto qui, e se tu ti riferivi a quanto esposto altrove addirittura anni addietro (dovrei andare a rileggere quanto risposto a Scrutatrice, ma proprio il tempo è un lusso di cui non posso abusare), quantomeno avresti potuto rendere chiare – come adesso – le radici delle tue considerazioni, altrimenti diventa difficile seguirti. Relativamente al pensiero da te contestato espresso da Marisa (a quanto realizzo dunque anni addietro e su altro blog), devo però dirti che io invece concordo, e ovviamente non mi riferisco assolutamente a tutti i lettori del romanzo, non metto in dubbio che il giudizio tuo, del cavaliere, dell’amico che me lo consigliò e dell’amica che lo ha rilanciato recentemente su fb, siano sinceri e motivati, espressi da persone con una bella testa che hanno davvero apprezzato il romanzo, ma ti assicuro che di persone che esprimono apprezzamento per un libro (o film, o opera d’arte in genere) solo perché è considerato un capolavoro e la folla lo acclama, pensandola in realtà come i detrattori, ce ne sono a bizzeffe. L’ultima mi è capitata proprio dopo la pubblicazione del mio post, ed era chiaro il suo timore che, se mi avesse detto che non ci aveva capito nulla, l’avrei giudicata una capra. Una volta chiarita la mia posizione, è riuscita tra i denti a balbettare che non ci aveva capito molto, umilmente aggiungendo che probabilmente era perché lo aveva letto in un periodo di scarsa concentrazione.

      Pj come il cavaliere? Ti assicuro che sono due persone completamente diverse e sì, hai ragione, il cavaliere è spesso esagerato, sopra le righe, ma a volte lo è più di altre, più esagerato, più insistente, più sopra le righe, e se quel momento coincide con quello in cui tu, per motivi tuoi, hai meno pazienza, magari scoppia la bomba. Io comunque, che avrò tanti difetti ma non una particolare coda di paglia, mi sono offesa, Marisa idem, forse anche Scrutatrice, e comunque non è stato leggero, ha ripetuto e ribadito il concetto anche dopo che era stato espresso disappunto, oltre a non aver portato una sola argomentazione a sostegno del presunto splendore di quella ciofeca di romanzo che potesse illuminarci, spiegare a noi comuni mortali il più profondo significato celato ai più, farci cambiare idea. Per quanto riguarda la mia personale percezione, senza mettere in mezzo Marisa e Veronica, ha solo offeso e recidivamente.

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    • Postilla: Quel che volevo dire col mio primo commento, e che ripeto, è che da te il commento lo accetto, perché hai letto il libro, da altri lo considero un pre-giudizio e quindi non gli do peso.
      Basta, basta… Giurin giuretta 😁

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    • Goldie, io non solo ho letto il libro, e l’ho letto con le migliori intenzioni, ma mi sono pure rivista tutto lo sceneggiato linkato, circa 450 minuti di filmato, traendone la stessa identica impressione. Vorrei dirti però di non giudicare negativamente il pre-giudizio che, se ben gestito, è una risorsa dell’essere umano, una forma di economia mentale che consente di avere una visione di massima preliminare di qualcosa che poi si andrà a conoscere: ovviamente, se il pre-giudizio offusca il giudizio assume un carattere negativo ma, se così non è, il pre-giudizio è un grande alleato della ragione umana.

      Ciò premesso, considera che il mio pre-giudizio nei confronti del Maestro e Margherita era positivo nel senso che, fidandomi ciecamente dell’intelligenza e lo spessore culturale della persona che me lo consigliava, ero davvero convinta di andare a leggere un capolavoro, cosa che ho sperato fino alla fine, e risperato accingendomi alla visione dello sceneggiato: macché!

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    • Cara Diemme
      so che ho detto di avere chiuso, ma approfitto di un attimo di tranquillità per rispondere con calma alle tue risposte, che prima stavo veramente incasinata e ho “arronzato”. Lo farò per punti, altrimenti poi mi perdo il filo della conversazione (sai, l’età che avanza…)
      1) Come dicevo prima, per colpa della mia brutta “deformazione professionale”, o come ogni donna che si rispetti, qualsiasi parola pronunciata durante l’arco di una vita, ma anche in ere geologiche differenti, resterà marchiata a fuoco in qualche recesso della mia mente per essere ripescata non appena se ne presenti l’occasione, figuriamoci se poi è scritta… 😀
      A parte le battute, ho seguito i pingback e mi pareva che le opinioni non fossero mutate, quindi le ho prese per buone. Concordo sul fatto che nel mio primo commento, avendo saltato le premesse, le conclusioni sembrassero campate in aria, ma ero di fretta e non avevo il tempo di argomentare troppo. Chiedo venia 🙂
      2) A me il libro oggetto di tanto blog-casino è piaciuto. E molto. Il fatto che tu, leggendolo, abbia pensato “è un libro da hypster che si atteggiano ad intellettualoidi”, mi sta bene. Ti direi “ok… parliamone” e qui vado al punto 3), che, nella mia infinita pedanteria si suddividerà in:
      3.a) “ok, parliamone, magari però davanti ad un caffè”, non qui, non su un blog dove siamo sempre a corto di tempo e per questo facili a travisare, che poi ci servono altri 15 post e pure dislocati su blog diversi per riuscire a ricucire la logica di un pensiero. Parliamone, perchè io quando trovo un libro, un film, una serie tv, un fumetto, un quadro, una fotografia, che mi appassiona adoro parlarne e confrontarmici, e gesticolare, gesticolare tanto, come se per esprimere quello che mi comunica non esistesse altro mezzo che una gestualità esasperata che di solito non mi appartiene. Chiedimi di fumetti e ti porterò l’opera omnia di Gaiman, o di Miller, dicendoti che NON puoi non averli letti, chiedimi di foto e arriverò con Avedon se vuoi il ritratto, o Kenna se ti piace il paesaggio, e probabilmente gesticolerò che manco le pale di elicottero. Perchè ci sono storie, ovunque, scritte con ogni mezzo possibile, che si possono godere fino in fondo solo se sono contestualizzate nella loro epoca e guardate cercando di calarsi nei panni di chi le racconta, ed altre che se ne stanno lì, e non hanno bisogno di contesti, perchè sono perfette così, e vanno solo lette/guardate/ascoltate. E poi magari sono un’hypster mi merda pure io, ma quando gesticolo in pubblico perchè mi infervoro per qualcosa mi dicono che almeno faccio ridere, quindi tanto male non sarà.
      3.b) Se invece mi dici che è roba da finto intellettuale radical chic, e me lo dici per via di un pregiudizio, allora no, non lo accetto. Il pregiudizio potrà anche essere utile come prima fase di economia mentale, ma se si scende nel particolare, e nel nome di quel particolare mi si cuce addosso un’etichetta, allora pretendo che sia almeno con un post-giudizio, perchè da quest’ultimo io posso anche imparare qualcosa: puoi dirmi perchè, alla luce di certi fatti, tu ti sia fatta una certa opinione, in questo caso specifico non solo su un libro, ma su un genere di persona che dice di apprezzarlo. Possiamo, appunto, avere un confronto che sia costruttivo. Ma se me lo dici in maniera aprioristica, allora non vedo come potrebbe essere costruttivo intavolare un dialogo, se una delle parti parla per sentito dire: Non ho così tanto tempo libero da dar peso a quel commento.

      E passiamo al cavaliere:
      1) la logorrea è uno stato mentale. Sii consapevole dei tuoi problemi, come lo sono io, su.
      Ah cavalie’, sei logorroico: fattene una ragione.
      2) esagerato non era riferito alle lodi del libro, ma al punzecchiare persone che avevano già chiarito di essersi sentite offese dai tuoi interventi. Perseverare in quella strada poteva essere (e alla fine si è dimostrato) “esagerare”.

      Diemme, scusa la (nota) logorrea 😀
      Un abbraccio!

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    • Cara Goldie, avevo scritto un lunghissimo commento che è andato perso, quindi stavolta confermerò un pezzetto per volta, abbi pazienza per la notifica che arriverà semivuota, dammi tempo e torna dopo un po’ a leggerlo tutto.

      Dunque, ribadivo intanto che la perdita di una blogger come te è una grossa perdita per tutta la blogsfera, i tuoi commenti sono “succulenti”, li leggo con piacere e con piacere ti rispondo.

      Passo direttamente al punto 2: suppongo che il “tu” sia un “tu” impersonale, in quanto io non ho mai pensato “è un libro da hypster che si atteggiano ad intellettualoidi”, tutt’altro: il non aver apprezzato il libro mi ha fatto venire dei complessi, rimanendomi il dubbio che qualcosa mi sia sfuggita, motivo per cui ho chiesto lumi a chi invece l’aveva amato, lumi che puntualmente non sono giunti; a parte qui, anche altrove gli estimatori hanno aggredito i detrattori con dei “Non capisci niente”, pur senza seguito di “bocciatura”, senza peraltro argomentare quello che avevano capito loro.

      Ribadisco che, per come ricordo io l’intervento di Marisa (non vado ora a rileggere le testuali parole, perdonami), mi pare che fosse un giudizio generale, come quello di Pj, e cioè l’asserire che ci sono persone che difendono delle opere/azioni/situazioni per partito preso, ideologia o davvero atteggiamento cosiddetto radical chic, e queste sono persone che io personalmente giudico ottuse nel primo caso, complessate nel secondo. Non posso parlare a nome di Marisa, ma la sensazione che mi ha lasciato quel commento è stata quella; quella di Pj poi, ripeto, era una battuta, ma io mi associo anche a quella, perché se è vero che certe opere sicuramente non sono state create apposta per testare chi ha il coraggio di esprimere la propria opinione – sto parlando in generale, non del Maestro -, sicuramente quella funzione la svolgono. E poi, chi dice che alcune non vengano proprio create apposta? 😉

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  4. @Goldie … ehm … spezzi una lancia in mio favore ?!? 😯
    Mah … a me pare che, invece, Tu stia ripetendo LA CADUTA di messer @Parini, no ???
    E comunque, visto che da INGEGNERE MECCANICO qual sono ( ma con l’ amore per il Greco Antico ) mi piace stare ai fatti e far quadrare la realtà percepita con il calcolo del pro e del contro, eccomi a precisarti che :
    1) LOGORROICO IO ??? Già mi fu mossa questa ( insensata ) accusa, ma – alla prova dei fatti, e cioè alla conta reale delle righe di commento ( o contro-commento ai commenti altrui ), il numero delle righe a me ascrivibili E’ SEMPRE RISULTATO INFERIORE a quello dei miei @accusadores !
    2) ESAGERATO ??? No, mia cara collega, sei completamente fuori dalla realtà ( di lettura ), poichè il giudizio su IL MAESTRO E MARGHERITA io mi sono limitato a condividerlo ‘toto corde’, semmai è la Storia della Letteratura Mondiale che andrebbe accusata di ESAGERAZIONE per aver definito CAPOLAVORO INEGUAGLIABILE l’ opera di @Bulgakov !
    3) LODI SPERTICATE AGLI ALTRI/ALLE ALTRE ??? Qui potrei darti ragione, poichè la motivazione di cui vado orgoglioso è “LO SFORZARMI IO DI TIRAR FUORI DAGLI ALTRI/DALLE ALTRE il meglio che hanno in sè ( e che non vedono … ), ma di certo questa mia tendenza ( che fà parte del mio dna ) non comporta ch’ io lodi quei blogger/bloggheresse il cui unico intento, nell’ aver creato il loro blog, è quello di alimentare il loro più spregiudicato narcisismo : se errando mi imbatto in un’ anima sinceramente dolente, io mi fermo a lenire, a tirar fuori … insomma a far valere la “Persona” che ho davanti, se invece trovo chi esponga nelle sue opache vetrine blogghiere merce avariata & obsoleta, allora passo oltre e mi dico “faccia ognuno quel che vuole, poichè ognuno ha uno stile” !
    4) e questo è per @Donna&Mamm(on)a che mi/ci ospita : NON avevo dubbi sul fatto che Tu, amica bella, avessi ricacciato da un logoro sacco prezzemollino @ginevro e madonna @Rosa di Maggio … anche se t’ avevo lanciato un assist che,se Tu l’ avessi raccolto, avresti potuto fingere che NON si trattasse di loro !!! :mrgreen:

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  5. Ma grasssie mon amour …
    ma m’ era sfuggito anche “racco”, che invece è =raccolto= ! 😦
    Ps. : degna di @Aquilanonvedente è la tua fine ironia “Sono felice che quel capolavoro sia ineguagliabile, non ne avrei retto un altro” !
    E allora sai che ti dico ???
    Felice Tu, felici tutti quelli che NON leggeranno il libro bulgakoviana ! 😀

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  6. Ho messo il like nel tuo precedente commento proprio perché condivido ciò che hai scritto rivolta a goldie e al cavaliere. Aggiungo solo che il cavaliere, dimostrandosi per nulla degno del nick, commentando la mia determinazione nel non avere alcun interesse né intenzione di leggere il romanzo in questione, è stato offensivo, specialmente quando ha chiaramente espresso un giudizio non solo sulla mia persona ma anche sulla mia professione («la tua aprioristica rinuncia, che pur sarebbe degna di una PROF, è indegna di una INSEGNANTE», immagino dando risalto al significato connotativo del verbo “insegnare”), il tutto senza conoscermi né tanto meno sapere quello che faccio quotidianamente, da 33 anni, in classe. Ecco, questo davvero non lo sopporto. Io quando scrivo sul mio blog o lascio un commento sui blog di altri, voglio essere considerata come persona, non come professionista. Allo stesso modo – lo dico affinché non si pensi che mi crogioli fra le lodi e non accetti critiche o giudizi – non capisco i commenti del tipo “che prof favolosa sei” o “fortunati i tuoi allievi”, pur apprezzando il fatto che evidentemente dalle mie parole s’intuisca qualcosa sul mio modo di essere come insegnante. E mi meraviglia assai il fatto che lo stesso cavaliere si sia dimostrato più volte un mio estimatore, e come persona e come professionista. Insomma, se non leggo “Il maestro e Margherita” sono una persona ignorante e una insegnante di Lettere non degna di questo ruolo. Pazienza.

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  7. 1) Evvabbene, Ing. @Goldie … della mia logorreità me ne farò una ragione : ma a patto che Tu, della tua, te ne faccia altrettanto … se non di più ! :mrgreen:
    2) @Marisa …. ah Marisa Marisa do meo corazòn …. io avrei messo in dubbio la tua onorata carriera più che trentennale ??? Io, che ti ammiro e che ti voglio bene e che ti lodo SPERTICATAMENTE pur essendo poi tacciato di esagerare nei complimenti e che, di questa taccia, non me ne potrebbe fregare di meno, pur di dare a TE CESARE INSEGNANTE quel che a te è dovuto ??? Non mai ,mi permetterei, amica amata … NON MAI di offenderti !!!
    3) @Donna&Mamm(on)a … a me gli occhi pliiiiiizzzz : ma l’ hai fatto apposta a pubblicare ‘sto poste da ordalìa in cui ci si dimenticano i reali sentimenti di affetto che ci legano imprescindibilmente ???
    L’ hai fatto apposta ??? 😯
    FOTOGRAFA !!! :mrgreen:

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    • Il mio post è un post tranquillissimo, è che quando le persone hanno certi atteggiamenti ai quali lasciano rendere il posto dei sentimenti, si può parlare pure di stelline e del meteo, si discuterebbe lo stesso. A me dispiace quando queste situazioni si creano con amici, con un estraneo si fa presto a mandarlo al diavolo, o addirittura a non pubblicare un commneto, ma con un amico diventa imbarazzante: cionondimeno, io non ho mai creduto al mandar giù il rospo “per quieto vivere”, credo piuttosto al “patti chiari amicizia lunga”.

      Insomma, nulla vieta di andarci a fare una birretta al pub da “amici come prima”, dopo una salutare scazzottata!

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  8. Nell’ Odissea del sublime @Omero, a saperla leggere correttamente, c’ è già scritta tutta la storia, dalla Guerra di Troia ai giorni nostri, come ha dimostrato, carte e reperti alla mano, l’ illustre Archeologo-Storico-Romanziere Prof. Valerio Massimo @Manfredi ! Ebbene, così è anche per il MAESTRO E MARGHERITA, da cui potrebbe trarsi GINEVRO E DONNAMAMMA … o, qualora si volesse mettere ordine a codesto racconto postato ( del quale, ahimè, tuttora non ho capito una bene amata ceppa ), DONNAMAMMA GINEVRO E ROSA DI MAGGIO, con degna cornice, a rifinire il tutto, di TARALLUCCI E VINO ! :mrgreen:
    Se ciò avverrà, se questa storia sarà di nuovo argomento di post diemmeschi ( cosa di cui io non ho il minimo dubbio ), allora io dico WOAAAAAAAOOOOOOOOOOOO : EVVIVA @DIEMME ! 😀

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  9. Ma guarda che le stelle sono tante … migliaia di ragioni, che ci vuoi capire Tu, o io, o chissà chi antro ancora, ivi compresi i famigerati @ginevro e @Rosa di Maggio ??? 😯
    Ora, si Tu, mon coer de ma vie, nun cjài capito ‘na bbene amata cippa su quelo che Tu stessa hai postato … ebbene sei in bbbona compaggnja : qqquì infatti me pare che nessuno cjà capito ‘na bbene amata cippa ! :mrgreen:
    O-contrèr, si nun cjai capito ‘na bbene amata cippa su quelo che ho scritto io …. beh nun te resta che annatte a lilege cjò che ha scritto quer guercjo de @Omero, oppuro quer libbbro der sor @Burgakov che ppuro cjài detto d’ ave’ letto, ma der quale, ne li fatti, cjài dimostrato de nun avecce capito ‘na bbene amata cippa, er che nun te danneggja mica …. anzi te fa crescje ! 😀
    °°°

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    • Qui del Maestro e Margherita tu hai capito tutto, continui ad accusare noi comuni mortali di non averci capito un piffero, ma continui a non spiegare niente e a postare commenti incomprensibili (vuoi emulare Bulgakov?). Francamente, sarei pure un po’ stanchina.

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  10. Dice er proverbbjo : er riposo che se frappone – fra ‘na scoscjata e ‘n par de scarpe nòve – gjova a le donne e le fà ppjù bbone ! :mrgreen:
    Ergo @Diemme riposati ( Dio solo sa quanto Tu ne abbia bisogno con tutte le incombenze che ti mozzano il respiro … ), lascia stare per il momento IL MAESTRO E MARGHERITA ( ed il correlato DONNAMAMMA GINEVRO E ROSA DI MAGGIO ) …. e quando ne sentirai l’ effettivo bisogno, torna a scrivere : noi ti aspettiamo qui senza ansia ! 😀

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  11. Ah se vorrei aiutarti, @Diemme mia …. ma è così difficile farti sentire tutto il mio amore per te, e specie ora … che ho perduto la mia ultima sorella Clara, un angelo davvero … una sorella che, fin da quando nacqui, mi elesse come il suo principale amore, ed ora la mia vita senza lei, mi appare così inutile, e vuota, e senza ragione alcuna per viverla fino all’ ultimo atto …. Sono appena ritornato dal Cimitero di Anzio …. è una giornata splendida di sole, e un cielo così bello …. ma così bello da vedere, eppure buio per me …. e bisogna pur vivere, e andare avanti ! 😦
    CORAGGIO @Diemme …. domattina, chissà ??? …. l’ aurora dalle dita rosate tornerà a sedersi sul suo trono dorato, come all’ inizio del tempo !
    Ps. : se vieni sulla mia pagina di feisbùc … mi piacerebbe che Tu trovassi un pensiero per quell’ angelo che fu mia sorella …. almeno per cominciare a conoscerla !
    @Bruno … il tuo Cavaliere Errante ….

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  12. Grazie … @Marisa, era la mia unica sorella e fu anche col suo contributo economico che io, figlio di un operaio con moglie e tre figli a carico, potei frequentare il più esclusivo Liceo Classico di Roma ( il Giulio Cesare … ) e poi, all’ università La Sapienza di Roma la Facoltà di Ingegneria Meccanica ( la più difficile, la più lunga ) … nessuno m’ ha voluto più bene di lei … nessuno ! 😦

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    • Caro Bruno, sono addolorata per la tua perdita che ben capisco, perché anch’io ho una sorella che amo, che che dalla mia nascita ha ha sempre tanto cercato di proteggermi, e che per due volte negli ultimi anni è andata sotto i ferri per interventi importanti, che ci hanno lasciato col fiato sospeso e riempito la mente di pensieri.

      Sono passata su fb, come mi hai chiesto, ho letto il tuo pensiero e quello delle persone che le hanno voluto bene e che ne vogliono a te, e ti ho lasciato il mio.

      Un abbraccio forte.

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  13. Grazie … @Goldie, condivido il tuo abbraccio poichè me lo porgi “da fascinoso collega Ingegnere” e con sentimento – more tuo solito – sincero ! 🙂

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  14. Grazie Ing. @Ema, esser gratificato d’ abbracci da fascinose e giovani colleghe, se non elimina in toto la sofferenza, però la lenisce, la rende tenera, dolce da accarezzare …. e se per pochi attimi, pazienza … c’est la vie ! 😐

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