Iole, mia cara Iole…

ragazzo su amaca

No, tranquilli, niente Xavier e PelodiCapra, stavolta il dente dolente su cui la lingua batte riguarda mia figlia e il mio sentirmi ancora una madre single con figlia a carico, nonostante di fatto saremmo due adulte.

Non parlo del fatto che non sia economicamente indipendente, mi farebbe addirittura effetto che portasse i soldi a casa: per me è normale provvedere a lei, nonostante che a me alla sua età facevano pesare in maniera disumana il fatto che non avessi un lavoro stabile (ed è dall’età di tredici anni che mi speso da sola!).

Mi riferisco invece al fatto che a casa non faccia niente, niente, niente, niente (tutta sua padre, che a 56 anni strasuonati ancora si fa governare da mammà), e di come questo cambi la mia vita.

Studia, è vero, studia tantissimo, ma non è che se quando apre un pacco di qualcosa buttasse la carta nel secchio, o quando si prepara un the o del cibo mettesse tazze e bicchieri a lavare questo le comprometterebbe la carriera universitaria!

Il discorso viene fuori quando si parla di vacanze: è una vita che non vado in vacanza, e non ci vado perché non mi va di andarci da sola. Lei mi risponde: “E io chi sono?”.

Beh, sei una da governare, ecco quello che sei. Non hai neanche la patente, chiaro che devo guidare solo io, che se si ferma la macchina me la devo sbrogliare io, che tutte le questioni economiche, prelievi, etc., sono a carico mio (e non parlo a livello di importo, proprio di azione).

Io, quando esco da casa, so che la sera troverò la situazione perggiorata, che nessuno avrà buttato un sacchetto di rifiuti, che nessuno avrà tolto dal frigo il cibo guasto, nessuno avrà lavato un bicchiere.

Nessuno le nega di fare la principessa, a me piace che lei possa avere una vita più comoda della mia, poter studiare quello che le piace per svolgere un domani un lavoro che la entusiasmi e non dover subire di fare quello che passa il convento per sbarcare il lunario e portare la pagnotta a casa, ma fare il lavativo irresponsabile no, questa è un’altra cosa, e mi fa sentire un fallimento anche come educatrice (anche se per me la colpa è sempre del DNA…  ).

Ora, siccome da quell’orecchio non ci sente, le conseguenze, che ben le ho rappresentato, sono due:

  1. da anni non preparo più un piatto di minestra. E’ l’unica cosa su cui ho potuto tagliare: se ha fame se lo prepara (e lei lo fa, ma per carità di Dio, mai due porzioni! Io lavoro per entrambe, lavo e stiro per entrambe, etc. etc. per entrambe, ma quando lei cucina si fa il suo, punto).
  2. Sono stanca. Non mi va di andare in vacanza, non dove dice lei almeno, potrei giusto andarmene in un quieto centro benessere a due passi da casa. Se vado in vacanza con lei non ho l’impressione di andarci con un adulto, mi sento sempre la madre con la pupetta a carico, e allora sto più comoda a casa mia. Ci rimettiamo in due, ma che posso fare?
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27 thoughts on “Iole, mia cara Iole…

  1. Per la vacanza avrei una proposta: una bella crociera! Anche se ci vai con lei, sulla nave sono possibili incontri per entrambe e c’è pure la possibilità che vi ignoriate per gran parte della giornata. Hai visto mai che conquisti il cuore di un bel capitano… 🙂

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  2. Vacanza con lei, non sarebbe vacanza per te… La crociera è una bella idea, così come un centro vacanze all inclusive… ma po ti ritroveresti la stanza con i vestiti ovunque, il bagno con la roba sparpagliata in giro… a meno di prendervi due stanze separate, ecco, allora sì!

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    • Sono andata in un centro benessere con lei, mi ha fatto due scatole così perché voleva il padre. Siamo andate a Bologna, dove peraltro si è divertita moltissimo, ma ha fatto precedere il viaggio da due giorni di singhiozzi. Siamo andate a Napoli, e prima della partenza si è buttata per terra strappandosi capelli piangendo “Perché mi fai questo?”.

      Sono passati tanti anni, è vero, ma io mi sono stufata, e data la situazione di casa non ho il minimo entusiasmo per niente. Oramai l’unica cosa che faccio nella vita è sbarcare il lunario e portare a casa la pagnotta.

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    • Non.Farlo. Non andare mai, mai più in vacanza da sola con lei! Non con questi precedenti… non sono vacanze, piuttosto meglio rimanere a casa, davvero…

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    • Mia figlia è un’orsa… sta bene con se stessa, ha un sacco d’interessi e poco tempo per curarli. quando si incontra con i suoi amici le fa piacere, ma deve rappresentare l’eccezione e non la regola. D’altra parte, anch’io sono così, perciò su questo fronte non mi posso proprio lamentare!

      Certo, vorrei vederla uscire di più, fare più vita sociale, ma è talmente felice, sta talmente bene, che con che diritto le dico che è sbagliato e che la felicità sta nella comitiva?

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  3. Il problema sorge quando un domani troverà un compagno e parte del lavoro dovrà svolgerlo sola. Poi se vuoi possiamo fare scambio per una settimana. Vengo da te perché ho la patente, ogni mattina riordino la stanza da cima a fondo e la SERA lavo piatti e bicchieri se mamma non se la sente. In cambio se lei viene qui da me dovrà imparare a guidare ( mia madre vuole fare la spesa solo se qualcuno la scarrozza con la macchina), a lavarsi la sua roba e, importante, a cucinare.

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  4. Se fai una vacanza ci puoi andare anche con lei, ma dove non dovete fare assolutamente nulla, almeno così ti riposi anche tu….hai presente le vacanze all inclusive dove è previsto anche l’intrattenimento serale?….

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    • Quello lo fa ma, al solito, non rilava i piatti… e poi, ti pare che parte del tempo debba essere impiegato per andare al supermercato a fare la spesa? Ma che vacanza è? Fai la spesa, lei cucina, tu rigoverni, lavi bagno allagato, pavimenti per tutta casa, raccogli gli abiti da terra… No grazie, salto il turno e resto a casa!

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  5. Stavolta mi schiero con @Sissi, e ti faccio notare che non è l’ unica che si dedichi completamente allo studio, trascurando apertamente le faccende di casa, anzi lei ci si dedica completamente, toto corde corporeque … insomma come fanno i giovani più lodevoli che vogliano costruirsi “da soli” un futuro fattivo e lusinghiero !
    E Tu … sotto sotto, fra una lamentazione da mamma reietta e l’ altra, tra una lacrima materna e filiale …. ne sei orgogliosa, confessalo ! 😀
    Vacanze ???
    Non è da oggi che ti consiglio … DE BUTTATTE A GRATISE NER FUNTANONE DER GJANNICOLO, USANNOLO COME SI FUSSE ‘NA PISCINA AI CARAIBBI !!! :mrgreen:

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  6. sì, sì…la causa di tutto “POTREBBE” essere il DNA…(come per certi aspetti del carattere di mia figlia con quello del padre, e del carattere mio con quello del figlio!)….ma, non sono del tutto sicura perché, a mio modesto avviso ed esperienza personale, credo che globalmente pesi di più…il grado di tolleranza di noi “curatrici” della famiglia!
    “In bocca al Lupo” cara DM!
    Nives

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  7. in qs campo nessuno è perfetto …a mia figlia adolescente che non metteva mai in ordine la sua stanza una volta gettai tutto quello che aveva in giro dalla finestra nella piazza sottostante…. la gente si fermava a guardare ! Risultato: da quel giorno nascose tutto il suo casino negli armadi….. oggi a ricordarlo ci facciamo due risate ma allora…. Comunque ora che ha una casa tutta sua è piu’ pulita ed ordinata di quella di Barbie…. metamorfosi della vita.:) Aspetta…..

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    • Quando va in vacanza con il padre, in Austria, dove la gente è civile, la figlia va dietro dietro al padre a mettere tutto a posto e si occupa della differenziata, perché non vuole che per colpa di Attila considerino gli italiani incivili!

      Aspetto…

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  8. Mah, certo che il caso della madre (sola o quasi) con figlio/a “a carico” è uno dei più difficili e limitanti, assorbenti.
    Una trappola d’amore.. dalla quale non si può e non si vuole sfuggire.
    Come vacanza ti proporrei un agriturismo, magari attrezzato anche per la cucina vegana.

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  9. Fornire indirizzi, ad una Romana di Roma ?!? 😯
    Ma andiamo, piccola mia amica ( e non del sole … ) : dove le bon@Enrì vorrebbe spedirti ( cum sineque filia ) costa quattrini, e con la crisi in atto ciò non è igienico, mentre annanno ar funtanone de S, Pancrazzjio, e facennote locolà er bagno ignjiuda, e magara sotto a la luna, nun solo nun hai da sborsellà er becco d’ un quattrino, ma co’ ‘n poco de immagginazzjione, è come si Tu te ne stessi ar mare dei Caraibbi … sotto beniggnjie stelle, cor core ‘n pace e …. ehm … er portafojio pjieno !!! :mrgreen:

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