Sabato sul Lungotevere

Macchina sporca guano

Beh, ieri mi è toccato lavorare. Quando sono uscita non capivo bene cosa stesse succedendo, dovevo raggiungere la macchina parcheggiata sul Lungotevere ma non ci riuscivo, il terreno scivoloso m’impediva di camminare, e per arrivare alla macchina (parcheggiata la mattina in un punto qualsiasi, tanto due passi a piedi fanno sempre bene…) mi sono dovuta appoggiare ovunque, insozzandomi non sapevo ancora di che.

C’erano delle macchine dell’AMA che stavano ripulendo le strade, ma quello che avevano tolto dall’asfalto l’avevano sparato sulle auto parcheggiate ai lati (inutile dirvi che la mia era fresca di autolavaggio!).

Finalmente riesco a montare in macchina, e mi dirigo verso uno splendido viale Trastevere: era magnifico, mi sembrava di essere entrata in un mondo di fiaba, il terreno era coperto di foglie, e le automobili praticamente non c’erano, sicché sembrava di trovarsi, anziché in una strada principale di una metropoli, solitamente congestionata, in mezzo a un bosco dall’atmosfera incantata.

Bosco autunno

Peccato aver scoperto solo ora, ricercando immagini su internet, che il guano corrode la carrozzeria: e ora quando la lavo, che sto fuori casa dalla mattina alla sera???

Advertisements

33 thoughts on “Sabato sul Lungotevere

  1. La tua auto si è ridotta come si riduce la mia quando l’Etna ci “fa neri”. Cambia la consistenza…bleah…ma i danni alla carrozzeria sono simili. Il guano si mangia la vernice se non la lavi velocemente, la sabbia vulcanica riga i vetri in modo permanente se azioni i tergicristalli per non guidare al buio.

    Mi piace

  2. I remember che, quando a fine dì anno dovevo giornalmente attraversare l’ immenso piazzale della Stazione Termini per andare a prendere il treno che mi riportava a casa, ero costretto, anche se l’ aria era limpida e brillava il sole, ad aprire l’ ombrello che mi portavo dietro …. per proteggermi dagli escrementi delle miriadi di storni che, a tratti, coprivano il cielo oscurandolo, e dovevo, inoltre, far attenzione a dove mettevo i piedi per non scivolare giù, per quanto la strada era viscida e insidiosa !
    Ciò …. dopo aver dovuto buttare ben due eleganti impermeabili resi inzaccherati e inutilizzabili dagli escrementi di quei figli di putt …… ehm …. graziosi uccellini che volteggiavano prima di andare a scaricarsi le interiora sui frondosi rami degli alberi di Piazza dei Cinquecento !
    Ed a Lungotevere, o nelle grandi arterie del Quartiere Prati, la situazione non era dissimile : centinaia di migliaia, milioni e milioni, forse …. e non risparmiavano alcuno, macchina, bus o pedone, coi loro infami scacacciamenti inzaccheranti !!!
    Questa autentica calamità, che a Roma dura da oltre trentanni … sembrerebbe non avere alcuna soluzione a tutt’ oggi ….. tacci loro, ed a rimetterci continuiamo ad esser noi poveri pendolari e pedoni e cittadini tutti ! 👿

    Liked by 1 persona

  3. Mi sa che anche gli uccelli hanno capito che Roma è proprio nella m… 😦

    Nelle vicinanze del tuo ufficio non c’è un distributore di carburante con autolavaggio? Potresti “parcheggiare” l’auto là e riprenderla quando esci.

    Mi piace

    • Mi sa di sì, che i piccioni hanno capito proprio questo, e da questo sono attratti: ogni simile attira il suo simile. Autolavaggio? Al centro storico di Roma? Direi proprio di no… 😉

      Liked by 1 persona

  4. Eccheccentrano ‘sti figli di zoccol …. ehm … ‘sti cari uccellini ( picciones, tordes, stornes … etc. ), che scacacciano il colto e l’ inclita, il probo e il reprobo, il pedone e l’ automobilista …. nonchè gli schifosi, e corrotti, ed anche cialtroni, @politicantes ( quasi tutti NON romani ), che pur loro si inzaccherano della loro stessa cacca …. con l’ eterna e intoccabile bellezza di Roma ???
    Il fenomeno degli uccellini ( …. tacci loro ! ) che infestano alcuni quartieri di Roma, scacacciandoli or qua or là, era già in essere PRIMA di tangentopoli, così come i @politicantes e gli amministratori da quattro soldi ( nonchè coruttibili ) presistevano ( e non soltanto a Roma … ) che Dio li strafulmini !
    Ma la bellezza dell’ Urbe la si respira comunque …. ed è quella (oltre alla speranza in un mondo migliore alla cui nascita dobbiamo contribuire tutti e tutte ) che ci fà vivere e sopportare !!!

    Mi piace

    • Grazie per il complimento, ma non è mia. Ah, ad avere avuto una macchinetta fotografica, viale Trastevere era ancora più magico e bello della foresta in questa foto!

      Grazie della visita, bentornato 🙂

      Mi piace

    • Giustissimo, e oramai pure io non esito mai a farlo, lo ritengo un atto di forza, e non di debolezza (poi, come per tutte le cose, dipende perché lo si fa), ma tra noi non c’era bisogno di primi passi, non c’erano questioni in sospeso… le strade a volte si allontanano così, e poi magari si riavvicinano: mia madre dice sempre che le montagne stanno ferme, le persone sispostano 😉

      Mi piace

  5. Ah ah ah ah ah … @Rosigna dal leonardesco sorriso, ci ridi eh ???
    Essì …. lo puoi fare, visto che NON frequenti i quartieri dove impazzano, scacacciando anche la nuova automobile di @Diemme, quei teneri, cinguettanti, liberi augellini nostri …. tacci loro ! 👿
    Eppure una volta, mentre li osservavo volare in alto dal riparo di una tettoia …. rimasi di stucco nel vedere le loro evoluzioni in cielo : si muovevano a stormi di circa duemila componenti cadauno ( il numero approssimativo, da buon ingegnere, lo calcolai apprezzando la superficie in mq. occupata da ciascun gruppo volante, e individuando il numero uccelli per mq. ) : ebbene, essi formavano in volo VERI E PROPRI CUORI, oppure PUNTE DI FRECCIA TRIANGOLARI, in forme perfettamente geometriche …. che componevano e scomponevano in pochi attimi, volando per linee orizzontali o, improvvisamente, per linee verticali ascendenti …. creando uno spettacolo inverosimile di struggente, sfolgorante bellezza !!!
    Fu allora che compresi che, la Natura, sorprende sempre coi suoi fantasmagorici spettacoli, distribuendo la Bellezza a tutti gli esseri e le cose viventi …. tranne che all’ onorevole @brunetta : con lui, nemmeno la MAGNA RERUM PARENS, riesce ad estirpare un infinitesimo di bello, come ben sanno le donne romane gravide quando se lo vedono, all’ improvviso capitare, davanti ! 😯

    Mi piace

  6. Essì …. GIOIE, come il sorriso monnalisiano di @Rosigna, e DOLORI, come stamattina prestissimo quando mi guardai allo specchio mentre sorseggiavo un misero caffettuccio fatto da me medesimo …. e mi domandavo ove fosse la mia premurosa, cicciottosa, morbidosa ed affettuosa amica inzaccherata, così lontana ormai, assorbita com’ è dalla compilazione della Lista di Natale, dall’ anelante ME ! 😦

    Mi piace

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...