Dagli al mostro

Mettiamo le cose in chiaro, prima che si crei un qualsiasi fraintendimento: considero quell’uomo un mostro, indegno di vivere. Ha avuto uno sconto della pena, laddove già la pena di venti anni era decisamente poco: certe persone non devono tornare in giro a far danni, quaranta di anni era la pena giusta, forse da vecchio forza di fare tanto male non ne avrebbe più avuta.

Sto parlando di Maurizio Falcioni, l’uomo che ha ridotto un vegetale una ragazzina di 19 anni, Chiara Insidioso, sua fidanzata all’epoca dei fatti.

Ripeto, mi stanno bene tutte le rivendicazioni dei forcaioli, sostengo la posizione di non perdono dei genitori di lei però, e mi rivolgo a tutte le donne, ma a quelle più giovani in particolare: vivere con un uomo geloso, che ti tiene praticamente prigioniera in casa, che fa uso di cocaina e cannabinoidi, è una scelta pericolosa, un giocare col fuoco a livelli ingestibili, ma lo capite o no?

Il risultato, la tragedia che ha colpito Chiara, è cronaca di una morta annunciata.

Update: sono stata troppo precipitosa a pubblicare l’articolo, volevo aggiungere questo link, e dire che le istituzioni che non aiutano questa famiglia riescono a essere persino peggiori del mostro picchiatore.

Advertisements

15 thoughts on “Dagli al mostro

  1. Hai ragione, sai cos’è, che purtroppo molte donne hanno la vocazione di “crocerossine” con l’errata convinzione di riuscire a guarirlo, salvarlo o farlo cambiare. Le persone non cambiano! Se hanno piacchiato una volta lo rifaranno, e lo stesso per le altre cose….quindi se non si vuole la stessa fine di queste povere donne al primo segnale se ne devono andare e chiudere i ponti in maniera definitiva, senza ripensamenti e senza più contatti!

    Date: Thu, 5 Nov 2015 13:32:04 +0000 To: silvia-1959@live.it

    Mi piace

    • E infatti, per questo ho pubblicato questo post. A parte che lui ha detto che non l’aveva mai toccata prima, era un comunque una persona disturbata a cocainomane (e non solo).
      A quell’età si è troppo ingenue, e tanti persone s’infilano in situazioni pericolose pensando di poterle controllare, e quando si accorgono che invece non possono è troppo tardi!

      Liked by 2 people

  2. GIUSTO !!!
    Ps : ma il precedente tuo post, quello che lamentavi con noi che NON era stato visto ( forse ) e commentato … è sparito ??? Guardo che io l’ ho rintracciato, e ti ho risposto !

    Liked by 1 persona

    • No, non è sparito, è sempre lì! Non ho ancora risposto perché i tuoi bellissimi versi non meritavano una risposta frettolosa e banale, ma al momento sto in apnea, e forse per qualche giorno sarò pure senza collegamento!

      Comunque grazie di cuore anche se, ne ignoro il motivo, il tuo intevento, peraltro sollecitato, è rimasto figlio unico di madre vedova! 🙄

      Liked by 1 persona

  3. Ecco, hai ragione, ancora cadono nel vuoto gli appelli alle donne di non lasciarsi coinvolgere in storie di cui si sa benissimo la pericolosità.
    E’ una storia tristissima quella di chi crede sia amore ed invece è morte.
    Ma tant’è che la storia si ripete…

    Ps Se passi da me c’è un tag, non tag, per te…il tuo essere originale nello scrivere mi ha stizzicato il tuo nome 🙂

    Mi piace

  4. Questa storia mi ha sconvolta, vedendo le foto della ragazza … anche io ho commentato pesantemente … e anche contro quel giudice!
    Anzi per dire il vero, ultimamente contro i giudici sbraito un modo molto violento! (vedi la sentenza d’oggi contro Renzi)
    – cmq si, la tua sgridata e giustissimo!! condivido, e mai capirò queste ragazze!!
    ma spero che quel “infame” non esce mai più dal prigione! sai nel prigione la via del signore sono infiniti! e spero che lo ammazzano! non merita di vivere!

    Buon Venerdi cara Diemme e un sereno fine settimana a voi! ❤

    Liked by 1 persona

  5. Anche la diffidenza o la mancata diffidenza, l’apertura benevola verso chi pur dà segni di pericolosità o squilibrio, sono conseguenze di un’educazione… ci pensino i genitori prima di instillare un eccesso di fiducia nei loro figli.

    Mi piace

  6. DM, mia madre una cosa buona me l’ha insegnata:”Trovati un ragazzo che lavori, che non si faccia mantenere, che non beva, non fumi e non esca tardi la sera per poi tornare alla mattina. E ricordati. AL PRIMO SCHIAFFO, LASCIALO. Potrà essere un errore, ma può rifarlo in qualunque momento.”
    Al cuore non si comanda, però il sale nella zucca ci manca. Ci buttiamo a capofitto perchè dobbiamo vivere il presente che domani non conta, ma alla fine ci rimettiamo di brutto. Non ci si ferma un attimo a pensare: “Ma sto a fa la cosa giusta?” No. Basta che sto bene e del resto non me ne frega un cazzo.
    Insomma, il sunto della storia è che viviamo nella superficialità Non ci rendiamo conto che il mondo è pieno di bestie e se ne capita una sotto mano siamo pronti a sfidare la morte, perchè tanto a noi non può succedere.
    Le istituzioni lasciamole perdere. Al reo si da sempre una seconda change. Alla vittima…. beh, cazzi sua.

    Mi piace

    • Tutte le madri dovrebbero dare quest’insegnamento alle figlie, ma c’è un’antica corrente di pensiero per cui dal marito si prendono “cazzo e cazzotti”: sai quante figlie sono ritornate dai genitori cariche di lividi e questi le hanno rispedite indietro dai mariti violenti, perché “quello era il loro posto”? A volte i genitori di certe donne non sono meno colpevoli degli uomini violenti che le loro figlie si trovano accanto.

      Liked by 1 persona

    • Si effettivamente il problema è delicato.Ci sono genitori con una mentalità retrograda e di contro uno stato che non aiuta le donne ad avere un’autonomia economica che le permette di staccarsi e di vivere la propria vita. Siamo ben lontani dalla vera idea di emancipazione solo che, oggi, i genitori moderni, dovrebbero un pò allarmare le figlie femmine. Non vedermi come una ragazza moralista. per quanto viviamo nel 2015 in realtà si respira ancora aria di medioevo.

      Mi piace

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...