Il rubatempo

Cari amici,

mi dispiace molto non essere presente come prima, ma soprattutto mi dispiace non partorire spunti di discussione/riflessione interessanti.

La realtà è che di cose per la testa me ne girano tante, più velocemente di quanto le mia mani possano seguirli digitando qualcosa ma non solo, da quando sto a regime su fb, il tempo mi viene quasi totalmente sottratto dalla sola lettura dei post altrui.

Io in realtà su fb scrivo poco, diciamo pure niente, mi limito a condividere articoli (e, come ho più volte precisato, ma con scarso successo, per me condividere significa sottoporre alla lettura, non sottoscrivere una condivisione delle idee contenute).

Insomma, nella mia casella di posta ho circa 2000 notifiche di vostri post arretrati, non riesco più a leggervi e mi dispiace moltissimo, e anche qui il piatto piange.

E poi, mi pare di aver parlato già di tutto (mi sembra anche che in passato io fossi un po’ più brillante, e che abbia perso smalto strada facendo), anche se il pubblico è sempre diverso.

La mia vita ve l’ho raccontata, le mie opinioni sui grossi temi sociali, immigrazione, omosessualità, disabilità etc. etc. le ho largamente espresse di dritto e di rovescio, dei grandi ideali di libertà e giustizia sociale pure abbiamo abbondantemente discusso, e per quanto riguarda il Medio Oriente poi, che ve lo dico a fare!

L’attualità non sembra dare troppi spunti, tasse, controlli (quest’anno fare l’ISEE è una specie di incubo, una mia amica dopo essere stata due volte al caf – a fronte di altrettanti giorni di ferie – ha rinunciato), voglia di vivere in una nazione che la vita ai cittadini la consenta, e al contempo voglia di non perdere le proprie radici.

Si ride e si scherza anche sulle cose più serie (l’ultima che ho letto da Spinoza è che, per risparmiare tempo, Pietro Ingrao lo seppelliranno già rivoltato), e si continua ad alzarsi la mattina per andare al lavoro… chi ce l’ha.

Ignoro come stiano i due piccioncini (spero lui bene e lei male, anche se la cosa sembra incompatibile), ma la loro situazione non è certo al centro dei miei pensieri, ed è certamente più saggio e produttivo occuparmi della mia.

Ah, ecco, una novità: ho  comprato una rotella per fare esercizi a terra (v. foto), ora vado. Ieri, mettendo a posto un baule, è saltata fuori una mia gonna di qualche anno fa, piccolissima, oramai non riesco a credere di essere mai stata così. La faccio provare a mia figlia, le sta perfetta e io le ribadisco: “Ora ci credi che mamma aveva il tuo fisico? Bonazza esattamente come te, tiè!”.

E con questo vi saluto e vi auguro buon inzio settimana!

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32 thoughts on “Il rubatempo

    • Perché lei mi si ricorda sempre così, anche se aveva già quattro anni quando ho iniziato a ingrassare, ma quando ne aveva dieci ero pure riuscita a tornare in peso forma, sia pure per un brevissimo periodo: tra le altre cose, all’epoca lei si lamentò non poco di non avere più le sue morbidezza da abbracciare, sentiva le ossa e non mi riconosceva 😉

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    • Ho appena fatto 30 flessioni con la ruota, 30 esercizi con l’elastico per le braccia e 30 per le gambe: io credo che, se riuscissi davvero ad avere costanza ogni mattina di dedicare 10 minuti a quest’attività, prima o poi qualche risultato si vedrebbe!

      Vedere quella gonna piccina picciò e pensare che mi apparteneva è stato traumatico: quello era il mio fisico, quello rivoglio!!!!

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    • Io sarò costante, ma se la mattina mi dovrò mettere anche a liberare lo spazio per sdraiarmi, sarà dura! Oggi mentre cucinavo liberavo il tavolo per crearmi un ambiente agevole e un congruo spazio di manovra, macché! Più liberavo più loro poggiavano roba sul tavolo, li avrei uccisi!

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  1. Cara Diemme in parte mi trovo nella tua situazione, Sto pubblicando massimo due post al mese perchè con l’inizio del lavoro il tempo si riduce, le idee scarseggiano e perchè sono sempre più rigorosa con me stessa e con ciò che scrivo e propongo. Questo, però, non mi ha fatta fuggire dagli altri blog. Quando posso, passo, leggo e lascio un commento perchè i blog dove sono iscritta mi piacciono ancora. Sai già come la penso sui liked e non mi ripeto.
    A differenza di te non ho FB che potrebbe fagocitare quel po’ di tempo da dedicare al pc e al blog.
    Non sei presente come prima, è vero, FB ti diverte di più, è più veloce, più immediato, più aperto, più..non so cosa. Quindi diventa quasi normale che accumuli 2000 nostre notifiche e altrettanto normale che qui la lettura e la discussione si assottigliano. Perchè, carissima, diciamolo con sincerità, il blog, penso anche fb, è condivisione e interscambio. Può esserci la lettura univoca, specie quella che ti interessa per lavoro o per passione. Nessuno di noi sta a contare le visite e l’interazione nei rispettivi blog. Per due, tre, sette mesi, anche nove. Poi ti chiedi perchè l’altro/tra è sparito dal tuo blog e le risposte possono essere varie.Idem le reazioni.
    Penso che un blogger, soprattutto una donna, una madre, una lavoratrice, coi carichi sulle spalle che ha nel quotidiano, trovi davvero difficoltà a seguire due, tre social con l’interesse e l’intensità di prima. A volte occorre fare delle scelte. Forse tu le hai già fatte, optando per FB, come ci stai comunicando per la seconda volta.

    Buona serata, spero tu scelga anche il blog, con tutto ciò che determina.
    Marirò

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    • Mi sa molto di rimprovero… prometto di passare quanto prima a trovarti e lasciare pingui commenti! Comunque anche su fb non interagisco, difficilmente, per non dire mai, mi butto in qualche discussione: leggo, leggo, e condivido spesso senza neanche una riga di accompagno, che è proprio quello che provoca fraintendimenti sulle intenzioni della condivisione.

      Io credo che siano fasi della vita. Tu hai perfettamente ragione, come fanno piacere a me i commenti fanno piacere anche agli altri, e come mi sento sola senza ci si sentiranno ovviamente anche gli altri. D’altra parte, la copertina è sempre troppo corta e, entro certi limiti, il blog – o anche fb – non possono diventare un lavoro. A volte si fa quello che si può e non quello che si vuole.

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    • assolutamente nessun rimprovero, ci mancherebbe, non mi permetterei mai!
      Ma non possiamo negare che questo mondo ha anche la faccia dell’interscambio, per tutti.
      La copertina è sempre più corta, vero e il blog o resta un piacere, di pubblicazione, lettura, confronto o diventa pesante se il tempo o l’interesse non ci sono più.
      Scusami per l’obiettività, so che la preferisci alle frasi fatte.
      A presto, ciao

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    • Ma guarda che io il tuo intervento l’ho apprezzato, e ho accettato il – meritato – rimprovero!

      Come hai giustamente detto, io l’obiettività l’apprezzo, e la sincerità aiuta a crescere e soprattutto a chiarirsi e a impedire di perderci. Ti sto leggendo or ora, ed è un sincero piacere.

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    • mi fa piacere che tu mi legga, ma io avrei continuato a leggere e commentare te, comunque e come ho fatto, seppur ballerina per il tempo ladro. Oggi la febbre mi costringe a stare sul divano e sto facendo una bella scorpacciata di letture di blog amici e non.

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    • Guarda, le persone che frequentano il mio blog, in genere, le leggo subito, sono le notifiche che apro per prime. A volte dopo la lettura lascio un like, per dire che ci sono, che sono passata e ho letto; altre volte, se non posso collegarmi a wp, leggo l’articolo direttamente dalla posta. Alcuni, a seconda delle impostazioni del blogger, arrivano interi e allora riesco a leggerli, di altri arriva solo la prima parte e quindi mi rimane un sospeso. Cerco di leggervi perché mi fa piacere, non per dovere, e faccio quanto più posso, ma oltre che col tempo devo combattere anche con stati d’animo particolare, intendo per questioni oggettive, perché i problemi esistenziali li faccio passare per problemi di serie B e cerco di non indulgerci.

      In effetti, anch’io quando fui costretta a letto feci una bella scorpacciata di post, mi ricordo che le e-mail non aperte erano scese a circa 60, ma poi ho prontamente riperso il controllo!

      Una volta esisteva il “friend surfer”, una specie di lettore ma che gli articoli li riportava per intero. Era facile allora tenere la pagina in sottofondo, ogni tanto fare un refresh e non perdersi neanche un post. Ora c’è il lettore, che io francamente detesto e che praticamente non uso, e le frequentazioni sono diventate un po’ più complicate.

      Peraltro, non so te, ma io trovo tutto wordpress più complicato, quelle nuove maschere per scrivere ed aggiornare le trovo orribili, farraginose, davvero malfunzionanti: ma è pure gratis, ma chi glielo fa fare a darci tutti questi aggiornamenti continui, ma ci facciano riposare un attimo!

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  2. Suspance … orrore ?!? 😯
    Ma noooo … che dici ???
    Ammirazione …. sentimento … immagine di te mai banale, e tanto …. tantissimo altro in più ! 😀
    Postilla : Mastro @Titta, indove sei annato a finì ??? Surge … surge … bbojia de Roma bbella. vatte a acchjiappà er sor @attila e fai er dovere tuo !!! 👿

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    • E come al solito m’hai sgamato… e comunque oggi ho già saltato, mia figlia ha invitato un’amica ed è stata tutta la notte apulire casa, così stamattina mi sono toccati gli ultimi urgenti ritocchi e lo smaltimento rifiuti, e tempo per la ruota non c’è rimasto…

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  3. Eh beh, io l’ho scritto qualche giorno fa: sento che il blog non è più lo spazio di condivisione che era un tempo. Le motivazione sono varie, può essere che tu sia a corto di argomenti o che semplicemente gli argomenti li hai ma non ha più voglia di parlarne. Io mi rendo conto invece di essere presa da altro, assorbita da mille attività che ovviamente mi sottraggono il tempo da dedicare al blog. E il paradosso è che, se decido di starmene un po’ sul mio e sugli altri blog, poi magari non ho più tempo di leggere libri, romanzi, storie. Se invece leggo scrivo meno… E’ una ruota che gira in 24 ore. Il tempo è quello che è e tutto non si può fare purtroppo 😦

    P.S. Con mia mamma ci scambiamo ancora qualcosa, specialmente a livello di magliette o camicie perché di vita in effetti portiamo due taglie diverse 😛

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    • Io invece non sto sul blog e non leggo neanche libri… in questo periodo sono davvero un disastro! Oppure sono troppo severa con me stessa, visto che di altre cose, trascurate da tempo, ne sto facendo davvero tante!

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  4. Uhhh … maddavero ?!? 😯
    A @Mastro Tì …. bblocchite, ariponi l’ accettona, e manna a casa de la sora @Djiemme … ehm … l’ @Aggnjiolo de li disperati ! :mrgreen:
    Postescritto : a @Erì … macchette gru & paranchi ! Si quela bbonazza de la sora @Djiemme, mentre sta a fa’ er sarto triplo, dovesse annà cor culo pe’ tera … ce so’ qquà io pe’ tiralla su : tanto co’ tutti queli appjii che cjà davante e deretro …. la posso acchjiappà io co’ le mani … ehm …. striggnjennola dappertutto ! 😀

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