Il rientro

Tutti a parlare di rientro, termine che mi appartiene poco, visto che non me ne sono mai andata.

Forse ho fatto bene, anziché arrampicarmi sugli specchi per cercare scuse, ad ammettere subito che “partire” non rientrava nei miei desideri.

Sarà un bisogno di godersi la casa, d’inverno usata praticamente come uno spogliatoio, da cui esco la mattina e rientro la sera ad occhi chiusi, sarà la mancanza di compagnia che quest’anno, forse per la prima volta dalla nascita di mia figlia, mi è pesata moltissimo, fatto sta che l’ammettere con me stessa che non ero interessata neanche a passare mezza giornata alla piscina dietro l’angolo mi ha fatto risparmiare un bel po’ di energie mentali.

Poi sì, qualche bella gita, dalla mattina alla sera, c’è stata, un paio di passeggiate in riva al mare ci sono state, qualche risata spensierata con amici occasionali e sconosciuti di turno pure c’è stata ma, soprattutto, c’è stato il rimpossessarmi (quasi) di casa mia. Qualche angolo è stato svuotato, sacconi e sacconi di oggetti accumulati sono usciti da casa, e sembra finalmente circolare un po’ d’aria. Non ho avuto un grosso polso,  avrei potuto rivoltare la casa intera e non l’ho fatto, ma abbiamo recuperato due tavoli, anzi tre, oramai sono liberi sia quello in balcone che quelli in cucina e in sala da pranzo, recuperata qualche sedia (mensole ancora no, ma tutto dalla vita non si può avere!).

Mia figlia poi è cambiata completamente, si è trasformata nella massaia perfetta, ci ha ripreso amore, e io finalmente mi sento supportata e non impegnata in un’impari lotta contro i terminator.

Vabbe’, non sarà una vita interessante e avventurosa, ma quella di chi, tra i comuni mortali, lo è?

Che poi, in fondo, una vita avventurosa l’ho avuta, al punto che una mia collega, quando negli anni ’90 la raccontavo – e raccontavo la verità, solo la verità, nient’altro che la verità – riteneva che raccontassi balle, perché non le sembravano possibili tutte le mie avventure e disavventure.

La mia avventura feisbucchiana continua, tra alti e bassi, ho recuperato anche un vecchio compagno di liceo, uno di quelli che mi erano più cari, e un collega apprezzatissimo, ormai pensionato.

Di liti su fb ogni tanto ne scoppia qualcuna, ma in genere non con me, io tutto sommato mi difendo bene, forse per carattere, forse perché dopo tanti anni su questa pubblica piazza so gestire certe dinamiche e in genere ne esco bene.

Insomma, lunedì rientro al lavoro…

Annunci

19 thoughts on “Il rientro

  1. Aver ritrovato i propri spazi, i propri ritmi, l’aiuto di chi vive con te, magari in una certa fase della vita può essere ancora più importante di una vacanza del tipo “Mi diverto a tutti i costi”.
    Pensa. Anche mia figlia, in quest’ultimo periodo, ha deciso che tenere ordine in casa ha la sua importanza … voglio vedere se tutto reggerà al ritorno in auge dei ritmi lavorativi/universitari delle prossime settimane. 🙂
    E pensa. Stamattina pensavo proprio che, alla fine, molte vite normali attraversano periodi in cui diventano quasi avventurose, o mischiano l’avventura e il quotidiano in un mix in cui non è affatto facile capire alcunché. Se non è interessante questo?

    Liked by 1 persona

    • Sicuramente, caro Pj, è stata più avventuroso il quotidiano tiro della carretta che non l’avventura in medioriente, senza documenti, senza soldi, senza conoscere la lingua e, ovviamente, senza nessuno!

      Liked by 2 people

  2. L’importante è stare bene e ritrovare un po’ di serenità, buon rientro, io spero di riprendere il 15 settembre, non ne posso più di stare a casa, ma la mobilità del polso ancora non è ottimale e forse mi prescriveranno altre sedute di fisioterapia…..vedremo.

    Mi piace

    • Se posso permettermi di darti un consiglio, assumi un po’ di curcuma, si compra in erboristeria. Io a mia volta ho seguito questo consiglio dato da un’amica, e secondo me i benefici sono stati tanti: io i problemi li avevo alla schiena, ma un po’ il collare, un po’ la curcuma, pare proprio che, anche fermo restando il peso, io me li sia lasciati completamente alle spalle!

      Mi piace

    • E allora piano piano, con la fisioterapia, vedrai che tornerà a posto, ma attenta all’uso del mouse, che è una delle cause più frequenti di blocco della spalla!

      Mi piace

  3. Mi piace sentirti parlare così apertamente e……..serenamente. Il fatto che Sissi sia diventata “brava” in casa è una notizia bellissima. Che questa buona volontà di lei ed il tuo stato d’animo positivo continuino a lungo. 🙂

    Liked by 1 persona

  4. Uhm …. il rientro ! 😯
    Forse … sarà che amo vedere le cose, e le Persone soprattutto, dal loro interno senza soffermarmi troppo sulla facciata … forse sarà che sono – e resto ! – un Cavaliere “errante” a cui piace lambire rive di mare sconosciute ai più … chissà ? …. ma per me NON ESISTE ALCUN RIENTRO, poiché nessuno e nessuna, che si sia stati nel deserto del Kalahari o nelle Isole della Papuasia, che si sia villeggiato a Roccacanuccia o ad Honolulu, in realtà siamo è rimasti sempre DENTRO A NOI STESSI …. e vani, oltre che patetici, sono i souvenir o i filmini o le auto-foto che ci portiamo dietro ( e con cui, pervicacemente, non deflettiamo dal rompere le palle ad amici & parenti non appena, ahiloro, riusciamo ad agguantarli ) per auto-convincerci che ci siamo allontanati davvero da casa …. o dalla propria anima !
    @Diè …. è troppo tardi per un caffè ‘caldo caldo’ come si deve ???
    Sine ?!?
    Stai già azzannando un paninozzo alla ‘viva-il-parroco’ ?!? 😯
    Beh … dal momento che “UN CAFFE’ E’ COME UN CYNAR : FA’ SEMPRE BENE”!, beviamocelo comunque insieme … ‘tete a tete’ !!! 😀

    Mi piace

    • Caro Bruno, oggi c’è stato il rientro in ufficio, hai voglia a caffè! Quattro caffè e una scarica di schiaffoni prima di uscire di casa, altrimenti non c’era verso di svegliarmi: comunque sono arrivata puntuale e pimpante!

      Mi piace

  5. Credo che serva proprio un po’ di sano riposo a casa propria: troppo spesso usiamo i nostri appartamenti come delle stanze d’albergo, ci rientriamo solo per mangiare e dormire e non li “viviamo” come si deve. Quindi hai fatto benissimo a mio parere!
    Io invece sono rientrata pochi giorni fa dalle ferie, dal lavoro, dal girovagare di qua e di là… e spero di tornare nuovamente presente su questo blog! 🙂
    Un abbraccio

    Scrutatrice

    Mi piace

    • In questo we ho persino cambiato le tende alle finestre, e ho montato una nuova libreria: finalmente casa mia sta tornando mia e, soprattutto, sta tornando una casa! 😉

      Mi piace

  6. Parlano di rientro perchè invogliano la gente a partire. C’è chi non può per svariati motivi, chi non vuole partire e chi deve partire per obbligo. Ci sono parenti che rientrano dai familiari qui al sud. Il dipendente del discount vicino casa prenderà le ferie la prossima settimana e oggi ci siamo salutati. Beh strano come per tutto il mondo debba essere proprio in questi giorni il rientro!

    Mi piace

    • Io non devo sbolognare mia figlia!!! E comunque, ho ritrovato un amico, un tale che al liceo mi piaciucchiava, al momento dotato di figli maschi, hai visto mai…. 😉

      Mi piace

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...