Sesquipedale

prettywoman-huge mistake

Oggi un mio amico, in un commento su fb, ha usato il termine sesquipedale: naturalmente ho dovuto googolare per scoprire il significato e, a quanto ho capito, in senso figurato significa enorme, spropositato.

Mi sono allora ricordata di una scena di Pretty Woman, quando lei ritorna nel negozio in cui l’avevano cacciata, tutta tirata a lucido e piena di pacchetti dei negozi extralusso in cui aveva lasciato un capitale.

Chiede alle commesse se lavorino a percentuale e, alla loro risposta affermativa, risponde “Big mistake, big; huge!”.

Ecco, ve l’immaginate se il doppiaggio in italiano suonasse: “Grande errore, grande: sesquipedale!”?

Ho trovato le due scene!

Advertisements

18 thoughts on “Sesquipedale

  1. Si, questa scena è fenomenale. Mi ricorda tanto quando entrai in un negozio di alta moda per comperare delle scarpe che dovevo regalare a mio fratello per il suo 18 anni. Avevo promesso che gli avrei regalato le Hogan originali e avevo messo da parte i soldi per comprarle. Era agosto e c’erano gli sconti. Le avrei pagate poco meno, ma ero felicissima di regalargliele. Entro, non ero vestita chic. Faceva caldo, una Tshirt e un jeans da mercato. Ma non ero completamente orribile. Conta che ci tengo molto all’ordine, al trucco e ai capelli. Però siccome non avevo la maglia D&G e i jeans Armani il commesso mi guarda schifato. Come a dire che io stavo infestando il negozio.
    Grazie e arrivederci.
    Le 200 euro di scarpe le ho spese da un’altra parte.

    Mi piace

    • Chi giudica gli altri in base al lusso che ostenta è solo un gran pezzente, non ripulito dal fatto di vivere all’ombra di pezzi grossi e negozi lussuosi.

      Che poi, ci sarebbe da tornare lì e dirgli: “Intanto io sono dottore in legge, e tu fai il commesso”. Non che io sia classista, per carità, ma “quanno ce vò ce vò!”. Mi è capitato poche volte di dover rimettere al proprio posto le persone, forse una o due volte in tutta la vita, ma credimi, ‘sta gente che storce il naso perché la borsetta non è firmata, quando oltretutto neanche ci appartiene a quell’ambiente ed è un vil plebeo esattamente come quasi tutto il resto dell’umanità, mi manda il sangue al cervello.

      E poi, avrei scritto anche alla direzione del negozio per esprimere il mio disappunto: che, per carità, saranno sopravvissuti benissimo anche senza i tuoi 200 euro, ma resta il fatto che “chi un soldo non apprezza, un soldo non vale”.

      Pensa, a me è successa più o meno la stessa cosa in un negozio di mobili. La signora in ghingheri cui è stata data la precedenza snobbandomi doveva sì e no che chiedere informazioni su un comodino, io dovevo arredare interamente la casa in cui mi ero appena trasferita, vale a dire ero lì per spendere qualche decina di milioni: insomma, davvero un errore sesquipedale!

      Liked by 1 persona

  2. Non mi ha cacciata il commesso, però vedere che guardava dall’alto in basso come se fossi con la lebbra addosso mi ha davvero umiliata. in fondo avevo i 200 euro in contanti, non avrei usato neanche la carta di credito e forse, dalla contentezza di poter fare un regalo a mio fratello, avrei sorvolato anche sullo scontrino. Ma sai com’è. Ci sono degli ambienti in cui puoi andare vestita in un certo modo, a prescindere se i soldi con cui li hai acquistati i vestiti sia stato in modo onesto o meno. Stessa cosa capitò ai miei genitori. Tornavano dal lavoro e andarono in banca per chiedere un mutuo per comprare casa. Si sarebbe trattato davvero di tanti soldi. Ma poichè erano tornati dal lavoro, stanchi, sfiniti e con il viso sciupato, furono snobbati dalla donna che entrò con pelliccia e collier d’oro…. Quella banca sta ancora rimpiangendo i mancati clienti.

    Mi piace

    • Neanch’io ero stata scacciata, semplicemente era stato ignorato il fatto che io stessi attendendo, ritenendo palesemente la signora in ghingheri più degna di attenzioni.

      Mi piace

  3. Io penso una cosa, chi è normale, forse avrà più soldi da spendere di chi è vestito ingriffato… Proprio perchè parte dei soldi non spesi nelle griff sono disponibili per altre spese!

    Mi piace

    • Io penso che ci siano persone che hanno i soldi per quello e per quell’altro, e che per vestire griffati non devono risparmiare su un altro fronte: resta il fatto che l’abito non fa il monaco, l’abito griffato non fa il vero signore o la vera signora, e comunque il rispetto è dovuto a tutti a prescindere dalle possibilità economiche e dal ceto sociale, e chi disprezza la povera gente è molto più povero di lei!

      Mi piace

  4. Questa scena è grandiosa. Mi ricorda una storia che ho sentito: un tizio, tutto malvestito e anche un po’ maleodorante entrò in un rinomato caffè del centro di Firenze. quando chiese un caffè il barman chiese se avesse il denaro per pagarlo. Al che il tizio cominciò a tirare fuori dalle tasche rotoli di soldi (proprio una quantità sesquipedale 🙂 ), glieli schiaffò sul bancone e, girando l’indice in aria disse: “Che bastano per te e pe’ttutta hesta baracca!?!?”
    😀 😀

    Mi piace

    • Io l’avrei cacciato a calci nel sedere: vestito dimessamente sì, sporco no! Hai tanti soldi, comprati una saponetta, prenditi una stanza d’albergo, fatti una doccia!

      Mi piace

  5. forse hai letto della mia maglietta Lewi’s, raccontino autobiografico su un’acerrima lotta tra me e una giovane commessa per problemi di taglia (peggio dei soldi!!). Nel caso, quando avrai tempo…
    https://ili6.wordpress.com//?s=la+maglietta+lewi%27s&search=Vai
    La scena è indimenticabile,così come tutto il film. Mi chiedo invece dove certuni trovino questi vocaboli così strani. Forse hanno origine dialettale. Boh, mai letta prima. Sesquipedale : abbiamo imparato un nuovo vocabolo!

    Mi piace

    • Ho trovato anche, come sinonimo, “Badiale”, di significato più immediato perché significa “come una badìa”: insomma, ci vuole un fisico badiale!

      Delizioso il tuo raccontino, letto subito e prontamente commentato 😉

      Mi piace

  6. Bobo ??? 😯
    ZZZè TTETE !!! 😀
    Ciao, mia bella NON risponditrice ai commenti …. sempre indaffarata, eh ???
    BUONA GIORNATA … “festiva”, per noi romani, visto che, con @San Pietro e @San Paolo, si festeggiano i “Patroni di Roma” !!! 😀

    Mi piace

  7. Non lo sapevo neanche io…ma il termine sarà caduto in disuso a causa della sua difficoltà e cacofonia… Immagina se la moglie di Rocco Siffredi gli dicesse nell’intimità che trova le sue doti sesquipedali…. 🙂

    Mi piace

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...