Ansia

le cose andano

Troppe cose da fare, e troppo poco tempo per farle. Le soluzioni?

Beh, intanto dare delle priorità, ma quando il tempo è poco e si finisce per correre dietro alle emergenze, stabilire le priorità diventa un esercizio di stile, anzi, la prima delle attività inutili da tagliar fuori.

Ottimizzare. Io, da brava multitasking, sono bravissima a fare le cose a incastro, che so io, metto in forno l’arrosto che richiede due ore di cottura, poi metto su il bucato che dura un’ora e mezzo, poi lavo il pavimento in bagno e cucina che mentre rifaccio i letti si asciuga, e poi lavo quello delle stanze mentre stendo etc. etc. etc.

Ok, brava massaia. Ma se non sei una massaia? Se le cose che devi fare richiederebbero il dono dell’ubiquità? Se devi contemporaneamente stare a casa e fuori casa? Se non hai nessun aiuto? Se mentre sei assente chi rimane in casa disastra, ma contemporaneamente a questi “rimanenti a casa” non puoi chiedere neanche di spegnere il forno quando suona il timer mentre tu sei fuori casa per commissioni? Se il timer poi diventa un incubo perché non lo trovi mai, e non esiste un luogo franco in casa tua, e devi andare a memoria, il tutto mentre ogni azione viene interrotta dal suono del telefono, che siano call center o Attila, il quale non ha un tubo da fare e passa il tempo a telefonare per ammazzare la noia, mentre tu ogni volta devi interrompere quello che stai facendo, deconcentrandoti al massimo, per andare a rispondere?

Se devi scrivere un’e-mail di lavoro, magari in inglese, e non riesci a scrivere e rileggere due righe di seguito, perché la bimba ti salta in collo, ti deve raccontare mille cose che pare brutto avere il dono di una figlia che parla e non accoglierlo, e intanto la sessione di lavoro scade e devi ricominciare tutto daccapo?

Se stai fuori casa dodici ore al giorno e ritorni che sei un cencio, puoi oggettivamente rimproverarti la casa in stato di abbandono? Perché in questi giorni di ferie ho visto che poi, se sei in casa, alla fine vedi la luce ain fondo al tunner, ma se non ci stai è ovvio che tutto rimanga abbandonato a se stesso!

Ora preparo i libri da spedire a Silvia e a un’altra mia amica, ma prima devo passare all’Oasi ecologica, che mica mi va di mettermi in fila alla posta coi pacchi dei rifiuti, mi devo sbrigare, l’Oasi a mezzogiorno chiude, e io sono appena uscita dalla vasca, mezza ignuda, e sono qui che aspetto che termini un’elaborazione e sfrutto il tempo scrivendo un post…

E poi alla fine, sempre la fastidiosa sensazione di avere sprecato tempo, e di avere girato in tondo…

Annunci

19 thoughts on “Ansia

  1. Te l’ho detto che non c’è fretta per il libro non preoccuparti… per il resto si fa quel che si può e quello che si riesce a fare….e se a qualcuno/a non sta bene, che lo venga a fare lui/lei che ci fa sempre un piacere!!!! 😉

    Date: Mon, 8 Jun 2015 08:14:48 +0000 To: silvia-1959@live.it

    Mi piace

  2. magari scrivendo il post ti sarai asciugata da sola, così potrai uscire un pò prima da casa.
    Per il resto il tuo racconto è oltremodo eloquente, anche se fa suscitare sempre una certa indignazione sapere della presenza deleteria di quella nullità che continui a lasciar entrare in casa.
    Se mi vedi intervenire poco nei tuoi frequenti post, ecco, per me è stato anche uno dei modi di razionalizzare il tempo quello di limitarmi in queste frequentazioni.
    Però l’amicizia e l’affetto non sono affatto venuti meno! Un bacione, ciao!

    Mi piace

    • Caro Sergio, ti assicuro che Attila è meglio averlo a casa che fuori casa. A casa (mia o altrui) ha tre posizioni, sbracato sulla poltrona, sbracato sul divano, sbracato sul letto. Non emette praticamente suoni, non dà segni di vita (e tu puoi pure crepare urlando aiuto, lui non sente).

      Fuori casa, invece, con le sue quaranta telefonate, è un continuo farti interrompere quello che stai facendo, e comunque vivere col sottofondo di telefono che squilla non è gradevole!

      Mi piace

  3. Ti capisco pienamente, dall’inizio alla fine. So cosa significa 😦
    L’unica cosa che ti posso dire è… ma come fai a far cuocere l’arrosto nel forno e nel contempo fare la lavatrice? Da me salterebbe la luce! 😉

    Mi piace

  4. Storie di quotidiana incalzante follia prevalenti nel mondo femminile. Troppe cose da fare tutte insieme e in solitudine; troppe responsabilità sulle spalle delle donne e madri specialmente in certe situazioni!. Di positivo c’è uno stress che diventa grinta, forza, che nessuno potrà scalfire. Un abbraccio. Marisa

    Mi piace

    • Hai detto bene, in solitudine.

      Sono andata all’Oasi ecologica, ma lungo la strada, vuoi il caldo, vuoi la corsa, vuoi l’ansia, mi è incominciato a mancare il fiato. Sono arrivata là arrancando, la signora dell’AMA caruccissima, mi ha tolto il pacco dalle mani, “Signora non si preoccupi ci penso io, cosa posso fare per lei, si vuole sedere?” ma io preferisco tornare a casa dove ho il mio spray (ce l’ho anche in borsa, ma era talmente vicino che ero uscita anche senza borsa, perché il pacco da portare era pesante e ho preferito avere le mani libere. Arrivo a casa, mia figlia mi aspetta sulla porta, insiste che vada in balcone con lei per fare colazione. Con gli occhi di fuori arrivo in camera, prendo lo spray, mi siedo e cerco di riprendere fiato, ma lei lì incalza che ha fame e mi devo sbrigare. Mi arrabbio, le dico quello che ripete sempre mia sorella a proposito dei suoi di familiari, siete senza pietà, sto male e invece di dirmi se ho bisogno di un bicchiere d’acqua, di dirmi “Mamma che posso fare per te, apro un po’ la finestra, ora siediti e calmati, stai tranquilla” mi devo pure sbrigare.

      E lei, per tutta risposta, sai che mi dice? “Dimmi in che modo stare lì davanti al pc ti fa stare meglio che stare fuori con me”: ecco, senza fiato, con gli occhi strabuzzati, devo pure discutere e argomentare. Devo scappare prima o poi, devo trovare il modo!

      Mi piace

  5. Uscita da la vasca … mezzaaaaaaa IGNJIUUUUDAAAAAAAAAAAAAAAA ?!? 😯
    E stai corenno così verso l’ oasi … co’ tutti queli bbeduini affamati sbracati a l’ ombra de le parme ???
    Ommjioddjiooooo …. ommammamjiaaaaa !
    PORNOGRAFA !!! :mrgreen:

    Mi piace

  6. Leggendo queste righe e un tuo commento, viene da pensare che tra te e Attila ci sia un differente modo di interpretare la vita. 🙂 Potresti fargli organizzare dei corsi con lui come docente. Basta mettere il titolo buono al corso. Qualcosa tipo “Le tre posizioni efficaci contro stress e ansia” …

    Mi piace

    • Senza che Aida ti avesse letto (quando lei ha scritto il tuo commento era ancora in moderazione), lei ha consigliato a me di insegnare alle donne come fare… praticamente, ognuno dei rappresentanti dei due sessi porta l’acqua al suo mulino.

      Io, comunque, Attila “nun lo regg’e cchiù!”

      Liked by 1 persona

  7. Non credo debba rimproverarti di nulla mia cara….. Dovresti scrivere un libro sulla sopravvivenza delle nuove mamme. Sai, perchè oggi, con la cosa che anche le mamme lavorano e spesso sono lasciate sole, un libro che le guidi su come distrecarsi fra casa, lavoro e figli, sarebbe davvero utile. Non che ci trarresti un guadagno alla S.King, ma aiuteresti parecchie donne…

    Mi piace

  8. @Attila …. me senti ?!?
    Sora @Diemme, respiranno in preda a l’ ansia, ha scritto : NUN TE REGG’E CCHIU’, ed è inutile che Tu ti guardi intorno con ( simulata ) aria interrogativa : LEI, SE RIFERIVA PROPRJIO A TE !!! 😯
    E dunque … datte da fa’ : trovete ‘n antro puntello, si nun vòi cadè co’ le chjiappe pe’ tera !!! :mrgreen:

    Mi piace

    • E’ di nuovo in malattia… povero, nessuno lo capisce! Sei mesi di malattia l’anno, e quando lo butteranno fuori a calci in culo, sosterrà che l’avevano preso di mira perché lui non è un leccapiedi, perché lui è un eroe senza macchia e senza paura!

      Come diceva la canzoncina? “Beato chi ci crede, noi no non ci crediamo…” 😉

      Mi piace

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...