I punti cardinali #2

Il magico potere del riordino - copertina

Cari amici,

di periodi se ne passano, e anche la crisi dello scrittore ciclicamente – e forse soventemente – ritorna.

Approfitto della situazione per un aggiornamento sui punti cardinali, amore, amicizia, lavoro, salute, famiglia, che ci sta sempre bene:

amore: sempre sola, in compenso quel minimo di voglia che avevo di rinnamorarmi è stata nuovamente inghiottita dalla quotidianità (e forse non solo da questa).

amicizia: suono di trombe, rullo di tamburi o come si dice, qui una novità c’è. L’altro giorno ho ricevuto la graditissima visita del nostro Pjperissinotto: piacevolissimo pomeriggio tra vecchi amici, spero proprio l’evento si ripeta! ❤

Sul fronte Xavier, inutile starne a parlare, silenzio assoluto, e mi sorge spontanea una domanda: ma è mai esistita quest’amicizia e questo affetto? Perché se lui provasse solo un decimo della nostalgia che provo io, solo un decimo del dolore che provo io, non potrebbe continuare a latitare. Probabilmente chi si somiglia si piglia e forse anche per lui, come per lei, le persone non sono che tappabuchi “usa e getta”, usati per rispondere a delle loro esigenze estemporanee, e poi chi s’è visto s’è visto.

Xavier no, ma un’altra vecchia conoscenza che si era allontanata è tornata alla carica: si era allontanata dopo aver conosciuto Attila, gli era tanto simpatico, ha detto che non era per niente come dicevo io e sono diventati grandi amici. Che io sappia, si sono fatti anche delle grosse risate – abbenché bonarie – alle mie spalle, per certe mie fisime etc.: quanto si capivano!

Da qualche giorno lui è tornato “in ginocchio da me”, coi capelli dritti, a dirmi sconvolto e stupito che Attila è esattamente come lo descrivo io! Così è tornato improvvisamente alle vecchie abitudini di telefonarmi più o meno ogni mattina, farmi un sacco di complimenti invece di battutine sferzanti, fastidiose e completamente fuori luogo, etc. etc. etc.: qui si dice “Se non sono matti non ce li vogliamo!”.

lavoro: una collega si è licenziata. Avuto il secondo figlio, ha sfruttato l’astensione dal lavoro per maternità obbligatoria  e facoltativa, e alla fine ha preso una decisione: beata lei che ha potuto farlo, io alla fine del terzo mese sono dovuta tornare al lavoro di corsa mentre Attila, infelice, incompreso e squattrinato, adagiato sul sofà, guardava mestamente il soffitto piangendo sulla sua triste sorte.

salute: regge. La situazione peso non si riesce a smuovere, ma la caviglia sembra essere completamente guarita. I dolori di origine ignota alla gamba (molto probabilmente dovuti a un leggero schiacciamento di vertebre, ed è inutile che stia a dirvi quanto influenzi il peso) ogni tanto mi danno tragua, ogni tanto ritornano, ma cammino e corro che è una meraviglia.

famiglia: mia madre sembra migliorare, e col miglioramento fisico va alla grande anche l’umore. Mia figlia è in sessione d’esami, e quindi superimpegnata. Non mi sembra particolarmente tesa, e il fatto che io in questi giorni sia in ferie forse le dà pure un po’ di tranquillità, ma martedì ritornerò allo sgobbo.

Contenuto extra: grazie al libro che mi ha regalato la mia collega – quella brava che mi vuole bene  😉 – ho deciso di rimettere mani alla casa, e qualche piccolo risultato si vede: ho recuperato il balcone, ora tavolo e sedie sono liberi e possiamo mangiare all’aperto!!! Per tutta l’estate non mi mancherà un luogo dove poggiare i piatti e magari, da qui a settembre, sarò riuscita a risolvere pure il problema “tavolo di cucina”, e a ordinare lo sgombro dei duecento barattoli – alcuni pieni, ma anche vuoti “tanto carini che possono servire” – che c’impediscono una vita normale…

Alla prossima!  🙂

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23 thoughts on “I punti cardinali #2

    • Figuriamoci, non avrei proprio motivo di svergognarti, cara Diemme. 😉
      Al massimo ne può uscire un raccontino sugli ingegneri-architetti che progettano gli svincoli stradali che sembra quasi si divertano a provare a trasferirci le loro turbe mentali facendoci volteggiare confusamente tra un pezzo di asfalto e l’altro. 😀

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  1. Incontrare le persone che si conoscono qui nel virtuale è sempre una bella esperienza, anche perché si verifica che sono proprio come pensavamo, almeno a me è successo così, e si trascorrono giornate piacevolissime 🙂
    Per il resto mi sembra che le cose stiano prendendo la giusta direzione, te lo auguro davvero, e che proseguano sempre così….
    Buona domenica 🙂

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    • Mah, a me sembra sempre la stessa direzione… insomma, le cose un po’ cambiano, ma più che migliorare si evolvono. La botta di vita, io la sto ancora aspettando, sto ancora aspettando quel benedetto giorno che darà un senso a tutti quelli che l’hanno preceduto. 🙄

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  2. Non va poi così male….la situazione mi sembra ferma e mi ha fatto tanto piacere sentire che tua madre sta meglio. Mi sono detta che qualcosa di buono è avvenuto. Un abbraccio D. e speriamo che arrivi presto quel “benedetto giorno” di cui parli. 🙂

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    • Sì, speriamo, perché comincio a non sentirmi più tanto pischella e con tutta la vita davanti a me da potermi permettere il lusso di aspettare!

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  3. Mah… la routine schiaccia, ma vedo che da donna matura hai sempre ragione…. E meno male, sfati il mito che le donne sanno fare poca roba al di fuori della casa! 🙂

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    • Eppure certe volte mi sembra di aver sbagliato tutto… non che guardandomi intorno veda molta gente che ha fatto di più, tutt’altro, ma la sensazione rimane 🙄

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  4. Ehi … @Diè, accipicchia quanta carne al fuoco hai messo su ! 😯
    Non so perchè, una siffatta sequenza mi fà tornare in mente ( per la serie “Remembering” ) il celebre film di @Fellini … E LA NAVE VA !!! :mrgreen:
    Ma, ora che ci penso … la successione testè snocciolata mi fà ricordare anche l’altro film del Poeta del Cinema : PROVE D’ORCHESTRA ! 😀

    Postescritto : @Marisa ??? Ben tornata, cara la mia ( provvisoria ) MUZIA SCEVOLA ! :mrgreen:

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    • Lo sai che il fà con l’accento denuncia la tua età? Prima si doveva mettere, per distinguerlo dalla nota musicale, poi a un certo punto si decise che no, che si evinceva talmente dal contesto che non c’era bisogno di differenziare: caro mio, queste sono trappole anagrafiche, come il segno dell’antivaiolosa sul braccio! 😉

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  5. Eh eh eh eh eh …. siano benedette queste “trappole” che rivelano l’ età !!!
    Come sai, delle mode e delle varianti successive, dei neologismi senza capo nè coda e della sintassi rivisitata ….. io me ne infischio … e intanto
    LA NAVE VA !!! 😀

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    • Io sono innocente, me l’ha regalato una collega: io non l’avrei mai comprato e anzi, ti dirò, non sono neanche d’accordo su tutto, forse su pochissimo, ma quel poco pare essere bastato a cambiare registro!

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  6. @Marie Kondo, eh ???
    Beh la tua collega …mica si sbagliò a regalarti un siffatto tomo, se conosceva bene, avendone sentito parlare dello stato caotico & attiliano da te, la tua uovo-casa ! :mrgreen:

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    • Ma che vuoi che sia… ancora devo svuotare, ho persino i libri del liceo non di mia figlia, lorsignori, e nemmeno miei… ho i libri di scuola persino della mia vicina di casa, e ho detto tutto!

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  7. Una bancarella al mercato rionale ( o anche “sottocasa” ), questo ti serve …. con cartello “VENDONSI” oppure “SCAMBIANSI”, e vedrai che farai “affarucci” & “nuove (importanti) amicizie” !
    Tre anni fa, ebbe questa idea la mia amica @Monica a Pesaro : affittò un locale nel centro storico della città ( sito in Via Passeri n. 32 ) e mise come insegna DIDOT … poi, all’ inizio, depositò sui tavolinetti esterni dei bar adiacenti uno … o due dei suoi libri, contenenti un cartellino stampato con scritto “li potete tenere, li potete regalare ai vostri amici o li potete scambiare da DIDOT, in Via Passeri 32″ !
    Fu un successone … che tuttora continua !
    Io stesso, quando vado ‘on the road” ( in solitaria … per circa un mese ) in quella magica città marchigiana, gliene compro ogni volta almeno una quarantina !!!! 😀

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    • E secondo te io ho il tempo di dedicarmi ai mercatini? Ieri ho fatto quel minimo di spesa che mi mancava intrufolandomi sotto le serrande dei negozi che stavano chiudendo, non ti aggiungo altro! 😦

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  8. Mah …. potresti mettere, accanto alla bancarella libri ( ma con un cartello appeso al collo … NON IN VENDITA ), il sor @Atty ! 🙄

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