Dirlo

Ieri da mamma mi guardavo una puntata di Forum, che è stata una di quelle prove in più che legge e giustizia non sempre coincidono, visto che la protagonista ne è uscita cornuta e mazziata.

Dunque, per chi non l’avesse vista, questa è la storia: una ragazza è fidanzata da cinque anni con un tizio. Lei ha anche un carissimo amico, un’amicizia che dura da oltre vent’anni: lei è quello che lo ha aiutato a ritrovarsi quando lui ha scoperto la sua omosessualità; quando lui si sentiva, perso, non accettato, etc. etc., lei è stata il grande sostegno e grande punto di riferimento.

Ora, un bel giorno lei torna a casa, evidentemente in orario inconsueto, e trova il suo uomo a letto con l’amico. Voi immaginate come possa essere devastata una donna in queste circostanze, come possa sentirsi sola, tradita, ingannata, violata? Doppio tradimento, con profafanazione del talamo, più la scoperta della di lui omosessualità, che metteva il punto a qualsiasi tentativo di recupero del rapporto.

Lui che parlava di famiglia, che di fatto le ha rubato cinque anni di vita ben sapendo che questa “famiglia” ben poche possibilità aveva di formarsi, che si è portato l’amante in casa loro, che l’ha trombato nel LORO letto, quando lei, sconvolta, ha chiamato la famiglia di lui e gli ha urlato quello che le avevano fatto, che cosa ha fatto? L’ha denunciata per diffamazione, E HA VINTO LA CAUSA.

Ora, è vero che un giudice deve applicare la legge indipendentemente dalla sua opinione personale sulle vicende, ma è pure vero che di questa legge ha anche un certo margine di interpretazione. Intanto lei ha agito per reazione, quindi anche in balia di una sorta di “raptus” emotivo, poi ha parlato solo con la di lui famiglia, a cui per sua stessa ammissione lui l’avrebbe detto, e al resto del paese semmai (a quanto ho capito, perché non ho seguito i maniera continuativa) l’avrebbe detto proprio la famiglia di lui. Secondo poi se il giudice stabilisce che il fatto che si sappia che è omosessuale risulta lesivo per la sua immagine sociale, questo implica l’ammissione da parte del tribunale che l’essere omosessuale è un handicap, una condizione sminuente agli occhi della società.

La mia opinione personale è che loro ci abbiano marciato molto sull’omosessualità, sul dramma dell’accettazione da parte della società e sulla difficoltà dell’outing. Rimango dell’idea che siano due paraculi egoisti che si sono fatti i cavolacci dei comodi loro alla faccia di lei.

Secondo me entrambi hanno fatto una gran porcata, perché nel momento in cui “l’amore ti sorprende” e ti ritrovi a letto con qualcuno che non è il tuo partner, il disorientamento, l’ “E ora che cosa faccio?” può farti perdere un po’ di tempo, ti ci potrà volere un mese, due, prima di riuscire a dirlo, ma qui parliamo di un anno e mezzo, lì la decisione della storia clandestina alla spalle di lei era decisa a tavolino e conclamata!

E poi, brutti stronzi, vedetevi da qualche altra parte, proprio nella casa di loro due, nel loro letto? Insomma, lei è stata violata e tradita su tutti i fronti, e ha dovuto pagare pure i danni a lui! I suoi sentimenti, la sua situazione, non li hanno presi in considerazione né il compagno, né “il migliore amico”, né il tribunale, non le sono stati riconosciuti sentimenti, violazione dei medesimi, il danno degli anni rubati, e la quasi inevitabilità di una reazione umana che era il minimo davanti a quanto accaduto!

Voi che ne pensate?

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22 thoughts on “Dirlo

  1. Vedi, ha sbagliato lei, dall’inizio. Non doveva telefonare ai genitori di lui! Quando li ha sorpresi a letto insieme, doveva prendere un paio di forbici e zac… così almeno, veniva accusata per qualcosa di sensato! 😉

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  2. Posso esprimermi con chiarezza ???
    Bene : quei due, l’ amico omosessuale e l’ altro …. sono due veri e propri FIGLI DI PUTTANA !!! 👿

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    • Sono due egoisti che si sono fatti il cavolo del comodaccio loro, senza rispetto per niente e per nessuno, né per impegni, per sentimenti, per amicizia, per niente! Mi ricorda tanto un paio di “amici” miei, tutt’altro che omosessuali! Ma sai, quando l’amore (detto anche “fame di…” ) tocca, ci si dimenticano anche mamme e figli, figuriamoci consorti e amici! 👿

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  3. Ma lo strano … in questo modo all’ incontrario, e mooolto caotico anche ad osservarlo non capovolti, e questo che, marottianamente, segue :
    1) fino a qualche decennio fa, ragazzi e ragazze spremevano i genitori, volendosi sposare in chiesa, per ottenere una cerimonia fastosa …. senza badare minimamente alle spese ( …. ahiloro dei genitori ) per fiabeschi abiti “bianchi da sposa”, ristoranti a cinque stelle …. e vacanze da sogno !
    Nel contempo, i gai ( maschili e femminili ) sdegnavano questi riti ancestrali alla moda cialtrona, nemici essendo dell’ amore vero che non necessitava assolutamente, a loro parere in quei tempi, del “contratto ( o negozio ) matrimoniale” .
    2) ora, i ragazzi e ragazze … se ne fregano del matrimonio in chiesa e/o in comune, e preferiscono di gran lunga accompagnarsi, mettersi insieme ‘pro tempore’ …. unirsi ‘alla come viene viene’, magari al bacio della luna, ma lontanissimi dai riti capestro nemici del libero amore .
    Simultaneamente, i gai ( maschili e femminili ), pur avendo ricevuto GIUSTAMENTE, e FINALMENTE, il riconoscimento dei pari diritti da parte dello Stato, si incaponiscono a volersi “sposare” …. magari solo in comune ma sposare, mettendosi in ghingheri con abiti bianchi & e fiorellini per le lei ( maschi o femmine ) ed in tait e cilindro per i lui !
    Mah …. boh … chi ci capisce è bravo !!!!
    Ma tornando ai due “soggetti” del post, devo confessarti che, anche se fossero stati etero ….. mi avrebbero comunque fatto – e mi fanno – irrefrenabilmente schifo, bastardi egoisti come si sono dimostrati nella circostanza !

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    • E la signora giudice ha condannato lei! Sentissi le motivazioni, da accapponare la pelle, s’immagina lo sforzo per adattare quelle norme alla situazione in esame, senza nessun rispetto per lei! Secondo me c’erano altre norme, codici e codicilli, che l’avrebbero assolta, oltra al buon senso comune! E la faccia tosta di entrambi, dell’amico che sosteneva di essere ancora il miglior amico di lei, e di non capire e non approvare il fatto di essere stato licenziato dall’azienda di famiglia di lei! E lui, il compagno, che insisteva a sostenere che lui l’aveva sempre amata e rispettata, e lei era un’ingrata che l’aveva rovinato! E’ proprio vero, la gente si fa stare bene pure la peste bubbonica!

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  4. Sapessi le volte che ho pensato che quella dei giudici dev’essere una vitaccia, sempre in bilico tra buon senso e stretta applicazione delle leggi (che non sono mai tagliate su misura per il caso in esame).
    Ma io piuttosto mi domando: ma proprio a Forum ?
    Un tribunale normale no ?

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  5. A Forum, eh ???
    Essì … il posto adatto ai due “sposini” in fregola di sesso, in modo che, anchè quell’ aula virtuale, facesse loro da degna cornice a quella pagliacciata e non gli facesse mancare il facile consenso dei volgari cialtroni & cialtronesse che sono, sempre, alla ricerca di volgare visibilità nelle trasmissioni del @pornonano di plastica !

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    • E invece sai che non mi è dispiaciuta per niente quella puntata,mi piace la discussione che scaturisce con il pubblico, ed era anche presente un transessuale, una persona molto dignitosa che ha raccontato la sua storia e la sua sofferenza (ma anche lei, ex-lui, non mi pare fosse troppo dalla parte dei due omertosi piccioncini).

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    • Concordo e hai detto bene, fino alla fine, un comportamento coerente con il loro egoismo e la loro mancanza di rispetto dei sentimenti altrui fino alla fine. Tra quello che pretendeva di essere sempre il suo migliore amico e non capiva perché fosse stato licenziato, e quell’altro che giocava al grande incompreso che l’aveva sempre amata e rispettata, non si sa chi avrei corcato per primo fossi stata al posto di lei.

      Lei, forse perché disorientata e ferita e quindi più debole e fragile si è limitata a una telefonata di sfogo ai suoi mancati suoceri, che considerava una sua seconda famiglia: troppo che è stata buona!

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  6. Un vero schifo, cara amica. Non c’è limite al degrado dei sentimenti e della percezione della giustizia come qualcosa di astratto, completamente estraneo al buon senso. Etero o omo il tradimento è sempre negativo; Ma la figura del comune amico, non estranea alla tradizione letteraria di antica memoria, in questo caso è insopportabilmente volgare. Certe trasmissioni poi, sembra facciano a gara a mettere in piazza gli stracci sporchi che si annidano nei comportamenti umani, i peggiori, naturalmente. Un caro saluto. Marisa

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  7. Penso che la legge a volte è ridicola….comunque, io avrei avuto una reazione diversa, il telefono?…la motosega cara….non per via dei gay, ma per la “porcata” che hanno fatto…in casa loro, nel loro letto, lui amico, lui compagno…che schifo!
    Dico che non c’è più morale.
    (ad un collega di mio marito è accaduto che, faceva il turno di notte, ma si è sentito male ed è tornato a casa, la moglie era al letto con il loro migliore amico, testimone di nozze oltretutto! E’ stato molto freddo a reagire, visto che aveva una pistola, li ha buttati praticamente nudi fuori di casa. Nella stanza vicino dormiva la bambina che aveva 6 anni)

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    • La gente non conosce proprio vergogna! Una volta scoperti hanno avuto l’impudenza di fare pure la parte delle vittime incomprese, che lei non capiva il loro amore, il loro dramma omosessuale, lei era brutta cattiva e insensibile, e loro due poverini, uno svergognato davanti a tutti, l’altro addirittura licenziato, lei doveva pagare il risarcimento morale per i danni subiti dai due povere innamorati!

      Ha fatto benissimo il collega di tuo marito, il minimo! E lei, la madre, con la figlia di sei anni che dorme nella stanza accanto, ma come si può? Proprio le fregole aveva, e poi io mi stupisco di Pdf e del suo “fidanzato”, entrambi così bistrattati da me e così incompresi! Certo, ogni situazione ha la sua peculiarità, qui non si parla né di omosessualità né di legami sentimentali con uno dei due o figli nella stanza accanto, ma ciò che accomuna tutti è, davanti alle fregole, la mancanza di rispetto per tutto e tutti, e soprattutto la mancanza di senso della realtà, la mancanza di buon senso, di equilibrio, di giudizio oggettivo…

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  8. Dirlo ??? 😯
    E diciamolo infine !!!
    Qui, nell’ episodio narrato ( ed anche in quello ricordato da @FulviaLuna … ) si confonde l’ amore con il sesso sfacciato ed impunito, da consumarsi in fregola ubicumque …. senza rispetto nè per le persone grandi che si tradiscano, nè per i minorenni, costretti a “deliziarsi” innanzitempo in mezzo a contorsioni & guaiti, sbrachi di pudore & animalesca foga ….
    Amiche mie …. che brutta cosa – e ve lo dice un uomo che non solo non disdegna l’ amore fisico, che reputa secondo solo all’ amicizia senza aggettivi, ma che non di rado vi si esalta – è questo modo di dimenticarci responsabilità e dignità, dimenticando che, al contrario delle bestie ( che, comunque, possono insegnarci non poche cose …. ) siamo esseri pensanti, sognanti …. ed aperti alla conoscenza !!!

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