Archivio | 17 aprile 2015

Te lo regalo

Butto - Sgombero tutto

Su fb imperversano gruppi di vari tipo, tra cui molti di baratto o anche di regalo di roba che non serve più.

A uno di questi sono iscritta, qualcosa ogni tanto ho preso, qualcosa sto dando (devo praticamente svuotare casa, e ho della roba anche ottima!), devo dire la verità, da una parte mi ci diverto, dall’altra per me è una boccata d’ossigeno perché mi permette di sbarazzarmi di cose che davvero non meriterebbero di essere buttate via, ma che io non uso e mi tolgono l’aria.

Essendo questa la mia esigenza, francamente, non m’interessa l’uso che ne farà chi prende quello che regalo: io non sto regalando “a chi ha bisogno”, io sto regalando, punto.

Aggiungo, non sto regalando perché sono buona, sto regalando perché è roba di cui mi devo disfare, e solo il rispetto per le cose e per il loro valore, oltre ovviamente a quello supremo per l’ambiente, mi ferma dal farne dei sacconi da gettare nell’indifferenziata.

L’ispirazione di questo post nasce dalle polemiche che sono nate su questo gruppo, nonché le prese di posizione forse troppo rigide assunte dagli amministratori (non posso giudicare perché non vedo i commenti incriminati, suppongo cancellati).

Dunque, il discorso è questo. Gli amministratori esigono che chi chiede un oggetto lo faccia una sola volta, e non duecento sotto mentite spoglie per aumentare le possibilità di aggiudicazione dell’oggetto, e fin qui sono d’accordo. Chiedono di non contattare privatamente chi regala, per non lavorargli di fianco, insomma, non scavalcare gli altri, e pure su questo ritengo di essere sostanzialmente d’accordo.

Chiedono di non aggiungere nulla alla prenotazione, neanche uno smile, e una persona si lamentava che avevano fatto storie per un punto esclamativo (e qui, francamente, mi sembra un po’ esagerato). Non seguo molto ma, mentre nelle regole diceva che certi commenti sarebbero stati eliminati, mi è parso di capire che siano state proprio bannate le persone (prendete questa mia affermazione con le pinze perché non ne sono certa, possibile che in seguito alla discussione abbiano abbandonato il gruppo spontaneamente, va’ a capire perché).

Tutto quanto scritto sopra non è quello di cui volevo parlarvi (sorpresa! 😛 ).

La domanda che vorrei farvi è questa: a voi sembra che faccia un torto a qualcuno una persona che va in queste pagine alla ricerca di roba usata, non per uso personale ma per rivenderla al mercatino? Secondo me no. Il robivecchi è uno dei mestieri (onesti) più antichi del mondo, e non certo il più nobile. E’ un modo, ripeto, onestissimo, per guadagnarsi il pane, e se pure il mio intento nel regalare fosse – e non lo è – quello di aiutare un bisognoso, che mi cambia se lui quel paio di scarpe che gli regalo se lo mette, oppure lo vende e col ricavato ci mangia? Oppure si compra una maglietta o delle mutande che in quel momento gli servono più delle scarpe?

Questo senza contare che chi regala, secondo me, regala soprattutto perché ha bisogno di sbarazzarsi di quegli oggetti e/o indumenti, e non per spirito di carità! Questo soprattutto poi quando si parla di cose ingombranti, mobili, reti, etc., che si dovrebbero incollare, procurarsi un camioncino per il trasporto, oppure pagare la nettezza urbana!

Insomma, se io voglio fare beneficenza, ok, faccio beneficenza, e se la persona che fa finta di averne bisogno invece ci lucra su mi sento presa in giro e vilmente ingannata, ma se voglio semplicemente disfarmi di un oggetto che non uso più, ma che m’importa di come prosegue il suo ciclo di vita?