Archivio | 14 aprile 2015

“Ciao cara”a chi???

Jane Fonda - Quel Mostro di Suocera

Giorni fa telefono ad Attila e, per motivi di mero e vile valsente, lo chiamo al telefono fisso anziché al cellulare.

Risponde sua madre. Sì, proprio lei, la Lobot, quella che di solito mi sbatte la cornetta in faccia, o al limite bofonchia malamente qualcosa mentre, obtorto collo, mi passa il figlio.

Quando sento la sua voce mi presento senza scompormi (se tra le due una si deve vergognare, quella certo non sono io!), e inaspettatamente lei, con tono flautato, mi risponde. “Oh, ciao cara, ecco, ora te lo passo”.

Ciao cara? La Lobot? A me? Dov’è la fregatura???  😯

Penso che ti ripenso e nel pensar m’impazzo…

La prima cosa che mi viene in mente è che non ce la faccia più a occuparsi del figlio e, magari cosciente di non essere eterna, voglia mollare a qualcuno la cura del suo pargolo.

La sera ne parlo con mia figlia, la quale mi dice che la nonna è molto toccata dalle condizioni in cui versa mia madre: vuole in qualche modo esprimermi la sua solidarietà? La sconvolge vedere dei figli che si occupano dei genitori, forse invidia pure un po’ quei genitori, lei che a ottant’anni deve ancora fare il pater familias e tirare la carretta?

Insomma, sono quasi sotto shock, e non sto esagerando. Sentire dalla Lobot, dopo anni di ghigni e strafottenza, sguardi da cui lancia fulmini e saette, espressioni del volto sempre improntate al massimo disprezzo, una voce vellutata che mi dice “Ciao cara” mi ha totalmente spiazzato!!!