Pensieri di un embrione (di Lucio Maria Zappatore)

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Rimettendo a posto le mie carte, mi è capitata tra le mani questa poesia (e meno male che è firmata, detesto pubblicare le cose altrui senza indicazione dell’autore!).

La trovo deliziosa, e la pubblico praticamente in concomitanza alla discussione proposta da Marisa sulla fecondazione eterologa.

Pensieri d’un embrione

Mamma, che freddo!
Ma che stà a succede?
Me stanno a congelà!?
Ma ‘ndo sta scritto
che me ponno trattà così?
Se chiede nisuno
si ciò anch’io quarche diritto?

Si m’andrà bene
me faranno véde
la vita in quarche utero in affitto;
oppuro me cortiveranno in sede:
un pezzo de ricammio a primo acchitto.

E io, che me vedevo già ‘n attore,
un poeta, ‘n artista,
o nun zocché,
me sto a morì de freddo,
senz’amore.

“Dotto’ , mò stamo soli io e te:
famme campà…
Nun te lo dice er core
che sei stato ‘n embrione come me?

(Lucio Maria Zappatore)

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14 thoughts on “Pensieri di un embrione (di Lucio Maria Zappatore)

    • Ogni tanto ne trovo qualcuna. Una bellissima, che non ricordo se ho mai riportato qui, era appesa al muro nella sala d’attesa del medico di mia figlia. La copia prontamente…

      I poeti sono tra noi, ma difficile che riescano a farsi conoscere: peccato, è davvero una perdita che certi pensieri passino sotto silenzio 🙂

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    • Certi pensieri non devono passare mai sotto silenzio. Appena posso posterò un’opinione che ritengo molto importante far conoscere. Grazie cara del tuo post. Isabella

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  1. il trattamento genetico dell’embrione è un gran passo avanti per chi purtroppo la natura ha riservato la sterilità. al riguardo, cara DM, ti dirò che ho visto una mia parente soffrire perchè non aveva figli, e quando è rimasta incinta, continuare a soffrire per via di una gravidanza difficile. diciamo che da quando è nato il pargolo le sofferenze si sono dimenticate. però, giustamente come dice la poesia, che reputo straordinaria, i diritti dell’embrione sono ben lungo dall’essere riconosciuti dalla legge. o meglio. in Italia i diritti esistono fin dal concepimento, come capacità giuridica dell’essere vivente, ma sfido io che si attuino al 100%

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    • Ma io non posso fare a meno di pensare ai milioni di bambini già nati, orfani o abbandonati, che avrebbero bisogno di genitori: non posso pensare che loro vivono in strada, soli, affamati, impauriti, mentre qui si spendono migliaia di euro per concepirli in provetta.

      Credo che tutto il mondo si dovrebbe muovere per rendere l’adozione più accessibile, perché è assurdo che i due mondi di genitori senza figli e di figli senza genitori non si riescano ad incontrare, è assurdo che ci sia tanto dolore quando potrebbe esserci tanta felicità.

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    • a questo aspetto, rispondendoti d’impulso, non c’ho pensato. hai ragione, perfettamente ragione. credo allora una cosa, che ci sia anche dell’egoismo nei confronti della fecondazione assistita, cioè la voglia di provare la gestazione stessa che allontana, o meglio disincentiva, l’adozione.

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    • Io credo invece che, perlopiù, sia la difficoltà dell’adozione a incentivare la procreazione assistita… io capisco quelli che vogliono un figlio che sia proprio loro, col proprio patrimonio genetico, ma quelli che si affidano all’eterologa, magari, come è successo, a un ovulo e a un seme donati impiantati in un utero in affitto (e quindi loro non c’entrano niente a nessun titolo), vogliono un figlio e basta, una persona cui dedicare cure e amore, e lo adotterebbero ben volentieri.

      Peraltro, oggi che si è spostato il fulcro della questione e non si parla più di dare un bambino a una famiglia, ma piuttosto di dare una famiglia a un bambino, si sarebbe dovuto fare uno sforzo ulteriore per snellire le pratiche e facilitare le adozioni, soprattutto quelle internazionali: invece, purtroppo, cambiano i nomi ma le situazioni rimangono le stesse (gli handicappati vengono chiamati diversamente abili, ma le barriere architettoniche non le abbatte nessuno!).

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    • Costa più una fecondazione che un’adozione. È un mercato credo, o più che altro un modo per derogare il problema.anche se attenzione. Adottare non deve essere difficile, ma neanche facile.

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  2. Oh …. cielo ! 😯
    La mia @Diemmina ‘timiduccia’ …. che nun sa a quale sito rivorgese onne acchjappà ‘sto bbravo poeta romanesco … e faje sapè che la sua poesia ( bbellissima … ) j’è pjacjuta mucho, ar punto de ripjazzaccela ner suo blogghe !!! :mrgreen:
    Beh …. so’ cavajere o no ?!?
    E quinni ecchite servita ‘de tacco e de punta’, cara la mja sora @Donnanonchèmadre !!! 😀

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    • Ma tu guarda, l’autore è uno importante, e la poesia nota e diffusa un po’ ovunque, addirittura vincitrice di almeno un premio! Io l’ho trovata su un foglietto su cui uno dei partecipanti al seminario del movimento per la vita mi aveva appuntato il suo numero, ed ero convinta che fosse di uno sconosciuto studente/parrocchiano o che per esso.

      Bene, il mio fiuto nei riconoscere la qualità degli scritti, quantomeno dei pensieri sottesi, vedo che funziona ancora 😉

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  3. Issa stessa poeta … Donna @Diemme,
    s’ aggira per le frasche ai dì di festa,
    e movendosi col passo ‘lemme lemme’
    guarda qua e là … per tutta la foresta !

    E scruta, e annota, e blogga a tutto tondo,
    versi assai belli d’ altro sconosciuto
    che prìa era un niente, in questo perso mondo,
    ma poi sarà famoso …. oh che gran fiuto !!!
    😀

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