Ciao Lily…

Amore e Psiche

Per frequentarsi non c’è mai tempo. Ci si conosce, si condivide un pezzo della propria strada, poi la vita ti porta altrove. Tu cerchi di mantenere i contatti, l’altra persona pure, ma la vita ti strangola.

Veramente tra noi era lei quella che mi cercava di più, ma non perché il mio affetto fosse inferiore. Solo che lei aveva i figli già grandi, era in pensione, insomma, aveva un po’ più spazio di manovra di me.

Non so se voi, che siete nuovi, avete letto questo mio pezzo.

A un certo punto racconto questo episodio:

“Guarda, ” mi dice una mia amica mostrandomi due foto del marito, una di quando aveva diciott’anni, e una scattata adesso che ne ha settanta “non è cambiato per niente. Guarda, non è un miracolo? E’ proprio identico!”.

E sì, certo, è un miracolo, perché ovviamente non è identico, una foto rappresenta un ragazzo di 18 anni e una un anziano di 70, quello che è identico è il suo amore, quella che è identica è quell’immagine ai suoi occhi che rappresenta sempre l’uomo che ama, sempre lo stesso nell’una e nell’altra foto.

L’amica era lei.

Nel mio libro viene riportato l’intero brano, e mi sembrava carino fargliene omaggio di una copia e mostrarle la citazione. Le telefono e mi risponde il marito. Non mi sono preoccupata, capita che un marito risponda al telefono della moglie, o che i telefoni in famiglia girino e quello di uno diventi il telefono di un altro. Mi chiede chi sono, da quanto tempo non sento sua moglie… e poi me lo dice.

Ascolto.

Ecco, quando noi perdiamo di vista una persona, in un certo senso la immortaliamo nella vita in cui l’abbiamo lasciata, convinti che in un momento qualsiasi la ritroveremo là.

E invece la vita cambia. E a volte se ne va.

Gli ho chiesto di incontrarlo, che vorrei dare a lui quanto destinato a sua moglie. Gli indicherò quelle parole, ma tanto lui lo sa già quanto sua moglie la abbia amato.

Annunci

39 thoughts on “Ciao Lily…

  1. So bene cosa vuol dire…..solo che io l’avevo sentito solo qualche giorno prima…..poi mi rispose la figlia che aveva avuto un infarto……
    Purtroppo è la vita….ora ho una bellissima amicizia con la moglie, che prima non conoscevo, e che ha letto le e-mail che ci scambiavamo…..quindi, come dice sempre Bruno, nulla muore, ma solo muta 😉

    Liked by 1 persona

    • Anch’io stasera incontrerò il marito, e darò il libro a lui. Così, come se dal cielo gli arrivasse ora una testimonianza del grande amore che la moglie aveva per lui e di come lui l’abbia resa felice.

      Liked by 1 persona

    • Scusa Diemme,ma chi è morto di preciso dato che Silvia dice che adesso ha una bella amicizia con la moglie,mentre tu dici che è morta una tua amica di nome Lily ,sono un po’ confusa….

      Mi piace

    • Non bisognerebbe mai rinviare nulla, prima di tutto quando si parla di anziani, ma anche con tutti gli altri, compresi se stessi.

      A volte però non è soltanto questione di pigrizia mentale, ma proprio che il tempo è poco e gli impegni sono tanti. Io ho vissuto mille vite, conosciuto tante persone, costruito un bel rapporto con loro, ma sarebbe impossibile mantenere i contatti con tutti. E così si finisce per cercarsi solo nelle grandi occasioni, ma siccome è un po’ che non mi sposo… 🙄

      Mi piace

    • Ho letto… mi sono permessa di correggere il link, affinché anche gli altri miei lettori possano agevolmente accedervi e leggerti.

      Dovremmo imparare da queste esperienze… magari prima di tutto da quelle indirette, per fare tesoro dell’esperienza altrui e non commettere gli stessi errori.

      Liked by 2 people

    • Grazie mille invece e quando servisse un’altra volta ritieniti autorizzata senza spiegazioni di sorta. Hai ragione cerchiamo d’imparare da tutte queste esperienze. Sarebbe saggia cosa. Ciao e auguri per il libro. Isabella

      Liked by 1 persona

    • Se penso all’editore che me l’ha mandata per le lunghe! Doveva essere stampato a giugno, massimo primi di luglio, e invece mi ha consegnato i libri appena sabato scorso, il 4 ottobre! Lei è morta da pochi giorni, avrei fatto in tempo a darle questa piccola gioia 🙄

      Liked by 1 persona

  2. Anch’io mi son commosso anche se non hai risvegliato nessun mio dolore.. mi son commosso perchè… beh.. perchè ho immaginato…

    in ogni caso credo che nessuna morte tranne la tua vi separerà mai… magari il mondo ignorerà il vostro legame ma non per questo lo stesso durerà per il vostro per sempre….

    e secondo me, quando ci sono legami così, perdi solo l’attualità ma il suo spirito e ciò che di lei ti porti dentro, sarà sempre lì, basta solo cercarlo o ascoltarlo ogni tanto, per altro, ogni volta che tu lo vorrai…

    Liked by 1 persona

  3. Avevo ritrovato un’amica dei tempi della scuola elementare, che abitava in un’altra città; c’eravamo riviste, con lei e un’altra, con grande gioia, e ogni tanto ci telefonavamo,liete di capirci ancora.L’anno scorso,prima di Pasqua,poco prima che le telefonassi per farle gli auguri, l’altra, sconvolta, mi ha comunicato che era morta improvvisamente. E’ stato un colpo! A volte penso che sarebbe stato meglio non rivederla,ma poi penso che niente accade per caso e che le nostre telefonate sono state dei bei momenti, che non dimenticherò

    Mi piace

    • Sì, certo, c’è anche quello. Se le persone che abbiamo perso di vista continuiamo a non contattarle, continuano a essere vive nella nostra mente e ad andare avanti con la loro storia: meglio un’illusione o un ultimo saluto? Non saprei proprio dirtelo!

      Mi piace

  4. Pingback: Folgorata sulla via di Damasco | Diemme

  5. Anche a me è capitata un’esperienza simile, con una delle mie più care amiche. Purtroppo ci eravamo perse di vista e nemmeno durante la sua malattia, che non è stata molto lunga, lei non ha pensato di avvertirmi del suo stato di salute. Io questo non glielo perdonerò mai perché ha aggiunto dolore al dolore, ha creato una sofferenza alimentata dal sospetto che per lei io non contassi molto. Nessun familiare ha pensato di avvertirmi della sua scomparsa e io l’ho saputo per caso, a più di un anno dalla scomparsa. Ancora non mi capacito di non esserle stata accanto negli ultimi mesi ma evidentemente era destino che le cose andassero in questo modo, che di lei io continui a mantenere il ricordo di una ragazza bellissima, piena di vita, sempre sorridente piuttosto che quella di una donna sofferente nel letto di un hospice.

    Liked by 1 persona

    • Può darsi anche che lei non ti abbia chiamato per questo, per non farsi vedere malata, e già immaginando come si sarebbe ridotta. Mi hanno detto che la mia amica ultimamente continuava a ripetere “guarda come mi sono ridotta”, e ne soffriva infinitamente 😥

      Mi piace

    • @Lisa: cara, credo mai. E’ un libro molto intimo, ci ho messo vent’anni e più per trovare il coraggio per pubblicarlo, e al momento è destinato solo alla cerchia di amici e parenti-amici (non parenti in generale… 😉 ). Mi sa che sono l’unico autore che non mira a vendere e a diventare famoso! 😉

      Liked by 1 persona

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...