Dono alla Brunelli

pecorino-romano-dop-forma-intera

Sto per postare questo sul loro sito, che ne dite?

Carissimi amici,
sono tornata su questo sito, partendo da un mio commento in cui sottolineavo la vostra correttezza nell’avermi citato come autrice dell’Ode al Formaggio (cosa che alcuni altri – molto scorrettamente e piccinamente si son ben guardati dal fare). Per ringraziarvi, ho provato a cimentarmi nello scrivere due versi sul vostro pecorino e, poiché è pecorino romano, li ho scritti in romanesco. Non sono un capolavoro (oggi deconcentrazione massima), ma spero almeno di strapparvi un sorriso!

L’hanno chiesto così, quasi scherzanno,
de scrive ‘na poesia sur pecorino,
quer formaggio che lì, come lo fanno,
è gia poesia de suo, è sopraffino!

Qui de robba industriale nun c’è gnente,
le greggi vanno libbere pe’ l’agro,
pascolano tranquille e lentamente,
e quanno fanno er latte nun è magro!

Co ‘sto latte davvero nutriente,
cominceno a da’ forma ar Pecorino,
ma ‘un lo metteno mica ‘n salamoia:
lo massaggeno cor sale marino,

così assume ‘n sapore piccantino,
senza risurta’ mai troppo salato,
(e te, te poi gusta’ quer saporino,
che nun disturba mai nessun palato).

Ma mica è solo questo er gran segreto
della bontà de questo pecorino:
c’è la stagionatura fatta ‘n grotte,
‘ndo resteno pe’ mesi, giorno e notte.

Resteno nelle grotte ‘n anno intero,
– uno e mezzo quello più stagionato –
ne’r tipico rivestimento nero:
e ce credo che poi è er più gettonato!
e ce credo che poi vie’ prelibato!

Fatto co’ la sapienza e co’ l’amore,
atteso co’ pazienza e co’ perizia,
pecorino Brunelli è ‘na delizia,
e ve lo dico io, co’ tutto er còre!

Nel caso questi versi vi siano stati graditi, potete utilizzarli all’interno del vostro sito senza problemi: sono un mio dono e nulla avrò a pretendere a titolo di diritto d’Autore pur rimanendo proprietaria dell’opera (è una formula, io non mi sarei mai espressa così… ).

NB: la descrizione di come preparano il pecorino romano è qui:  http://www.brunelli.it/pecorino-romano-dop

 

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19 thoughts on “Dono alla Brunelli

    • Macché capolavoro, mi detestavo oggi che non mi usciva niente di più decente! E’ solo che ho visto girare tanta di quella porcheria, che ho deciso di buttarmi. Tante volte, che vedo certe poesie vincere i concorsi, mi dico “Ma come ha fatto a vincere???”, e poi mi rendo conto di non avere mai partecipato e che solo una volta, passando davanti a uno stand e leggendo di un concorso che avevano organizzato, partecipai scrivendo lì per lì due versi, e fui selezionata!

      Mi hanno copiato un sacco di cose, e io alla fine mi sono detta: “Certo, io mi nascondo dietro le quinte, gli altri pigliano, scopiazzano e ci mettono il loro nome partecipano… ma sai che ti dico? Mi butto anch’io!” (non però nel senso che ha detto spuga74!

      La poesia che la Brunelli mi pubblicò nel suo sito è qui: http://www.brunelli.it/news/il-formaggio-e-la-poesia

      Liked by 1 persona

  1. Chi ha scritto quest versi ‘in romanesco’,
    nun è sortanto bbrava co’ la penna,
    è puro generosa come ddonna
    tanto da rallegrà Santo @Francesco ! 😀

    Ps. = dice un proverbio antico : POCO CACJO FRESCO, POCO SAN FRANCESCO ! :mrgreen:

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    • Generosa sì, perché a me fa piacere donare quello che scrivo: un artista raramente è un commerciante, gli sembra di svilire la sua arte a venderla… (oddio, potessi procurarmi da vivere scrivendo, non mi dispiacerebbe proprio per niente, e in parte persino lo faccio, ma non comodamente a casa mia!).

      Grazie Bruno!

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    • Ma sono tantissimi sul serio, c’è solo l’imbarazzo della scelta! Grazie per la preziosa segnalazione (poi, quando avrai in mano il mio libro, magari mi darai qualche consiglio per scegliere quale proporre! 😉 ).

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    • Poetessa, fino a che non ci sarà un riconoscimento ufficiale, lo sarò come tutto il resto dell’umanità, che affida i suoi sentimenti ai versi, e poi chiude gli uni e gli altri in un cassetto.

      Amante focosa… un po’ meno potenzialità e più attualità? Sai come si dice, “meglio un uovo oggi che una gallina domani”.

      Mitica? Beh, sì, modestamente… ma senza approfondire, che di personaggi mitologici ce ne sono di tutti i tipi!!!!!

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  2. Ma quanto sei brava con le rime, anche alternate e pure coi versi loro stessi alternati!
    Poi le rime non ti hanno impedito di riuscire a rendere, con semplicità, l’idea di come avviene il procedimento.
    A me il formaggio pecorino non piace, come è per tutti i formaggi con latte diverso da quello di mucca, ma da come ne esce dalle tue descrizioni mi vien quasi da ricredermi.
    Un abbraccio grande alla carissima ed ammirabilissima poetessa!

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  3. Sono certa che è squisito :)) Ma io sono nata nella patria del Parmigiano e per me questo è il non plus ultra di tutti i formaggi ( al secondo posto il gorgonzola) ! Potrebbero privarmi di tutti i cibi , ma se per una qualsiasi ragione dovessero privarmi di parmigiano reggiano beh, sarebbe “un po’ dura ” !!! e badate mi riferisco al Parmigiano Reggiano e nn al grana padano che è una cosa diversa !!!
    Un abbraccio :)))

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