Del tradimento (e delle zoccole DOC)

adulterio

Sarà l’estate, ma sono giorni e giorni che mi imbatto in discussioni sul tradimento.

Le prime riflessioni, e voglia di scriverci un post, ci sono state alcuni giorni fa, in seguito a una puntata di Forum, in cui una donna se la riprendeva con un amico del marito colpevole di avergli tenuto il gioco nel tradimento della moglie.

Quello che mi ha stupito è che una donna del pubblico, che si riteneva moralissima e irreprensibile (ognuno della morale ha la sua idea e la sua percezione personale), riteneva che tenere il gioco all’adultero/a è un preciso dovere di un vero amico/una vera amica.

Signori e signore, state in guardia dunque, che io non sono una vera amica, in quanto mai e poi mai aiuterei qualcuno a tradire il suo partner! A uscire da una brutta situazione, magari con un partner violento, sì, a separarsi, sì, ma a tradire MAI, neanche se l’altro fosse l’essere più immondo della terra (nel qual caso lo lasci, che senso ha tradire?).

Ieri, una nuova puntata di Forum, si parlava di un tizio che con ogni mezzo aveva spiato la moglie, scoprendola non solo traditrice, ma pure con un uomo di nessun valore, uno scopatore/mentitore seriale, e qui un altro dilemma:  fino a che punto una persona ha il diritto di “controllare” l’altro? In che circostanze?

Oggi, discorsi in un centro che frequento. Un fedelissimo coniugato da poco, circondato da infedeli “per impossibilità di essere altrimenti”, veniva schernito e sobillato, e gli veniva detto che di lì a breve avrebbe riempito la moglie di corna, con tutte queste donne che  ti tampinano per sbattertela in faccia, scosciate, smutandate, disinibite, intriganti e provocanti (mi garantiscono che esistono, le testimonianze sono infinite).

Ancora, un articolo sul giornale, su una pagina fb chiamata “The homewreckers”, che ha come scopo la denuncia e il pubblico sputtanamento delle rubamarito: ma esistono le rubamarito? Non è il marito alla fine quello che liberamente e liberalmente tradisce, che rompe un patto, che mente a casa? Perché la colpa dovrebbe essere dell’altra o, quantomeno, solo ed esclusivamente dell’altra? Considerate i vostri uomini incapaci di intendere e di volere, alla mercè di qualsiasi sottana, o mutanda più o meno filiforme che sia?

Qualcuno in trasmissione sosteneva che non è ammissibile che una moglie esca di casa – per qualsivoglia motivo, estetista, palestra, corso – per due volte alla settimana, perché l’occasione fa l’uomo. Io sono rimasta perplessissima davanti a questa affermazione: allora siamo tutti traditori, e l’unica salvezza è tenerci lontano dalle “occasioni”?

Io personalmente credo che fedeltà e tradimento siano scelte, una persona può essere “in carriera”, sempre in viaggio, sempre fuori casa ed essere fedelissima (e ne conosco più d’una, compresa la sottoscritta), e viceversa può essere segregata in casa e trovare comunque l’occasione (la gente riesce a tradire con le persone più impensate, nei posti più impensati, nei modi più impensati: una tizia mi raccontò una volta che, mentre era a tavola con un’amica e col di lei marito, “manipolava” tranquillamente sotto la tovaglia il pene di quest’ultimo, continuando a conversare amabilmente con l’amica, che non si accorgeva di nulla!  😯 ).

E voi, che ne pensate?

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62 thoughts on “Del tradimento (e delle zoccole DOC)

    • Dico che è vero che può succedere qualsiasi cosa, ma non proprio tutto. Se no, appunto o si è stupidi o perversi o terza ipotesi (terribile, in realtà) “va bene cosi”

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    • Sai quante donne, o meglio, quante persone chiudono un occhio e anche tutti e due di fronte alle ascappatelle del partner? Pare che affrontare la verità, affrontare la vita, siano tra le imprese più insostenibili!

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  1. Io la penso come te, che senso ha tradire? Lasciatevi e poi fate quello che volete. E penso pure che gli uomini sposati non si toccano! Ma da quel che sento e vedo mi sembra che siamo rimasti proprio in pochissimi a pensarla così 😦 La maggior parte sono quelle che tu definisci “scosciate, smutandate, disinibite, intriganti e provocanti”, ma io le definirei con una parola sola…zoccole, per cui chiamiamole con il loro nome! Lo stesso vale al maschile. Naturalmente non si può generalizzare, ma questo tipo di atteggiamento mi sembra molto diffuso e, per dirla tutta, non mi sembra che alla fine questo modo di fare renda la gente migliore e più felice.

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    • C’è persino chi l’uomo sposato lo va a provocare per noia, a magari per far dispetto a sua moglie, o per invidia, volendo così provare che la sua forza seduttiva e il suo fascino sono superiori a quelli della legittima consorte e, ti dirò, certe persone ci nascono..

      Una compagna di classe di mia figlia, e stiamo parlando di una quarta elementare, si sbrigò ad andare a rompere l’anima e a fare la carina con un bambino di quinta non appena venne a sapere che piaceva a una sua amica: a lei il ragazzino non piaceva, ma non sia mai che la sua amica avesse qualche chance! (e qui ci canticchierei quel motivetto “Troia la madre, troia la figlia, troia la figlia della sorella, era troia pure quella, la famiglia dei troion!”.

      Il caso non è isolato, e mi rifaccio anche all’episodio ricordato da Mujer: un uomo era felicemente sposato e fedelissimo e c’era una tizia (la stessa del tavolo…) che sosteneva che la fedeltà non esiste, e così si mise in testa di farlo capitolare. Lui era un uomo sempliciotto e grassottello (racconto di lei), cui lei MAI si sarebbe interessata in condizioni normali, ma lì si era impuntata che gli doveva far tradire la moglie. Lui cedette, poi lei lo mollò al suo destino. Non so come lui poi abbia fatto i conti coi suoi sensi di colpa, e come si siano messe le cose con sua moglie…

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  2. Ciao carissima, di fretta posso dirti che, non è la prima volta, la penso esattamente come te!
    Mi fanno un po’ pena tutti questi, uomini e donne, che dimostrano di aver il cervello in altro loco, anche se non mi meraviglio che ci possano essere situazioni nelle quali i buoni propositi vengono messi in crisi fino a provocare scivolate, che possono mettere a repentaglio e vanificare scelte fatte coscientemente, si presuppone per amore! Vedasi il caso recente di colui che, per infatuazione di un’altra è arrivato ad ammazzare moglie e figli, anche se qui non si tratta di quella che può essere una toccata e fuga, che non intenderebbe mettere in dubbio i legami costituiti, ma solo concedersi alle debolezze ed agli sfoghi, ai quali un insieme di circostanze ci fa sentire sempre più indotti.
    Secondo me non c’è nulla di nuovo, se non l’inversione del concetto di “controllo sociale” che oggi è più facile che faccia sentire inadeguato colui che cede a certe lusinghe, che non colui che vi resiste, oltre al fatto che, secondo me, la componente femminile si è fatta un po’ più intraprendente rispetto al passato, non so se in nome della parità dei sessi! Un abbraccio e felice fine settimana!!!

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    • Caro Sergio, tutto può accadere, anche la persona più leale di questo mondo si può trovare in un momento particolare, in una circostanza particolare, per cui l o scivolone, che mai pensava avrebbe fatto, invece lo fa.

      La differenza credo che sia nel deciderlo a tavolino e vivere il tradimento, la doppia, tripla e qudrupla vita spensieratamente, come un proprio dirito di nascita.

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    • Credo tu abbia ragione, perché è dei propri propositi che una persona può essere certa, che poi riesca sempre a mantenerli, potrebbe anche non capitare. Crederlo sempre possibile a priori, forse può essere un po’ presuntuoso, comunque a me ancora non è capitato di infrangerli, ma questo può essere tutto un altro discorso, o meglio, ci potrebbe essere molto altro da dire. Un bacione, buona settimana amica mia!!!

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    • Neanche a me è mai capitato d’infrangerli (soprattutto perché non l’ho fatto capitare), anche se il mio ex mi lasciò accusandomi di averlo tradito, cosa che mi rinfaccio fino alla fine dei suoi giorni, come io gli rinfacciai la sua calunniosa accusa fino allo sfinimento.

      Insomma, tutto può capitare, ma se uno al destino dà un “aiutino” chiaro che è più facile che capiti!

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  3. per un uomo tradire è qualcosa di assolutamente attivo, se non sei brad pitt, se non cerchi e agisci non capita, per una donna indubbiamente è più una scelta, una resistenza, c’è sempre qualche uomo che ci prova più o meno assiduamente, ma in ogni caso tradisci se hai voglia di farlo, punto.

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    • Non lo so se è così, io vedo anche tante donne assatanate, che pur di avere un uomo, o dire di avere un uomo, si accontenterebbero pure di uno in comproprietà, o salterebbero addosso a uno scimpanzè, o accettano mancanze di rispetto inconcepibili… (e non per amore, perché per quello i nostri bravi rospi, prima di riuscirci a liberare di una situazione, li abbiamo ingoiati in parecchi).

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    • Può essere. Ma resto dell’idea che un minimo di interesse arrivo devi dimostrarlo.
      Non mi sono mai saltare addosso di sorpresa. (Purtroppo) 😉

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  4. Io penso che tutto derivi dall’estizione del senso di un termine….

    “rispetto”

    wikipedia dice:
    Il rispetto è un atteggiamento e un comportamento improntato alla consapevolezza dei diritti e dei meriti altrui, dell’importanza e del valore morale e culturale di qualcuno.

    In diversi campi e settori ho la sensazione che come non mai la media della società attuale collochi l’applicazione di questo termine nelle ultimissime posizioni della loro personale scala valori.

    Mancando il rispetto per il partner, mancando il rispetto per la scelta che è stata fatta quando si è scelto di percorrere una strada o un pezzo di essa assieme, mancando il rispetto anche per se stessi e per il valore della nostra parola, del nostro impegno

    ecco che tutto diventa estremamente facile…

    il tradimento diventa quasi un termine senza senso… una componente secondaria e trascurabile del viaggio

    anche in questo caso, la società “aperta” e non più “bacchettona” come una volta aiuta la diffusione dell’estinzione di questo termine… il segreto è quello del moto a “togliere importanza”.

    Se una persona si oppone, anche solo con il suo pensiero prima che con azioni o gesta a questo modo “aperto” di pensare allora scatta l’autodifesa a “togliere importanza”…”vecchio”, “all’antica”,”in che anno vivi” e frasi simili vengono attribuite al “guastatore”.

    Ognuno è libero di fare e pensare ciò che crede, è un bel moto di libertà peccato che dovrebbe valere soltanto fintanto che quel pensare o fare di quel qualcuno riguarda solo ed esclusivamente se stesso… altrimenti, la sua libertà diventa un arroganza per il prossimo, ma mancando il concetto di “rispetto” in fondo… chissenefrega???

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  5. Mah, ricordo che raccontasti di una signora che seppe provocare un uomo sposato che non aveva voglia di tradire, fino a farlo cedere. In linea di massima penso che se una persona col proprio/a partner ci sta bene, non vada cercando rogne(o altro 😳 ) Piuttosto che chiudere la stalla quando i buoi sono scappati è meglio nutrirli a sufficienza prima affinché non scappino… anche se la porta rimane aperta 😉

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    • E già, come disse una volta a una mia amica un’anzianissima signora, “Agli uomini bisogna far fare una bella colazione prima che escano da casa!”.

      Devo chiarire cosa intendesse per “bella colazione”? 😉

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  6. ciao Diemme 🙂 … scusa ma io sto ridendo … ti immagino davanti a pc e penso …
    ok, scherzi a parte, seriamente, oggigiorno i tradimenti ormai …
    Penso come te, lascio, prendo la responsabilità, pro e contro … non ho mezzo termini, non saprei mai perdonare un tradimento! (e qua mettiamola anche fra amicizia) anzi ancora peggio! Quanto le donne, non capisco! Avuto anche io un “amica” con un marito fantastico, ma che tradiva, cosi … senza un perchè, senza un ma … per noia diceva lei! (ma vatti a zappar pensavo io!! cmq non centra niente che uno fa vita sociale! Perbacco, ci mancherebbe! infatti quasi per noia tradiscono (piu le casalinghe)!! Ecco lentamente sta sparendo il significato “dei sentimenti veri di una volta” …

    Signori e signore, state in guardia dunque, che io non sono una vera amica, in quanto mai e poi mai aiuterei qualcuno a tradire il suo partner!
    GRANDE! io voglio un amica cosi! se no? a che serve? …
    Invece quel giocetto sotto a tavola? Mah?! !!! (…)

    un abbraccio cara, bello leggerti, come sempre! baci, Lisa

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    • Beh, una che tradisce per noia è pure una che ha pochi interessi, a me il tempo non basta mai, se avessi un compagno già sarebbe un problema, trovare spazio pure per l’amante sarebbe davvero castrante: ma come fa la gente ad avere tanto tempo per annoiarsi?? 😯

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  7. penso, come ho scritto l’altra volta sul mio blog, che il tradimento è una questione soggettiva, si può credere di tradire anche con un comportamento tenuto nascosto che sia posto al di fuori dell’atto sessuale.
    però chi tradisce sono in due. lui, marito puttaniere, e lei, donna intelligente. si, perchè le donne sono intelligenti in fondo. sono i maschi ad essere sciocchi. lei va sul sicuro, davanti ad un uomo che sa di essere uomo (sposato e con figli, non trovi la sorpresa di essere omosessuale), è lui che alla vista di un organo sessuale femminile si smutanda facilmente. come se quella dell’amante profumasse molto più di quella della moglie, vista, rivista, conosciuta a memoria. scusa la volgarità.

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  8. Ha ragione, si tratta solo di scelte, se si vuole fare si trova sempre il modo anche segregate in casa…..se non si vuole puoi stare fuori ogni giorno che non cambia nulla 🙂

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    • A proposito di riuscirlo a fare in ogni caso, mi fa ridere il racconto della storia di una tizia, che controllava a vista la figlia fidanzata, e non l’aveva lasciata sola, non li aveva lasciati soli, MAI.
      A un certo punto la figlia rimase incinta e lei disperata: “Ma quando, quando può essere successo, non vi ho lasciati soli MAI!” e la figlia “Mentre andavi a scolare la pasta…”.

      E poi ditemi che è l’occasione a fare l’uomo!

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  9. Spesso quando si tradisce la colpa viene addossata all’altro/a che ha tentato il proprio/a partner. Per me è il contrario, io me la prenderei con mio marito, dell’altra non me ne interesserebbe niente, è lui che mette in crisi e ferisce me. Premesso questo non ammetterei che un’amico/a favorisse, coprisse, il tradimento, l’amicizia vera è anche avere le palle per dire alcune verità, con tutto quello che segue; come potrei guardare poi negli occhi un amico/a se sapessi e facessi finta di niente? E ancora, perchè solo le donne devono essere le tentatrici, gli uomini?
    ognuno con il proprio corpo fa ciò che vuole, ma odio, come donna, le prostitute “mentali”, che sembrano tutte ok e mandano messaggi anche solo con un paio di scarpe, e gli uomini traditori seriali, che si impegnano a fare se non sanno mantenere? Già ho detto in un’altro blog, sarò bigotta? Forse, io mi sento solo una che parla e vive chiaro, anche in questo campo.

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  10. Ma che schifo! A tavola no, non si può nemmeno concepire! 😦
    Comunque, devo dire che da ggiovane (mooolto ggiovane!) pensavo che fosse lecito tradire perché comunque si è liberi di scegliere. Mi spiego, onde evitare fraintendimenti: avevo un ragazzo con cui stavo da due anni, uno che era proprio l’opposto di me ma d’altronde non è vero che gli opposti si attraggono? Bene, lui stava studiando per la maturità e io una domenica sono andata ad una festa (lui, tra l’altro, le odiava e non voleva mai venirci, era quasi contento di dover studiare). Fatto sta che galeotto fu un disco dal titolo profetico, “If you leave me now” dei Chicago (mitica canzone!), mentre ballavo con un amico, che fino ad allora non mi aveva suscitato alcun interesse, ecco che scattò la scintilla e accadde il fattaccio … vabbè, solo un bacio, niente di che. A quel punto, non sarei rimasta per nessun motivo al mondo con un piede in due scarpe (si dice così? boh), quindi lascia il poveretto alla vigilia dell’esame orale. 😦 Insomma, se si può considerare ciò un tradimento, ci fu. Ma non avrei mai accettato di stare contemporaneamente con due uomini (si fa per dire, giovincelli, suvvia) e ciò credo possa valere attualmente. Anche se, dopo quasi 29 anni di matrimonio, tutt’al più anelerei a starmene da sola, fossi matta che me ne vado a cercare un altro. 🙂

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    • Questo non significa tradire, tradire è tenere il piede in due scarpe, barcamenandosi a furia di bugie e inganni. Piuttosto, nel tuo caso, io avrei mentito fino a fine esame, gettare un uomo nello sconforto e nella disperazione, oppure più semplicemente provocargli un dolore, disorientarlo, alla vigilia dell’esame… ecco, forse è il caso in cui io, per qualche giorno, proprio per rispetto e in nome dell’antico affetto, per tutelarlo e attutire il colpo, mi sarei tenuta la cicca per qualche giorno.

      Per l’anelito a stare sola, quanto ti capisco, e mi sa che siamo in tante a capirti! 😉

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    • Lo so che ho sbagliato a dirglielo subito ma non potevo mentire. Per questo credo che mi abbia odiata e continui a farlo visto che quelle due-tre volte che ci siamo incrociati per strada ha fatto finta di non vedermi. Mia mamma dice che ha subito un tale trauma, con il mio abbandono, che si è sposato solo a 40 anni, tra l’altro è divorziato. Non credo di avere avuto una così grande responsabilità.

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    • Un ragazzo che io avevo rifiutavo (non l’avevo mai illuso!) si è suicidato, suppongo per altri motivi, un altro è caduto in depressione, e si è lasciato morire. E’ vero, non è colpa nostra se l’altro non sa superare un microtrauma come un amore non ricambiato o un fidanzatino/una fidanzatina che ci lascia, ma comunque la cosa non mi fa sentire a mio agio e avrei preferito certe cose non fossero accadute.

      A mia consolazione posso dire solo di avere usato il massimo tatto per dire di no, buttandola più sulla mia voglia di stare sola in seguito a precedenti storie dolorose e senza minimamente accennare al fatto che non li percepissi adeguati. No, probabilmente non hai una così grande responsabilità, ma sotto esami… aspettare qualche giorno forse avrebbe contenuto gli effetti collaterali della botta.

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  11. Lasciare è difficile, si tratta di rimanere soli, ci si sente non voluti, non amati. Tradire è più facile… Che squallore Diemme! Sarò all’antica ma io ho mai potuto concepire la possibilità del tradimento. Lo ritengo qualcosa di esecrabile e chi tradisce ha chiuso definitivamente con me, non c’è perdono che tenga.

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    • La penso esattamente come te! Mi raccontano di una coppia che si è lasciata dopo che lei ha tardivamente scoperto un tradimento di lui: erano passati sessent’anni, e i due coniugi avevano oramai entrambi superato la novantina! Beh, alcuni possono averlo trovato fuori luogo, ma io mi sarei comportata esattamente nello stesso modo!

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  12. si ha ragione Scrutatrice….se si tradisce c’è un motivo nella coppia qualcosa non funziona più e quindi si può tradire anche x noia….io do la colpa più alle donne che agli uomini,sono lore l’artefice del tradimento basta un sorriso e un uomo casca…rispondo a Monique non è semplice dire: prima si lasciano e poi si mettono con l’altro/a….è più comodo farsi delle storie senza perdere la famiglia…io se avessi la possibilità di separarmi lo farei per stare da sola con i miei figli non per avere in casa un altro uomo……non siamaiiiiii…..un bacio Diemme

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    • Ahahahah, giusto, lasciarne uno per prendersene un altro è masochismo puro!!! giacché una fa il grande passo di lasciare, lo faccia per godersi pace e libertà! 😉

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    • Scusa se mi intrometto ma come disse uno famoso “no, io non ci sto!!”
      ok che siamo unicellulari rispetto al vostro essere multitasking 😉 … però no eh…
      “basta un sorriso e un uomo ci casca”

      ci casca perchè ci vuole cascare!!!!!! perchè gli fa comodo, gli interessa, per i suoi cavoli di motivi… e quindi deve prendersi le sue responsabilità…

      cioè non mi va di esser considerato, come uomo, così passivo e idiota… per intendere il senso della mia intromissione!!! ;))))

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    • Bravo, l’hai detto, finalmente! Io a questi poveri uomini vittime de ‘ste maliarde non ci ho mai creduto, nessuno ti violenta, nessuno ti costringe con la pistola alla tempia a portarti a letto quella che, eventualmente, dovesse buttatisi addosso!

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    • Secondo me la cosa peggiore è che poi alla fine passando questo messaggio passa l’autoconvinzione dell’essere unicellulare 🙂 che lui è una vittima…cioè diventa quasi un alibi giustificato dalla società stessa…

      e che cavolo, hanno dato un cervello anche a noi, se lo facciamo è perchè abbiamo voluto farlo… così come possiamo anche negarci o rifiutare

      P.S. se mai dovessi trovarmi la pistola alla tempia però spero che sia per il motivo da te descritto 😉 ihihih

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  13. Boh io non lo so. Ho imparato ultimamente che non so come mi comporterei in una nuova situazione, figurati se venissi tradito, bisogna trovarsi dentro e beccarsi la sassata.
    Perché alla fine , è corretto non dare una seconda possibilità ?
    Siamo veramente sicuri che a noi non succederà mai di innamorarsi di un altro ?
    Quando mi troverò nella situazione di poter tradire allora vi dirò, cosa ho fatto. Ma fino ad allora è troppo facile parlare.
    Non difendo chi tradisce, difendo la possibilità di sbagliare , poi è corretto subirne le conseguenze.

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    • @Spuga, a volte non si tratta di dare una seconda possibilità: uno può pure darla, ma magari il cuore la pensa diversamente, qualcosa si è spezzato, e le cose non torneranno mai come prima. Come dici tu, errare è umano, subirne le conseguenze inevitabile.

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    • Per la cronaca, in passato questa persona una seconda possibilità la ebbe, ma io credo nella intima recidività dell’uomo (e della donna). Si staccò di nuovo, probabilmente per gli stessi identici motivi della prima.

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  14. avendo fatto la vita da single per 5 anni buoni in un momento in cui frequentavo molti ragazzi, posso confermarti che la colpa è solo del traditore, o meglio l’amante è colpevole solo di egoismo e non di altro.Io venivo IMPORTUNATA continuamente da uomini impegnati e così capita alle mie amiche single.Nel 90% dei casi sono loro a cercarsi l’amante! E comunque sono loro a tradire.Una persona corretta e animata da veri sentimenti non tradirebbe mai! Io sono innamoratissima da ormai 4 anni e mi offendo anche solo se uno mi fa un complimento malizioso, figuriamoci tradire!

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    • Sono d’accordo con te, il traditore è chi tradisce, non chi accetta una storia con una persona sposata (anche se mi sembra una scelta scorretta e anche autolesionistica). Sono meno d’accordo sui veri sentimenti, io il mio compagno non l’ho mai tradito neanche quando i sentimenti non c’era più: è una questione di coerenza e correttezza, innamorata o no sono impegnata, punto. Se non sono più innamorata, quella di lasciarlo è pur sempre un’opzione, decisamente più onesta del tenere il piede in due staffe!

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