Tanto lo sapete che non sono politically correct!

Trovo oggi nella mia e-mail questa vignetta di BastardiDentro:

una_famiglia_normale

Scusate la caduta della corona, ma mi sono rotta l’anima di questa storia che “gay è meglio”, che le coppie tradizionali sarebbero tutte fasulle, di gente che si scanna e di figli disturbati, mentre le coppie gay tutte oasi di felicità.

Andate aff… (non rivolto ai gay, ma a tutti i “politically correct” portatori di messaggi distorti e furvianti): volete far passare – giustamente – il principio che gli omosessuali sono persone di pari valore rispetto agli etero? Beh, fate passare questo di messaggio, punto, che davvero vi siete allargati troppo!

E concordo con la Fallaci:

Oriana Fallaci sull'omosessualità

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107 thoughts on “Tanto lo sapete che non sono politically correct!

  1. Hai anche ragione sai? 🙂 Come quel tizio/a che ha vinto in europa, che non si capisce se maschio femmina o boh, è una cosa inguardabile. E tutti a dire: l’Europa ha mandato un messaggio forte e chiaro sulla parità di diritti… bla… bla…. ma non era una gara di canto? Ma non doveva vincere il più bravo? Allora non capisco, questo tizio ha vinto perchè è bravo, o perchè è una femmina con la barba? Ecco, si perde un po’ di vista il senso di tutto.
    Detto da me, che sono assolutamente pro-gay, anzi quasi sono gay pure io!

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    • Ciao. In realtà è una Drag Queen. In America è molto in uso questa forma di travestitismo con la barba. In Europa invece è ancora poco vista. Per altro la drag non è detto che sia per forza gay. Potrebbe essere anche etero, poichè la sua figura è legata ad una forma di spettacolo o di spettacolarizzazione. Non so Conchita Wurst (questo il nome del performer in questione) se sia gay (lo presumo).

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    • Che sia o non sia gay, mica ce l’ho con lui. E’ l’estremizzazione di una cosa (l’essere gay) che, per quanto mi riguarda, è assolutamente normale. Una persona, gay o non gay, è una persona. E punto. Però devono per forza chiamare allo scandalo, o al riconoscimento di chissà che cosa. E’ tutto quello che ci sta dietro (perdona il doppio senso! 😀 ) che non tollero. Così come in generale mal tollero l’esaltazione eccessiva

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    • Io non sono gay, mi sono sempre chiesta se nel caso lo fossi lo direi (giusto perché non mi bastano i problemi veri, vado a elucubrare pure su quelli presunti), ma certamente non mi sentirei di una virgola inferiore agli etero. Diversa sì. Uno alto un metro e sessanta è diverso da uno alto due metri, uno grosso è diverso da uno magro o addirittura scheletrico, a ognuno il suo, e basta con questa pretesa di omologazione totale, questa massificazione che ancora non ho capito a chi giovi!

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  2. …credo che gli eccessi siano quelli tipici di qualsiasi movimento di “liberazione” (ma vi ricordate “l’utero è mio e me lo tengo io” dei movimenti femministi?). Aggiungi per altro che sulla famiglia “naturale” è sempre in corso una prosopopea che ne fa perdere di vista la realtà a favore di immagini del tipo “mulino bianco” (se vuoi va bene così anche alle grandi religioni che costellano i nostri “cieli spirituali”). E dunque ecco l’eccesso, il volere far passare per più normali dei normali quelli che fino a 20 anni fa erano diversi. Ma è così. Man mano che si raggiungeranno davvero delle visioni più realiste (da un lato e dall’altro) e che i diritti verranno riconosciuti (parimenti ai doveri) non vedremo più questi eccessi… 🙂 (chi oggi direbbe “L’utero è mio e me lo tengo io”? Credo più nessuno dotato di un minimo raziocinio).

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    • Veramente lo slogan era “L’utero è mio e me lo gestisco io” perché, in quanto a tenerselo, non ci pensavano neanche lontanamente!

      Io spero che quanto prima tutta l’umanità possa arrivare a considerare i gay semplicemente persone (e quello che fanno a letto e con chi sono beneamati fatti loro), ma nel frattempo questa estremizzazione non mi piace e non la condivido. Io sono una persona normale, e non mi devo vergognare di esserlo. Oggi non appartenere a nessuna minoranza discriminata sembra essere un handicap, essere normali è “out”: meno male che sono ebrea, almeno un po’ mi salvo, perché essere bianchi, laici, normodotati, normostudiati, normosessuati, normoimpiegati (scusate i neologismi, mi sono venuti così e mi ci sto divertendo) oramai rischiano di essere motivo di depressione grave e grossa crisi d’identità!

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    • …Sai che quest’ultima cosa che hai scritto è particolarmente vera? In un tempo dove non c’è più un’identità precisa, è proprio l’essere “diversi” che crea identità… Convengo con ciò che hai scritto 🙂
      Buona giornata 🙂

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    • Ma la massificazione solleva dalla responsabilità… tutti uguali, lo fanno tutti, anche lui così, io non sono diverso, ho fatto come tutti gli altri…

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    • Io sono trasgressivissima allora… non mi sono mai neanche fatta una canna, mai tradito un partner, mai rubato al supermercato (o altrove): che faccio, la faccio finita con questa vita insulsa?

      Ah, sono pure entrata al lavoro senza raccomandazioni di sorta 😛

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    • ‘Spetta…. Io non voglio mica costringerli a curarsi! Io ritengo che abbiano un problema e che possa essere curato, poi sta a loro scegliere. Quello che in sopporto è prenderli ad esempio, dato che il mio credo religioso dice proprio il contrario…. E dice anche che seguendo queste strada non finiremo bene. Ma Dio ha tanta, tantissima pazienza, per fortuna nostra. Poi credo anche nella Sua opera e se il gaismo ha così tanto successo un motivo ci sarà, lo capiremo dopo.

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    • Insomma, gli permetti di tenersi la tbc, non li obblighi a curarsi… stai sempre dicendo che sono dei malati, te ne rendi conto? Sul fatto invece che l’indurci a prenderli come esempio sia insopportabile la penso come te, non a caso è l’argomento del post.

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    • Che è già troppa concessione, visto che mi impedisce di mangiare all’aperto e comunque, quando esco dal ristorante, stanno tutti lì sulla porta e sono costretta a passare sotto la cortina di fumo!

      Mi sfugge però cosa c’entri il fumo coi gay… Intendevi: “Il gay uccide anche te, digli di smettere”?

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    • Non so sai…adesso ho letto un libro, non quello che cito nel mio ultimo post. Un altro. Mi sono informato, ho studiato (parte ancora sorriso ammiccante). Sai che da dati di un’associazione omosessuale italiana la coppia media (gay) dura 5 anni? Ti devo dire il titolo del libro? Beh a me è piaciuto molto e penso possa piacere molto anche a te. Si intitola “voglio la mamma”.

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    • anche i non fumatori… sotto le strisce ci vanno tutti, belli e brutti, etero e gay… un po’ meno le persone attente, un po’ più quelle distratte, ma le strisce pedonali sono una livella! 😛

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    • Omosessualità 450 specie

      Direi di non tornarci più sopra, tanto abbiamo capito le nostre rispettive posizioni. L’omofobia è un atteggiamento disumano, che priva la persona omosessuale dei suoi diritti umani basilari e lede la sua dignità. Fossi in te mi preoccuperei più di ladri, assassini, pedofili, corrotti, speculatori, gente che porta il prossimo al suicidio, che lorda ogni cosa che tocca. Comunque io, dovessi scegliere come amico un omosessuale o un omofobo, mille volte sceglierei l’omosessuale (anche se spesso le due figure coincidono).

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    • Io invece non saprei. I gay stanno distruggendo con le loro imposizioni il tessuto sociale. Omofobi…. Ma ce ne sono così tanti? Stragi di gay tutte le serealtelegioirnale? E poi anche la Bibbia è omofoba. Che famo? Cambiamo ance quella? Togliamo la parte di Sodoma e Gomorra? Le lettere di Paolo? Facciamo una legge che non si possano più leggere in pubblico, solo in segreto? Per me sarebbe una figata! Sai che bello per andare in carcere per aver difeso la Bibbia!ma questo non si chiamerebbe discriminazione religiosa, no questo si chiamerebbe combattere lo sporco omofobo. Giusto? Sto sbattendo anche gli occhi. Cara DM è tempo di prendere posizioni chiare.

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    • Non sono chiare per gniente (detto alla Jonny Stecchino). L’ondata di evangelizzazione gaista viene dai gay o dalle patatine Pai? Viene dai gay. Quindi o difendi la famiglia e ti metti contro a quello che i gay vogliono inculcarci : dalla legge omofoba ai volantini scolastici per bambini da sei anni dove spiegano che si può cambiare sesso quando è come si vuole , eccc… Oppure stai dalla loro parte per le libertà assolute. Libertà di metterlo dove è come gli pare , libertà di sposare chi di vuole. Dal gatto al cane e al cavallo. C’è perfino uno negli USA che si vuole sposare il pc…. Dove glielo metta proprio non so … Ma come dice Obama: love is love! Purtroppo non è tempo di tinte grigie. Bianco o nero!

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    • Quella che se facciamo sposare i gay tra un po’ facciamo pure sposare le persone con gli animali e coi pc è una delle argomentazioni fallaci esaminate in questo blog nell’apposita sezione. Secondo, mentre con tutti quelli che rompono co ‘ste sfumature di grigio devo ribadire che esistono ANCHE il bianco e il nero, con te devo ribadire che non esistono SOLO il bianco e il nero: non è Sodoma e Gomorra oppure il convento; io, come sai, sono contro il “matrimonio” tra gay, ma solo per il riconoscimento dei diritti civili, l’ufficializzazione che l’altro è il loro “significant one”, sono contraria all’adozione da parte dei gay, anche se continuo ad essere ancora più convinta che sia infinitamente più deleterio lasciare i bambini in istituto affidati alle cure delle amorevoli suorine. Quello che volevano fare come diffusione di un certo tipo di materiale nelle scuole di ogni ordine e grado, a cominciare dalle materne era sicuramente blasfemo ma credimi, questa tua ossessione per chi lo mette dove è davvero più inquietante di qualsiasi situazione “gaia”.

      Comunque i pc hanno ogni tipo di porte, un sacco di adattatori, insomma, qualcosa uno si può inventare, e poi ci sono tanti tipi di amore, non è sempre necessario “metterlo” 😛

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    • Si si al pc va bene anche se gli si insaliva una porta…. Uno può prendere la scossa però! Non mi hai mica convinto. I tuoi amici gay stanno facendo la legge contro l’omofobia, non sono Batman e Robin! E la legge contro l’omofobia, successo già in altri stati, sarà contro la Bibbia.

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    • “I miei amici gay” stanno facendo la legge contro l’omofobia, “i miei amici cattolici ferventi omofobi” la stanno ostacolando (o forse no): poi, che significa “Non sono Batman e Robin”? Non ho proprio capito il nesso, devo essere un po’ tarda sull’argomento.

      PS: anche fare il palazzinaro è contro la Bibbia, inquinare laghi e fiumi, perdere il controllo di una nave, delle cui centinaia di passeggeri si ha la responsabilità, per fare il macho-macho a cui piacciono le donne con una femmina-femmina a cui piacciono gli uomini, specie se col fascino della divisa.

      Ah, sì, i gay fanno del male al mondo, mentre gli omofobi non ammazzano nessuno: il ragazzino dai pantaloni rosa che si è suicidato perché deriso per la sua gaiezza, mica è stato ucciso dagli omofobi, si è ucciso da solo, giusto? E magari ha pure macchiato il selciato, oppure addirittura danneggiato: ah, quanto sono pericolosi i gay!

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    • La società è marcia, il mettere ai primi posti i diritti dei gay invece che delle famiglie ne è un segno. Si hai ragione. Il ragazzo di 16 anni si è ucciso da solo. Qualcuno si è cristo perché era da solo? Come pensi che vivrà il figlio di Jon e compagno ? Potrebbe trovarsi anche lui solo su un balcone? Magari perché nella vita avrà tutti gli oggetti che vuole ma mai l’amore di sua madre?

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    • Non stiamo parlando di adozione da parte dei gay, stiamo parlando di gay. Guarda, sul serio, le argomentazioni fallaci che stiamo esaminando le stai usando davvero tutte!

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    • Agiungo : la legge contro l’omofobia , che discrimina la religione cristiana, l’ha voluta la comunità gay. Spero che questo sua chiaro. Gli stessi vogliono matrimoni fra gente dello stesso sesso ed Obama , con sorriso ammiccante, lo ha esteso ad piccioni , cavalli e criceti. E sempre la comunità gay vuole adottare bambini come giocattoli. Se troverò il modo di inviarti il libro di cui sopra, potrai leggere come é andata ad Elton Jon e compagno. Utero in affitto in India con un mix dei loro liquidi seminali. Nasce il bimbo che istintivamente si attacca al seno della mamma. Lo strappano dallo stesso per coccolarselo come un barboncino. Succede però che il bimbo piange spesso e Jon se ne lamenta in qualche intervista. Due spicci li hanno quindi mandano un jet ogni giorno in India per prelevare il latte alla mamma. Bello, no? E dove sta la partenza di tutto? Che Jon non ha capelli? Che porta gli occhiali? Che suona il piano? La Bibbia deplora certi comportamenti perche’ queste ne sono le conseguenze.

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    • Beh, guarda, l’argomento adozioni non lo dovevi proprio toccare, perché di coppie etero che vorrebbero adottare un bambino a mo’ di giocattolo ce ne sono quante ne vuoi, lo ordinano sul catalogo, lo rifiutano se hanno anche una piccola menomazione, lo restituiscono al mittente durante l’anno di affidamento preadottivo perché non è un bambolotto tranquillo e silenzioso come vogliono loro, e poi ci sono pure i genitori naturali che imbottiscono il figli di Ritalin perché è vivace e non deve rompere i coglioni (ci sono anche quelli che i figli li ammazzano perché non piacciono all’amante, tutta gente etero, vuoi mettere?).

      E per quanto riguarda il latte, allora se è una coppia di lesbiche va bene, il figlio magari è di una di loro e può allattarlo, tanto il problema è questo, giusto?

      Io ho votato, e sono, contro la fecondazione eterologa, sono contro ogni manipolazione o quasi della natura umana, ma tu fai davvero non solo di ogni erba un fascio, ma sembri ignorare che quello che tu racconti succede OVUNQUE e tra CHIUNQUE, non è catagorizzabile: anzi, solo perché ne hanno più opportunità, succede più tra gli etero.

      A proposito, sai delle museruole messe ai vitellini per impedire loro di bere il latte della propria madre? Non è la stessa cosa? Io al tuo posto un pensierino sul veganesimo lo farei…

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    • C’è differenza però: le coppie gay x forza hanno bisogno di un utero o di un donatore… Senza un contributo esterno non funziona. È chiaro poi che c’è chi si comporta male anche tra le coppie etero. Come scritto sopra sbandierare il gaismo ai 4 venti è un indicatore di quanto la nostra società sia arrivata in basso. Abbiamo buttato Dio fuori da qualsiasi campo, ci nascondiamo a Lui…. Questi sono i risultati.

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    • Io mi chiedo quanti gay, profondamente cattolici, soffrano per questa posizione della chiesa.

      Io, fossi gay, lo chiederei a Dio: “Perché mi hai creato così e poi mi rifiuti? Perché mi hai fatto gay e poi lasci che i tuoi rappresentanti mi scaccino, mi additino, mi deridano? Non posso amare anch’io il prossimo come tutti gli altri? Non posso dedicarmi a loro come ogni buon cristiano dovrebbe fare? Se dono il mio sangue, se dono i miei organi, non salverò vite come chiunque altro? Non posso giocare coi bambini, godere del loro sorriso? Sono gay, non pedofilo! Non torcerei mai un capello a nessuno, e tanti tuoi figli, che tu accetti qua dentro perché etero, magari tradiscono i loro coniugi, hanno fatto abortire le loro compagne, ma non vedo nessuna campagna contro di loro, loro che hanno scelto di tradire, che hanno scelto di abortire, che magari hanno scelto di rubare, di voltare le spalle e abbandonare….” . Va beh, la finisco qui sennò poi rientro nello stereotipo di cui alla vignetta contestata nel post….

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    • E di che parla questo post? Io sono contro la campagna contro la famiglia tradizionale. Ma secondo te essere gay significa essere contro la famiglia tradizionale? Essere donna significa essere contro l’uomo? Essere anziani significa essere contro i giovani? Secondo me, i gay delle famiglie tradizionali e di quello che fanno se ne strafottono. Le chiamano in causa quando sono costretti a difendersi, a chiedersi, per rispondere agli omofobi, “Ma davvero siamo peggio di loro?”.

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    • Io ho un’altra opinione. È una questione di causa ed effetto. La campagna da chi parte allora? Da un etero che va a minorenni? Biasimo anche lui ma la campagna non parte che da ambienti gay. Ambienti gay che anche se hanno un sacco di soldi , non hanno la felicità e pensano che si nasconda nell’avere un figlio. Da il parte la campagna contro la famiglia gay. Non tutti la fanno e ne sono d’accordo ma neanche protestano per essere strumentalizzati dalla stessa. O sbaglio? Perché invece che fare un gay pride , non sfilano con striscioni del tipo : vogliamo amare alla luce del sole ma salvate la famiglia tradizionale? (La rima non mi è venuta, lo so)

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    • “Salvate la scuola ma non toccate gli ospedali!”; “L’utero è mio e me lo gestisco io ma salvate il pisello!”: ma che c’entrerebbe mai uno slogan come quello che proponi?

      Comunque, ripeto, capisco tutto, ascolto con interesse ogni opinione anche contraria alla mia, ma è questo accanimento che non capisco: non stiamo parlando di accanimento contro ladri e assassini, ma contro gente normale, che la mattina si alza, si fa la doccia, si rasa o depila, prende la macchina o gli autobus per andare al lavoro, a mezzogiorno si mangia un panino nei dintorni… insomma, io come battaglia da combattere, francamente, mi sarei scelta qualche altra cosa!

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    • Si, si radano, mangiano un panino e decidono , senza informare i genitori, come educare alla sessualità bambini di 6 anni? Chi ha preso quella decisione , secondo te, era a favore o contro i gay?

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    • Secondo me tra quelli che l’hanno deciso c’erano più etero timorosi di passare per omofobi che non gay. I nostri governanti non saranno gay, ma “attributi” decisamente non ne hanno: viole mammole, desiderose solo di tenersi la poltrona. Chi ha preso quella decisione non era a favore dei gay, non era a favore dei bambini, non era a favore della famiglia: era a favore del proprio tornaconto personale. Comunque quella decisione è stata ignobile, da perseguire legalmente.

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    • Vuoi che parliamo delle nostre leggi? Ora sono stanca, ma vorrei parlarti di quelle sugli sprechi di soldi che riducono le persone sul lastrico, che tolgono i diritti ai malati, di orari di treni che non hanno cambiato da quando andavano a vapore, e di tutto l’ambaradan dei nostri codici.

      Una mia amica, tanti anni fa, sottolineò giustamente che il problema non era tanto di quanto certa gente avesse rubato, ma del fatto che aveva legiferato!

      Allora, vogliamo parlare di leggi ingiuste? Parliamone. Tiriamo fuori tutti quelli che hanno fatto leggi liberticide da una parte e garantiste (quindi liberticide per gli altri) dall’altra. Sai una cosa? Torno a ripetere, questo accanimento contro i gay come causa di tutti i mali del mondo mi ricorda tanto di quando la causa di tutti i mali del mondo erano gli ebrei…

      Io non sono turbata dal fatto che non ti piacciano i gay, sono turbata dal fatto che il loro disprezzo e il loro rifiuto, la loro eventuale espulsione dalla vita civile siano per te una missione, una causa abbracciata con tutte le tue forze, indipendentemente da tutto quello che accade nel mondo.

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    • Perché mi metti nella penna cose che non ho scritto e non ho pensato? Più volte ti ho ripetuto che non ho nulla contro i gay ma solo che non sopporto che si voglia imporre a tutti i costi che il loro modo di vivere sia quello giusto .

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    • letta or ora su fb: ”Il mio augurio per la Chiesa italiana e’ che si possa parlare di qualsiasi argomento, di preti sposati, di eucarestia ai divorziati, di omosessualità, senza tabù, partendo dal Vangelo e dando ragioni delle proprie posizioni” (Mons. Galantino)

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    • Tu parti comunque sempre dall’ipotesi che gay si nasce e non si diventa, scordando il fatto che gli stessi gay non sono concordi su questo punto. Infatti volevano insegnare ai nostri bambini che il sesso lo di cambia quando si vuole… Quindi? Gay si diventa, a parte rarissimi casi.

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    • Magari progettano case che crollano… chi le progetta le case che crollano, i baristi? I musicisti?

      Le fanno gli ingegneri.

      Sto parafrasandoti solo per farti capire quanto sia insignificante l’argomentazione che le leggi “contro la famiglia tradizionale” le stiano facendo “i gay”.

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    • Ma che pensare … A sblaterare sulla tastiera…, mi hanno appena detto che non ho solo il perone rotto ma anche la tibia… Forse devono mettermi una vite o una piastra … Io che speravo di andare a casa domani!

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  3. Io sono perfettamente a favore delle coppie gay: nel mondo siamo già troppi quindi più coppie gay ci sono e più risolviamo il problema della sovrapopolazione (visto che i figli ancora non si producono senza il contributo di entrambi i sessi)

    Scherzi a parte, come per tutte le cose, gli eccessi disturbano sempre. E’ giusto che ognuno sia libero di vivere la propria sessualità (religione, credo politico, ecc…) ma senza dover a tutti i costi convincere gli altri che la sua scelta sia la migliore, se non l’unica possibile…

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  4. Il problema è che per un po’ si passerà per questa assurda idealizzazione che, per quanto smaliziati dovremmo essere, è molto strano che esista. Ignorando poi i divorzi gay. Non esiste un rapporto senza scontri, oltretutto; diversamente c’è qualcosa che non va…(qualcosa non da poco aggiungerei!)

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    • Sono persone come le altre, che hanno rapporti come le altre, che vanno d’accordo o si scazzano come le altre.

      L’immagine del famiglia gay= famiglia del mulino bianco mentre mentre famiglia etero=guerra dei Roses mi ha veramente seccato, e non avrei detto niente se l’avessi vista una volta per sbaglio, il fatto che oramai è diventato un ritornello!

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  5. che dire? io sono molto politically correct, invece, ma quando una minoranza apertamente discriminata dalla notte dei tempi rivendica dei diritti, anche se in modo non politically correct, io tendo ad ascoltarla.
    e poi, se sono veri i numeri detti in qualche commento sopra e le coppie omosessuali hanno relazioni medie da 5 anni, allora si confermano molto più solide di quelle etero, la cui durata media si assesta intorno ai 2 anni e 9 mesi.
    quanto all’immagine postata, nell’ordine, io ci vedo: a) una situazione realistica (visto che oltre 1 matrimonio su 3 finisce in divorzio…), b) una situazione attualmente fantascientifica (almeno in Italia) ma che non credo sia presentata come “tutte le coppie gay sono felici”, quanto come un “perchè una coppia gay felice non deve avere i diritti di tutte le coppie etero, siano esse felici, infelici, solide o disgraziate…?”, e c) un messaggio che comunque parla solo di amore e rispetto. Il binomio “famiglia gay=famiglia del mulino bianco, e famiglia tradizionale=guerra” credo sia solo un’interpretazione da parte di un lettore.
    Poi come la penso è emerso anche in molti altri post: la rivoluzione in silenzio non la si può fare, e una volta acquisiti certi diritti si tornerà ad abbassare l’asticella. Tra essere orgogliosamente “normali” ed essere orgogliosamente “diversi” non vedo differenze: alla fine è semplicemente essere orgogliosamente se stessi senza paura. Il vero problema è che al giorno d’oggi ad essere orgogliosamente gay c’è da avere paura, visto che in un paese “civile” come il nostro rischi di essere linciato all’uscita da un bar, mentre in altri rischi il carcere o la pena di morte…

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    • Capisco e condivido il problema dei diritti, purtroppo siamo in un paese dove le persone trattano meglio i beagle di un centro di ricerca che i loro simili con inclinazioni sessuali differenti, con orientamenti politici differenti, con colori della pelle differenti, ecc. ecc.
      Se sono gay, sto sulle balle agli etero, se sono etero sto sulle balle ai gay, se sono bisex sto sulle balle a tutti e due (questa è vera).

      E poi non capisco questa cosa dell’orgoglioso.
      Che cacchio mi frega di dire che sono “orgogliosamente” gay, “orgogliosamente” etero, “orgogliosamente” bisessuale” e vai così.
      Se ognuno vivesse la sua vita senza dover per forza dimostrare qualcosa al prossimo, non sarebbe bello ?

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    • sono d’accordissimo sull’orgoglio di essere quello che si è senza doverlo sbandierare in giro, ma credo anche che, dal momento che per secoli gli omosessuali sono stati costretti a nascondersi e mentire per una semplice ragione di sopravvivenza, nel momento in cui decidono di manifestare per chiedere diritti e, soprattutto, rivendicare la loro presenza, questo non possa avvenire “sotto voce”. Quando un movimento di liberazione “esplode” lo fa sempre con abbastanza fragore da essere sentito e notato da tutti, altrimenti resta la voce di pochi singoli che può essere soffocata in una certa indifferenza benpensante. Quando essere gay non sarà più considerato da alcuni come l’origine di tutti i mali del mondo (e basta salire nel commenti per vedere che per alcuni è così), quando un omosessuale non dovrà confrontarsi spesso e volentieri con qualcuno che lo considera come un malato o uno scherzo della natura, allora non avrà più nemmeno bisogno di proclamare che è orgoglioso di se’ e che non si ritiene inferiore agli altri, e soprattutto che non vuole più nascondersi.

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  6. Con “struggente sincerità”, Papa @Francesco ha detto : “E chi sono io … per giudicare gli altri, per affermare che gli omosessuali non siano meritevoli, come lo sono io e tutti gli altri, dell’ amore di Dio” ???
    Bene, per quanto mi riguarda, ho sempre amato e rispettato gli altri, a prescindere dal ceto a cui appartenessero, o dalla loro etnia, o dalla religione da essi professata, o dall’ essere essi oppur no eterosessuali o omossessuali, sforzandomi di capire ognuno ( senza farmi deviare da una presunta e conclamata diversità ) … a cominciare da me stesso !
    Così come amo gli uccelli, o i cani, o i gatti …. o ogni aspetto della Natura !
    Ma non ho mai preteso di farmi cane, o diventare gatto, o di volare, se non nel sogno, come volano gli uccelli ….
    Penso infatti che la natura “vada rispettata” in quanto tale, e non manipolata per il nostro uso e consumo o per essere alla moda !
    Ciò premesso, mi domando : che ci azzecca, con questo amore che è innato, la pretesa di sposarsi e simulare le paternità e le maternità, o esibirsi negli amori ‘tete a tete’ ???
    Si dice, o meglio dice la Storia, che gli omosessuali siano stati perseguitati in quanto tali, offesi, irrisi, privati dei loro diritti sacrosanti .
    Ebbene, io penso che no Stato, che si autoproclami laico, democratico e civile, DEVE garantire “a tutti i cittadini” pari diritti e pari doveri, combattendo seriamente con leggi adeguate ogni forma di discriminazione o iniziativa mirata a diminuire i diritti di qualunque singola persona …. e che tutto il resto non sia “politically no-correct”, bensì semplicemente “grottesco” !!! 😐

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    • La penso esattamente come te, ma ci tengo a sottolineare il tuo ” che ci azzecca, con questo amore che è innato, la pretesa di sposarsi e simulare le paternità e le maternità”?

      Un mio amico mi diceva che, relativamente a coppie gay, gli etero si chiedono spesso maliziosamente “chi fa l’uomo e chi la donna”, in un tentativo fuori luogo di ricondurre la storia alla normalità (tra le altre cose, tra me e Attila, io faccio l’uomo e lui la donna 😛 ). ribadiva che due uomini che si amano sono due uomini, due donne che si amano sono due donne, punto.

      Io non lo so se è così ma, francamente, neanche m’interessa: voglio dire, quante magagne spicce dovrei avere per preoccuparmi delle dinamiche interne delle altre coppie?

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  7. Ero certo, cara @Diemme, che avresti condiviso il mio commento ( così come mi rende lieto che lo ha condiviso la brava @Goldie … ), ma vorrei spiegarmi meglio circa quella parola, e cioè l’ aggettivo “grottesco”, che ho usato per definire, a mio opinabile parere, il metodo !
    “Grottesco”, sarebbe infatti – sempre a mio giudizio “errante” – che io pretendessi dal potere legislativo del mio Stato ( che, pur con tutte le sue magagne, io continuo a vedere come uno Stato laico, democratico e civile ), che si emani una legge che, essendo io una persona, mi tramuti damblè in un gatto, o in un cane … o in un albero, con ciò manipolando la natura !
    Uomo sono … e uomo resto, nè superiore nè inferiore a qualsiasi altro uomo o donna, ma persona come loro, e come loro soggetto, finchè io viva in questo Stato, di diritti da fruire liberamente e di doveri a cui, o con le buone o con le cattive, assoggettarmi !
    E parimenti “grottesco” mi appare ogni atteggiamento mirato ad esibire nella sfera pubblica i propri amori, e che siano omo o eterosessuali non m’ importa un fico secco : smancerie, scambi di prestazioni sessuali, esibizioni e autocelebrazioni dei propri organi sessuali …. finchè restano nella sfera privata della coppia …. fan parte dell’ amore passionale condiviso fra i partner della coppia stessa, ma una volta sciorinati in pubblico, e magari per magnificare la propria diversità di coppia …. entrano, per me, nella sfera del “grottesco”, o – se preferisci – in quella dell’ imbecillità gratuita ! 🙂

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  8. Quando ho letto il numero enorme di commenti (intendo solo il numero, non li ho letti tutti!) che ha collezionato questo post, mi sono chiesta come mai … poi ho letto qualche commento, più che altro scambi di battute, e ho capito il perché di questo numero enorme. 😦

    Non commento ma, come avrai potuto vedere, mi sono limitata a mettere il like sui commenti che mi sento maggiormente di condividere. Per il resto, sai bene come la penso.

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    • Ti ricordi quel tizio da te? Non la finiva più, alla fine quasi ti ci portava a dirgli “ma va in mona, frocio di merda!”, ci aveva esasperato, non la finiva più.

      E se ci portano me, che per i diritti dei gay scenderei in piazza con lo striscione fregandomene che si pensi che faccio parte della schiera (della serie, sostengo pure il wwf, ma mica sono un panda!), figurati chi magari un minimo – o un massimo – fondo di pregiudizio ce l’ha!

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