24 errori logici conversazione: 2°, Con o dopo di questo, quindi a causa di questo…

fallacie-logiche

Continuo con le mie riflessioni  su un articolo letto giorni or sono  su tecniche di manipolazione linguistica. Nel post precedente Marisa Moles ci ha portato un esempio calzantissimo di quello che si intendeva, spero che anche quest’altro post faccia riaffiorare alla nostra mente casi in cui è stata usata questa tecnica.

Recapitoliamo: Jesse Richardson, Andy Smith e Som Meaden, australiani, hanno realizzato un documento in cui elencano 24 inganni linguistici, ciascuno spiegato con un esempio. L’altra volta abbiamo esaminato il primo, l’argomento fantoccio (o spaventapasseri), che consiste in un travisamento di quanto affermato dall’altro, un rimestamento di parole effettivamente usate e concetti effettivamente espressi fino allo snaturamento totale e alla conseguente deduzione di argomentazioni mai neanche pensate.

Il secondo invece è pure altrettanto subdolo, e consiste nel trasformare un collegamento solo temporale in un collegamento causale: “Quando ti ho conosciuto mi sono ammalato, porti davvero sfiga!”.

Così lo riporta il testo:

2. Cum hoc ergo propter hoc o Post hoc ergo propter hoc. Sostenere che una relazione tra due eventi – reale o percepita – sia necessariamente di tipo causale. Spesso si tende a presentare due cose accadute contemporaneamente (Cum hoc ergo propter hoc) o in sequenza (Post hoc ergo propter hoc) come l’una causa dell’altra, mentre la loro relazione potrebbe essere semplicemente una coincidenza, oppure potrebbero essere provocate dalla stessa causa.

Roger, indicando un grafico, spiega come le temperature si sono alzate negli ultimi secoli, mentre nello stesso tempo il numero dei pirati è diminuito; perciò sono i pirati che raffreddano il mondo e il surriscaldamento globale è una bufala.

(Fonte: http://www.ilpost.it/2014/01/03/lista-fallacie-logiche/)

Io credo che il concetto qui sia facile, ma l’uso che se ne può fare è davvero subdolo (quello dell’esempio, dei pirati intento, è volutamente esagerato per poter rendere chiaamente il concetto).

Confondere una sequenza meramente temporale con legame causa ed effetto porta non solo ad accuse ingiustificate, ma anche a difficoltà nell’affrontare il problema o a trovarne la soluzione, per errata identificazione della causa (insomma, eliminare tutti i pirati del mondo non fermerà il surriscaldamento della terra!).

A voi viene in mente qualche esempio sull’argomento?

A me sì, giusto ora. Con i miei genitori non andavo d’accordo, e non andavo d’accordo per la loro mentalità, prevaricazione, perché mio padre era un padre padrone e mia madre un’eccellente kapò… Loro decisero però che era da quando avevo conosciuto una mia amica che ero diventata una ribelle, e fecero fuoco e fiamme per allontanarmi. Persi l’amica, ma naturalmente con loro continuai a non andare d’accordo per tutta la vita…

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29 thoughts on “24 errori logici conversazione: 2°, Con o dopo di questo, quindi a causa di questo…

  1. Questo è un difetto della deduzione contiguo alla stupidità , non una pratica manipolatori a. Date due o più circostanze creiamo un rapporto e ne diamo una spiegazione deduttiva del tutto priva di logica.
    La stupidità è presente spesso nei discorsi di ogni giorno, basti pensare alla logica con cui si affrontano i problemi socio economici, e comprendiamo che non è facilissimo seguire una logica rettilinea ed univoca, senza cadere in contraddizione.
    Giancarlo

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    • Giancarlo, è come nel primo caso, dipende dall’intenzione. Ci sono persone, magari venditori, che ti vogliono far credere che un certo beneficio è dovuto a un loro prodotto, e invece la causa è tutt’altra. Ci sono politici che ti vogliono far vedere che una certa miglioria è dovuta a una loro azione, e invece è o casuale o dovuta a ben altro. Tutti e 24 gli “errori logici” di cui parleremo possono avere questa doppia causa, stupidità o malafede, e questo non sfugge alla regola.

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  2. Interessanti questi articoli. Talvolta le persone utilizzano argomentazioni e collegamenti apparentemente logici, in realtà difettano proprio nella logica. Succede molto spesso, anche nella quotidianità. E io mi stufo a parlare.

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    • Il fatto è che se ti deconcentri un attimo ci credi pure! Fanno certe deduzioni e associazioni con una tale naturalezza che se non stai attento finisci col cascarci con tutte le scarpe!

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  3. BUON GIORNO @Diemmina …. e BUONA DOMENICA !!! 😀
    Beh … passata è la tempesta e Tu … ehm … nell’ aere … ehm …
    SENTI AUGELLI FAR FESTA ???

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  4. Hai assolutamente ragione, ci sono quelli esperti in questo tipo di associazioni……e sono talmente bravi che si ci si crede pure se non si fa attenzione. Buona domenica!

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  5. Forse non c’entra nulla quello che sto per dire con l’argomento del post ma sono stata colpita da ciò che hai detto di tuo padre e tua madre. Padre simile al mio, madre “apparentemente” fragile e sottomessa. Da giovane non sono mai stata d’accordo con loro, ho scelto di allontanarmi a 18 anni da casa. Da adulta sono riuscita a capire e comprendere le motivazioni che li hanno spinti ad agire come agivano. Non potevano fare altrimenti data l’educazione che avevano ricevuto entrambi. Allora li ho perdonati dal profondo del cuore per le ferite che avevano inferto alla mia anima dopo di che mi sono sentita finalmente libera nel cuore e nella mente. Non so se sono riuscita a farmi capire, non sono brava con le parole ma ci ho provato. Ciao Diemme e buona domenica.

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    • Sei riuscita a farti capire, ma io ancora non sono riuscita a chiudere il capitolo genitori. Per tanti versi li ho capiti, per altri forse persino perdonati, ma ti assicuro che le ferite continuano a sanguinare, e io pace non l’ho mai trovata.

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  6. Ce l’ho!
    A metà gennaio sono andata una domenica dai miei per festeggiare il compleanno di una zia che momentaneamente era loro ospite. Non ho portato con me le chiavi perché ho pensato che la casa era piena di gente e non rischiavo di rimanere fuori. Suono il campanello ma nessuno risponde, aspetto un po’ e risuono pensando che non sentissero. Quando si apre il portone sento una mia cugina che urla: “Corri, tua mamma è caduta!”. Faccio tre gradini per volta, non so come, e arrivo. Trovo mamma già soccorsa da un mio cugino, chiedo quanto tempo prima fosse caduta e mi dicono che è successo proprio mentre stava venendo ad aprire. Allora è stato istintivo dire a mamma: “Mi dispiace, sei caduta perché non ho portato le chiavi”. Non so se l’esempio è calzante, credo di sì. In pratica sono io stessa caduta nella trappola del Cum hoc ergo propter hoc. Giusto?

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    • Direi di sì, sei caduta nella trappola e hai fatto autogol! Ora, meno male che non è successo l’undici settembre di qualche anno fa: e pure tu, a non portarti le chiavi, metti il mondo intero in serio pericolo: ti rendi conto quante cose sono successe dopo che tu hai dimenticato di portare le chiavi??? 😉

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  7. Oh sì.. questa te la devo raccontare: anno 2000, Niko 30enne, conosco una ragazza di Modena 25 enne, patita per il gratta e vinci. Al primo appuntamento (udite udite il massimo del romanticismo) lei entra in tabaccheria per le sigarette e ne esce anche con un grattino da 5 euro. Lo gratta al bar e ne vince 10. Ok.. l’equazione da lei fatta ed esternata è stata: “Nicola… che bello, vedi il nostro incontro è fortunato… ” Dopo 6 mesi ci siamo lasciati … sarà mica perchè le successive “grattate” sono state TUTTE infruttuose? M’è rimasto ‘sto dubbio.. 🙂
    Ciao Diemmeeeee bacio

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  8. Sai il programma “io e la mia ossessione” di real time? Ecco. Sono una che ha le ossessioni. Devo ripetersi le cose a mente tre volte, i passi devono finire in numero pari e mai dispari, non posso inciampare le linee tra una mattonella e l’altra e quando lavo qualcosa, devo sciacquarla per un numero pari e mai dispari. Se poco poco oltrepasso l’ossessione e magari succede qualcosa che mi turba (un litigio, una giornata nera) allora la colpa è del mancato rispetto di quella sequenza logica fra numero pari e ossessione. Rendo l’idea? Tipo una volta vado a fare un esame. Apro la porta dell’aula con la mano sinistra anziché con la destra. La mia mente dice “no, con la destra, che sennò ti va male l’esame!” e il cuore mi dice “ma lascia stare sto cervello fuso. Non succederà nulla dai!” fatto sta che l’esame va male perché ho aperto la porta dell’aula con la mano sinistra.
    A distanza di anni mi sono accorta di essere davvero stupida. L’esame non l’ho superato per via di un paio di capitoli che avevo studiato male, non per la mano sinistra!

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    • Io sono d’accordo con Jamesblog che non sappiamo come siano andate veramente le cose, ma so per certo che abbiamo troppe persone sbagliate nei posti sbagliati, e assistenti sociali “sbagliate” hanno armi per far danni anche perché, ripeto, è vero che la parola finale è del giudice, ma è vero pure che questi si basa sulle loro relazioni, e quindi sono loro quelle che hanno più possibilità di far danni.

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    • penso che se ci fosse una sorte di responsabilità personale per danni creati ai bambini da parte di queste persone forse ci penserebbero due volte prima di agire. il caso delle Iene era eclatante. Un pò di invidia per una coppia famosa e bellissima, per una casa grande e per il fatto che i due avevano tre figli… ah quanto marcio c’è nella società!

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    • se leggi qualche commento su, sotto al mio in riferimento a questo articolo, mi rispondi dopo che gli assistenti sociali sbagliano e sono troppi. il tuo commento è su questa pagina, non sull’altra!

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    • Vado. Il fatto è che io rispondo dalla bacheca, e a volte mi confondo con l’articolo a cui è riferito. vado a leggere e chiedo venia, però non li posso spostare…

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  9. Sul mio lavoro, accade quotidianamente. Ormai ci ridiamo su… clienti che chiamano ad esempio dicendo: “da quando avete aggiornato il programma, non mi funziona più la posta elettronica”
    E noi, tra colleghi, ci si dice “da quando gli abbiamo aggiornato il programma, non gli funziona neanche la lavatrice a casa… il gatto non mangia più volentieri le crocchette… e sua moglie non va più regolarmente di corpo!” 😉

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