24 errori logici di conversazione: 1°, l’argomento fantoccio.

fallacie-logiche

Ho trovato in giro per la rete un articolo interessante, praticamente su tecniche di manipolazione linguistica. Anche se queste possono essere il regno dei politici, manager e imbonitori, qualcosa secondo me lo ritroviamo anche nella nostra quotidianità, adottato a livello più o meno cosciente, in buona o cattiva fede.

Dunque pare che tali Jesse Richardson, Andy Smith e Som Meaden, di nazionalità australiana, abbiano realizzato un documento in cui elencano 24 di questi inganni linguistici, ciascuno spiegato con un esempio. Ora vorrei esaminarne con voi uno alla volta (e così 24 post ce li siamo assicurati 🙂 ).

Il primo che incontriamo è quello cha a me è particolarmente odioso. Così lo riporta l’articolo che ho letto:

1. L’argomento fantoccio (straw man argument) Rappresentare scorrettamente l’argomentazione dell’avversario, esagerandola o riportandola in modo caricaturale, anche mettendogli in bocca parole che non ha detto, con lo scopo di confutare più facilmente la sua tesi.

Will disse che avremmo dovuto spendere più soldi nella sanità e nell’istruzione, Warren rispose che era sorpreso che Will odiasse così tanto il suo paese da volerlo lasciare senza difesa tagliando le spese militari.

(Fonte: http://www.ilpost.it/2014/01/03/lista-fallacie-logiche/)

A voi non è mai capitato? A me in continuazione, dico cose che vengono traviste, manipolate, strumentalizzate e completamente private del significato originario.

Un esempio. Tanti anni fa – era Rutelli il sindaco di Roma – viaggiavo in autobus nelle solite condizioni estreme, quando un tizio comincia a imprecare contro Rutelli, che per colpa sua si viaggiava in quelle condizioni. Ribatto che a Roma, a quanto mi risulta, si è sempre viaggiato in quelle condizioni, anche quando Rutelli portava ancora i calzettoni e i  bermuda. Quello comincia a inveire contro di me: “Ecco, la signora ha votato Rutelli e ora è contenta che viaggiamo così!”.

“Mi perdoni, io non ho detto né che ho votato Rutelli né che mi piace che viaggiamo così, ho detto solo che si viaggiava così anche prima che Rutelli diventasse sindaco”.

Lui allora si rivolge agli astanti e fa: “Guardate come stiamo, come su un carro bestiame, e la signora insiste che stiamo bene e va bene viaggiare così!”.

Desistetti.

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40 thoughts on “24 errori logici di conversazione: 1°, l’argomento fantoccio.

  1. Buongiorno Diemme! Sìiii…certo che capita…e anche spesso purtroppo. Ma non penso che ci sia sempre volontà diretta di manipolare le altrui parole…per alcune persone è la norma travisare, penso lo facciano perché hanno il cervello “impostato” così…

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    • O perché il cervello non ce l’hanno proprio (quando lo fanno involontariamente). Sapessi le volte che mi sono state messe in bocca parole che non ho mai neanche pensato lontanamente, e spesso agli antipodi di quelli che sono i miei principi di vita. A volte, quando mi dicono “lo hai detto tu!” gli metterei le mani addosso per la rabbia!

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  2. Quando si incontrano persone che vogliono aver ragione a tutti i costi il dialogo è impossibile perchè, comunque, girano ogni parola a favore del loro discorso travisandola….
    Buon fine settimana.

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    • Qui a volte, quando uno dice cose fuori senso, gli si chiede “Ci fai o ci sei?”. Quelli che volontariamente manipolano ci fanno, gli altri ci sono. Eppure non parliamo di capire grossi concetti matematici e astruse formule, ma un italiano semplice semplice. Poi, la gente si ritiene sempre in grado di capire le tue intenzioni, se chiedi “Piove?” ti risponde “se non ti va di uscire dillo!”, mentre le uniche risposte logicamente accettabili sarebbero “sì” o “no”, o al massimo “Sì ma sta smettendo”, “No, ma è il cielo plumbeo”.

      Comunque, che siano in buona o cattiva fede, sono irritanti e snervanti.

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  3. Io credo che chi attribuisce agli altri parole e pensieri non suoi, come è capitato a te, spesso lo fa per mettere l’altro in cattiva luce, e attirare a sé stesso l’approvazione altrui. Una volta ,nel luogo di lavoro, mi è stata attribuita la decisione di aver fatto spostare in una stanza un orribile armadio che si trovava in un angolo del corridoio; quando l’ho saputo, ero così arrabbiata che, con una forza centuplicata,l’ho spinto da sola fino alla postazione originaria.

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    • Quella che dici tu è calunnia allo stato puro, ed è un normale far ricadere sugli altri responsabilità che non hanno. Invece qui la cosa di cui parliamo è più subdola, e è calzantissimo l’esempio che ha portato Marisa: praticamente ci si aggancia a delle parole effettivamente pronunciate per stravolgerne completamente il senso.

      Es.

      A.: “Pare che i vaccini possano avere controindicazioni”.
      B.: “A. ha detto che non dobbiamo più vaccinare i bambini, a lei sta benissimo che muoiano milioni di bambini nel mondo e di si riammali di vaiolo e poliomelite!”.

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    • Eh, cara la mia Diemme, è una dura lotta tra le due categorie… forse però son più pesanti quelli “de coccio” 🙂
      Un abbraccio

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  4. Tecnica evasiva. Sovverte il filo logico, ma si può evitare.
    Guardate come siamo costretti….
    Solo da adesso?
    Perché, lei pensa che prima andasse meglio?
    Non sta a me giudicare, e’ lei che si lamenta.
    Allora le sta bene così
    No, assolutamente, purtroppo ci siamo abituati , ma forse , se al peggio non c’è rimedio, il meglio potrebbe anche venire, prima o poi.
    Fine conversazione, interlocutore iracondo resta interdetto ed intimamente siamo anche soddisfatti, perché non lo abbiamo mandato a quel paese, ma ci è andato da solo.
    Un sorriso
    Giancarlo

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    • Sì, bisogna esercitarsi per non cadere nelle trappole, ma non è facile. Se tu dici bianco e l’altro sostiene tu abbia detto latte, non solo è molto irritante, ma secondo me è pure una partita persa. Lasciamo stare i manipolatori coscienti, ma gli altri… se c’è una cosa che chiederò al buon Dio quando sarò dall’altra parte è perché ha diffuso tanta stupidità in giro, troppa, non sta a me giudicare, ma l’impressione che abbia calcato un po’ troppo la mano ce l’ho….

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  5. Penso di aver già raccontato l’aneddoto, perciò scusami se mi ripeto.
    Anni fa ad un’allieva che non voleva fare il compito di storia e se ne stava tranquillamente seduta sul davanzale (con i piedi all’interno, eh!), dissi: “Mi spiace che tu non voglia fare il compito, in ogni caso ti prego di toglierti da lì che rischi di cadere”. A casa l’allieva riferì: “La prof ha detto che se non voglio fare il compito tanto vale che mi butti giù dalla finestra”. 😦 😦 😦

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  6. Insopportabili. Ne trovo in quantità tra i miei clienti… motivo per cui, ho dismesso il telefono e rispondo solo ed esclusivamente via email. Verba volant….

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    • Eh, ma pure le parole scritte bisogna saperle leggere.. quante persone leggono e capiscono fischi per fiaschi? Non ricordo quale blogger una volta racconto di aver subito un tentativo di phishing, da parte di qualcuno che si spacciava per la sua banca e che lui sgamò immediatamente per quello che era. Scrisse alla sua banca dicendo più o meno: “Ho ricevuto questa e-mail che SICURAMENTE NON E’ stata inviata da voi, e SICURAMENTE e’ un tentativo di phishing. Vi trasmetto questa mia per vostra informazione affinché possiate prendere eventualmente i provvedimenti del caso”.

      Risposta: “La nostra banca non ha mai inviato quella e-mail, trattasi di tentativo di phishing”.

      Grazie tante. Meno male che con le e-mail non sprechiao più neanche il francobollo!!!

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    • Vero che bisogna saper leggere… ma quantomeno, con le email nessuno potrà mai accusare “ma io avevo detto…. ma tu avevi detto…”: ciò che è scritto rimane scritto, per fortuna!

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    • E pure quello, credimi, non è detto (e oltre agli avvocati, poi, devono leggere i magistrati…).

      Ricordi quello che stabilì, nel caso di una donna che era stata violentata, che era consenziente perché portava i jeans? Questo non c’entra niente con la parola scritta, ma con le capacità d’interpretazione sì!

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    • Si può fare anche esperienza sul campo, e studiare come autodidatti: siamo pieni di libri che insegnano tecniche di manipolazione!

      Benvenuto, ti aspetto al prossimo post sull’argomento! (anzi, già che ci sono, mi sa che lo scrivo subito, giusto non mi va di vestirmi e uscire… 😉 ).

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  7. Pingback: 24 errori logici conversazione: 2°, Con o dopo di questo, quindi a causa di questo… | Diemme

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