Archivio | 23 novembre 2013

Odio il fumo!

pistola ccaricata a sigarette

Odio il fumo ma, se possibile, ancor di più chi non ha alcun rispetto per chi non fuma.

Veramente di amici, anche carissimi, che sono fumatori ne ho tanti, e questo mi secca ancora di più perché, frequentandoli, hanno più possibilità di fregarti appena giri gli occhi: più veloci della luce, ti accendono la sigaretta sotto il naso, tenendola magari in basso, in modo che tu non possa neanche vederla e allontanarti prima che la zaffata di fumo ti arrivi nei polmoni.

Giorni fa parlavo tranquillamente con una cara amica che non vedevo da lungo tempo: ci siamo viste da lontano, sbracciate a salutarci, e abbiamo iniziato a chiacchierare. Mentre chiacchiero, mi arriva la vampata di fumo: mi giro, e noto che è appena passata una signora con in mano la sigaretta accesa (tra le altre cose, una volta con la sigaretta tenuta in mano così mi bruciarono un cappotto nuovo!  👿 ). Dico alla mia amica: “Io a quelli che fumano gliela infilerei nel sedere la sigaretta!” e lei: “Guarda che anch’io fumo!”.

Mia figlia, quando ha saputo l’accaduto, è sprofondata dalla vergogna: io no, voglio bene ai miei amici, non li giudico certo in funzione della sigaretta, ma quello che le ho detto non la considero una gaffe. Aggiunge lei: “Ma io  non do fastidio, mi metto da una parte…”. Ecco, questa è un’altra pretesa dei fumatori: il loro fumo non dà fastidio, è discreto, va sempre da un’altra parte. Loro si mettono in un angolino, stanno bene attenti che il fumo vada da un’altra parte e che non disturbi nessuno… palle, il loro fumo rompe i coglioni, punto!

I giardini della scuola (lo dico perché mia figlia è come me e ne ha sofferto tanto) sono ciminiere, le fermate dell’autobus camere a gas. E dei ristoranti vogliamo parlarne? Siamo costrette sempre a mangiare dentro, anche nelle belle giornate di sole, perché se poco poco mangi all’aperto ti ritrovi circondata da fumatori, che si fanno la loro bella sigaretta postprandiale, rovinandoti il sapore di tutto quello che hai mangiato, e costringendoti a sloggiare di corsa. Entri in un ristorante, mangi lasagne, pappardelle, code alla vaccinara, filetto al pepe verde, verdure ai mille colori e sapori, dolce, caffè e ammazzacaffè, e esci sempre con in bocca quel disgustoso sapore di catramaccio, nicotina e tutti gli altri veleni messi insieme.

Quando poi obiettano che ci respiriamo più robaccia nell’aria (e quindi dobbiamo sopportare di buon grado la loro sigaretta, dal valore negativo infinitesimale rispetto allo smog), invece della sigaretta solo gli ci metterei tutto il pacchetto. Lo smog, purtroppo, non lo posso evitare (e comunque faccio di tutto per migliorare l’ambiente, l’aria pulita mi manca eccome!), ma perché questa gente ci deve mettere del proprio? Ma poi, la pretesa che non dia fastidio, quella è proprio un’arroganza che non mando giù!

Non vedo l’ora che proibiscano il fumo anche all’aperto, almeno mi potrò sedere tranquilla su una panchina al parco senza dovermi alzare a scappar via in capo a cinque minuti perché qualcuno mi si è seduto vicino con la sigaretta accesa, potrò stare alle fermate senza dovermene allontanare per poi correre, non prima di aver riempito i polmoni a distanza, a prendere l’autobus quando passa, potrò mangiare fuori al ristorante, fermarmi a chiacchierare in strada, prendere il caffè all’aperto, andare a un cinema all’aperto, senza tema della nube tossica.

Certo, rimangono gli abitacoli delle automobili… lì, se ti offrono un passaggio e ti ritrovi con un fumatore sei fregata! Mi ha fatto sorridere leggere degli annunci di vendita di automobili “proprietario non fumatore” perché già, le macchine in cui si fuma si impregnano di un cattivo odore che non c’è verso di mandare via.

Una signora mi raccontava che capiva quando suo marito – non fumatore – era stato al cinema dall’odore di cui erano impregnati gli abiti (parlo degli anni in cui al cinema si poteva fumare…).

E poi, cari fumatori, l’odore del fumo diventa il VOSTRO odore, in poche parole, PUZZATE!!!

Beh, ora scatenerò le ire, o almeno la reazione, di care amiche e cari amici fumatori o ex-fumatori, ma sia chiaro, ce l’ho con l’odore del fumo, non con voi! Posso però contare su chi la pensa come me