Piuttosto, col primo che passa.

uomo donna sesso

Una volta, si parlava con una mia amica (un’altra A amica, per cui sono andata a correggere il post “Ricomincio da B”) di un suo ex, o forse di un mio, insomma, si parlava di un grande amore, un grandissimo amore, un sogno vissuto nel passato, che si era presentato più o meno con la proposta “Ci si vede ogni tanto senza impegno, solo per ginnastica da camera” e lei, secondo me giustissimamente, sostenne che “Non si rovinano i sogni così, non si rovina così anche il passato dei grandi amori, riducendoli a uno squallido nulla. Che almeno il ricordo sia intatto. Che almeno la storia con quella persona, quel legame, anche se poi finito, rimanga al livello che era”.

Aggiunse, in maniera molto colorita ma che secondo me rendeva l’idea: “La scopata fine a se stessa uno se la fa piuttosto col primo che passa, non va a sporcare i grandi amori”.

Ecco, io non solo ritengo che lei avesse pienamente ragione, ma anche che lo stesso principio valga per le amicizie, e quindi respingo al mittente le finte offerte di “pace”, puramente formali e di facciata, di chi vorrebbe sporcare il passato offrendo briciole (già masticate e risputacchiate).

Ecco, mi verrebbe da dire: “ma va…”, però è quasi Natale, mi sento tanto buona, e non lo dico (però l’ “amicizia” superficiale, svuotata di ogni significato, piuttosto la stringo col primo che passa).

A buon intenditor…

Annunci

64 thoughts on “Piuttosto, col primo che passa.

  1. Mmmmh, non so….proponi sempre riflessioni interessanti. Premesso che io le briciole (peggio ancora se risputacchiate) non le voglio, a volte è bello anche “rovinare” e sporcare i vecchi sogni, in modo da poterne creare di nuovi e non pensare più al passato.

    Mi piace

    • Distruggere il passato per non doverne sopportare il peso? Mi sa che è quello che ha fatto lui, ma io quest’istinto distruttivo non ce l’ho, ma neanch’io voglio le briciole, peggio ancora se risputacciate: e poi ho la dispensa piena di caviale, aragoste, primizie e leccornie di ogni genere.

      Non le vorrei lo stesso, neanche se fossi alla fame, figuriamoci non essendoci…

      Mi piace

    • Un tizio e un altro tizio entrarono insieme in una società. Erano grandi compagnoni, fino a che uno non ebbe una promozione. Allora, tutto preso dal nuovo ruolo, andò dall’amico di un tempo e gli disse: “Sai, adesso sarebbe il caso che mi dessi del lei…”.

      Ma quando mai si è visto che dal tu si ripassi al lei? Uno la pensa come una strada che si percorre in un senso solo.

      Nei rapporti umani è lo stesso: a mano a mano che ci si conosce il rapporto si approfondisce, non che si “superficializza”, ma siamo impazziti? Se invece il rapporto si rompe, pace, si rompe. Si può ricostruire, oppure no, ma non si può dire “Io sono magnanimo e non conosco risentimento, per cui ti do il consenso ogni tanto a scrivermi e telefonarmi”: CHIAMATE LA NEURO!!!!

      Mi piace

    • Ora ho capito. Beh, è pura ipocrisia questa… O opportunismo di quelli che oggi sei importante e domani mi stufo di te. Bene, complimenti al tizio.

      Mi piace

    • Sì, in effetti, quando l’ho saputo mi ha fatto schifo, una totale nullità umana (ma tanto, di totali nullità umane tra le persone che hanno fatto carriera se ne trovano davvero tante).

      Non si offendano i miei amici dirigenti e manager, non ce l’ho con quelli che hanno raggiunto una posizione per merito, ce l’ho per quelli che l’hanno raggiunta a furia di apparenza, opportunismo, cinismo, disponibilità a vendersi e a vendere pure la propria mamma, figuriamoci gli amici.

      Mi piace

  2. E anche qui concordo: un vero amore, sebbene non sia mai decollato a dovere, non può trasformarsi in un trombamico o trombamica. “Però”, direbbe la mia cara nonnina, “putòst che gnìnte…” [piuttosto che nulla…]
    Un abbraccio 🙂

    Mi piace

    • Piuttosto che niente è meglio piuttosto? Non sempre, non su tutto.

      A volte è meglio nulla, perché il prezzo del piuttosto sarebbe troppo alto, sarebbe distruggere un pezzo di vita, rendere privo di valore un ricordo che invece di valore ne ha tanto, o potrebbe essere qualcosa che costa addirittura la tua dignità: se sono stata la tua regina, il ruolo di bambola gonfiabile non l’accetto. Del primo che passa, che magari a sua volta ricoprirebbe il ruolo di bambolo gonfiabile, potrebbe invece non importarmi nulla.

      Mi piace

    • 😀 il bambolo 😀 😀 c’è una mia cara amica che si riferisce alle proprie avventure amorose come: “… questo tizio l’ho trovato a bambololand :-)”

      Mi piace

  3. E concordo! Sembra quasi che lui le stia facendo l’elemosina! E non mi pare proprio il caso di accettare… anche se penso che il lui della situazione sia convinto che lei non desideri altro pur di stargli accanto e ben gli starebbe una lei che gli fa capire chiaramente che il loro tempo è finito e che se sofferenza c’è stata ormai è cosa finita.

    Mi piace

    • Beh, le cose non stanno proprio così. C’è gente viziata dalla vita che la massima concessione che può fare agli altri sia conceder loro di adorarla.

      Peccato. Io credo che gran parte di queste persone siano molto più di quello che mostrano, e che hanno imparato ad essere. Questa gente dovrebbe imparare a misurarsi con l’impotenza e con la perdita, forse capirebbe di non essere Dio (anche se Dio è un po’ più umile di loro).

      Mi piace

  4. La scopata fine a se stessa uno se la fa piuttosto col primo che passa, non va a sporcare i grandi amori…sai che non capisco bene il senso di questa frase…

    Mi piace

    • Il senso è che se una persona per me è stata importante, se io sono stata importante, se il rapporto è stata pura magia, è un peccato vederlo ridotto a qualcosa di squallido. Meglio pensare che la storia sia finita, punto. Davvero, io personalmente preferisco vivere di rimpianti che non pensare che anche il passato è stata una pura illusione, e che quell’ “eroe” fosse invece quella nullità con cui interagisco ora.

      Mi piace

    • @Sabby, ho capito adesso quale può essere stato il malinteso: hai pensato che intendessi dire che il grande amore non va sciupato, e per non sciuparlo è meglio rivolgersi al mercato esterno? Naaaaaa, si parlava di ex!!!

      Mi piace

  5. concordo che la “ginnastica da camera” meglio farla col primo che passa che per “concessione” dell’ex. Però chi è capace di dire una frase del genere ha già irrimediabilmente sporcato tutto e non c’è proprio nulla da salvare o custodire.Quindi se lei volesse usarlo come fosse un passante qualsiasi…beh…quasi quasi…quasi quasi è quel che lui si merita.

    Mi piace

    • Ah, ma allora il problema non è che i plichi fossero intonsi, ma che tu non avessi un dizionario per apprendere che intonsi non significa consunti! Hai sbagliato nel confondere, e così tutti ti abbiamo scambiato per pudico, costumato, verecondo fanciullo davvero intonso!

      Mi piace

  6. Ho approfittato di …. ?!? 😯
    Naaaa …. UNIQUIQUE SUUM !
    Aridatece @Marisa ( con o senza Moles … ), nel suo peculiare stile …. salvo meglio !!! :mrgreen:
    Postescritto :
    @Aquila … mmmh ! Non dar retta alle provocazioni diemmiane …. lei finge di non sapere che “quei plichi” restarono intonsi poichè talvolta, moooolto meglio della teoria, è la pratica ! 😀 ….
    Cheppoi …. se li (ri)cacci fuori, (ri)metti in allarme non poche vereconde fanciulline …. magari facendole arrossire !
    Infine, fra poco ci saranno le feste natalizie, e mi sembra opportuno che i discorsi vertano su “augellini e campanellini scampanellanti, @PapàNatali e strenne” !!! :mrgreen:

    Mi piace

  7. i miei grandi amori col tempo sono diventati trombamici. finito il sentimento, non mi sono mai posta il problema/sega mentale della cancellazione del ricordo. il passato è il passato (e sta lì e nessuno lo tocca), il presente è adesso e ci sono queste sane scopate consenzienti con gente che mi conosce e di cui mi fido. secondo me bisogna essere un po’ meno rigidi nella vita… altrimenti sale l’acidità heheheheeh

    Mi piace

    • Ammetto che la mia dose di acidità abbia raggiunto livelli stellari, cosmici e stratosferici, e nulla di male nel cambio di destinazione, ma io non ci riesco… e giuro che, almeno una volta nella vita, ci provai!

      Mi piace

  8. Mah, veramente io immaginavo la Diemme come una donna piuttosto esigente dal punto di vista igienico-sanitario, per cui non ce la vedo ad accompagnarsi col primo che passa, se non previa analisi del sangue ed altri liquidi e ciclo completo di lavaggio a 90°… ma forse sbagliavo… 😀

    Mi piace

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...