Ricomincio da B.

Lettera A

Angela.

Angelo.

Alberto.

Annamaria.

Antonella.

Arturo.

Annunziata.

Albina.

Adriana.

Tutte persone con cui c’è stato un legame forte. Andato perduto. Recuperabile? Chi può dirlo, ma certo che con molti non so se avrei ancora qualcosa da dire.

Facciamo che… ricomincio da B.?

(Non Berlusconi, intendevo una generica B., Bruno, Bali, Barbara, Beatrice, Bianca, Bernardo…  😉  ).

PS: ho ancora un’Arianna, un’Annarita e tre Alessandra che mi tengo strettissime, ma ho una paura…

Annunci

78 thoughts on “Ricomincio da B.

  1. @BERLUSCONI ?!? 😯
    NOOOOOOOOOO …. ancora isso ???
    @Diè …. ricomincja puro da la B …. ma levace/levate da le bballe quer figuro !!! 👿

    Mi piace

    • Eppure… eppure… te li racconto, ma in ordine sparso, per confondere le acque…

      A. la conobbi al liceo. Veniva da fuori (era un’isolana), e forse era un po’ sperduta qui. Forte, grintosa, persona di alti valori ma tutto sommato ingenua, a Roma aveva preso tante di quelle mazzate che la metà sarebbero bastate.

      La sua rovina finale però non furono i mascalzoni, ma una bravissima persona, che lei iniziò a frequentare e infine sposò, pur non essendo la “sua” persona. Non lo era, ma dopo quello che aveva passato pensò che una persona così pulita, così perbene, fosse da tenersi stretta.

      Credo che fu lì che la persi, s’incupì, s’intristì, s’allontanò, sparì.

      Un’altra storia?

      Mi piace

  2. ussiugnur..non vorrei peccare di presunzione ma Alessandra sarebbe?..
    Non sarei io vero??

    Cmq io credo che ogni rapporti possa essere recuperabile..però bisogna volerlo in due..
    Mettere da parte vecchi rancori non è semplice..ma neanche impossibile!!
    Ciao Diemme :))

    Mi piace

    • Sì sì, certo, sei tu, anche se mentre scrivevo ho realizzato che sono due le Alessandra, entrambe blogamiche.

      Invece Arianna è un’amica della vita reale, di vecchia data, Mi commuove poi che m’invita sempre alle riunioni di famiglia, oramai mi ha adottato, e mi hanno adottato i suoi.

      E’ una delle persone di cui parlai in uno dei miei post, sia pur indicandola solo come A.

      Anch’io credo che recuperare i rapporti interrotti sia sempre possibile, ma che si debba volerlo in due: il problema però non è dei vecchi rancori, ma del non riuscire a spiegarsi, che significa quasi inevitabilmente rivedere lo stesso film: comportandoci nello stesso modo, come si potrebbero mai avere risultati diversi? Credo che sia ingenuo pure solo il pensarlo…

      Io credo nel recupero dei rapporti, che possono diventare anche migliori di prima, rafforzati dalla prova superata ma, per l’appunto, bisogna superarla, non nascondere la polvere sotto il tappeto e dirsi “Beh, facciamo finta di niente, vediamo se sarà diverso”.

      Vecchi rancori? Se ci fossero, non ci sarebbe il tentativo di riappacificazione, a che pro?

      Mi piace

    • Ho corretto il post, ho appena realizzato che le Alessandra sono tre, la terza (che a dire il vero sarebbe la prima), nata come blogamica, ma prontamente diventata amica stretta stretta nella vita reale!

      Sì, il nome Alessandra porta fortuna, decisamente (mi sto ricordando anche di una quarta, ma sarà bene che mi fermi qui! 😉 ).

      Mi piace

  3. Diemme per quel che mi riguarda non devi avere paura di nulla.
    Sono esattamente come mi leggi ..semplice e diretta.
    Se nascono frantendimenti cerco di chiarirli subito e non è mia intenzione mancare di rispetto a nessuno…tanto meno a te ^__*

    Riguardo i rancori..beh per esperienza ti dico che se anni fa ne nutrivo qualcuno verso una persona il tempo mi ha aiutata ad attenuarli..e volendo oggi si potrebbe ricucire una vecchia amicizia….però bisogna essere in due!

    Mi piace

    • Cara Alessandra, più o meno tutte le persone che ho elencato erano come si mostravano, semplici e dirette solo che… che poi è successo qualcosa. Generalmente è successo sempre perché, a un titolo qualsiasi, una persona ci si è messa di mezzo, o un marito orso se si trattava di un’amica, o difficoltà di vita in un altro caso che hanno condotto la persona lontano da tutto, o una donna, se si trattava di un uomo, che è stata gelosa dell’amicizia…

      La vita, purtroppo o per fortuna, ci cambia. Quello in cui invece non credo è che i rancori scompaiano come per magia grazie al tempo che passa: può diminuire, o scomparire, la partecipazione emotiva, ma il ricordo del male ricevuto rimane, passino pure cinquecento anni. E’ sempre possibile ricostruire, anche più e meglio di prima, ma PRIMA bisogna spazzare via le macerie, non si costruisce nulla sui rifiuti, se non costruzioni instabili e barcollanti.

      Mi piace

  4. Beh sì…esistono rancori e rancori..
    Ovviamente se qualcuno mi ha pestato i piedi per benino lo elimino proprio dalla mia vita..e me ne guardo bene dal citarlo in un eventuale lista come hai fatto tu…non provo nè odio e nè rancore..non merita proprio alcun tipo di sentimento..anche se negativo
    Indifferenza assoluta!!

    Mi piace

    • Io invece potrei lasciare la porta aperta persino a chi mi ha pestato i piedi, nella vita c’è sempre tempo, spazio e modo per crescere, capire, voler riparare e tentare di farlo. Invece dalla mia vita si autoeliminano le persone che proprio non stimo, e quelle probabilmente no, non sarebbero in questo elenco, ma non per rancore, proprio perché me le sarei – sono? – dimenticata!

      Mi piace

    • I figli sono la partenza, l’arrivo, il percorso…. io sono una figliofila, avrei voluto fare il coniglio (la coniglia) e sfornarne in quantità industriale, ma poi la vita ha deciso diversamente (ma, come diceva mamma leonessa perlando con mamma coniglia, “uno solo sì, ma leone!” 😉 ).

      Mi piace

  5. Diemme, ma come mai un legame forte si permette di andare perduto? Non dovrebbe. Non dovrebbe affatto. E’ successo anche a me, ma a distanza ho capito che forse tale legame non era poi così “cementato”. Bèsos 🙂

    Mi piace

    • Niko, le spiegazioni sono tante, e direi che le ho anche abbastanza chiare:

      1) Per quanto possa essere forte il legame che un amico ha con te, ce ne possono essere di più forti, in primis quello con se stesso, che tirano da un’altra parte.
      2) La vita a volte ti cambia dolorosamente, profondamente, e il legame, sia pure forte e vero che tu avevi, potrebbe essere oggi con una persona che non esiste più.

      Può darsi che il vostro rapporto fosse davvero cementato, ma sono crollate pure le torri gemelle, hai presente? Per quanto forte possa essere il cemento, per quanto forti possano essere le fondamenta, a volte può intervenire qualcosa di ancora più forte di tutto questo. Purtroppo.

      Mi piace

    • Sì.. vero e ci si accorge di aver lasciato andare una persona importante quando ormai è troppo tardi.
      It’s life, there’s nothing left to do but accept it.
      Grande Dm 🙂

      Mi piace

    • No Niko, non è mai troppo tardi… diciamo che a volte dobbiamo faticare e pagare un prezzo per riconquistare qualcuno, qualcosa, che la vita ci aveva semplicemente donato: finché c’è vita c’è speranza!

      Mi piace

    • Mi è venuto il dubbio di non essermi spiegata bene: con “rapporto con se stessi” non intendevo una questione di egoismo, ma di crisi esistenziale. Con questi miei amici il rapporto è naufragato – quelli di cui so il motivo, perché in alcuni casi ancora lo ignoro – in momenti in cui erano in grossa difficoltà esistenziale, in cui la loro vita, la loro famiglia, i loro sogni collassavano.

      Sono momenti in cui si è pieni di incertezza e anche di rabbia, e si tende a rompere i rapporti con tutti. A volte non sopportiamo il confronto con gli altri perché non sopportiamo quello con noi stessi. Bisogna davvero imparare a perdonarsi e a concedersi altre possibilità, preferibilmente senza distruggere quello che ci è rimasto di caro della vita precedente!

      Mi piace

    • Quella che fai è un’analisi molto lucida della situazione che si può venire a creare. Credo sia proprio come tu dici. Isolarsi non è negativo, serve a ritrovarsi, a rimettere un po’ di ordine nella propria vita. Gli amici, una volta resi edotti della situazione, dovrebbero capirlo ed aspettarci.. sono un illuso?

      Mi piace

    • Niko, non c’è molta lucidità in quei momenti, il rifiuto è prima di tutto di se stessi. E’ come dire a quelle madri che si buttano di sotto con il bambino in braccio “Ma almeno il bambino non poteva lasciarlo alla nonna?”.

      Ci sono momenti in cui non si vuole vedere nessuno, e non si neanche nessuna voglia di dare spiegazioni.

      Mi piace

    • Conosco quei momenti, te lo assicuro. Forse noi uomini lo viviamo in modo un po’ diverso rispetto a voi donne, ma il pattern psicologico è più o meno lo stesso, a mio avviso

      Mi piace

  6. Oddio, l’hanno rimanipolato un’altra volta! Ovviamente non è Ginger Rogers, che è morta da quasi vent’anni, e quando è morta di anni ne aveva 83. E non ha 92 anni neppure la signora del video, bensì una quindicina di meno.

    Mi piace

    • Io l’ho trovato su fb con una scritta che diceva semplicemente

      “She is 87, her grandson 38 you need to watch this through the end
      Lei ha 87 anni e il nipote 38. Dovete vedere questo video fino alla fine.
      La señora tiene 87 años y el nieto 38. Hay que ver esto!!!”,

      ma cercando su youtube per riproporlo ho trovato solo questo.

      Che poi, a me non importa chi siano, mi piace la scena, e se lei invece che Ginger Rogers è Maria Rossi, è più carina ancora!

      Mi piace

    • Certo che se è anonima è meglio. Quello che non capisco è perché quei gran figli di mamma sempre incinta si mettano a fare delle falsificazioni tanto idiote, soprattutto su cose così facilmente verificabili, togliendo credibilità a qualunque dato venga poi proposto. Perché se ti dicono che è Ginger Rogers e non è Ginger Rogers, ti dicono che ha 92 anni e non ha 92 anni, fermo restando che non è sicuramente una ragazza non c’è alcun motivo per credere a qualunque età venga proposta nelle altre versioni (e sono molte, tutte con età diverse). In fin dei conti potrebbe anche essere una mia coetanea.

      Mi piace

    • Io vedo tanti anziani avere più grinta di tanti giovani (e anche di tanti magari non giovanissimi, ma comunque di una o due generazioni successive alla loro).

      Mi piace

    • Oh, sì, davvero. Bastava vedere lo spirito che aveva mia nonna: alcuni giovani se lo scordano. La grinta giusta per affrontare le delusioni della vita…. oggi vedo atteggiamenti rinunciatari che mi piacciono poco (tematica lavorativa esclusa, visto il momento economico negativo). Giovani forse meno combattivi anche nella loro vita affettiva, chissà!

      Mi piace

  7. Sì, si …. e sì !!!
    VOGLIAMO LA LETTERA “V” …. dai … dai … eddai !!!
    Parlaci dei tuoi amici più cari la cui iniziale del nome proprio è “V” ( che in greco era il “digamma” e che si pronunciava “vau”, una consonante che poi scomparse dall’ alfabeto ellenico ) … come @Valentino, @Vruno, @Vaquila, @Vabby …. @Valibar …. etc. etc. !!! :mrgreen:

    Mi piace

    • Ma non c’è bisogno di storpiare i nomi!

      C’è Valentino (e vabbè, qui la V c’è)

      e poi il Valente Bruno,
      il Virtuoso Aquila (ancora i plichi intonsi! 😉 ),
      la Variegata Sabby,
      il Vero Amico Bali,
      la Volitiva Luisa,
      la Veemente Barbara,
      la Vitale Marisa,
      la Verticordia Kate
      Etc. etc. etc.

      (Ps: chi offre di più? Astenersi Vuoti/e e Vanesi/ie 😉 ).

      Mi piace

  8. se considero il nickname possiamo accontentare il cavaliereerrante con una virginia! se considero il mio nome anagrafico dobbiamo scalare le vette fino alla erre di rosalba. comunque presente! 🙂

    Mi piace

    • la storia di virginia risale ormai alla notte dei tempi, dalla ” costituzione ” del mio blog su wls. non mi sarebbe dispiaciuto, tuttavia, chiamarmi davvero virginia. però sono sempre io, ben contenta di esserci! 😀

      Mi piace

  9. Ennò … ennò …. ennò !!!
    Sto col valente, e valentiniano, @Valentivo !!!
    Iniziamo con gli amici/le amiche il cui nome inizia con la lettera “V”, cheppoi, @Diemme cara, sono quelli che Tu ami di più …
    E cioè @Valibar, @Vruno, @Valentino, @Vabby, @Vaquila, @Vienderre, @Vuisa, @VarisaVoles …. e mettiamoci anche @Vizaar …. e tantissimi altri come @Vergio Valdin !!!
    Che ne dici ?!? 😀

    Mi piace

  10. Verecondo variopinto vagabondo voluttuoso vistoso valente volontario volenteroso valoroso vittorioso vispo verace veggente ventriloquo vibrante vertiginoso vigile versatile vigoroso virulento vorticoso vitaminico volteggiante vulcanico vaporoso
    Gli abbinamenti falli tu, che conosci i tuoi pupilli.

    Mi piace

  11. Beh … è come il nome della rosa …
    In fondo, un amico è un amico, sia che si chiami @Vercingetorige o @Teofrasto oppure ancora @Bellerofonte … cosa importa la lettera iniziale del suo nome ??? 😀

    Mi piace

  12. Oh … cielo ! 😯
    Obviously … ehm … acqua in bocca, chiaro : meglio, mooolto meglio che non si sappia in giro .
    Ma … se veramente quello è il suo nome, povero amico nostro … a Roma non avrebbe scampo !
    Però … @Bali ha tante di quelle frecce nella sua faretra … che venderebbe cara la sua pelle ! 😀

    Mi piace

    • ‘spetta eh, vado a googolare e a rinfrescarmi la memoria su Vercingetorige… che poi uno se lo ricorda solo come nome terribile, che se si fosse chiamato semplicemente ugo magari ci si concentrava di più su quello che aveva fatto! 😆

      Mi piace

    • PS: googolando ho scoperto anche l’esistenza di un tale Ambiorige… con la A! Uff, me la sono scampata, che litigare pure con quello mi sa che era dura!

      Mi piace

  13. E la macchinetta del caffè ???
    L’ hai messa sul fornello ?!?
    Ahò … se dobbiamo star svegli ( ha visto la tua visita antelucana da @Aquilaincazzato … ), tanto vale gustarci una tazzina ( non spaiata ) di caffè !!! 😀
    Postescritto : @Vercy …. fu un fiero e incorruttibile capo dei galli, che @Giulio Cesare alla fine aggiogò allo strapotere militare romano …. ma a giudicare dalla storia, quel bellicoso e intelligente “barbaro” diede ai legionari di Roma non poco filo da torcere e numerosissime randellate sul cranio, @Cesare compreso !!!

    Mi piace

    • Sì, il caffè l’ho preso, ma temo di avere un po’ d’influenza ho la testa che mi gira e mi sento davvero costipata. Tenterò comunque di uscire, non posso fare solo lavoro e casa (con annesso lavoro domestico) senza mai vedere la luce del sole!!!

      Ah, il caro Vercinge, non vedo l’ora che venga Natale e giunga alfine a Roma (volontariamente, non tradotto dalle truppe di Cesare!).

      A proposito, bisogna che lo avvisi che l’abbiamo ribattezzato Vercingetorige, potrebbe non essere troppo d’accordo (ma che m’importa, tanto lui lo sa che so’ ducetta, e Vercingetorige sia! 😉 ).

      Mi piace

  14. I don’t like @berlusca …. anzi, per dirla tutta, mi fà proprio schifo “vestito o ignudo”, unto del signore assiso alla sua destra o evasore recidivo definitivamente condannato ‘ar gabbio’, decaduto o in scranno, solitario o circondato dalla sua corte dei miracoli …. e di tutte le pulci di questo mondo …. :mrgreen:

    Mi piace

  15. Pingback: Piuttosto, col primo che passa. | Diemme

Dimmi la tua!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...