Lucia che c’è

angeli amici

L’ho sempre detto, e lo ripeto: gli amici sono la mia grande fortuna.

Avessi avuto negli altri campi la fortuna che ho avuto con gli amici, a quest’ora sarei Presidente degli USA, con tanto di partner innamorato perso.

A volte penso che, per quanto io ne dica di mia madre, di una cosa che sosteneva sempre aveva ragione: “Tu leghi solo con le persone intelligenti”: che dirvi, io non escludo nessuno a priori, è la selezione naturale che fa il resto!  😆

Oggi ho incrociato Lucia, una carissima amica che, perfettamente mia coetanea, ha un’altra storia in comune con me: quella di ragazza madre, con figlio (meraviglioso) allevato solo con le sue forze, con sacrifici enormi e crisi esistenziali che solo chi ci è passato può capire, e quando parlo di questo rapporto squilibrato tra me, mia figlia e suoi padre, sa bene di che cosa parlo.

Lucia non è solo l’amica saggia, è l’amica allegra, entusiasta, positiva, costruttiva. E’ l’amica che mi vuole bene, e che crede in me anche quando non ci credo io.

Devo dire che praticamente tutti i miei amici più cari sono così, capaci di forgiarsi nelle difficoltà, di costruire ponti con le pietre incontrate lungo il cammino: sono saggi non per caso, ma per le cicatrici che portano nel cuore, che pure continua a pulsare forte.

Oggi Lucia mi ha detto le parole che avevo bisogno di ascoltare, e grazie a Lucia di esserci, e grazie a Bali, a Luisa, a Cytind, ad Arianna…

Grazie a tutte le belle persone che ho incontrato lungo il mio percorso, quelle che davvero mi vogliono bene nonostante me (e che però io ricambio, pure io gli voglio bene nonostante loro!  😆  ).

Un abbraccio a tutti, e grazie!  ♥

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35 thoughts on “Lucia che c’è

  1. Mi viene in mente un episodio. Anni fa, parlando con una mia amica, dicevo: ho due amici, uno ricco e uno povero. Io mi trovo di gran lunga meglio con quello povero.

    “E ce credo!” ribatté lei in perfetto romanesco, abbenché abruzzese.

    “E perché “E ce credo!”?” domandai io stupita.

    E lei “E che ciai da dije a quello ricco?”.

    E’ vero, gente come me tende ad andare molto più d’accordo e a provare più sentimento di condivisione con quelli che la vita se la sono sudata, che sanno quello che costa non venire meno ai propri principi in condizioni di difficoltà, che non danno nulla per scontato, non giudicano, non sentenziano, perché sanno, al di là del giusto e sbagliato, del torto e della ragione, che non è mai facile.

    Aveva ragione Gesù, è più facile che una gomena (gomena, non cammello, mannaggia alle traduzioni!!!) passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno dei cieli.

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  2. Sarà anche sbagliata la traduzione, ma il cammello rende meglio l’idea. 😉

    Quanto agli amici, io vado molto a pelle, c’è chi mi ispira e chi no, capisco subito se sarà amico per sempre oppure prima o poi si defilerà (talvolta sbaglio, purtroppo, ma se l’amicizia finisce non è per incompatibilità quanto per fattori esterni da cui ci si lascia condizionare …). Anche se ho amici ricchi, non ritengo siano preferibili ai poveri, ad una condizione: non devono mai sbandierare il proprio benessere con lo scopo di farmi sentire una derelitta. In questo caso, tuttavia, non meriterebbero nemmeno l’appellativo di amici. Piuttosto, ho più facilità a relazionarmi con persone semplici (non necessariamente povere, voglio dire solo culturalmente non alla mia altezza), perché alla fine è il sentimento che conta e non il titolo di studio. Quando mio marito ed io ci recammo a Roma in visita a due novelli sposi incontrati durante il viaggio di nozze, lei mi portò dal suo titolare (lavorava in un piccolo market a conduzione familiare) per presentarmelo, perché lui non credeva che la sua dipendente avesse per amica una professoressa. Ecco, io ‘ste cose proprio non le sopporto. Così come non sopporto chi si sceglie le amicizie in base al credo politico. Figurati che io ho amici da 30 e non so quale sia il loro orientamento politico.

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    • @Marisa: io invece la differenza culturale la sento, eccome! Per differenza culturale non intendo in particolare il titolo di studio, ma la maturità umana, la conoscenza e l’accettazione di cose e persone, la capacità di capire, collegare, essere privi di pregiudizi e avere la capacità e volontà di mettersi in discussione.

      Ecco, il principale della tua amica, per esempio, è semplicemente un gran cafone, una persona di animo gretto, a prescindere dal conto in banca che può avere: una commessa, una cassiera, sono cittadini di serie B? No, questa mentalità proprio non mi piace, ma sapessi quanto è diffusa!

      Per quanto riguarda gli amici, io pure di molti non conosco l’orientamento politico, né m’interessa di saperlo. Ci rimasi male di una collega che, quando venne fuori che era di destra, mi disse che aveva evitato di dirmelo fino ad allora per timore di essere rifiutata (quando si dice le proiezioni!): ecco, una persona che pensa che io accetti o rifiuti in base al credo religioso o politico, alla nazionalità, al colore della pelle o all’orientamento religioso, mi offende profondamente e, francamente, come minimo non mi conosce, e quindi che amico è?

      Io per lavoro ho a che fare con persone molto importanti e, devo dire, sono generalmente molto alla mano e si comportano generalmente in maniera familiare. C’è però qualcuno ogni tanto che, nel richiedere qualcosa, fa presente di essere il grande seguesfilaratadititoli. Ecco, io ad uno glielo dissi chiaro e tondo che mi offendeva il fatto che potesse anche solo pensare che io potessi essere meno professionale nei confronti dell’ultimo della terra e che invece fossi pronta lì a scodinzolare e squittire di fronte a leinonsachisonoio.

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  3. Ma ci metti pure me tra gli amici saggi? Ehi, io amica-vecchia zitella, ok? No amica saggia. Cocciante lo diceva per la coppia “se stiamo insieme ci sarà un perché”, si può dire la stessa cosa anche per l’amicizia. Quando due persone non costrette da nessun motivo a frequentarsi, si cercano e si frequentano volentieri, vuole dire che insieme, per quanto possa sembrare strano, ci stanno bene. Il piacere della reciproca compagnia è ricambiato. Oggi tu tiri su il morale a me, domani io a te. Cose assolutamente normali. Però dopodomani né tu né io ne avremo bisogno, vero? 😉

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    • @mujer: beh, tu sei in gamba, la vita la conosci, sei acuta, profonda, organizzata, positiva, piena di umanità, con grande senso del dovere ma anche grande ottimismo e grande capacità di automotivazione. Sei una che si rimbocca le maniche, che sa trovare il positivo in tutto, e sei un’amica sincera: che volere di più?

      Domani non ne avremo bisogno? Mia cara, parli per lei, che lo sai in questo momento in che crisi sto! 🙄

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  4. Sei stata fortunata, ti invidio da questo punto di vista! Non ho mai avuto dei veri amici (reali intendo), ma solo tanti amici di merda (e qui mi scuso per la volgarità, ma era l’unico modo per rendere l’idea) ….. probabilmente non me li merito!
    Un bacio
    Marta

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    • @dupont: una mia amica astrologa diceva che ognuno nel suo cielo aveva un inferno: il mio era la famiglia, quello di mia figlia erano gli amici.

      Che dire, magari hai lo stesso cielo di mia figlia! Però mi piacerebbe parlare con te di questa cosa, perché a volte quando i copioni si ripetono c’è sempre qualcosa in noi da cambiare, fosse pure solo nelle aspettative che nutriamo negli altri.

      Spero tra poco di avere per il cell l’abbonamente con l’opzione chiamate illimitate a tutti i gestori, e allora sì che ce ne faremo di chiacchierate! 😉

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    • Prima o poi mi deciderò… il problema è che dovrò cambiare numero, ma insomma… magari ogni tanto far piazza pulita del passato fa pure bene! Ohi, voi di qui che avete il mio numero quando sarà il momento ricordatevi di chiedermi il nuovo, non è per voi che scrivete qui che lo cambio… 😉

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  5. io penso che chi ha la strada spianata, per quanto possa avere fortuna, si ritrovi inesorabilmente solo. tra gente invidiosa che pretende un pò della sua fortuna. chi è come noi può circondarsi di persone semplici e può trarne il meglio, senza invidia e cattiveria. ed è giusto che sia così.

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    • @Aida: “Little people” esistono sempre, ovunque, e non deve essere facile neanche essere ricchi, assai più facilmente circondati di persone false e interessate. Poi, alla fine, uno va a finire a sniffare cocaina con un travestito, per trovare un briciolo d’umanità e sentirsi un po’ meno solo.

      Comunque, la gente invidiosa lo è per natura, lo è anche nei confronti della gente di condizione inferiore, magari perché l’altro ha quella cosa in più che alla persona di rango superiore manca.

      Io oggi mi sono ritrovata a dire a Lucia, ovviamente in senso buono e col massimo affetto, “T’invidio il tuo entusiasmo”. Lucia è una persona per molti versi più fragile di me, ma è una persona gioiosa, con la quale è sempre un piacere stare insieme.

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  6. VOLERE BENE A TE, @Diemme …. una romana trasteverina forgiata nel sercjo ( NB : sercjo = sasso, roccia, masso, sinonimo di durezza ) e restìa alla resa ‘armi a terra’ ?!? 😯
    A te … Donna & Madre di rare e sorprendenti virtù, ma femmina complessa di inaudita forza di volontà, abbenchè fragile e romantica all’ insaputa dei più ?!?
    Beh … a mio modo “errante” di vedere la vita …. è la cosa più facile del mondo !!!! 😀

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    • @cavaliereerrante: grazie Bruno, terrò presente (e comunque sono romana testaccina, non trasteverina!).

      PS: la prossima vita è già impegnata con Sergio, ma per la terza il posto è libero, ti prenoto? 😉

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  7. Io dico che le ali ce le hanno eccome gli amici, altrimenti come farebbero ad essere sempre presenti quando se ne hai bisogno? Come farebbero a matreializzarsi velocemente quando li pensi? come farebbero a sedersi al tavolo con rapidita quando sanno che fai gli gnocchi’ Come farebbero ad essere nel nostro cuore quando hai voglia dei loro sorrisi?

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  8. Oh cielo !!!
    Già impegnata con @Sergio …. ehm …. in un’ altra vita ?!? 😯
    Ma …. ehm …. e le “partecipazioni di nozze” ???
    Sai … in un’ altra vita, quale che essa sia e dovunque si dispieghi, l’ anima mica cambia, o si sostituisce, o si aggiorna al luogo : lei, resta sempre la stessa, immutabile nel tempo e nello spazio !
    E quindi … @Sergio corre il rischio che su quelle partecipazioni … ehm …sia già stata scritta LA PAROLA FINE …. se la memoria non mi inganna !!! :mrgreen:
    Scherzi a parte, @Diè …. ieri sera, non so per quale ragione e che strada io abbia seguito ( ero partito da @Aquilaurbinate, e da lì mi ero trovato da @Mammanonbasta …. e poi cliccando sui loro commenti, un po’ qua e un po’ là …. eccomi nel tuo spazio ( per la serie “tutte le strade portano al cuore” ) …. e che ti trovo, fra i tuoi post scritti a giugno del 2012 ?!? 😯
    Un intero post dedicato a me, nel tuo stile …. alla tua maniera testaccina … un post che, riletto ieri …. mi apparve come una NON USUALE DICHIARAZIONE DI AFFETTO !!! 😳
    Ed allora …. ehm …. PRENOTAMI SUBITO !!! 😀

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  9. Gli @Angeli, con o senza le ali … ci sono, e ci stanno accanto, anche se NON li vediamo, nel cielo sopra Berlino, o su Roma, o in qualunque luogo ci ritroviamo a vivere soffrendo, amando, sognando …. e non è la fede ( che …. ehm …. non ho, ma non dispero ) che mi fa affermare questa, per me indubitabile, verità !!!
    🙂

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    • Beh, Dio è Energia, e l’Energia esiste: poi, la forma che a questa Energia le religioni hanno dato, e le pretese che sostengono che abbia, questo è un altro discorso…

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  10. Ciao “Donna”,
    sai cosa ho imparato vivendo lontano dall’illusione?
    l’importante è “partire”, se si vuol “arrivare” a …
    http://lungolavia.iobloggo.com/706/destinazione

    Dio E’ energia?
    Questa sì che è poesia!
    http://amicidimauro.wordpress.com/2013/05/23/energia/

    Incredibile?
    Non per chi ha guardato oltre l’invisibile …

    @ l’Amico cavaliere che afferma di non aver fede …
    Dico IO …
    sei molto più avanti di chi fermamente crede
    nel “MIO DIO” …
    http://amicidimauro.wordpress.com/2013/10/29/mio-dio/

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  11. Avrìa un ateo fede … non codificata ?!? 😯
    E dunque anch’ esso, pur di fuori stante,
    sarìa, come chi ha fede, un praticante
    che senz’ un Iddio suo … ei non rifiata ?!?

    Io non lo so … io son solo un @Errante
    che vaga e si stupisce delle stelle,
    che sogna e nel mistero più esaltante
    brividi prova ognòr sulla sua pelle !

    Seppure al buio ardua è la salita
    e non di rado si sgomenta il còre ….
    io scorgo sempre, e sempre in questa vita,
    di luci arcane tutto il lor fulgore !

    Sì … io mi esalto di cotale incanto
    e se m’ appar chi amai e chi ho perduto,
    una certezza sempre m’ è d’ aiuto :
    “nulla mai muòr, bensì muta soltanto” ! 🙂

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    • Ah, come hai ragione, sapessi quante volte Lucia mi ha proposto di lavorare con lei! Mi sa che prima o poi accetto… che ci vuole a superare la sindrome da posto fisso-stipendio assicurato-responsabilità di una figlia tutta sulle mie spalle e gettarsi in nuove avventure?

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  12. Mah … caro @L’AmicoMauro| …. conosco la storia del sorprendente rapporto, prima epistolare e poi in un incontro sollecitato da entrambi, fra il Papa attuale e @Eugenio Scalfari …. l’ ho sentita raccontare dettagliatamente di persona dal grande maestro ‘non credente’, e non ti nascondo che mi ha sinceramente appassionato, come chiunque, penso, che CREDA nel libero pensiero che rispetti le diversità altrui, ne approfondisca la conoscenza …. e non si fermi nè alle apparenze, nè ad ogni e più suggestiva ipotesi o laico o religiosa comunque possibile, ma sempre dando una visibile testimonianza diretta, in tutti i casi ipotizzati, della sua coerenza intellettuale e della sua onestà, con i “concreti atti” del suo vivere giorno per giorno la propria esistenza !
    Mio Nonno materno @Giovanni, un “anarchico sovversivo pericoloso dentro e fuori i confini della patria” ( cito alla lettera le parole contenute nel suo dossier compilato dai Tribunali Speciali fascisti e custodito oggi presso l’ Archivio Centrale dello Stato ), è stato un convinto e sereno ‘non credente’ ( pur vivendo avendo al fianco mia Nonna che, al contrario, è stata una fervida credente e praticante ), rispettava i sacerdoti e chiunque altro professasse una religione “senza atterrire i più deboli”, ed è stato – come ho potuto constatare nella mia non breve vita – la persona più buona, più mite, più dolce e più generosa che io abbia mai conosciuto, pur dimostrandosi “irriducibile” di fronte a qualsiasi dittatura laico o religiosa, ad ogni coercizione del libero uso della ragione e del cuore, ad ogni e qualsivoglia sfruttamento dell’ uomo sull’ uomo, mai discostandosi, fino alla morte, da quel suo sublime ideale che, grazie a lui, è anche il mio !!!

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