Archivio | 1 novembre 2013

Non privarti della gioia

leggerezza - donna che vola con ombrello arcobaleno

Ho una precisa convinzione, che la gioia sia un dovere.

Ho la convinzione che la gioia sia il fine della nostra vita, il vero scopo, quello per cui siamo in questo mondo che molto impropriamente chiamiamo “valle di lacrime”, piangendo dal perdita di un giardino dell’Eden che invece è sempre sotto i nostri occhi.

E’ un mondo in cui, volendo, c’è ancora tanta bella natura, tanta bella gente, musica, opere d’arte, possibilità di sfida, di essere pionieri, di costruire, condividere, donare.

Credo che quando dentro di noi c’è un buco nero, qualcosa bisogna fare, bisogna buttarci dentro palate di gioia come malta, perché solo così si potrà risvegliarsi dal sonno e dall’obnubilamento che la sofferenza inevitabilmente ci porta, cercando di farci dimenticare che non è lei la più forte.

Non priviamoci della gioia. Anche quando dobbiamo camminare un po’ di più per andarla a cercare.