Archivio | 16 luglio 2013

Mi chiamava mamma

L’ho saputo solo oggi.

L’ho saputo solo oggi, casualmente, mentre salutavo qualche amico su fb.

Il figlio di Otello non c’è più, stroncato nel sonno da un infarto.

In questo momento non ce la faccio a scrivere nulla, mentre nella mente mi ripassano per la mente tanti episodi, momenti, parole… Gli ho voluto un gran bene, e un gran bene lui ha voluto a me.

Poi ci siamo persi di vista, perché la vita così funziona, e funziona che quando perdi di vista qualcuno continui a immaginarlo nel punto in cui l’hai lasciato, a fare la solita vita.

Lo immagini a percorrere la strada che già stava percorrendo, ma già non era più così.

Ora mi devo riprendere. A mia figlia ancora non l’ho detto.