L’Italietta che non si smentisce

Leggete qui: http://www.lastampa.it/2013/07/05/cultura/opinioni/buongiorno/ladri-di-biciclette-pp43jDBMDdhvDl2S0ebf6K/pagina.html

 

Quanto si dice “Chi figli e chi figliastri”!  😥

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26 thoughts on “L’Italietta che non si smentisce

  1. guarda ho appena finito di indispettirmi leggendo il Buongiorno e poi leggo l’articolo in prima pagina di La Stampa e mi viene voglia di andarmene, non solo dall’Italia ma proprio dalla terra…

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    • Per il voto a Grillo il discorso è lungo e doloroso… persone di ogni corrente, pensiero e tendenza, non d’accordo con questo stato marcio e corrotto di caste e baroni, di furbi e inciucioni, hanno votato Grillo per dire basta a tutto questo, ma mi pare che le magagne che con questo voto sono venute a galla non siano inferiori a quelle che già avevamo.

      Guarda, io ce l’avrei voluto vedere al governo con Bersani, magari le cose sarebbero cambiate (hai visto mai?) e invece qual è lo scenario? Che lui fa il grande dittatore, e che i ragazzuoli eletti, inesperti e ingenui, sembrano essersi adattati in tempi sorprendentemente brevi all’andazzo della politica nostrana e siano molto poco disposti a fare i grandi idealisti.

      Avrei voluto davvero qualcuno che rappresentasse il cambiamento, il trionfo di una classe politica che vuole il bene del popolo e della nazione, ma non mi sembra quella la strada e poi, che ci insegna la storia dei “grandi uomini risolutivi” che hanno preso in mano una situazione drammatica? Tiranni, da far rimpiangere l’andazzo precedente.

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  2. Io non l’ho votato Grillo, ma quelli che l’hanno fatto che pretendevano?
    Che in quattro e quattr’otto quei “ragazzuoli” rivoltassero il nostro Stato?
    Le cose vanno conquistate e bisogna impegnarsi per farlo, mica limitarsi a votare e poi due giorni dopo iniziare a insultare quelli che si sono appena votati perché “tutto è come prima”.
    E per quanto riguarda vederli al governo con Bersani, forse sarebbe anche stato possibile, se soltanto lui glielo avesse chiesto.
    Perché non l’ha fatto. Lo si è capito, ma l’ha ammesso lui stesso in TV: gli ha soltanto chiesto un “via libera” per un presunto “governo di cambiamento” che, secondo me, non avrebbe avuto i voti nemmeno dello stesso PD.

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    • No, non volevano che rivoltassero lo stato, ma che iniziassero a rimboccarsi le maniche e a dar segno di coerenza. Dal loro capo si aspettavano democrazia e rispetto delle divergenze all’interno del partito. Si aspettavano che Grillo fosse esagerato-esagitato solo quando faceva cabaret e non quando si trattava di mettere a punto strategie per risollevare una nazione dal baratro. Io non lo so se con Bersani non si sia potuto parlare ma, francamente, ci credo poco. Tendo più a credere che non abbia fatto sua la massima che non vincono i più forti o i più furbi, ma quelli più capaci di adattamento (ovviamente per adattamento non intendo camaleontico opportunismo).

      Insomma, a me ‘sto governo non piace, e credo fortemente che sia stato proprio Grillo a non permetterne uno diverso (anche se, insomma, la paura che i vertici del m5s si vogliano ispirare all’Iran per cambiare l’Italia è piuttosto forte e tremendamente inquietante… ).

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  3. Scommetto che state pensando che la bicicletta recuperata era quella di Alfano. Ma come fate a pensare di queste cose? Il semplice cittadino viene prima di tutto e tutti, mi pare chiaro, no? Poveri noi, poveri noi. Non è solo questione di governo è proprio la mentalità sbagliata. Gli ossequi si porgono solo a chi ha i soldi o a chi comanda, gli altri sono niente, e quando c’è da danneggiare qualcuno si sceglie chi avrà più difficoltà a difendersi.

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    • @Luisa, sia chiaro, a questo giro Alfano è innocente come un bimbo: gli hanno rubato la bici, ha sporto denuncia, i solerti poliziotti hanno indagato e recuperato la refurtiva. I “colpevoli” semmai sono quelli che, ricevendo la denuncia di una sconosciuta casalinga (che, come osservava un commentatore, non era neanche di Voghera) se ne sono altamente sbattuti e, pur avendo i mezzi – le registrazioni – per rintracciare il ladro, se ne sono ben guardati dal farlo: e poi, le registrazioni verranno cancellate, con un reato di mezzo? Ma cancellare le prove di un reato, non è reato a sua volta?

      Pensiamo che i primi poliziotti – parliamo di luoghi diversi e poliziotti diversi – non siano stati solerti perché lo sarebbero stati comunque ma solo perché il danneggiato era Alfano? Possiamo pensarlo ma, da quello che leggiamo, non possiamo asserirlo.

      Gli altri sono venuti meno al loro mandato, e questo è un altro fatto.

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  4. Io non mi stupisco! Così era, così è e così sarà!! Però non mi rassegno, anche se sono certa che morirò senza poter vedere nessun cambiamento, se non in peggio ….. PURTROPPO!!!!!!!
    Un bacio

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    • Non è un buon motivo per fregarsene che gliel’abbiano rubata. Il problema non è che ci si sia mossi per lui, ma che si sia stati inerti di fronte all’altra cittadina.

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  5. Si si, ho pensato male senza che ci fossero gli indizi, ciò non toglie che forse per i poveri non vale la pena darsi da fare ed è preoccupante che alcuni membri delle forze dell’ordine si dimentichino che sono lì per aiutare tutti i cittadini in difficoltà.

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  6. Quando ho letto che si trattava di un articolo de La Stampa mi sono subito insospettito e la lettura del testo ha confermato i miei sospetti: certa stampa cerne le notizie da pubblicare e l’enfasi da usare nel riportarle, in base al soggetto da “colpire”… è proprio la solita Italietta. 😉

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    • Enrico, però davvero succede così. Io ho avuto la casa svaligiata, avevano lasciato impronte elefantiache ovunque, e neanche le hanno volute prendere (gliele abbiamo pure portate a domicilio, visto che le avevano lasciate, nere, su una scatola scartata per prenderne il contenuto): e allora, che senso ha prendere le impronte digitali agli stranieri, o a tutta quanta la popolazione, se poi non ci facciamo niente?

      E poi c’è anche uno strascico che qui non posso scrivere ma troppe volte, andando alla polizia, li ho visti addirittura dissuadere le persone, me compresa, dallo sporgere denuncia (per esempio qui).

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  7. Questo è un altro discorso… e comunque le risposte che danno le Forze dell’Ordine non possono essere generalizzate e, anzi, io ho evidenze diverse.
    Quello che invece volevo sottolineare è che esiste una precisa volontà nella redazione di un articolo come quello riportato.. e cioè mettere insieme due fatti di cronaca altrimenti non collegati e porli a confronto suscitando la reazione risentita di chi legge, “contro” un soggetto in particolare o una categoria.
    Un modo facile ma, secondo me, assai poco elegante di ottenere consensi e orientare i giudizi.

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    • Non collegati? Sono due fatti di cronaca identici, due furti di biciclette, ripresi dalle telecamere e regolarmente denunciati alle forze dell’ordine, non mi pare che l’accostamento sia tirato per i capelli… che poi Alfano non c’entri nulla, sono la prima a dirlo, nonostante la mia personale non simpatia per il soggetto.

      Diciamo però che c’è anche gente servile – troppa – su cui i potenti contano, e a me personalmente capita ogni tanto un signor “lei non sa chi sono io!”, che si becca regolarmente come risposta “Non osi insinuare che io farei meno del massimo anche per l’ultimo della terra, e non mi piace che lei pensi che sventolare titoli e potere le porti da parte mia qualche vantaggio”. Certo, politicamente non sono avveduta, ma mi manda il sangue alla testa che qualcuno mi possa pensare “scodinzolante” perché è potente, è un’offesa, grave, alla mia dignità.

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  8. http://www.quattroruote.it/parigi2010/articolo.cfm?codice=180331
    http://it.discussioni.consumatori.tutela.narkive.com/Gvfb3C2n/ritirata-la-patente-ad-anna-falchi-ma-subito-restituita

    In Italia, perché di questo so, si fanno figli e figliastri ed è inutile negarlo. Se basta essere una bonona rifatta per ottenere trattamenti di favore, figuriamoci se il beneficiario è una persona decisamente potente… Nel caso della Falchi poi è proprio grave perché col suo comportamento ha messo a rischio la vita degli altri, della sua chi se ne frega, e viene premiata. Bravi!

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    • @Luisa: che cos’hai contro le bonone? Guarda che se non ti va di essere amica mia basta dirlo eh, mica c’è bisogno di tutti ‘sti giri di parole! 😛

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