Archivio | 3 luglio 2013

Esami Sissi: breve aggiornamento

intorno a un tavolo

Esami fatti, pare che sia andata bene, ma mentre lei era sotto esami io e Attila, fuori la porta dell’aula, discutevamo…

Lei si era raccomandata che non entrassimo perché si sarebbe emozionata, lui voleva entrare, io lo trattenevo, lui resisteva, e insomma, abbiamo ingaggiato questa lotta greco romana col silenziatore ma, pur bisbigliando, non mi ha permesso di sentire una sola parola di quello che diceva Sissi per quel suo maledetto bisbiglio di sottofondo, tutta una discussione sottovoce su come sarebbe potuto entrare senza farsi vedere, e io che insistevo che non poteva rischiare di rovinarle l’esame e farla bloccare, che aveva bisogno di serenità e di sentirsi a suo agio, e che l’amore di un genitore si manifesta pure nel sapersi tirare indietro al momento giusto, e non essere sempre tra i piedi (unica cosa della vita in cui è specializzato). Insomma, non ho sentito una parola, e non vi dico la tensione per la paura che lei sentisse le nostre voci.

E’ ufficiale: non lo sopporto.