Metro B1, primo giorno

Bene, voi lo sapete che sono una donna metropolitana, e così oggi la vostra inviata non poteva mancare sul nuovo tratto della metro B1, Conca d’Oro-Bologna-Laurentina, in funzione da oggi.

Giungo lì in autobus, e dall’autobus vedo tutti bandoni, l’area è coperta come da lavori in corso e quindi, penso, questa stazione non è ancora attiva: ma de che? Appena superata la fermata in autobus vedo che sull’altro lato è attiva e funzionante, ma io oramai mi sto allontanando…

Scendo e torno indietro a piedi, c’è un ingresso che sembra abbandonato: chiedo a un passante, nessuno sa niente, decido di non fare esperimenti e vado dove vedo un po’ di gente e persino un banchetto dell’Atac che distribuisce le piantine con l’indicazione del nuovo assetto autobus metro e dà qualche informazione.

La stazione è bellissima, se non altro è grande e nuova, sembra di stare in una capitale europea (come dite? Che ci stiamo? No, guardate, vi sbagliate 👿 ).

Ovunque c’è personale che dà indicazioni, e giungo al binario dove c’è una bella metro nuova in attesa. Corro (come al solito) per salire prima che parta, mi siedo e… aspetto, aspetto, aspetto…

I passeggeri sono impazienti, mi dicono che quando sono entrata io erano già almeno cinque minuti che era ferma.

Finalmente parte e, devo dire la verità, mi piace. Nuova, pulita, vuota (siamo tutti seduti), procede veloce, ferma in stazioni grandi, immacolate, illuminate. Per un attimo riesco a dimenticare di essere a Roma, ma poi non posso fare a meno di chiedere: “Quanto durerà”?

Mi ritorna in mente una scena sull’autobus di qualche giorno fa: una barbona, evidentemente con qualche disturbo psichico, sporchissima, siede in autobus, e intorno a lei il vuoto. Miasmi che non vi dico, cerchiamo di avvisare il conducente, ma alcuni passeggeri ci fanno presente che quella persona è salita al capolinea, l’autista l’ha vista, poi è stato ulteriormente avvisato e sollecitato a farla scendere, ma ha sostenuto di non poter intervenire: non può intervenire? Se noi non abbiamo timbrato il biglietto, o firmato la tessera ci fanno un… ehm, una multa salatissima, e non vogliono sentire ragioni, e poi zingari e barboni possono viaggiare in quel modo (è capitato pure di vedere una zingara che ne spidocchiava un’altra, entrambe comodamente sedute sull’autobus, e ho detto tutto).

Guardavo le belle stazioni nuove con tristezza, guardavo la bella metro e mi chiedevo: perché permetteranno che venga distrutta? E in quanto poco tempo avverrà?

Lungo la strada prendo il quotidiano “Metro”, e vado subito a leggere l’articolo sull’inaugurazione della B1. Un articoletto recita testualmente: “…si evince che gli utenti della B1 dovranno aspettare i convogli da un minimo di 15 minuti (ora di punta invernale) a un massimo di 34 (ora di morbida estiva)”: alla faccia della metropolitana!  😯

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33 thoughts on “Metro B1, primo giorno

    • @Giulio: mia figlia ha liquidato gli italiani con poche parole: non hanno amor patrio.

      Non hanno nessun senso della cosa pubblica, l’erario è terra di nessuno cui attingere – potendo s’intende – per i propri sprechi personali, idem ogni altro bene pubblico.

      Siamo (loro sono!!!) tutti colpevoli, chi ruba, chi sfascia, e chi lo lascia fare. Non dico chi guarda senza intervenire, perché tanto il cittadino non può intervenire: nel peggiore dei casi si becca una coltellata, ma nel migliore e più diffuso viene semplicemente ignorato (e chiamatelo qualunquismo, ma dopo questo bell’epiteto dateci la vostra ricetta! 👿 )

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  1. @gmdb: sono d’accordo con te (ho letto il post), ma più che di tara genetica propenderei per un’educazione mancante e non trasmessa.
    Aì miei figli non passa neanche lontanamente di rovinare o sporcare un bene pubblico, ho insegnato loro a non farlo spiegando il perché e loro hanno recepito.
    L’educazione è un bene che si tramanda.

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    • @Warp9: se è per questo io a mia figlia ho insegnato pure a contrastare i danni che fanno gli altri, per quanto mi riguarda mi metterei pure con chiodi e martelli a riparare quanto divelto, ma se mi capitassero sotto le mani i vandali… oh, se mi capitassero sotto le mani… 👿

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  2. Avevo visto le nuove stazioni da fuori, in Viale Libia, qualche settimana fa e devo dire mi facevano molto città europea!! Che dire, godiamocele fino a che durano. Però devo dire che i vagoni della metro A sono parecchio migliorati, anche se confesso che io non prendo spesso la metro.
    Tempo fa Robert Putnam pubblicò un libro tentando di interpretare lo spirito italiano in base alla “civicness”: ecco è proprio quello che alla stragrande maggioranza degli italiani manca, e non li chiamo cittadini apposta perchè nemmeno sanno cosa voglia dire essere cittadini di un Paese.
    Ciao!

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  3. Ciao. Non so perchè, ma immaginavo che era troppo bello per essere vero. Perchè una metro nuova deve avere tempi d’attesa così lunghi? Se c’è da aspettare quanto per l’autobus, è meglio stare all’aria. Se tutto non è ancora definito, perchè aprirla al pubblico? scora vedere che non va mai niente per il verso giusto.Anche il biglietto, a quanto pare, è solo per gli sfigati onesti. Se tu vestissi trasandata e avessi l’aria di chi è pronta a tirare fuori il coltello, viaggeresti gratis e pure seduta.

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    • @Luisa: a quanto diceva il giornale, ogni quattro corse tre vanno sul vecchio troncone e una sul nuovo, ed ecco giustificati i tempi di attesa: meglio i mezzi di superficie? Dal 18 li tolgono: oops, mi ero dimenticata di taggare quest’articolo con “alimortacciloro”, corro subito a rimediare! :EVIL:

      (io vado non dico trasandata ma certo non “in tiro” e ho perennemente l’aria di chi è pronta a tirare fuori il coltello, ma non basta perché sono linda pinta e in salute: se non hai croste e segni evidenti di qualche malattia non ti fanno largo… )

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  4. Ah, quindi sapete già “di che morte dovete morire”? 😥 tolgono gli autobus e la metro funziona male. E’ proprio una cosa all’italiana, come pure i vagoni sporchi e abitati da pulci e zecche. Certo che sta a noi non sporcare dove andremo a sederci pure il giorno dopo e quello dopo ancora, ma sembra più forte di loro, non resistono alla tentazione, o è alla maleducazione? (vedi la lattina di birra lanciata fuori dal finestrino dell’auto). Sembra che certa gente sia appena uscita dalle caverne, abituata a vivere nell’immondizia e nei luoghi puliti e in ordine non si senta a proprio agio e per questo lorda e rompe tutto.

    Ho capito, serve il campanellino che segnala l’appestato. Senza, non si guarda in faccia nessuno.

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  5. @Warp9 e @Diemme Anche alle mie figlie ho insegnato a rispettare il prossimo e la cosa pubblica. Ma mi domando se in altri Paesi dove vedo tanto più rispetto e pulizia dipenda solo dal fatto che tutti loro sanno educare i loro figli e noi no. E se dipende da questo perchè loro lo sanno fare e noi no?

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    • @gmdb: perché noi siamo affetti da un difetto tutto italiano, il “sonopiùfurbodeglialtri”.
      A parte tutto, gli ultimi 20 anni sono stati una parabola discendente nell’educazione civica, pompata da un buonismo oltremisura (non dico che non ci deve essere, ma a tutto c’è un limite) supportato da psicologi similguru che ripetevano che “il bimbo deve essere lasciato libero, altrimenti si traumatizza e si deprime”.
      Infatti adesso non abbiamo persone depresse, ma persone affette da delirio di onnipotenza e che pensano che tutto sia dovuto loro.

      E poi, comunque, vale sempre la solita regola: se non è mio, chi se ne frega.

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    • @Warp9: no cara Warp, non ci deve essere il buonismo, neanche con un limite, perché il buonismo indica di per sé qualcosa di vuoto e fasullo, sempre negativo: se mi parli di bontà, altruismo, solidarietà, comprensione, tolleranza, questo sì, ma dei buonisti – ipocriti! – farei solo un gran falò come di tutti i famosi “froci col culo degli altri”.

      Nel rogo, chiaramente, mettiamoci pure gli psicologi similguru da te citati che hanno rovinato generazioni di bambini, e che ci hanno dato in eredità questa manica di deficienti deliranti, come da te perfettamente definiti, che non conoscono limiti né della realtà, né del buon senso, e tantomeno del rispetto per gli altri.

      Per me rimane sempre vero che “Chi inquina l’acqua prima o poi beve”: purtroppo per noi, però, nessuno di bere potrà fare a meno, inquinatori e non.

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  6. @Warpy …. sono perfettamente d’ accordo con te ( e ti pare ??? 🙂 ), ma aggiungerei che da noi, nel Paese che da solo possiede circa il 70% del Patrimonio Artistico Mondiale, non tutti quei turisti stranieri, così educati a casa loro, rispettano le cose artistiche venendo in Italia … e sai perchè ??? Perchè le nostre autorità amministrative “chiudono un occhio” ( e spesso anche l’ altro ), a chi si immerga nella Fontana di Trevi 😯 per emulare @Anita Ekberg, o stacchi dal moncone di una vecchia, gloriosa statua antica un frammento di pietra o di gesso per “farne un souvenir” :shock:, o ricami con idiote “frasi d’ amore” (sic!) pareti affrescate, o aggiunga l’ ultimo lucchetto in nome del suo amore (sic!) alla già consistente e schifosissima miriade di lucchettacci che oltraggiano il nobile Ponte Milvio 😯 …. etc. etc. …. sempre in peggio scendendo, E NON GLI FANNO INVECE UN MAZZO DA FARLI GIRARE CON LA CIAMBELLA, COMMINANDO LORO “MULTE VERE” E, NEI CASI PIU’ GRAVI, QUALCHE DURO GIORNO DI CARCERE PER SCONTARE E RIFLETTERE SUL DANNO CHE QUESTI IDIOTI HANNO CAUSATO “A TUTTI” !!! 👿

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    • @Bruno: questo perché qui in Italia chi arriva comanda, perché governo e forze dell’ordine o sono senzapalle, o sono senza mezzi, o di mezzo c’è sempre un politico che deve fare l’occhiolino a questo o a quello come potenziale elettorato: blah! 👿

      PS: credo che giri voce all’estero ch “in Italia si fa così”, se ti piace un pezzo di una statua te lo pigli e lo porti a casa. Noi a casa loro non osiamo perché sappiamo che finiremmo in gattabuia in cinque minuti, non perché siamo più rispettosi!

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  7. Diemme, la metropolitana di New York è fra le cose più luride che abbia mai visto. Un continuo andirivieni di ratti grossi come conigli sui binari, rifiuti e sporco ovunque. Viaggi stando bene attento a quello che tocchi e appena scendi ti pulisci le mani con le salviettine disinfettanti… Tuttavia è efficientissima, frequentissima, velocissima e – cosa importante – viaggia tutta la notte: Avessimo almeno questo, io sarei perfino disposto a rinunciare alla bellezza estetica delle stazioni…

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  8. Appunto, questa è la verità : se i nostri stessi Amministratori della cosa pubblica, ed in particolare di un bene artistico-culturale, se ne fregano per primi della cosa amministrata ( si pensi all’ ultimo ministro @bondì “motta” 😯 …. che se ne stava oziando a comporre impudichi versi ruffiani per il suo @nanoboss …. mentre franavano tratti delle antichità di Pompei ), dando un pessimo esempio a chi venga dall’ estero e la percezione che gli sia consentita ogni ignominia …. che si pretende dall’ imbecille ‘cacciatore di souvenir’ che, munito di top-cam, scempia le nostre meravigliose statue, o scardina capitelli antichi e tratti di mura, o si porta a casa un pugno di roccia rosata carpita sui litorali sardi ???
    Certo, questo non assolve il turista “attila” …. e fargli, una volta colto sul fatto, un cu@@ come un santovecchio tanto da impedirgli poi di sedersi senza un adeguata ‘ciambella’ ( altro che ammonirlo a non farlo più …. con una bonaria pacca sulle spalle …. ), non nuocerebbe alla sacrosanta causa di mantenere la bellezza e il decoro dei nostri beni mobili e immobili, e potrebbe inoltre insegnargli un poco di buona educazione e di rispetto nei confronti di chi lo ospita mettendogli a disposizioni bellezze tali che, a casa sua, si potrebbe solo sognare !
    Ma torniamo on topic, ed alla fiammante metropolitana appena inaugurata dal nostro sindaco campione mondiale di “spalaneve con foto” ( a neve che già abbia fatto disastrosi sconquassi …. ), e che, ahinoi molto presto diventerà un vecchiume scarabocchiato e deturpato, insozzato e monco come quelli che l’ hanno preceduto …. 😯
    Se le nostre autorità responsabili dei trasporti urbani e non, anzichè spostare le chiappe in auto-blu con tanto di autista ‘nullafacente’ al seguito, profumatamente spesati l’ uno e l’ altro a carico nostro, viaggiassero su tram, bus, metropolitane e treni come tutti noi cittadini, ed essi stessi, avendoli sempre sotto gli occhi, controllassero codesti mezzi di trasporto luridi e forieri di ritardi che gridano vendetta, credo obiettivamente che avrebbero maggiori, e più concrete, possibilità di appurare come e in che sozzure viaggiamo noi pendolari quotidiani, e sarebbero in grado, ammesso e non concesso che sappiano ragionare meglio dei dementi che li hanno votati, di prendere le decisioni più idonee a lenire, se non ad eliminare, le nostre sofferenze di viaggiatori coatti diurni e notturni ! 😦
    Mah …. cara @Diemme …. che ti devo dire ???
    Beato il nostro @Aquila che se la può scapolare da questo infernale sistema, volando beatamente su bus accroccati, tram che si chiamano desiderio, treni sgangherati e metropolitane nate premature !!! :mrgreen:
    @Bruno ….

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    • @Bruno: l’amor patrio, l’amor patrio! Il fatto che uno venga qua a portarsi via i pezzi delle nostre statue dovrebbe far indignare TUTTI gli italiani, dal primo all’ultimo: va beh che noi le trascuriamo le enormi bellezze artistiche, ma valutarle come si si portassero via una margheritina da un prato, insomma!!! 👿

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  9. …. TACCI LORO, a ‘sti visigoti !!! 👿
    E alle autorità ( …. beh sarebbe meglio chiamarli “inferiorità” … ) che amministrano facendosi soltanto i ca@@@ loro e di quelle mignotte delle loro amichette !!!
    Ma perchè non li rimandiamo a pascere le @pecore …. a ‘sti figli di mig@@@@@ che se stanno spaparanzati sui loro scranni …. glielo farei conoscere io l’ amor patrio : con una bella palla di piombo assicurata alla caviglia da una catena, un bel piccone e/o una zappa in mano e via …. a spalare e/o a sterrare strade di montagna per conto delle patrie galere, o a rimuovere i detriti per quei poveretti dei terremotati … e chi non lavora non magna !!!!

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    • @Bruce: non ne dubitavo… stamattina ci sono passata davanti e mi sono detta: e a chi va d’infilarsi la sotto, scendere tutte le rampe, per poi infilarsi dentro la metro e aspettare, aspettare, aspettare, senza sapere nulla, praticamente prigionieri? Un bell’autobus di superficie e passata la paura: non so come procederà e se un giorno decollerà (in senso metaforico :mrgreen: ), ma per ora è una metro finta.

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    • Non so se c’è lo zampino dei “Tecnici”, ma temo che non ci sia neanche quello dei tecnici, che trattandosi di una Metro è piuttosto preoccupante… 😯

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