Uomini no?

Leggevo oggi il simpatico post pubblicato da EmmeCarla, “Uomini e no“, che ripropone l’annoso problema: perché, con tante donne a caccia di anima gemella, (anche poco gemella, eterozigote, di altra famiglia, di altra cultura, razza, nazione, religione, opinione politica e orientamento sessuale), tanti uomini rimangono soli?

Perché nonostante l’esistenza al mondo di tante crocerossine, tra cui più o meno anche la sottoscritta, tanti uomini rimangono al palo?

Quali sono i difetti che noi donne proprio non riusciamo a mandare giù?

Beh, io non posso parlare a nome delle altre, ma posso parlarvi per me. Quali sono, generalmente, i motivi del mio no (premettendo che sono molto meno fiscale di emmacarla su abbigliamento, scarpe, calzini bianchi corti e borselli vari)?

1) Uomini sposati (questo è già un off topic, gli uomini sposati non sono soli, ndr): non mi piacciono gli adulteri e sono decisamente poco portata alla condivisione, soprattutto in certi ambiti. Aggiungiamoci che odio visceralmente e disprezzo profondamente i bugiardi: amo l’uomo la cui parola sia sacra e affidabile.

2)  Uomini libertini (v. sopra).

3) Uomini avari: assolutamente insopportabili, ti fanno vergognare ad andare in giro con loro per come si comportano con terzi, ma anche con te non scherzano. Ti disgusta la loro meschineria, e l’idea che ti danno è più del pidocchio che dell’uomo.

4) Uomini con scarsa conoscenza di acqua e sapone. Una volta si diceva “L’omo ha da esse omo, l’omo ha da puzza’!”, ma a parte che vorrei sapere in quali ambienti circolava tale convinzione, direi che i tempi e il concetto dell’igiene sono, grazie al cielo, decisamente cambiati.

5) Uomini di scarsa cultura e, peggio ancora, con scarsa considerazione della cultura. Uno di questi, con figlio invece appassionato degli studi, cercando di rendersi interessante con la controproducente ostentazione del suo denaro, una volta aggiunse “Mio figlio voleva continuare a studiare, ma io gli ho detto ‘Che studi a fare, ci abbiamo la robba!’ “: la sua vita si concluderà con la frase “Robba mia, vientene con me”?

6) Ho letto recentemente su fb varie battute sul pessimo uso dell’italiano e quello inesistente del congiuntivo. Mi ha fatto ridere la battuta “Non è il tuo passato che mi turba, ma il tuo congiuntivo”: inutile dire che sono d’accordo, il momento in cui uno mi dice (ed è successo…) “Se ti metteresti con me ti cambia la vita” segna la sua fine.

7) Uomini volgari: ci sono quelli la cui vita ruota intorno al “pacco”, e fanno di tutto per notificarti quanto sono ben dotati: che dirvi, mi fanno venire la nausea. Io non ho nessun problema coi calzini corti bianchi, ma l’ostentazione/osannazione di dimensioni e consistenza dei gioielli di famiglia me li fa apparire ripugnanti, e mi sento anche offesa dal fatto che possano pensare che il mio mondo ruoti intorno a quello e che quelle siano le mie priorità.

8) Uomini iperprotettivi (leggi assillanti), di quelli premurosi che decidono che hai freddo e ti buttano uno scialle addosso anche se tu hai caldissimo e glielo hai detto 353 volte in tutte le lingue, compreso sanscrito, aramaico più il dialetto della loro mamma.

9) Uomini con l’accento del sud: abbiate pazienza, non se l’abbiano a male i miei amici del sud, ma quell’accento mi sa troppo di familiare/cameratesco, mi sa di fratello, amicone, incomparabile compagno d’ imprese goliardiche, ma fascino… no, non mi affascinano certe cadenze (d’altre parte non mi piacciono neanche i biondi con gli occhi azzurri e i perfetti lineamenti efebici!).

10) Naturalmente, non mi si avvicinino neanche per dirmi buongiorno uomini con piercing e tatuaggi vari (anche qui scatenerò reazioni, ma “de gustibus disputandum non est”!)

Insomma, a parte che oramai sarà chiaro a tutti come mai sto sola ( :mrgreen: ), voi che mi dite? Ehm, non di me, di voi…

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310 thoughts on “Uomini no?

  1. Io sono d’accordissimo con te, su tutto. Però voglio fare una precisazione sul punto 9: gli uomini con l’accento del sud.
    Io sono palermitana, quindi ne so qualcosa. Casualmente non sto con un palermitano, bensì con un romano, ma questo non è per la sua cadenza, nonostante il modo in cui parla è sublime. Ma credo che qui si debba fare una precisazione. Ci sono cadenze e cadenze. Non vorrei fare la figura della solita classista, ma d’altro canto quello che sto per dire è alla base di ogni manuale di linguistica che si rispetti: la cadenza è più o meno accentuata a seconda dell’estrazione sociale e del luogo di provenienza del parlante (oltre che di tanti altri fattori). Di conseguenza un giudice e un medico non avranno mai quella “pronuncia marcata” che potrà avere un contadino, e una persona che abita in periferia o in quei quartieri malfamati dove solitamente prospera la malavita non parlerà mai come uno che vive in un attico in centro. Ripeto, non sono classista (forse un po’ snob sì, ma classista no), è un dato di fatto.
    Ad ogni modo nemmeno a me piacciono le cadenze forti, ma non solo quelle sud, anche quelle del nord. Io ad esempio non potrei mai stare con un veneto o un torinese. Arghhhh!

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    • @Valentina: intanto benvenuta!

      Per quanto riguarda l’accento, hai perfettamente ragione, dipende da luoghi, cultura, estrazione… Comunque, mentre scrivevo, mi dicevo “mai dire mai!”, poi domani mi innamoro follemente di un siculo, poi devo venire qua a smentirmi! 😉

      E ancora sì, hai ragione, le cadenze forti sono comunque fastidiose, ma io non ho detto che non mi piace quella del sud, anzi! Ho detto che mi dà troppo un’aria di familiarità, confidenza, e quella toglie punti all’eventuale fascino. 🙄

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  2. Sai che avremmo potuto scrivere questo post a due mani????
    Condivido tutto.
    E aggiungo qualche altra categoria:
    – i disordinati
    – i pressapochisti
    – gli inaffidabili
    – quelli che mantengono l'”amicizia” con la ex
    – i ritardatari cronici
    Ho dimenticato qualcosa?????
    O pretendo troppo?????
    Mah…..
    Un abbraccio,
    Luciana

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    • @Luciana: beh, io sono un po’ più tollerante, non sono perfetta io e non pretendo la perfezione dagli altri. Diciamo, delle categorie che hai indicato tu, tollero poco i pressapochisti (altra categoria che non m’affascina), ma decisamente fuori dalla mia vita gli inaffidabili!

      Non ho invece nessuna preclusione all’amicizia con le ex (anche io sono sempre stata in ottimi rapporti con gli ex), purché il rapporto sia sano, e io non abbia motivo di avere la benché minima preoccupazione, né sul fronte sentimentale né su quello dell’invadenza del nostro rapporto, che deve sempre rimanere un rapporto a due!

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  3. Ribaltando i sessi devo dire che sono perfettamente d’accordo con te. Aggiungerei (e penso che tutto sommato valga anche al contrario) le donne troppo carrieriste per cui il lavoro viene prima di tutto.

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  4. Come prima reazione mi direi totalmente d’accordo con te, ma alla fine il “mai dire mai” è sempre in agguato. Per questo vedo nella mia vita un futuro da amante n° 15 di uno zotico con moglie e prole al seguito, interamente tatuato e pieno di piercing che ogni minuto controlla con estrema accuratezza che tutto nelle sue mutande sia ancora a posto, e che, mentre parla coi rutti in un qualsiasi dialetto stretto (non necessariamente del sud) in cui non sia previsto l’uso del congiuntivo, si ostini a cedermi la sua giacca fetida e sudata…

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  5. hai ragione: avevo dimenticato l’uomo col braccino corto, quello che quando c’è da pagare scruta le nuvole in cielo anche a ferragosto e quello che pensi sempre di fare una colletta per regalargli un bidoncino da venti litri di doccia/shampoo. e poi sono d’accordo con valentina, da palermitana a palermitana. l’accento marcato, almeno da noi, lo trovi in alcune categorie umane non erudite (alla faccia del classismo) gli altri li puoi anche stare ad ascoltare…forse…

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    • @emmecarla: io non intendevo neanche quello che non mi paga la cena, io sono sempre stata indipendente, anche troppo, e ho pagato i miei conti anche quando ero con un compagno di vent’anni più grande di me e facoltoso: io ero economicamente indipendente, e con lui ci stavo per amore, punto.

      Io per tirchieria intendo proprio il modo di fare pezzente, lo Scrooge prima maniera, quello che, per dirtene una di un collega d’ufficio, quando si faceva la raccolta dei soldi per la carta igienica si rifiutava spiegando che era stitico, e sostenendo pi che gli uomini che devono mettere meno delle donne perché non hanno le loro stesse esigenze, etc. etc.: beh, uno così fa semplicemente schifo (che poi stavamo parlando credo di due o tre euro al mese!!!).

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    • @Mario: hai perfettamente ragione, un punto che mi era sfuggito in quest’elencazione, ma che affronto in continuazione: ho rifiutato più di un uomo semplicemente perché cercava “una”, io non sono una, io sono una persona che vuole accanto qualcuno che la ami per quello che è, non sono un animale da compagnia per uomini bisognosi di pet therapy!

      Sì, tante volte gli uomni cercano una donna (ma, lasciamelo dire, la cosa è reciproca, e quindi diciamo le persone cercano un partner) semplicemente per incapacità di stare sole, e non è lusinghiero per l’altro. Forse, a ottanta novant’anni, mi rassegnerò ad avere qualcuno accanto perché respira e ho paura della solitudine, ma oggi ancora ho la forza di pretendere un uomo che sappia chi sono, e voglia stare con me proprio per quello.

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  6. Beh, leggendo il post e i commenti credo vi siate risposte da sole, sul perché° gli uomini non vogliono, non possono, non desiderano, intraprendere una relazione seria di lungo corso. Troppe pretese, tutte giustificate, tutte corrette, ma sono un muro. Quando si inizia una relazione si vogliono vedere ponti, non muri. Almeno io sono così.

    La domanda è: perché investire il mio tempo, le mie risorse con una persona così, che ha già pronto il decalogo e io devo rispettare la griglia per non essere off? Perché mai dovrei rientrare in quella griglia? Per far contenta una donna? E’ questa la relazione che desidero? La mia risposta è quasi sempre “no”, subito. Il motivo principale è che la lista delle richieste, delle pretese, mi annoia. E, subito, mi annoia anche la persona. Una persona con le liste non la trovo interessante. Una persona senza liste, aperta, sì.

    La presenza della “lista” si nota subito, nei comportamenti dell’altro sesso, nelle sue parole. Una volta forse ne valeva la pena, erano impegni eterni e si prendevano da giovani. Oggi no.

    Sorrido quando noto che le donne si pongono questo tipo di problema per una situazione tra i sessi che, in fondo, hanno costruito loro. Giustamente, correttamente, con piena possibilità di scelta, ma credo che se un uomo impara a vivere senza una donna poi non è disposto a cercarne una che lo annoi, bensì una che lo sorprenda. E, credetemi, credetemi, credetemi, a parte l’aspetto giovinezza e bellezza, le donne oggi non hanno molti mezzi per sorprendere davvero e naturalmente un uomo, e scontinuare a sorprenderlo nel lungo periodo. Una volta non era necessario perché un impegno veniva presunto eterno.

    Penso che gli uomini, anche soffrendo la situazione, stiano lentamente accettando o subendo il cambiamento, il senso di incompiutezza derivante dal ribaltamento dei ruoli. E credo che questo causerà inevitabilmente la disintegrazione demografica nell’arco di cinquant’anni al massimo: tra cinquant’anni la percentuale di giovani e bambini sarà talmente bassa da determinare l’assorbimento da parte di altre culture oppure la fine della Società che non si regge con quattro ragazzi per sedici adulti, vecchi e stravecchi, non esiste in natura uno scenario simile. Se avviene l’assorbimento, le culture che possono offrire molti giovani non hanno questa prevalenza della scelta femminile, quindi il problema sarà risolto con un ritorno ad un sistema maggiormente maschilista, chiamamolo così, ma non sarà un modello “italiano”.

    Il nostro paese è in ritardo ma già succede. Anni fa in Francia mio zio divorziò dalla moglie wonderwoman e sposò dopo un po’ una dolce ragazza araba. Mia zia ha avuto amanti e adesso vive coi gatti e il prozac perché desiderava ancora il partner maschio, con le caratteristiche da lei volute. Il partner maschio, l’amante giovane l’ha accontentata, poi l’ha lasciata e ha sposato una ragazza giovane e dolce, che poi è quello che l’uomo desidera. La “donna con la gonna” di vecchioni.

    Io non credo che ci sia una soluzione, un punto di ritorno, l’emancipazione femminile è andata molto avanti e non tornerà indietro. Se uno è come me questo tipo di donna, semplicemente, non interessa, e neanch’io torno indietro. Altri uomini sono più tolleranti e dolci, ma sembrano non interessare più di tanto alle stesse donne. Troppo avanti, non si torna indietro, si aspetta semplicemente che, in generale, il tipo di relazione che abbiamo conosciuto forse per milioni di anni semplicemente si estingua, e poi si ricrei, con persone diverse, di etnie diverse, con culture diverse, che occupano lo stesso spazio che occupiamo noi adesso ma ci saremo estinti per scarsità di bambini.

    Nel frattempo, ma è così difficile rinunciare all’idea di un partner?

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    • @Exodus, suona bene quello che dici, ma non mi convinci, anche perché quand tu mi dici che vuoi una donna che ti sorprenda, che vuoi una donna con la gonna, che vuoi una donna senza lista, tu la tua lista la stai già facendo.

      Allora, tu non vuoi WonderWoman, e ti do pure ragione (d’altra parte io sono una sostenitrice dei ruoli tradizionali, sono quella che si si è divorato il libro della tradizionalista Costanza Miriano “Sposati e sii sottomessa“, però anche qui occorre la par condicio, perché a questo tipo di donna corrisponde altrettanto “uomo coi pantaloni”, forte e protettivo, guida della famiglia, cavalleresco e coraggioso, e non le amebe e i lavativi visti e di cui ho sentito parlare finora.

      Gli uomini di oggi (salvo eccezioni, s’intende), sono quelli che sull’autobus non solo se sono seduti col piffero che si alzano per cederti il posto, ma se stanno in piedi e un posto si libera ti spintonano per occuparlo, anche se sei incinta.

      Non sono quelli che lavorano notte e giorno per garantire un tetto alla famiglia, ma quelli insofferenti ai sacrifici imposti da un mutuo, perché non sanno rinunciare a nessuno dei loro giocattoletti e dei loro sfizi; uomini viziati, cui il femminismo ha dato l’alibi per non offrirti neanche una caramella, e per usarti come bambola gonfiabile senza prendersi nessuna responsabilità: non mi piace questo tipo d’uomo, non mi piace, e avere le idee chiare su ciò che non si vuole non significa alzare muri, ma non voler costruire ponti che affondino nelle paludi.

      E’ chiaro che poi il rapporto deve essere basato sull’apertura, l’intelligenza, l’accoglimento, ma una base per tutto questo ci deve essere. Ho visto case seminterrate deliziosamente ristrutturate, ma sempre aria e luce mancava: non mi sono mai pentita di aver rifiutato uomini senza i principi che io cerco, i ponti, l’elasticità, ce l’ho su mille altri aspetti della persona e dell’unione, ma su altre cose non transigo.

      Una volta mi ritrovai a litigare ferocemente con un mio amico che rischiava di aver messo incinta la sua compagna e sosteneva che lei, nei suoi confronti, era moralmente obbligata ad abortire perché lui non lo voleva ma che, se l’avesse tenuto, lui non l’avrebbe mai riconosciuto, sarebbe fuggito all’estero, si sarebbe licenziato e sarebbe andato sotto i ponti col piattino piuttosto che mantenerlo: che ponti vuoi che costruisca con un tipo del genere una persona come me?

      Io, scusami, ma vedo nelle tue affermazioni un po’ di prevenzione, un “non voglio essere giudicato” che da un certo punto di vista è più che lecito (non sono una bistecca che vai a scegliere in macelleria, e stai lì a puntarmi il dito “la voglio più rossa, meno grassa, un po’ più erta”), ma non puoi pretendere neanche che, soprattutto a una certa età, una persona non abbia le idee chiare su ciò che non è disponibile ad accettare.

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  7. Ciao Diemme, anche io sono d’accordo con te, tranne sul punto 9, come Valentina: io sono calabrese e sto con un ragazzo del mio paese, quindi per noi è normale avere l’accento del sud…
    Chiaro che, poi, le cadenze marcate sono bruttissime, però a me piace molto come parla il mio ragazzo… 😉
    A presto…
    Un bacio… 🙂

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    • @Deborath: ma infatti io per quanto riguarda l’accento parlavo di gusti, tanto è vero che ho citato anche i biondi con gli occhi azzurri, non di caratteristiche negative. Poi, quando si ama una persona, succede che le cose che in altri avremmo considerato difetti sono quelle che amiamo di più.

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    • I biondi non piacciono neanche a me, ma gli occhi azzurri, sì, tantissimo!!!!
      Del resto, come dicevi tu: “De gustibus non disputandum est!” 🙂
      Un abbraccio, cara Diemme… 🙂

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    • Splendidi davvero!!!!
      Mia mamma, però, mi ha sempre detto: “Tu sei così innamorata degli occhi azzurri, che alla fine sposerai uno che ha gli occhi castani!!!” e, infatti, il mio ragazzo ha gli occhi castani!!!! 🙂 Profezia di mamma azzeccata!!!! 🙂

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    • @Deborath: alla fine, noi donne siamo superiori ai particolari fisici….

      PS: ma perché il mio amico non mi risponde? Perché non mi autorizza? Voglio il sangue!!!!

      Diemme, un blog granguignolesco (Sangue e Arena? 😛 )

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    • Eh eh, non sta bene che io lo svergogni. Magari si è solo allontanato dal pc.

      Però, essendo tutte cose che ha pubblicato sul suo blog, di cui mi ha mandato un estratto, dite che potrei pubblicarle ugualmente? In fondo, sono già pubbliche!

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    • Ma dopo la diffida di Valentino mi faccio degli scrupoli… d’altra parte noi ragioniamo da donne (siamo più logiche 😛 ), loro ragionano da uomini (e vogliono il potere, quindi calare il consenso dall’alto e far pesare la gentile concessione…): insomma, preferisco non stuzzicare il can che dorme 😆

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  8. @ Valentina

    «la cadenza è più o meno accentuata a seconda dell’estrazione sociale e del luogo di provenienza del parlante»

    Io ho una collega d’Inglese che ha la cadenza friulana piuttosto accentuata. Eppure è laureata, moglie di un ingegnere, professoressa lei stessa … il problema è che la cadenza friulana ce l’ha pure quando parla in Inglese. 😦

    Mia nonna, che non era istruita perché al tempo le ragazze di buona famiglia non potevano studiare ma dovevano dedicarsi ai lavori di casa (ricamo compreso), benché non fosse affatto ignorante, dopo cinquant’anni passati al nord non aveva perso minimamente l’accento siculo (era di Catania). 🙂

    @ Diemme

    Al contrario di te, io amo i biondi con gli occhi azzurri ma tutti quelli, con queste caratteristiche, che mi sono passati sotto mano erano dei veri str***i. 😦 A parte questo dettaglio, io non sono mai stata selettiva con gli uomini (beh, devo dire che non ho tantissima esperienza visto che sto con lo stesso uomo da quasi 33 anni 👿 ), però mi è capitato di pensare almeno una volta: “come sono caduta in basso …”. L’ho fatto, tuttavia, quando ormai la storia era finita ed ero giovanissima.
    Poi, come dice mia madre, ho lasciato andare dei buoni partiti, con tutti i pregi che una donna possa desiderare in un uomo, semplicemente perché l’amore era finito.

    Io ho sempre ragionato con il cuore, mai con il cervello. Questo è l’errore più grave. In fondo ti ammiro: sarai sola ma almeno hai le idee chiare su ciò che non vuoi avere.

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    • @Marisa: beh, non credo che essere str***i sia appannaggio dei biondi con gli occhi azzurri: il mio primo ragazzo era alto moro e barbuto, ma quant’era str***o lui non te ne fai un’idea. Attila pure ha dei bei riccioli neri…

      Per il resto, io non inizierei mai una storia senza amore ma, al contrario, non la chiuderei mai perché un amore è finito, ovviamente se c’è tutto il resto, la stima prima di tutto, la fiducia, l’affetto e tutto ciò che si è costruito insieme. Ho trovato qualche tempo fa una vignetta si fb, che ho prontamente condiviso. C’era una coppia di anziani e la scritta : “Come avete fatto a restare insieme per 65 anni?” e i due anziani rispondevano “Veniamo da un’epoca in cui quando qualcosa si rompeva non si gettava via, ma si riparava”, e devo dire che sono d’accordo. 🙂

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  9. @Exodus, allora ci dovremmo accontentare di una persona che non ci piace, solo perchè ci permetterebbe di passare del tempo in compagnia? No, io voglio una persona che per me sia perfetta sotto tutti i punti di vista. Non sono muri, ma gusti.

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    • @Valentina: credo che Exodus non dicesse questo, ma che semplicemente abbia fatto un’analisi della situazione. D’altra parte, dall’essere incontentabili all’accontentarsi col naso tappato ci sono tante vie di mezzo, dobbiamo tener conto che la persona che abbiamo accanto è un essere umano, per forza con pregi e difetti. “Accontentarsi” è un brutto termine, ma volere superman è una pretesa campata in aria che non si realizzerà mai, forse questo Exodus intendeva dire.

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  10. @Marisa, non ho detto questo, mi hai fraintesa. La cadenza ce l’abbiamo tutti, anzi, nessuno, a parte chi ha fatto corsi di dizione, parla un italiano perfetto.
    A parte che la laurea non indica nulla, anche io ho colleghi che si sono laureati con 110 e lode e hanno una cadenza molto forte dei paesi dell’entroterra siciliano, e più volte sbagliano pure a parlare.

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  11. Dimenticavo:

    io sono nato e cresciuto a Parigi ma poi ho imparato a dieci anni l’italiano in Sicilia e ho un fortissimo accento, di cui vado fiero 🙂

    Se una donna ne fosse infastidita non la frequenterei mai naturalmente, neanche per un caffé. D’altronde anche a me vedere una donna truccata con tutti quei colori fa impressione ma non sto lì a pensare che non posso frequentarla perché è colorata o ha i piedi deformati dalle scarpe alte.

    # Valentina: io non ho proposto soluzioni, perché non credo ce ne siano, se una persona adulta cresce con una mentalità non puoi chiederle di cambiarla, se cerca certe cose in un partner non puoi chiederle di non cercarle più. E’ ovvio che questa generazione di donne italiane preferisce nessun partner ad un partner che non corrisponde, e non è una cosa che possa essere cambiata ad una certa età. Ma è scontato che questo porterà al risultato demografico di cui parlavo prima. Non credo sia evitabile.

    Quello che mi ha sempre sorpreso è che le donne con cui ho parlato in passato di questi temi, usano tutte lo stesso verbo, che è “accontentare”. Sempre, tutte. Io e mio padre, divorziato ma in epoche diverse, siamo d’accordo su di un punto: le donne di oggi non sono più “accontentabili”. Inutile provarci. O scocca la scintilla subito e si vede, allora non c’è niente da dire e ci si accetta per ciò che si è senza tante domande, oppure nessuna donna è “accontentabile”, perchè nessuna donna con un certo tipo di mentalità vuole più “accontentarsi”.

    Io, addirittura, credo che sarebbe utile scavare un fosso tra i sessi, quando nessuno vuole “accontentarsi”, perché mettere insieme persone così vuol dire solo creare disastri. Uno dei due deve “accontentarsi”. Ho una collega che è una balena antipatica che è riuscita a sposare un bel giovane di buona famiglia. Lei non si è accontentata ma lui sì. Ecco, se uno donna non vuol “accontentarsi”, cerchi un uomo disposto ad “accontentarsi” e vi assicuro che ce ne sono certi assortimenti di coppia hanno dell’incredibile.

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  12. exodus ha fatto un’analisi interessante dei rapporti tra donne e uomini, ma ha trasformato quello che, con ogni probabilità, è un post scanzonato, in una dichiarazione seria di intenti. a priori una si fa delle idee – ma immagino che questo capiti anche agli uomini. immagina delle cose, tutte umane, naturalmente. poi capita che in un incontro casuale o voluto o come vi pare, l’incontrato abbia una serie di caratteristiche che te lo fanno ” friendly ” e qualcosa che stona. ora dico: a parte l’alito cattivo, l’odor de ascell n.2, il pedalino che appena tolto potrebbe camminare da sè solo e il capello da unto del Signore, cosa può spaventare una donna? niente, ritengo. quello che si considerava un difetto, può tornare, in un uomo che ci piace, come qualcosa che si può tollerare. anch’io pensavo che non avrei mai sopportato, a letto, un uomo nudo come un verme, ma con i calzini – corti! – ai piedi… invece… 😦

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    • @Mizaar: perfettamente d’accordo con te sul fatto che “altro è parlar di morte altro è morire” e che molti abbiano trovato la felicità accanto a persone che erano ben lungi da quella che si sarebbero disegnate.

      Hai centrato anche lo spirito del post, decisamente scanzonato, ma forse Exodus ha colto l’occasione per mandarci un messaggio di come gli uomini vivono certe pretese femminili (magari non queste che ho espresso io), e di questo lo ringrazio. Sono curiosa di vedere come si svilupperà questo post, uomini contro donne ma in maniera sportiva, che spero stimoli il confronto.

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  13. # Diemme:

    non essere aggressiva, lo so quanto le donne siano suscettibili su questi punti, ma non puoi lanciare una provocazione del tipo “uomini no”, chiedendo cosa ne pensiamo, e poi se non ti piace difendere le tue posizioni. non sto attaccando le tue posizioni sto raccontando cioò che vedo, ma sei tu ad averlo chiesto. Se vuoi, come faccio sempre tra l’altro nella vita comune, ti dico ciò che alle donne fa piacere sentire, così si mantengono calme.

    Poi non ho detto che voglio una donna con le gonne, ho detto che gli uomini alla fine preferiscono una donna con la gonna, piuttosto che una lottatrice. Poi sorprendermi è facile: per me basta sorridere, le donne di oggi hanno visi così tirati, aggressivi, esigenti, arcigni, competitivi, scontenti, che una ragazza che sorride di gusto, con naturalezza, stupisce.

    E’ sbagliato? Ho sbagliato? Abbiate pietà di me che sono un povero uomo che non comprende nulla. Vuol dire che ciò che vedo io è insensato e ciò che vedete voi pieno di senso, oppure che le visioni sono talmente diverse, talmente inconciliabili, che probabilmente non vale la pena di parlarne, si finisce col litigare per nulla. Mica un partner si trova perché se ne parla tanto o perché ci si interroga.

    Ciao.

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    • @Exodus: perdonami, non intendevo essere aggressiva, ma solo sottolineare il mio punto di vista. Ben venga il tuo pensiero e di tutti quelli che vorranno intervenire, sai come la penso, per me è un regalo che ci fate permetterci di capirvi.

      PS: io sono sorridentissima, ai avuto il viso tirato, aggressivo, esigente, arcigno, competitivo, scontento. Rido di cuore, anche a garganella, e con estrema naturalezza (ma allora ‘sto matrimonio s’ha da fare o no? :mrgreen: ).

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  14. @Exodus: Per quanto riguarda il risultato demografico di cui parli, se nessuno fosse come lo vorrei io, dovrei prendermene uno qualsiasi e farci dei figli per far sì che la popolazione invece di diminuire aumenti?
    Se due persone non si piacciono, o almeno una non piace all’altra, che cos’è che deve tenerle insieme per forza? Una delle due per forza si accontenterà. Ma perchè? Per essere infelice? Non so, ma da come parli sembra che per te sia più importante che le persone si mettano insieme e garantiscano il progresso dell’umanità piuttosto che stiano insieme perchè si piacciono senza riserve.

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    • @Valentina: premetto che sono contraria alla logica dell’accontentarsi, almeno in campo sentimentale, però vedo, per esperienza diretta, che le persone che “si accontentano” sono tutt’altro che infelici tutta la vita.

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  15. Purtroppo non posso dire che Exodus mi ha tolto le parole di bocca… perché non sarei stato capace di scrivere ciò che ha scritto lui… ma è l’unica cosa che me lo impedisce… 😀

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    • @Enrico: bene, mi piace questo schieramento (tanto noi siamo toste eh! 😉

      D’altra parte Exodus ha ragione, chi dice di no, ma pure io non ho torto, ma neanche un po’… 😛

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  16. Aggiungo:

    non bisogna cadere nel tranello della razionalizzazione dei sentimenti e delle passioni… annullare gli istinti preferendo ad essi il rispetto di un decalogo delle qualità.

    Selezione innaturale, la definirei.. 😉

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    • @Enrico: abbi pazienza, qui non stiamo parlando di razionalizzazione dei sentimenti e delle passioni, non stiamo parlando di microchip inseriti nella testa delle persone! Tornando a bomba, se io mi cerco una casa, non mi accontenterò, cercherò quella che mi piace, che mi sorprende, che mi ispira quacosa a pelle, però non guarderò tutto, ma solo quelle in una certa zona, o ben colegati con una certa altra, con un tot di stanze, saprò se per me è importante lo spazio aperto o meno, l’ascensore etc. etc.

      Può essere la casa dei miei sogni, ma se è all’ottavo piano senza ascensore per me può pure rimanere dov’è, oppure può essere infinitamente più piccola, ma con un panorama che al mattino ti affacci e ti si riempie il cuore di felicità, e allora magari sono disposta a rinunciare a dell’altro…

      Razionalizzare sentimenti e passioni? La vita a due è fatta soprattutto di quotidianità, non di grandi fuochi di paglia, e nella quotidianità certe cose contano eccome, e creano basi e danno solidità.

      PS: a voi la palla 😛

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  17. Alla fine ognuno ha le sue preferenze, c’è chi è più esigente e chi lo è meno, e per fortuna! Io personalmente lo sono molto, quindi non potrei stare con una persona che ha qualcosa che non mi garba, ma so benissimo che non è così per tutti 🙂

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    • @Valentina: beh, siamo umani, qualche difetto a una persona glielo devi concedere, come lui a te. Le persone si trovano e amalgamano anche col tempo, stando insieme: purché, naturalmente, ce ne siano le basi e la volontà!

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  18. # Diemme:

    matrimonio sfumato, di solito uso addirittura il mio accento in maniera marcata perché conferisce un tono minaccioso, che per qualche motivo funziona meglio del DDT con le persone che voglio girino al largo!

    Pensavo fosse un handicapp un po’ di tempo fa, poi dovetti ricredermi seguendo un’intervista ad Aldo Biscardi che teneva ben stretto il suo accento molisano (credo). Spiegava che la lingua unica, l’accento unico, rendevano tutti uguali ed indistinguibili, toglievano quella particolarità che è un marchio di fabbrica e che il proprio accento occorre tenerlo stretto: se lo perdi non è che sei “giusto”, è che diventi “nessuno”.

    Da allora non solo l’ho rivalutato, ma ho imparato a modularlo 🙂

    La lingua che preferisco però è il francese, la lingua parlata da bambino, che ad alcune donne non piace perché lo trovano sdolcinato. Quindi, inutile provare ad accontentare le donne: il francese è sdolcinato, poco virile per alcune, il siciliano troppo rude per altre. L’unico modo per sopravvivere è essere sé stessi e non preoccuparsi di ciò che pensano le donne, il corpo è un’alchimia, quando si trova la combinazione giusta tutti gli schemi saltano, ci si ubriaca di endorfine e niente di quello che è stato detto o si potrebbe dire ha più importanza. Quindi parlarne è sempre inutile, sia che si trovi il partner giusto sia che non lo si trovi 🙂

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  19. Ahahah ma sai, è una di quelle persone che credo non cambino, ed è proprio quello che lo rende perfetto al 100% per me. Il non essere continuamente dolce, smielato, il dirmi sempre le cose in faccia, l’essere naturale. Tutte cose che a molte donne non piacerebbero. Per quello dicevo che i difetti sono relativi.

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  20. Intelligenza e attrazione… questo serve, il resto dopo.

    Perché se non c’è attrazione è inutile instaurare un rapporto e, se non c’è intelligenza, impossibile sostenerlo in una quotidianità ricca di ostacoli e di scelte da compiere, insieme e nel rispetto delle esigenze di entrambi, esigenze anche di carattere e di rispetto della propria particolarità.

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    • @Enrico: perfettamente d’accordo… (vedi che i punti in comune si cominciano a trovare? Bisogna lavorare su ciò che unisce e non su ciò che divide! 😉 ).

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  21. Sentite, se si tratta di una bella donna o di un bell’uomo, si passa sopra una moltitudine di difetti. Però forse questo è vero quando si è più giovani, ho notato che con l’età si diventa intolleranti verso i nuovi partner. Ma se non si è proprio belli, o attraenti, o carismatici, allora anche i difetti diventano più grandi. Non credo di dire nulla di nuovo. Conosco certe ragazze per cui si sopporterebbe di tutto pur di averle a fianco, ma tanto non si ragiona le endorfine sballano tutto.

    # Diemme: convivenza? A tre: io, tu e il traduttore dal siciliano al romano? 🙂

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  22. Ciao carissima Diemme, molto interssante questo tuo post, anche se mi pare questa sia ormai una costante.
    Credo ci sia sempre del soggettivo nell’intendere i criteri che, sulla carta, si possono indicare per restringere il campo e indicare nella maniera più verosimile le proprie preferenze, però è anche una cosa importante avere le idee chiare per fissare i propri paletti ed indicare i propri criteri di accettabilità.
    Io non posso mettermi dalla parte della donna, ma posso dire che trovo del tutto condivisibili i motivi di esclusione che hai elencato, tanti dei quali possono valere anche invertendo le parti (punto 9 a parte, che, pur non riguardandomi, ritengo essere dipendente da gusti ammissibili e del tutto soggettivi), che anche dal mio punto di vista ho sempre inteso essere importanti per fare scelte ponderate, fuori dai vecchi schemi del principe azzurro o di colui che garantisce la miglior “sistemazione”.
    Io credo che la donna faccia bene a fissare propri limiti, del resto lo facciamo tutti, anche per ambiti assai meno importanti, a maggior ragione vale che venga fatto in questi casi.
    Poi, più sono i criteri che escludono, inevitabilmente l’ambito di possibile scelta si restringerà, per cui chi vorrà poter scegliere, vedrà poi se è il caso di rivedere qualcuno dei motivi che escludono precedentemente pensati.
    Piuttosto credo che oggi le ragioni di tante non scelte dipendano dal non aver idee chiare, dal non essersi poste le domande e date le risposte, come ha fatto qui la nostra Diemme.
    Dico troppo se aggiungo che, non me l’impedisse il punto 1 e lo rendesse inopportuno l’età, mi piace l’idea di aver caratteristiche per te accettabili, cavalleria compresa.
    Un bacio cara amica e felice weekend!

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  23. Mi sono dimenticato di dire, l’avevo in mente, che, pur cercando lodevolmente di chiarirci le idee e fissar criteri, poi spesso accada quel fenomeno imponderabile ed irrazionale dell’innamoramento che ci fa compiere scelte ragionevolmente non del tutto rispondenti a quanto avremmo pensato.
    Dipenderà poi dal prevalere della forza dei suoi effetti o di quella delle fredda ragione, l’assicurare successo o fallimento alle scelte conseguenti.

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  24. Io, per fortuna, non faccio testo essendo… alieno.
    🙂
    Indubbiamente, molte delle caratteristiche che citi, pongono dei freni nell’inizio di una possibile relazione. Non soltanto sentimentale, ma anche di amicizia.
    Tuttavia, è anche vero, che molte delle caratteristiche che scrivi, non sono relegate al solo sesso maschile, ahinoi… (penso alla volgarità, alla iperprotezione, alla scarsa cultura, alle donne sposate e/o libertine…)
    C’è da meditarci sopra.
    Un sorriso per un sereno fine settimana.
    ^___^

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    • @keypaxx: beh, per l’amicizia io sono più aperta, ci deve chiaramente essere affinità, ma certo i confini sono più ampi. Intanto, se un mio amico, per dire, a casa sua è disordinato, cosa vuoi che m’importi? Non mi riguarda se è sposato, ma neanche se è libertino, se è di destra o di sinistra (questo neanche nel rapporto a due, ma certo è che le scelte politiche generalmente rispecchiano anche delle posizioni nei confronti della vita, del ruolo della donna, del valore della famiglia).

      Per l’accento poi non ne parliamo, moltissimi miei amici sono del sud, per l’appunto, come ho scritto nel post, quella cadenza mi dà un senso di familiarità e mi rilassa. Piercing e tatuaggi idem come sopra, potrò interrogarmi sui motivi che li hanno condotti a farseli, ma resta il fatto che uno della propria vita fa quello che vuole (fino a che non la condivide con me, s’intende 😆 )

      L’avarizia è fastidiosa, credo di non aver mai avuto amici taccagni, e credo che quella, insieme alla mancanza d’igiene, sia davvero tra le caratteristiche che non sopporteri davvero in nessuno a nessun titolo.

      Comunque sì, sono andata a rileggere le mie osservazioni per rispondere al tuo commento, e devo dire che ignoranza, volgarità, disprezzo della cultura vs un folle apprezzamento del denaro non lo sopporterei neanche negli amici.

      Buon fine settimana a te (il mio, di fine settimana, si ridurrà alla sola domenica…)

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  25. Interessante il (quasi) decalogo di DM. Me è troppo forte per dire la mia in poche righe. Per ciò risponderò domani, con calma. Affilate i coltelli e sopratutto portate delle bende pulite. Ci sarà tanto sangue. 😈

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    • Ahahah, avrai modo di vedere Bloody Diemme all’opera!

      PS: donne, affilate anche i vostri di coltelli, non mi lasciate da sola in balia di Valentino! Io faccio la spavalda, ma il rischio di soccombere non ignoro sia forte! 😆

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  26. Sarà un segno dei tempi il fatto che nei commenti le donne sembrano ben decise, determinate, consapevoli e gli uomini (me escluso :-)) mi sembrano più “morbidoni”, quasi sentimentali e un po’ timidi?

    Ma ci vuole tanto a dire: “io accetto di essere analizzato e di sottopormi a screening femminile ma solo se tu sei Jennifer Lopez o Sharon Stone altrimenti niente”? Altrimenti tieniti la tua analisi, non m’interessa. Mi viene il dubbio, forse fondato, di essere una bestia selvatica, io altro che cavalleria, se ho una partner, nel privato, la lego come una schiava teutonica e io faccio il legato romano che la porta in giro in catene, io sul cavallo e lei a piedi, in privato ovvio, in pubblico non la porto in catene, ma per dire che non riesco ad essere sdolcinato e poetico, non è nella mia natura, ma a questo punto non credo che siamo in molti così, però l’uomo allora cos’è diventato, non è “cavaliere”, non è più “selvatico”, cos’è, mah??? Non so se piace alle donne, ma lui si piace? Mah…

    Ma scorrendo i commenti, in generale nei vari blog, le parti sono invertite, sono molto più aggressive e sicure le donne; i maschi vogliono “dialogare”, le donne “rivendicare” la loro visione, e lo fanno con grinta, eccome, e nessun mascho che risponda per le rime, con la stessa irruenza, la stessa sicurezza, la stessa rivendicazione del proprio ruolo.

    Il rapporto tra i sessi è una guerra, non una passeggiata, se uno la guerra non è disposto a disputarla non si accasi, si metta in castità oppure fugga quando la cosa si fa seria, non importa ciò che dice la donna, si lamenterà sempre di qualcosa, ma il proprio istinto di maschio cosa dice, cosa suggerisce, cosa spinge a fare? Poi si passa da maschi senza personalità ad altri, pure senza personalità, che sanno imporsi solo con la violenza, dimostrando la loro incapacità di resistere e controbattere a quella forza della natura che è la donna. Infatti rabbrividisco davanti a storie di cronaca in cui un uomo fa del male fisico ad una donna. Quando arrivi a quel punto, hai già perso, sei geneticamente incapace di sostenre un confronto. Ma il confronto non è dire “sì”, confronto è “no grazie”, è evitare le donne che si comprende portano solo stress, è saper stare solo quando è necessario, è “digiuno” per purificarsi, rinnovarsi, per amare chi ti ama così come sei e non perdere tempo con chi vorrebbe un te stesso diverso.

    # diemme:

    nell’originale ebraico, mi dicono, le parole con cui Dio presenta la donna all’uomo, possono essere letti in due modi, credo che l’ebraico abbia pochi termini e molti significati. Letto come “la pose di fronte a lui”, ma anche “la pose contro di lui”.

    “Di fronte a lui” e “contro di lui” contemporaneamente. Se l’uomo dimentica chi è la donna, in questa visione, non riesce a gestire un rapporto equilibrato, “di fronte a lui e contro di lui”, se perde uno dei pezzi nessuno dei due contendenti sarà contento dell’altro.

    E, da parte mia, consiglio ai maschi di non sposare donne italiane, sono insopportabili. Vivendo per anni all’estero posso assicurare che la donna italica vuole la stessa emancipazione, lo stesso potere sulle proprie scelte, ma poi si “attende” dal maschio. L’esperienza che ho avuto è che nei paesi a forte emancipazione la donna vuole libertà e autonomia ma si attende molto meno dal maschio e forse molto più da sé stessa, pretende meno dal maschio, si aspetta meno da lui, “paga” la sua emancipazione, la donna italiana questo prezzo non vuole pagarlo, ha ancora molte “attese” che un uomo dovrebbe soddisfare, l’uomo dovrebbe essere “in un certo modo”. Le donne europee “prendono o lasciano” ma almeno non stanno lì a spiegarti come dovresti essere. Se gli piaci ti prendono, altrimenti niente, ed entrambi saprete che il rapporto è più equo, più vero, più sincero per quanto brutale. Ma tanto non si tornerà più, nella mentalità del benessere occidentale, alla famiglia “tradizionale” tanto vale un rapporto diverso ma almeno “vero”, con meno pretese e più autenticità per entrambi.

    Se qualche donna vuole farsi sotto, (ai maschi eventuali non lo chiedo perché chissà cosa potranno pensare le donne, che sono dei bruti, giammai!), io sono qui, però vi avviso: sono un maschilista inveterato e la maggior parte delle lamentele mi provocano sospiri, lo so che non saranno mai contente………….!

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  27. Non è vero che le donne si lamentano di tutto, o perlomeno non tutte, non sempre e non comunque. Ad un certo punto lamentarsi è inutile perdita di tempo quando si ha a che fare con “rape”. Ma se ci era accorte per tempo che si aveva a che fare con una “rapa”, perchè non lasciarlo nei campi invece di portarselo a casa? Doverlo “prendere a martellate” a cose fatte è una fatica immane e non dà risultati. Ci sono difetti sopportabili e difetti insopportabili, la perfezione non la si offre e non la si deve cercare, però…Penso che si selezioni a livello conscio e pure inconscio. Io che tutto sommato vorrei un uomo solido, onesto, mite e dedito alla famiglia, di uno che fosse l’opposto o non mi desse sicurezza non saprei che farmene. Non rientrerebbe nella mia idea di progetto a lungo termine, mi darebbe l’angoscia uno inaffidabile, tendenzialmente pigro e pure zozzone… Sto perfettamente in piedi da sola, non ho bisogno di stampelle, ma non voglio nemmeno uno che mi faccia tirare la carretta da sola, di un peso inutile al quale bisogna pure lavare i panni. Rivendichiamo il giusto, un uomo come Dio comanda per un progetto di vita nel quale si crede entrambi allo stesso modo.
    Giornataccia e quindi sono nervosetta 🙄

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    • @Luisa: concordo e sottoscrivo, non mi pare che ci si possa classificare come “donne con la lista” 😉

      Io proprio poco fa rispondevo a un mio amico, con il quale si discuteva la questione:

      “Per me non è ancora una scelta stare sola ma, con buona pace di […], sono davvero selettiva: non che uno pretenda la luna ma, come si dice, primo non nuocere: pretendo almeno che un compagno non mi renda la vita peggiore di quella che sto conducendo adesso, ti pare una pretesa fuori dal mondo?

      Nessuno è perfetto, un rapporto da una parte ti toglie, ma dall’altra ti dà, le cose dovrebbero almeno compensarsi, ma certo sarebbe meglio che una persona accanto ti rendesse la vita migliore e più piacevole”.

      Ecco, questo credo di poterlo pretendere anche senza essere Sharon Stone o Jennifer Lopez, non vi pare? 🙄

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  28. Non volevo intervenire, ma osservare “dall’alto” (essendo aquila) questo interessante dibattito, ma mi avete “stimolato” (in senso figurato, s’intende) :mrgreen:
    Sono d’accordo con chi ha scritto che servono “intelligenza e attrazione”.
    Sono anche d’accordo con il principio che “quando una cosa si rompe, si cerca di aggiustarla, mica di buttarla”.
    Detto questo, credo obiettivamente che le donne che ricercano in un uomo la normalità (che è il contrario della noia, intendiamoci), cioè l’attenzione alla famiglia, al lavoro, la ragionevolezza, ecc. siano rare come le mosche bianche.
    Considerata la fatica che ci si impiegherebbe a cercarle, tanto vale impiegarla per altre cose… 😀

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    • @Aquila: eppure mi pare che nel corso di uno dei tuoi ultimi viaggi una così l’avessi trovata… 😆

      Sai qual è il problema, che voi uomini siete un po’ distratti 😛

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  29. Esatto Diemme, sembra sembra ma non si sta chiedendo la luna, niente d’irragionevole. Che ci sia almeno un po più del minimo sindacale per dare un senso allo stare insieme.

    Non ho mai apprezzato una delle ultime battute del film “Torna a settembre”. Un amico diceva a Gina Lollobrigida che soffrire per soffrire e era meglio soffrire stando con lui. E no, a quel punto meglio star soli e guardarsi intorno con calma.

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    • @Luisa: e infatti… mi è arrivata una chicca per via privata, ho chiesto il consenso a pubblicarla. Voi sfoderate i coltelli (e i vostri libri di psicologia corridor 1) per demolire il masculo, nel caso incautamente mi dia il consenso 😉

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    • Io per domani avevo un altro articolo pronto… che dite, pubblico o non pubblico? 🙄

      Da una parte, dopo che ho scritto un articolo, mi prudono le mani dalla voglia di pubblicarlo, d’altra parte, mica mi voglio perdere questo copioso spargimento di sangue! 😆

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    • Guarda, l’ho appena programmato per lunedì (o meglio, per mezzanotte di domenica), così la gente lo legge appena arrivata in ufficio dopo un viaggio allucinante ed è più ispirata (parla dei mezzi pubblici… )

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    • Voi uomini vi siete alleati, lo so, ma guarda che lo faremo anche noi!!! 😆

      Faccio una cosa: aspetto il suo consenso (confidando nel suo spirito sportivo) ma intanto ragiono su quello che mi ha scritto e preparo la risposta: tu a proposito, ti stai preparando al duello? Ho fatto pagare il biglietto a tutti per poter assistere alla tua performance domani su questi schermi 😉

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  30. # Diemme:

    guarda, con tutto quello che è piovuto addosso agli uomini negli ultimi anni, se uno è intelligente non se la prende, legge i vostri interventi come leggerebbe Vanity Fair, li legge e gira pagina, ride o piange e gira pagina, si diverte o si deprime e gira pagina, scrive o non scrive e gira pagina, con un sorriso ma gira pagina, perché, naturalmente, “non è una cosa seria”. Non lo è perché conquistare un uomo o una donna non è una gara di convincimento, in cui uno rivendica il proprio diritto ad un partner di un certo tipo, uno/una possono aver benissimo ragione e rimanere single e un’altro/altra tutti i torti del mondo con schiere di pretendenti validi. Ma non parliamo del singolo caso, in cui i belli scelgono i meno belli non sono così fortunati; le persone con i piedi per terra operano scelte oculate, coloro che vogliono la luna spesso si ritrovano vecchi e soli. Parliamo qui di una tendenza generazionale, rapporto uomini-donne, e su questo abbiamo già detto molto.

    Esiste una legge in natura, approssimativamente definita legge di Pareto o 80/20. In estrema sintesi, applicata alla seduzione, al rapporto uomo-donna, dice che il 20% del totale degli uomini, i più belli, e/o ricchi, e/o affascinanti, e/o carismatici, e/o famosi… dispone dell’80% delle donne perché tutte vorrebbero averlo come partner. Allo stesso modo, il 20% delle donne con uguali caratteristiche dispone dell’80% degli uomini che vorrebbero averli come partner.

    L’80% degli uomini restanti deve spartirsi quel 20% di donne che non sta cercando quell’uomo ideale, quello della lista, con tutte le caratteristiche insomma; quel 20% di donne “senza lista” non cerca il miglior maschio, si “accontenta”; il rimanente 80% di donne no, ma deve competere per quel 20% di maschi super-appetibili.

    L’80% delle donne restanti deve spartirsi… (stessa cosa).

    Quindi, ci saranno (pochi – 20%) uomini con tantissimi apprezzamenti, con la possibilità se vogliono di avere più partner. E (molti – 80%) uomini che non troveranno partner, perchè non all’altezza degli altri.

    Lo stesso per le donne.

    Però, se qualcuno inizia a moderare le proprie prestese, allora, anche chi non appartiene a quel 20% di uomini e donne privilegiati dalla natura e dalla società può sperare di avere un partner per la vita.

    Dimostrarlo è facile: pensate a dieci elementi del sesso opposto che incontrate ogni giorno, se in mezzo a dieci con più di due sareste disposte a passare la vita (20%) senza sentire di esservi “accontentate”, allora vuol dire che questa equazione è sbagliata, se con soli due di loro vi sentireste di passare la vita, l’equazione è corretta, se neanche con 2 su 10 allora vuol dire che siete messe peggio di come descrive l’equazione, dovrete competere con qualcosa come 90 donne per 10 uomini, oppure ancora peggio, anche 300 donne per uomo appetibile.

    Una volta la donna si accontentava, oggi no, rimane single o cerca di fregare il marito ad un altra. Non m’invento niente, è un principio matematico ben conosciuto.

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    • @Exodus: vedi che c’è Exodus, una volta si parlava di percentuali di disoccupazione, e una persona giustamente obiettò che, se pure la disoccupazione è al 10% o al 20%, chi è disoccupato lo è al 100%; cìè una massima che recita “ci sono le bugie, le grandi bugie e le statistiche, e quindi a me quel 20-80 non dice nulla: io sono una donna che vorrebbe trovare un uomo, per bene, a cui volere bene per quello che è e che le voglia bene per quello che è lei, punto.

      In fondo è semplice, come sarebbe semplice tutta la vita, se non intervenissimo noi con titanico impegno a complicarla.

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  31. Bel dibattito, ma ancora poco sangue!!! Scherzi a parte, che dire, la lista in realtà pone delle conditio sine qua non è davvero difficile possa scattare la scintilla più che essere una lista della spesa. Peraltro, la sottoscrivo in pieno (compresa quella dell’accento del sud, laddove io intendo proprio un accento in particolare, che non dirò per non offendere nessuno, che solitamente viene esasperato e usato in modo amicone e tipicamente ipocritone!). Non per nulla ho trovato il mio compagno (ora marito) in età ormai da zitellagine, ma ancora in zona cesarini per avere figli (grazie al cielo!). Molte donne oggi semplicemente cercano un uomo con cui vivere non di cui accontentarsi.
    Ciao e buon fine settimana a te e a tutti i lettori!
    Chiara

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  32. Ok, permesso accordato! (Non gli ho chiesto se potevo pubblicare a suo nome, io per ora pubblico il testo, poi non gli mancherà modo di intervenire)

    Ecco quanto inviatomi:

    AAA… Donne spiritose cercansi

    Traendo spunto dalla, secondo me, avventata affermazione di […] in uno dei suoi ultimi commenti, per la quale le donne avrebbero qualità e sensibilità superiori agli uomini, mi sento in dovere oggi, dopo aver avuto ancora una prova contraria, di esprimere apertamente il mio dissenso.
    Io trovo invece che esse in genere manifestino un “savoir fair” assai scarso e siano ben più facilmente maleducate e sciocche che spiritose e intelligenti.
    Vorrei dire anche che questa caratteristica potrebbe addebitarsi a una loro insufficiente percezione della realtà…. ovvero al fatto che non si rendono conto di quando ciò che dicono travalica la tollerabilità di chi con esse interloquisce… quindi non sanno dire le cose giuste, non sanno fermarsi in tempo, non sono in grado di correggersi “in itinere”, modificando via via il loro atteggiamento al fine di non dispiacere chi le ascolta.
    Stendo un velo pietoso anche sulle donne-automatiche che incontro numerose al supermercato, quelle che come automi eseguono zelantemente il programma “moglie&madre-perfetta.exe”… salvo poi magari acquistare sottobanco, dopo qualche anno, “mi-faccio-l’amante.exe” o, dal proprio legale, “mi-separo-e-rovino-mio-marito.exe”..
    Questo ovviamente con le dovute eccezioni, che anche fra le “amiche del web” colgono significativi esempi.. 😉

    Donna

    Donna? Come dev’esser donna? La mia donna altro non è che donna. Orba dev’esser di vezzosi orpelli, non imbevuta spugna d’insolenti modi o albergo palpitante di modelli vani. Solo donna è! Nei suoi occhi vedo rispecchiarsi il tempo, nei suoi occhi i secoli vedo scorrer veloci, fin dagli inizi. Ugual com’è, ella nelle caverne potrebbe trovarsi come su di una sfrecciante astronave. Lei età non ha, i suoi occhi sono lo specchio dell’eternità

    Single?

    Stavo pensando proprio oggi a quanto siano difficili, nel reale, i miei rapporti con le donne….. ne ignoro in verità le cause profonde, ma esiste quello che chiamerei un reciproco rapporto di delusione, di sfiducia o, come minimo, di diffidenza, di non comunicativa.. Sta di fatto che, in effetti, anche ultimamente, non sono mancate per me le occasioni di constatare come le distanze, anziché ridursi col tempo, tendano, se possibile, ad aumentare ancora. Il mio status di uomo solo dovrebbe, per contro, spingermi nella direzione della ricerca di una compagna… e questo era anche un desiderio della mia povera mamma che si crucciava, quando ancora riusciva ad esprimersi, del fatto che io potessi rimanere da solo, una volta lei fosse venuta a mancare. E anche una sorta di storia familiare, che sembra essersi impadronita di me, ultimo discendente, divenuto all’improvviso e inconsapevolmente interprete e reincarnazione del pensiero di chi non c’è più, vorrebbe mi muovessi nella direzione della continuazione. Ma la realtà è un’altra e lontana dal corrispondere a tali “disegni”, per cui da parte mia credo sia più giusto e coerente abbandonare, o comunque non assumere, la forma mentis di chi sta cercando una donna.. Quindi, corrispondentemente alla negazione di tale forma mi muoverò, non prefigurando (o immaginando o sperando) per me un futuro ideale fatto di coppia, ma piuttosto fatto di “singolarità”. Con ciò mi sono sfogato un po’……. ;-))
    Diversamente dalla vita vera, devo dire invece che quella non vera, cioè virtuale, risulta essere assai più soddisfacente e gratificante… avendo incontrato qui (mondo blog), senza bisogno di fare nomi, ragazze molto molto interessanti, intelligenti, sensibili, traboccanti di qualità… che sono le mie vere amiche… essendo io in realtà sprovvisto di amiche in carne ed ossa, salvo, forse, con un po’ di fantasia, una tal avvocatessa […], mia semi-collega… D’altronde, questo sorprendente mezzo mi permette di interloquire simpaticamente e scherzosamente con ragazze che hanno anche meno della metà dei miei anni che, nella realtà vera, si guarderebbero bene (probabilmente anche le stesse colleghe di blog) dal considerarmi un loro possibile interlocutore “alla pari”… Peraltro, per chi non se ne fosse accorto, la mia preferenza, purtroppo, va proprio a questa, come dire… fascia d’età… 😀

    Questo è quanto…. buona serata a tutti!! 😉

    Una donna normale

    Mi sono chiesto e mi chiedo ancora se il “mondo femminile” sia da considerarsi un “luogo” a parte o se sia (o sia stata) una mia erronea convinzione. A essere franchi, gli episodi di incompatibilità, incomprensione, disaccordo, delusione, tensione….. e quanto di peggio, sono un mio non confortante bagaglio…. per cui la conclusione mondo a parte sarebbe la più ovvia. Tuttavia non credo nella verità della suddetta conclusione, piuttosto credo che le prove favorevoli a tale risultato siano solo il frutto di una sfortunata somma di episodi negativi singoli, fine a sé stessi, che hanno attinenza solamente con le persone a cui si riferiscono. Fra l’altro, occorre ammetterlo, tale soluzione negativa potrebbe anche essere una soluzione comoda…. nel senso che è facile e poco faticoso dire: io non ci so fare… non ci capiamo proprio… lasciamo perdere…. diamo libero sfogo alle lamentazioni da single, per impossibilità di non essere nulla di diverso da quello.. Abbandonata dunque, con uno sforzo di ottimismo e di fiducia, l’idea del mondo tanto estraneo da divenire infrequentabile, si tratta solo di rintracciare la Lei che appaia per sé ideale o idonea. Ma quali requisiti dovrebbe avere? Direi anzitutto che la donna ideale è quella che ti mette nella stessa, o quasi, situazione di agio che hai quando relazioni (non fraintendetemi, eh ? :-)) con un uomo… alla quale non senti il bisogno di rivolgerti in un modo diverso dal solito. La donna ideale è anche quella che non “accetti” per quel che è, ma “vuoi” per quel che è… e lei vuole te nella stessa maniera… l’accettazione implica infatti un atteggiamento adattativo, poco spontaneo, forzato, in definitiva da scartare. La donna ideale è quella che ti ama per come sei, per come sei adesso, e non per quello che vorrebbe diventassi in futuro. Più in generale, escluderei da un buon rapporto ideale ogni forma di costrizione, che obblighi l’altro ad umiliare il proprio carattere, le proprie necessità, i propri desideri, i propri modi di esprimersi. Idealità come ripulsa delle situazioni che creino struggimento, sofferenza, ansietà, timore, disagio.. Idealità ancora come opposto dell’incomprensione cronica delle sensazioni dell’altro. Idealità quindi come comune sentire… Idealità come sollievo dalle cure e non come peso. Donna ideale perciò come essere uguale o assai simile all’uomo… Donna come acqua che con acqua si mesce.. Acqua vivace, acqua che vita dà e non toglie!

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    • @amico misogino e spiritoso: ricordi “Molto rumore per nulla”, Benedetto che denigra Beatrice? O quali contumelie al suo indirizzo, o quale sarcasmo! Colui mi sembri…

      Il tuo disprezzo mi lascia pensare che forse codeste donne fosti avvezzo a frequentare, bramoso di bellezze terrene (insomma, ti accolli alla strafiga che se la tira e poi pretendi che oltre alla curve abbia pure la testa di una scienziata, il cuore di Madre Teresa di Calcutta e gli alti ideali di qualche nobile eroina), caparbio nel negare che forse fuggivi le più sobrie donzelle nelle quali tali virtù albergavano 😛

      Insomma, sei misogino e timoroso di regali palchi, ma la tua disanima non corrisponde, tanto per dirne una, che a pochi esemplari tra quelli che, per esempio, conosco io.

      Ci sono donne che non vogliono essere perfette, che non si fanno l’amante, che non rovinano l’ex marito (beh, lo ammetto, queste sono più rare). Uno non lo sa prima? Secondo me non lo sa perché non lo vuole sapere. Io per esempio, negli ultimi vent’anni, nonostante molti inviti, sono stata solo a due matrimoni, perché sapevo che erano “veri” (e, infatti, entrambi ancora durano), mentre gli altri si vedeva lontano un miglio come sarebbero finiti (ecchevvelodicoaffà)

      Io credo, francamente, che sia tu a fuggire le donne, e che le fuggi per due motivi: uno perché, oggettivamente, ti basti: sei un uomo pieno d’interessi e anche tu non hai bisogno di dame di compagnia e stampelle varie, ma il secondo è che hai paura, una paura boia, non ti vuoi mettere in discussione, e forse dalla esperienze passate non hai compreso davvero il perché non siano andate (cioè, non siano andate le storie, perché le donne sì che se ne sono andate, per decisione tua o loro).

      Sul blog ti trovi meglio? Io ci lavorerei su questo: non è normale, secondo me, trovarsi meglio o peggio qui, perché le persone sono le stesse e io, per esempio, mi trovo proprio uguale (a parte il vantaggio della maggiore possibilità di trovare anime affini): quando ho conosciuto i blogamici di persona, non c’è nulla che sia cambiato, o che mi abbia deluso in qualche modo, né cambiato il rapporto (forse rafforzata la fiducia).

      Tu vuoi una donna che ti metta a tuo agio come un uomo? Sei sulla strada sbagliata. Io ho molti amici, uomini e donne, per i quali nutro uguale affetto, ma ti assicuro che con gli uni e con gli altri il rapporto è diverso (e non fraintendetemi, parlo in ogni caso di un rapporto di pura amicizia).

      Io ho sempre sostenuto di non essere razzista, e mi sta bene che un nero sia uguale a un bianco, un rumeno a un romano, ma una grande spaccatura nell’umanità secondo me c’è, e questa è tra uomini e donne.

      Ora, torniamo a quanto stato detto sul blog, che Dio mise la donna di fronte all’uomo, o contro l’uomo: al di là di qualsiasi traduzione, la mise altrove, in una diversa posizione, e questa occorre che mantenga.

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  33. # Diemme:

    dico ma stai scherzando, c’è solo una persona che frequenta il tuo blog e che scrive così, puoi anche ometterlo il nome… 🙂

    Cmq io credo, nella linea di quanto ho detto prima, che uomini e donne sono diversi, ma non sono migliori uno dell’altro, né sono “peggiorati”, è solo che la donna è cambiata, ma adesso è anche lei messa alla prova: dovrà accettare i risultati di questo cambiamento, un intera società cambiata, rapporti cambiati, incluso il fatto che cambiano anche gli uomini.

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  34. Non so di chi sia quel commento, ma l’autore ha tutta la mia stima, soprattutto per questa frase ” La donna ideale è anche quella che non “accetti” per quel che è, ma “vuoi” per quel che è” che riassume perfettamente il mio pensiero.
    Ad ogni modo, non mi piace fare troppe differenze tra mondo maschile e molto femminile. La diversità sta nei caratteri, non nel sesso, siamo molto più simili di quanto non si pensi.

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    • @Valentina: io non penso che siamo così simili (v. risposta precedente ad Exodus).

      L’unica cosa che forse hanno in comune uomini e donne, e dipendente dal carattere più che dal sesso, è il mettersi con una persona e pretendere che diventi un’altra: ma pigliati direttamente l’altra e fammi cambpare, non ti pare? 😉

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  35. Convengo con @Exodus …. puoi omettere il nome dell’ autore, @Diemme ! 🙂
    Di questo lungo, lunghissimo commento, mi piace il tono sobrio, il buon senso, la sincerità della visione di sè stesso e del mondo, l’ assoluta mancanza di cifre e schemi, di statistiche e schemi, di “distintivo e divisa” …. e schemi, di pretesa di indagare l’ animo umano senza conoscerne l’ ampiezza ( e chi la potrebbe conoscere ??? ) …. mi piace l’ interrogarsi pacato e il domandarsi non retorico, l’ affetto che traspare e la malinconia come un velo che si solleva al vento, ma appena un poco …. Mi piace il nitore delle parole che qui leggo e che rimbombano nella mia mente e nel mio cuore, mi piace infine la memoria …. e la chiusura del pezzo, lieve, convinta e convincente della sua interpretazione di donna ideale che si specchia e si mescola all’ uomo ideale : ” …. Donna come acqua che con acqua si mesce.. Acqua vivace, acqua che vita dà e non toglie!” …. come dovrebbe essere sempre, come quasi mai è, come ci ricorda @Alda Merini in quei suoi non molto dissimili versi in cui scriveva “Io sono l’ acqua che si genuflette, davanti alla montagna del tuo amore” !
    Sì, amica mia, puoi benissimo omettere il nome, o meglio “quel” nome che tutti conosciamo, ma io non posso omettere la mia esortazione a voi tutte : Donne, non lasciatevi scappare una Persona così …. quel 20% di uomini che voi – a sentire gli esperti di schemi 😯 – agognate, bramate ed inseguite con la bava alla bocca, ad un uomo così potrebbe solo pulire le scarpe, ammesso che se le infanghi ! :mrgreen:
    @Bruno ….

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    • @Bruno: prometto che domani come prima cosa rispondo a te, ora Morfeo mi sta rapendo e non sente ragioni. Oggi giornata intensa, domani spero in una tranquillità maggiore.

      E ora, buonanotte a tutti 😀

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    • @Bruno: evidentemente tra uomini vi capite, perché a me pare che l’autore di quello che ho postato se la voglia un po’ raccontare sulla donna, come Valentino che è simpaticissimo, mi ha fatto morire dal ridere, ma la sua interpretazione va bene per uno show della Littizzetto, non per un discorso serio (ora passo pure a lui e lo cucino al forno con patate e rosmarino 😛 ).

      Comunque, al nostro misterioso amico ho risposto…

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  36. # Diemme: la vita è semplice se “rinunci”. Se invece una cosa la vuoi, allora si complica. La formula battesimale ripetuta dai padrini del bambino è di una saggezza infinita, recita: “rinuncio”. Una volta la proferivano i battezzandi, da adulti. Quel “rinuncio” semplificava, ripuliva la loro vita.

    Per le statistiche posso dire una cosa sola: non ha importanza che ci dicano qualcosa o meno, l’importanza è una sola, se fotografano una verità, se “funzionano” o meno. Non ha importanza neppure che vengano condivise o meno, perché se una cosa è verità, lo è sia che si sia d’accordo o meno. La statistica non è fatta per essere condivisa, ma per operare scelte, per essere utilizzata, per non essere imbrogliati, per non perdere tempo in sogni impossibili mentre si potrebbero fare tante altre cose ben più importanti.

    Però non “poetica” è fatta per chi ha i piedi ben piantati in terra.

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  37. Diemme, non so, forse – anzi sicuramente – parlo per esperienza personale. Mi è sempre venuto più facile relazionarmi con gli uomini, nelle amicizie e nelle semplici conoscenze, e non mi sono mai vista troppo diversa. Forse ho beccato tutte belle persone, ma chissà.

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    • @Valentina: anch’io mi trovo meglio con gli uomini che con le donne, essere diversi non significa essere migliori o peggiori. Diversa però sì, mi ci sono vista, tanto: punti in comune sicuramente, ma come corollario a una diversità che decisamente, come tratto caratteristico, vince.

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  38. Stavo leggendo il commento di @Exodus sul rapporto 80/20 di Pareto. Che puo essere vero…. ma soltanto virtualmente. Al livello dei desideri, di sogni. Ma poi, anche i uomini hanno la stessa caratteristica. Tutti vogliono la bella della classe, del liceo, del reparto (se potessero, ovviamente). Oppure, perché no, la Angelina Jolie? Ma tutto ciò, vale quando si tratta della cruda gioventù. Poi, più si avanza nella maturità, più ci si rende conto che…..non è profittale. O forse c’è qualche donna qua che vorrebbe condividere Gabriel Garko con altre 3 donne? Che poi, rapportando al fatto che le donne sono 3 volte più dei uomini, le quattro femmine di Darko diventerebbero 12. 😯 .
    Ma passiamo alla nostra guerra.
    L’uomo ideale.
    Stando alle preferenze delle nostre care donne, l’uomo debba essere per prima sincero. Poi intelligente, bello, educato e possibilmente con soldi (altrimenti è catalogato avaro). Gli debba piavere il sapone (quindi, anche i profumi costosi). Non deve essere del Sud, essere troppo premuroso, avere un piercing o tatuato (anche se tendenzialmente i tatuaggi sono più fatti da donne, ma loro possono). E questo che sarebbe un uomo ideale che “ha il permesso” di corteggiare la DM. Mah, non c’è male, si può anche trovare.

    Ma aspettate, C’è la @Valentina che invece scarta il veneto, o torinese. Mi chiedo se (per il povero corteggiatore) non è meglio avere prima il certificato di nascita della sua desiderata donna? Cosi saprà se vale la pena di “provare” oppure….. cambiare il dialetto-cadenza prima. Ma direi che è possibile anche questa.

    Eh no, c’è anche @lucianaele che ha le sue condizioni. Scartiamo pure i disordinati, i pressapochisti e gli inaffidabili. Per non parlare di quelli che mantengono l’amicizia” con la ex. Quindi attenzione uomini divorziati, se avete qualche “intenzione”….. meglio mandare a quel paese la vostra ex (magari con i suoi bambini pure).
    Ed anche i ritardatari cronici (che sarebbero cosa?)

    Poi, c’è la @MCarla che ci spiega quanto odia i uomini tirchi e poco puliti. @ Marisa mi fa capire invece che gli uomini biondi, con occhi verdi sono belli….. e stronzi. (Sto buttando un’occhiata sullo specchio e mi sono tranquillizzato…. io sono moro, e non ho occhi verdi, pfiu 🙄 ) Ma poi,@DM ci assicura della stronzatezza anche dei riccioli neri (riguardo lo specchio, non ho riccioli)

    @Mizaar invece scarta l’uomo poco pulito, ma ammette che può “supportare” i calzini a letto. Ai piedi – ovviamente.

    Basta, ho mal di testa. Troppe regole per esistere un uomo ideale. Si è dimenticato forse che l’amore vuol dire anche condividere quello che piacciamo o no in una persona?
    Come si può chiedere ad un uomo di essere docile e blando, ma nello stesso tempo padrone delle situazioni e indurre sicurezza? E un nonsenso. Come si può chiedere al “nostro uomo” di portarci di ferragosto “in Sardegna”, se alle porte bussa le rata della casa (quella che l’hai scelta te, oltre le possibilità)?
    Quante di voi sono pronte a giurare che il sesso non ha molta importanza in un rapporto? Non ha? Ma a lui avete chiesto? Se state male lui non può toccarvi (“quanto sei insensibile, vedi che ho mal di testa”). Se non vi tocca (“oramai… non c’è l’ha fa più), ma potrebbe stare anche lui male. O è escluso? Ricordo anni fa quando avendo un rapporto con una donna mi sono bloccato. E come fai continuare quando la persona con quale hai un rapporto di amore ti dice al improvviso che è aumentato il prezzo ai pomodori 😯 . Il bello è che poi, mi compativa (dai…. succede…. è stato un incidente). Ma vaff…
    Quante di voi vi siete offese vedendolo guardare qualche bella gamba di un’altra donna. Ma lui come se sente quando voi sorbite con i occhi un di Caprio, o Garko? Non avete fatto caso? Magari perché lui nasconde meglio.
    Lo volete tutte Macho, tipo Banderas, profumato con odori costosi. Dimenticando che magari è appena tornato dal lavoro (che non è in ufficio). Ma prima ha dovuto passare dal supermercato (“amore, passa da Aliper, non abbiamo più patate”), Equitalia, e CreditBanK (sai che gioia,tutte quelle code?).
    I uomini non cambiano mai, dicono spesso le donne. Ma perché dobbiamo cambiare? Quando ci avete accettato vi siamo piaciuti? Allora perché dobbiamo cambiare? Vogliamo restarci quello che ci avete conosciuti. Perché volete trasformarci in quello che non siamo affatto. Non avete paura che prima o poi…… riuscirete. E che sarete deluse ancor di più? No? Fino a quanto dobbiamo abbassare la testa e darvi ragione (soltanto perché – se no – saremmo catalogati come misogini)?
    Amate molto vostro uomo? Allora mi spiegate perché la mattina appena uscite dal letto vi truccate minuziosamente per poi andare fuori. E poi la sera appena prima di venire a letto (vicino al compagno di vita) vi struccate 🙄 ❓ Eh?
    Perché brontolate se il vostro uomo si permette un partitina tra Juve e Roma, Ma guai se non cambia su 5 quando inizia Cento Vetrine. O Maria de Filippi?
    Basta. Forse è meglio restare soli.

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    • @Valentino: eccomi qua, armi affilate in pugno.

      Dunque, simpaticissimo, mi hai fatto iniziare la giornata di buon umore, ma ne avessi azzeccata una! Continuo a pensare che l’unica vera differenza tra gli esseri umani, l’unica reale spaccatura che sembra sempre più insanabile sia tra uomini e donne (forse per questo che molti scelgono la terza via? 😆 )

      Allora, tanto per cominciare la pretesa che sia bello non l’ho mai avanzata (certo che mi deve piacere, ma nel piacere concorrono tanti fattori, e i canoni estetici non sono davvero tra i primi).

      Se non è ricco lo accusiamo di essere avaro? Tu caro confondi le acque! La generosità d’animo prescinde dalle finanze e anzi, a volte i ricchi sono i più sparagnini (come ho avuto modo di accennare nel mio post “Minoranze discriminate“, e comunque hanno spesso una mentalità e vivono in un mondo che non sono i miei: credimi, avessi voluto un uomo ricco avrei avuto più di una possibilità di averlo, ma sono sempre fuggita a gambe levate perché è nel mio mondo che voglio rimanere, che non è quello del jet set (con buona pace di Enrico).

      Marisa non ha detto che i biondi sono stronzi, come io non l’ho detto dei mori: Marisa ha detto che ha avuto degli uomini biondi, e che quelli – i suoi ex – erano stronzi. Io ho detto che Attila ha (aveva) bei riccioli neri: il fatto che abbiamo detto che biondi e mori siano stronzi, scusami, ma è proprio tirata per i capelli! (tanto per restare in tema 😆 ).

      Nessuna poi ha detto che vorrebbe un uomo “docile”, non stiamo cercando una pecora e non siamo mistress (almeno, io non lo sono): certo, l’uomo dei nostri sogni non è certo aggressivo, ma forte e aggressivo non sono affatto sinonimi, tutt’altro!

      Chiediamo al nostro uomo di vivere al di sopra delle possibilità? Gli chiediamo di portarci in vacanza dopo averlo svenato per una casa lussuosa? Guarda, questo è quello che fanno le superfighe (quelle che ce l’hanno solo loro e quindi vogliono essere venerate: per dirla in breve, le donne che v’attizzano e che vi scegliete! 😛 )

      Con persone come me, come le mie amiche, generalmente capita il contrario, che è lui che non vuole rinunciare a niente mentre la rata del mutuo incalza!

      Il sesso non ha importanza? Ma chi l’ha detto? Per dirla alla romana, “magari me capita”! Ma se una donna pensa ai pomodori in quelle circostanze, non ci sarà sul’altro versante un uomo che la sca usando come uno scarico del bidet? Una nostra amica ci ha raccontato recentemente di un compagno che non le parla per giorni, ferendola da morire, umiliandola, e poi si avvicina a lei quando l’ormone richiama: e a che dovrebbe pensare una donna in quel momento? A quanto è felice tra le sue braccia?

      Infine, anche l’equazione pulito = che usa profumi costosi l’hai fatta tu (e la cosa mi fa insospettire), perché qui s’intende l’uso di acqua e sapone, che è il minimo sindacale che si richieda a una persona civile, e il sapone costa pochissimo!

      Quando vi abbiamo conosciuto vi abbiamo accettato? Malimort@@@@vostri, quando ci conoscete ci riempite di fiori, telefonate, ci aprite la portiera della macchina, ci portate a vedere i film melensi che piacciono a noi, poi vi piazzate davanti al televisore col telecomando in mano e non sopportate più niente e nessuno, e siamo noi che abbiamo cambiato idea??? Sai che la maggior parte delle donne si accorge che il proprio uomo ha un’altra dal fatto che esca ben vestito, pulito e profumato?

      E a proposito di sesso, lo sai come fa una donna ad accorgersi che il marito è morto? Non dal sesso, che è uguale a prima, ma dal telecomando che si ritrova sempre al suo posto! 😯

      Buona giornata maschi! 😀

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    • Risposta perfetta cara Diemme, a parte per l’ultima frase: da noi il matrimonio gay non é consentito, quindi perché un uomo si accorga della morte del marito serviranno anni di battaglie culturali, ma poi non dubito che sarà così!

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    • Ehm… lapsus calami, ho prontamente corretto! Però dai, era venuta bene anche con l’uomo, ci ha dato occasione di un sorriso in più 😉

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  39. Nel passato si diceva che “la donna debba essere bella e…. fedele”. E l’uomo “avere portafoglio pieno ed essere un pochino più bello del diavolo”. Cose che…. non valgono più oggigiorno.
    Tu dici di non fare molto caso di bellezza? Eh dai, un Quasimodo (per quanto possa essere educato, galante, ed intelligente) avrà sempre più barriere ad avvicinarti paragonandolo a un di Caprio.
    I uomini non cambiano mai? Mah, vediamo un po. L’uomo del passato sapeva cucinare forse? Quello di oggi e esperto direi. Anzi, a volte può essere catalogato migliore in cucina. Per non parlare di fare la spesa, di lavare, di pulire. A volte, mi chiedo, (oltre allo sesso) perché dovrei sposare una donna? Non vorrei essere giudicato male ma ricordo bene le parole di mia nonna che diceva:
    “prima o poi ti sposerai, ti prenderai una donna che ti amerà, e si prenderà cura di te, cosi come lo farai anche tu per lei”. Eh, che belle parole. Prendersi cura di me oggigiorno equivale ad un “non sono mica la tua serva, sai?”
    Ovviamente l’acqua ed il sapone sono ingredienti vitali (non solo) in una relazione. Ma poi, perché generalizzare sui uomini? Ti sembra forse che non ci sono donne altrettanto? L’unica differenza pero, sta nel fatto che noi uomini siamo più ritenuti nel accusare. Dire su una donna che “puzza” a me sembra un’odiosità. Ma voi, le donne, lo fatte con una facilità disarmante.
    Come pensi che si sentirebbe (faccio un esempio) un uomo quando la sua donna li chiede di cambiare la ruota di scorta e poi appena rientrato in casa lei li butta un “vai a farti una doccia, puzzi come una ….”. Questo al posto di un semplicissimo “grazie”.
    L’uomo che prima offriva i fiori ed era attento ad aprire la porta o chiamarla ogni momento? Ora non c’è più? Ma hai mai pensato come vi vestivate prima? Come eravate truccate prima di incontrarlo? Quanto interessante era quello che vi raccontava? Eh no, ora siete voi a bombardarlo con le problematiche di lavoro (dove c’è sempre un capo, direttore collega stronzo, che sembra che si diverte a farvi vita amara). E se volesse parlare anche lui…. quanto siete brave a interromperlo. Una volta, ricordo, ho chiesto ad una persona se riesce a stare 5 (cinque) minuti senza dire niente. Indovinate se ci è riuscita ❓
    Se il percentuale di omosessualità è in crescita (al contrario del eterosessualità) e tra questa quella maschile è di 50:1 di quella femminile, ci sarà un perché no? E se tra questi (ho letto da qualche parte), la maggior parte sono di tendenza passiva (cioè si sentono donne), allora dice molto. Perché ESSERE UOMO oggigiorno NON CONVIENE più.
    Passiamo al sesso. Guarda DM che ci sono pochi i uomini che considerano la donna un bidè. Infatti, se ci fai caso, ci sono milioni di articoli di ricerche, di dibattiti sul sesso femminile. Sull’orgasmo. Teorie, ipotesi, cavolate (a più non posso)sul famigerato punto G. Bene. Ora mi può dire qualcuno anche sul sesso maschile? L’orgasmo? Non esiste (o almeno non è di nessun interesse per nessuno). Punto G? Ma che, scherziamo? Eppure….
    Stavo ascoltando un dibattito sulla (molto ironizzata) domanda fatta dal uomo alla sua donna dopo un atto sessuale. La ormai famigerata, “ti è piaciuto?”. Si. E’ vero. La facciamo spesso questa domanda. Mi è capitato anche a me. Ma come fai ad attenerti quando (appena finito) guardi la tua compagna estasiato e lei con uno sguardo assente fissa il soffitto. Niente gioia nei occhi suoi. Niente. E’ ovvio che cominci a chiederti se non è stato tempo perso è calorie bruciate inutilmente?
    – Dimmi un po, ti è piaciuto? cerchi a dare una spintarella allegra a quello che hai appena consumato.
    – Mah, si….. non è stato male.
    “Non è stato male?”, e poi sarei io a considerarla un bidè?

    A te la palla….

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    • Ah Valenti’… Ma che razza di donne frequenti???
      Sto tingendo le pareti della cucina e non posso commentare adeguatamente, ma vi vedo belli agguerriti 🙂
      P.s. Dite che avrei fatto meglio a truccarmi e intoparmi a dovere per rimorchiare un maschio disposto a imbiancare al posto mio, o continuo a sperare in un uomo a cui io stia bene anche in tuta diserotizzante e sudaticcia?

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    • @Valentino: “Tu dici di non fare molto caso di bellezza? Eh dai, un Quasimodo (per quanto possa essere educato, galante, ed intelligente) avrà sempre più barriere ad avvicinarti paragonandolo a un di Caprio”: a parte che a me Leonardo di Caprio non piace, e neanche Gabriel Garko se vogliamo dirla tutta, mio marito non era una bellezza, e quello che mi conquistò fu soprattutto il fascino culturale: chi di voi ha recentemente detto che le donne lasciano i palestrati per i poeti, e non viceversa? 1-0 per me.

      “L’uomo del passato sapeva cucinare forse? Quello di oggi e esperto direi. Anzi, a volte può essere catalogato migliore in cucina. Per non parlare di fare la spesa, di lavare, di pulire. “: forse non ci siamo spiegate, vogliamo un uomo, non una domestica! (2-0 per me).

      Prendersi cura di me oggigiorno equivale ad un “non sono mica la tua serva, sai?”. Ora, le cose sono due: o tu lo pretendi, e allora ha ragione lei a dire “Non sono la tua serva”, o è una complessata (e generalmente quelle così è perché sono serve nell’animo), oppure tu non ti prendi altrettanta cura di lei, e hai fatto scattare l’ “Ognuno per sé Dio per tutti” (va beh, questa te la do pari, restiamo 2-0: come sono magnanima! 😀 ).

      Come pensi che si sentirebbe (faccio un esempio) un uomo quando la sua donna li chiede di cambiare la ruota di scorta e poi appena rientrato in casa lei li butta un “vai a farti una doccia, puzzi come una ….”. Questo al posto di un semplicissimo “grazie”. Dunque, su questo sono preparata: hai ragione, a volte diamo troppe cose per scontato, e ci rimane dentro quel grazie che è sottinteso però, e te lo dico per esperienza, se vi diciamo di farvi una doccia dopo aver cambiato una ruota è perché a voi non viene minimamente in mente che potreste avere questa necessità, e prima che noi possiamo pronunciare un “grazie” ci avete già imbrattato tutta casa, a ripulire la quale ci vuole molto di più che a cambiare la ruota (non è per ingratitudine, ma è il motivo per cui ho sempre desiderato imparare a cambiare una ruota e, non avendolo fatto, oggi preferisco dare 5 o 10 euro al meccanico che 40 alla domestica). E siamo 3-0.

      “L’uomo che prima offriva i fiori ed era attento ad aprire la porta o chiamarla ogni momento? Ora non c’è più? Ma hai mai pensato come vi vestivate prima? Come eravate truccate prima di incontrarlo? Quanto interessante era quello che vi raccontava?”.

      Una volta lo scopo della donna era “trovare marito”, tant’è vero che sinonimo di “maritarsi” era “sistemarsi” (bella sistemazione! 👿 ). Le donne, una volta sposate, è vero, si sbracavano, facevano figli, s’ingrassavano, erano anche abbrutite da una fatica che pogo è paragonabile alla vita di oggi, ma saranno cinquant’anni che le cose non vanno più così, che le donne non si lasciano andare (devo ritrovare un video dove c’è una “nonna” dei tempi odierni che recita una poesia da lei scritta che descrive questo nuovo scenario). Credo piuttosto che voi vogliate che la donna sia sempre in tiro anche quando ha un bambino piccolo che le vomita addosso e non la fa mai dormire più di un’ora di seguito (e comunque mai un totale superiore a quattro nello stesso giorno): quanti uomini, anziché aiutare la propria compagna che si occupa del bambino, si sentono loro il bambino trascurato anziché il padre e compagno e si fanno l’amichetta che li consoli da quest’abbandono?

      4-0

      Come era interessante quello che ci diceva prima, quando parlava dei tramonti, della sua vita avventurosa, di tutto quello che avrebbe costruito con noi e per noi? E come è interessante ora, che non racconta più un piffero, che si chiude in stanza col pc, magari a rimorchiare su fb, o davanti alla tv, e tutt’al più quello che vi dice è qualche imprecazione sulla giornata di lavoro andata male, su un rigore non assegnato o sulla linea ADSL che va e viene?

      5-0

      Spedisco questo e torno.

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    • @Valentino: beh, se mi fossi accorta che mancava un solo punto da contestare avrei fatto tutta una tirata!

      Dunque, la prima domanda è la stessa che si è posta Goldie: ma che donne frequenti?

      La seconda, un po’ più maliziosa, ma tanto oramai stiamo giocando a carte scoperte, è: “Ma che tipo di partner sessuale sarà mai Valentino?” :mrgreen:

      Terza domanda: scusa, ti dici “Ma come fai ad attenerti quando (appena finito) guardi la tua compagna estasiato e lei con uno sguardo assente fissa il soffitto. Niente gioia nei occhi suoi.
      : ecco, è chiaro che è proprio il caso in cui devi astenerti. Ma dico, c’è bisogno di chiederglielo? Con qualla faccia, con quello sguardo nel vuoto, ma è chiaro che non le è piaciuto, ma perché ci dovete anche mettere nell’imbarazzo di dirvelo?

      E allora, invece di chiedere “Ti è piaciuto”, perché non chiedete “Perché non riesco a farti felice? Cos’è che non va?”: magari risolvete pure qualche problema… (qui niente punteggio perché non sta bene sparare sulla croce rossa).

      (Vado a ricercarmi la parte del tuo commento sull’omosessualità, perché pure a quello voglio rispondere).

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    • @Valentino:“Se il percentuale di omosessualità è in crescita (al contrario del eterosessualità) e tra questa quella maschile è di 50:1 di quella femminile, ci sarà un perché no? E se tra questi (ho letto da qualche parte), la maggior parte sono di tendenza passiva (cioè si sentono donne), allora dice molto. Perché ESSERE UOMO oggigiorno NON CONVIENE più.”.

      Abbi pazienza, ora è colpa nostra pure se siete froci? Non dico te ovviamente, mi riferivo al discorso generale. Per secoli non è stato conveniente essere donna, e non ne abbiamo approfittato per passare all’altra sponda! Io non so se la percentuale di donne gay (amanti Saffo) sia cresciuta in questo periodo o sia sempre stabile nel corso della storia, ma certo che oggi che i gay vengono allo scoperto la tendenza all’amore omosessuale anche tra le donne sembra aumentato con la loro maggiore libertà e autonomia, e cioè da quando essere donna è più conveniente).

      Io sono delusissima dalle esperienze avute coi miei compagni, sono anni che ho optato per il “meglio sole che male accompagnate”, ma ti assicuro che una donna non m’attrarrebbe neanche se ci dovessi stare cent’anni su un’isola deserta!!! 😯

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  40. E’ cosa notoria, il mio stare sempre dalla parte delle donne …. quando siano umiliate, messe sotto e/o sfruttate dai cialtroni . E’ più forte di me …. debbo stare da quella parte, non potrei fare altrimenti ! Ma qui, in questo post, non vedo cialtroni o biechi maschilisti cui piace mettersi sotto i piedi la dignità di una persona, specialmente se donna …. e massimamente poi se “donna innamorata” …. Qui, finora, a cominciare dal misterioso autore del commento-fiume che, probabilmente, ha chiesto una licenza “visita-parenti” ai guardiani del parco dello Yellowstone per poter venire qui a dire la sua ed a finire con @Aquilanonvedente ( ma piucchevedente quando il discorso verta sulla realtà dolente delle cose ) e con @Valentino che, ove nato nell’ ottocento, avrebbe di nuovo ispirato il Poeta, qui dicevo …. non vedo cialtroni, portatori maniaci di idee antidonna, uomini (sic!) tanto cupi affossatori delle virtù femminili quanto ciechi esaltatori di quelle maschili ( e soprattutto delle proprie … ), e dunque non posso che schierarmi – eccezionalmente – dall parte degli uomini, di “questi” uomini ! 🙂
    E in tale parte dell’ arena mettendomi, e dopo aver cambiato armatura ed essermi armato come per un’ ordalìa, getto nell’ arena a voi donne qui, reali o cibernetiche, gattine di casa o tigri del bengala, anche il mio guanto di sfida …. che è questo !!! 👿

    Coraggio @Valentino, al diavolo i broccoli e le patate, le ruote di scorta infangate e le saponette a buon mercato, QUI si parrà di nostra nobilitate, ed è bene che Tu sappia che QUI non sei solo …. e se ha da scorrere il sangue, ebbene non sarà soltanto sangue guerriero 😎 , ma anche, ed a fiumi poi, sangue di amazzoni 😯 …. Specie se a noi quattro, sparuti ma invicti cabballeri, lo dommeneddeo che omne ce guata da lo alto de li coeli, e che omne noi avette a fàcere ommeni de virtute adamantina, vorria fàcere unire appo noi lo grande pugnatore ingenìere Ser @Totson de li nobili Diendèrre ! 😀 Ca si iddo etiam avesse a vènere cum nobis, allora de iste foeminae invasate da lo diabbolo contra de noe, poveri uccelleddi indifesi de lo coelo, nun ne rimanerà ‘na briciola quae una est …. socto lo sole !!!
    Ser @Bruno … ex cabballere de lo sancto sepulchro !

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  41. # Valentino:

    Mitico, mitico, mitico!!!! 🙂

    Certo che parlare tra uomini e donne non serve a nulla perché sono chiacchiere, poi le cose che contano non stanno nelle parole, ma le cose scritte condivido, non tanto per l’elencazione precisa quanto per lo spirito (maschile) che le anima e le conclusioni , che sono quelle che ho tratto anch’io.

    Per il rapporto 80/20 è vero che dovrebbero essere limitati ai sogni di gioventù, ma oggi le donne mantengono i propri sogni fino alla vecchiaia, non si “accontentano”, quindi credo che quel rapporto sia sempiterno. Le quaranta-cinquantenni dove lavoro fanno il filo agli stessi trentenni, e non agli altri, trenta-quaranta donne per due ragazzi, o loro o nulla per quanto riguarda un rapporto, e i due sono sposati, uno con figli, ma se schioccano le dita le donne… Stessa cosa i maschi, però hanno più pudore, le donne oggi sono più intraprendenti. E poi è difficile che una donna sia accusata di molestie sessuali da un uomo se lo tocca, prova a fare la stessa cosa con una donna e vedi che succede…!

    Le donne portano guai, sono un frutto, ti avvicini, provi ad assaggiarle, se la donna dice sì allora prosegui, se dice no gira al largo, altrimenti sono davvero guai. E poi, lo dico agli uomini, scusate, ci sono una quantità incredibile di donne in giro, ma davvero tante, non sprechiamo più di cinque minuti, nessuna di loro è “la donna ideale” dopo un po’ si assomigliano tutte, sono donne, non perdiamo tempo prezioso per qualcosa che è solo perdita, investiamolo invece per nuove conoscenze, nuove donne, nuove amicizie, e se diventano noiose pure loro lasciamole. Se poi si realizza l’alchimia del grande amore, se c’è corrispondenza si vedrà subito o cmq a breve, allora ben venga! 🙂

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    • @Exodus: non perderci più di cinque minuti? Sparare nel mucchio? Dopo un po’ tutte si assomigliano? Se sei solo, credimi, non mi stupisce neanche un po’.

      A te non faccio la domanda che Goldie ha rivolto a Valentino, “Che donne frequenti”, perché ce l’hai detto, quelle che cedono entro i primi cinque minuti: e ti stupisci di esserne deluso?

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  42. Se si chiude nella sua camera col pc collegato su Fb sarà forse perché avrà trovato un’altra persona che considera quello che tu pensi talmente “noioso”, molto interessante. E se guarda la tv, dovresti essere tu a preoccuparti, perchè magari vuol dire che quello che vede davanti (tv) è diventato più interessante di quello che ha di fianco.
    Quindi 4-1

    “quanti uomini, anziché aiutare la propria compagna che si occupa del bambino, si sentono loro il bambino trascurato”.

    Si, qui hai ragione. Ci dovremmo vergognare. Ma com’è possibile tanta insensibilità da parte nostra verso le nostre amate metà, non riesco a capire? Non riesco e basta. Dovremmo noi a svegliarci di notte 3-4 volte. Eh si. Visto che abbiamo anche la maternità? Che lo stato ci permette a stare a casa ad averci cura del bambino. E che lei, poverina, si deve svegliare la mattina alle 5 per andare a lavoro. Brutti bastardi maschi.
    3-1

    “se vi diciamo di farvi una doccia dopo aver cambiato una ruota è perché a voi non viene minimamente in mente che potreste avere questa necessità”

    D’accordo. Ma dammi almeno il tempo di scalzarmi. O voi che vado sotto la doccia con le scarpe? E potrei bere almeno un bicchiere di acqua. O devo prima lavarmi? Cosa dicci? Non c’è più acqua? Va bene, va bene…. andrò dopo a comprarla. Ma fammi sapere (quando torno) chi ha vinto? La Emma, la Amoroso o Marco Carta? (spero che Carta). Cosa brontolo? Niente, parlavo con me stesso.
    2-1

    “Non sono la tua serva”, “vogliamo un uomo, non una domestica!”

    Si trattava semplicemente di discorso fatto da me in compagna di alcuni amici (coppie). Apriti cielo. Mi avessero divorato. Che vengo dal Est. Che la la donna è sottomessa. Che noi uomini non capiamo nulla. Che non c’è niente di male un uomo che cucina, etc,etc ( 🙄 ). Ed indovina cosa facevano i mariti? Uno fischiava fissando il cielo, Un altro discuteva distrattamente con un bambino, Un altro ripeteva come un automa “hai ragione cara, hai ragione tu”. Più “addomesticate” di cosi?
    1-1

    “mio marito non era una bellezza, e quello che mi conquistò fu soprattutto il fascino culturale”

    Guarda, non voglio parlare delle cose personali quindi mi limito a lasciare perdere questo passaggio. Per rispetto verso te e tuo ex marito. Anche se…. non meno di ieri, parlavi dei suoi riccioli neri…. e non della sua cultura che apprezzi oggi. C’è qualcosa che non va. Ma mi limito a non andare oltre.
    Resta 1-1

    P.S. Ah @goldi…. avresti dovuto pensarla prima sulla modalità di imbiancare la cucina. Questa mi ricorda di un amico che (arrivando tardi alla cresima di sua figlia) si è scusato con la sua donna cosi.
    Mi dispiace, ho bucato una gomma…. ed a differenza di te, nessuno si è fermato a darmi “una mano”. E penso che nemmeno se avessi messo una delle tue mini gonne avrei avuto più successo. Tu che dici?

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    • Pensarci prima, e perché mai? Caro Valentino, a differenza di tanti io non mi sto lamentando, ne’ degli uomini ne’ della mia cucina su cui voglio fare graffiti di space inveders… Come ho detto nel mio primo commento (gli altri erano solo battute!) io credo davvero nel “mai dire mai”. La lista si stila per divertirsi, ma non si può dire chi sarà a farci perdere la testa, quanti tatuaggi avrà, o il suo accento. Chi supererà la mia tuta da imbianchino potrá anche scoprire che sono molto più curata solo per gli occhi del mio uomo mentre in pubblico preferisco non apparire… Ma non sono tanti gli uomini che si soffermano sull’imbianchino pensando che magari possa essere qualcosa in più. 😉

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    • @Valentino: se si chiude nella sua camera col pc collegato su Fb sarà forse perché avrà trovato un’altra persona che considera quello che tu pensi talmente “noioso”, molto interessante: se si chiude nella sua camera col pc collegato su FB è solo perché è… come dire, un amante delle novità, e secondo perché di cose che possano interessare una donna sa solo quelle tre o quattro che gli sono servite per incastrare quella povera disgraziata di là in cucina, e fa prima a rimorchiare un’altra allocca che ad aggiornarsi un po’ 😛

      (mi riprendo il punto, più un punto per la risposta, e siamo 6-1.

      ““se vi diciamo di farvi una doccia dopo aver cambiato una ruota è perché a voi non viene minimamente in mente che potreste avere questa necessità”

      D’accordo. Ma dammi almeno il tempo di scalzarmi. O voi che vado sotto la doccia con le scarpe? E potrei bere almeno un bicchiere di acqua. O devo prima lavarmi? Cosa dicci? Non c’è più acqua? Va bene, va bene…. andrò dopo a comprarla. Ma fammi sapere (quando torno) chi ha vinto? La Emma, la Amoroso o Marco Carta? (spero che Carta).”

      No, non puoi bere un bicchiare d’acqua, fai prima a lavarti le mani, non dico la doccia, oppure te lo porto io un bicchiere d’acqua, ma non puoi pretendere d’imbrattarmi il rubinetto, le ante dello scolapiatti, colare il grasso nero per il lavandino, perché non sei in grado di procrastinare di 1 minuto (tanto ci vuole a lavarsi le mani) il tuo bicchiere d’acqua: aho, mica hai attraversato il deserto e stai morendo disidradato!!!

      +1 di recupero, 0 per la risposta perché dovrei essere io magari a portarti un bicchiere d’acqua, sia pure in un bicchiere di carta (ma dammene il tempo!) Ergo, bontà mia, 7-1.

      (Mai mandato un uomo a comprare l’acqua, io bevo quella del rubinetto, e non ti conto neanche questa, una santa sono! )

      …chi ha vinto? La Emma, la Amoroso o Marco Carta? (spero che Carta).

      Non so di chi tu stia parlando (e ritorniamo alla domanda di Goldie che oramai ci martella in testa: ma chi frequenti? 😛

      …Che non c’è niente di male un uomo che cucina, etc,etc.
      : confermo, non c’è niente di male, tutto dipende dal come si fa, e se si fa “in più” o “al posto di” (e non ti conto neanche questa, la piglio come interlocutoria).

      “mio marito non era una bellezza, e quello che mi conquistò fu soprattutto il fascino culturale”

      Guarda, non voglio parlare delle cose personali quindi mi limito a lasciare perdere questo passaggio. Per rispetto verso te e tuo ex marito. Anche se…. non meno di ieri, parlavi dei suoi riccioli neri…. e non della sua cultura che apprezzi oggi. C’è qualcosa che non va.

      Certo che c’è qualcosa che non va, hai sbagliato marito. Mio marito era calvo, e ti assicuro che il suo unico fascino era quello culturale (artistico compreso). Dei riccioli di Attila, (che, sia chiaro non è mai stato mio marito! 👿 ), ho parlato perché si parlava di capelli, e non certo citando il motivo per cui mi attraeva (considerando che, quando ho scoperto come si comportava e l’ho mandato al diavolo, aveva gli stessi identici riccioli neri)

      1 punto di penalizzazione per te per aver sbagliato marito, e aver usato impropriamente un dettaglio estrapolato dal contesto.

      7-0

      Ti ripasso la palla (poverino, se perdi come un tacchino anche alla prossima ti regalo un gol della bandiera 😛 )

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  43. “Ma che tipo di partner sessuale sarà mai Valentino?”

    In passato mi hanno dato tanti nomi….

    Scherzi a parte. Non ha importanza quello che valgo io a letto. Non mi reputo ne “Ugga Ugga” ma nemmeno un Homer Simpsons. Le super-potenzialità non esistono e nel letto più che la dimensione, più del savoir- faire, vale molto los passiones. Ed io cerco sempre a fare dei buoni lavori. Che poi, a volte ci riesco pure. E se no….. non è sempre colpa mia. Come vedi, sono (come sempre) sincero.

    Ma torniamo alla domanda “ti è piaciuto”. Tu dici di dover chiedere invece “cos’è che non va?”. Ok, ma questa domanda e una conseguenza alla “ti è piaciuto?”. E se io comincio con il “cos’è che non va?”, la risposta sarà sempre “chi ha detto che non va?”. Perché le donne hanno sempre quest’abitudine di non rivelarlo. Chissà perché?

    Se ci sono uomini gay, figurati, sono il primo ad essere contento, e non perché sarei anch’io. Ma lo sai perché, no? Se ci sono invece le donne che hanno scelto una roba tale, mi dispiace. Molto. (Quanto spreco) 😉

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    • “Ed io cerco sempre a fare dei buoni lavori.”? A letto con una donna??? E che siamo, motori da riparare?

      No Valentino, qui proprio non ci sto, mi rifiuto di andare oltre! Volevo lasciarti il goal della bandiera, ma pure quello è stato un autogol!!! 😯

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  44. No caro @Exodus. Permettimi di essere di un’altra opinione. Non per altra ma se una donna “cade” nella mia trappola corteggiante in meno di cinque minuti allora, non ha più nessun valore. Per me, una donna debba essere difficile da conquistare. E’ questa la bellezza di un principio d’amore. Quello duraturo, intendo. Se invece lei “casca” ai primi cinque minuti, vuol dire che era già disposta anche prima a farlo. E non mi stupirei se scoprissi che sarei io quello “intrappolato”.
    Ora io non discuto i vari opinioni di corteggiamenti. Ognuno la pensa come vuole. Ma….. tra noi…. i uomini veri… senza che loro lo sapessero…. che gusto ha una donna che dopo cinque minuti te la trovi a letto? Potrai mai a pensarla come una futura accompagnatrice nella vita? 🙄

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    • @Valentino: ci sono anche amori a prima vista e può anche capitare, credo non più di una volta nella vita se stiamo parlando di persone serie, che la passione sia immediata. Dire invece per principio che alla conquista di una donna non si vogliono dedicare più di cinque minuti significa non avere neanche l’intenzione di conoscerla e di capirla, e di escludere a priori quelle che un uomo vogliono conoscerlo e apprezzarlo prima di prendere la decisione di una qualsiasi breve o lunga condivisione.

      Io non credo che se una donna ti cede dopo cinque minuti è una poco di buono, tutto nella vita può succedere, potrebbe verificarsi una situazione “d’incanto”, e se uno è adulto e non ha legami, perché mai non potrebbe? Diverso è quando è una regola di vita, secondo me vuol dire non andare oltre l’apparenza, scegliere un partner con lo stesso “istinto” con cui io scelgo un cornetto al bar e no, non mi piace.

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  45. # Diemme:

    io non sono deluso dalle donne, affatto, e non mi aspetto che siano diverse da quelle che sono, quelle italiane sono così ed è da accettare.

    Hai fatto una battuta cattiva “se sei solo non sono stupita…” ma il fatto è che non sono affatto solo, non soffro la solitudine e soprattutto non cerco partner femminili. Perché io non ho la lista. Mi piace ciò che la persona ha, non ciò che “non ha” e io vorrei. Non mi interessa ciò che “non ha”, ciò che è fuori lista. Non ci penso. Guardo solo ciò che la persona ha.

    Detto questo, non ho mai avuto problemi a trovare partner femminili, solo che non sento così tanto il bisogno di condividere gli aspetti intimi della mia vita, diverso sarebbe se incontro una persona con cui voglio condividere l’intera esistenza, ma finora non è successo.

    Pensi che ci sia un rapporto di causa effetto, “è così perché tu pensi questo e perché sei così”, in realtà non c’entra niente, il campo dell’amore sfugge a questa definizione e non c’è un pensiero giusto o sbagliato, anzi i tipi meno aperti verso le donne che conosco hanno i matrimoni più solidi, quelli tutti aperti verso l’amore ideale sono stati mollati in fretta per gente più dura.

    Francamente, tralasciando il caso del partner della propria vita, non vedo tutta questa differenza tra donna e donna alla lunga, tralasciando inevitabili estremi, ma saranno una piccola percentuale, alla fine conta il modo in cui uno interpreta la realtà che lo circonda, le persone che lo circondano, non che le persone debbano essere diverse da quello che sono. Se non piacciono le si esclude, punto.

    Io vivevo in un posto con un’elevata socialità, in cui ero anche invitato a prendere moglie e tutto, e sono andato via perché più che “solo” mi sono sempre sentito “troppo accompagnato”. Non cerco una partner, non è quello che può cambiare la mia vita, non è un bisogno. Ho avuto delle partner, è stato bello, ma era un piacere di vivere, non un bisogno.

    Ma siamo fuori tema, non andiamo sul personale anche se hai avuto questo scatto di rabbia con conseguente attacco diretto ad una persona che non conosci, si parlava di uomini e donne in genere, non andiamo troppo sul personale, non sarebbe elegante.

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    • @Exodus: intanto ti chiedo scusa se la mia espressione ti è sembrata offensiva, non voleva esserlo, e non intendeva significare “nessuno ti si piglia” o insinuare difficoltà a trovare partner.

      Quello che volevo dire è che il tuo concetto del mondo femminile mi sembra poco realistico, e mi sembra anche che alla fine ti cacci nella situazione di “profezia che si autoavvera”, mettendo in campo dei criteri di “reclutamento” che ti porteranno a conoscere donne per cui non vale tanto la pena di sprecarsi. Spero di essere stata più chiara (e meno personale, non ti conosco, non mi sarei mai permessa: stiamo tutti riferendoci a quello che stiamo qui a scrivere).

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  46. Beh, non è giusto. Tu avversario e tu stesso arbitro che da il punteggio? Dov’è la giustezza? (Ach dimenticavo, tu sei donna…… ma perché non riesco a mettermi in testa che una donna non può mai accettare di non aver ragione?) 😈

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    • @Valentino: quando lo ritoccavi tu il punteggio andava bene? Se il criterio è stato che ognuno ha portato l’acqua al proprio mulino, io l’ho portata al mio non più di quanto tu l’abbia portato al tuo!

      Dimenticavi che sono donna? Povera me, sto davvero perdendo colpi: tempo addietro, nessuno se ne sarebbe dimenticato! 😆

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  47. Se ho sbagliato il marito…. chiedo scusa. ( Chissà se Attilla leggendo tutto ciò non soffia sollevato 😆 ) Lui e…. il tuo ex 😈

    Sulla rotta di scorta….. mi dispiace deluderti amorino mio (sto nel ruolo) ma dove hai visto tu grasso sulle gomme? 😯 Poi…. ho usato i guanti tesoruccio…. ma tu non puoi sapere perché a te, la gomma te la cambiano altri. Basta che li sorridi un po e ….
    Eh che ne dici? Se provassi a farlo anch’io con la vicina del terzo piano? Si, quella con i bigodini in testa. Pensi che riuscirei?

    “se si chiude nella sua camera col pc collegato su FB è solo perché è… come dire, un amante delle novità, e secondo perché di cose che possano interessare una donna sa solo quelle tre o quattro che gli sono servite per incastrare quella povera disgraziata di là in cucina”

    Ach è cosi che lo vedi eh? E se invece non è cosi? Magari sta seduto al computer a scrivere qualche articolo sul suo blog personale. Come? Non sapevi che ha un blog? Beh, ti sarebbe bastato a interessarti zuccherino. Che poi, avrebbe potuto aiutare anche te. Almeno nel conoscere la persona che ti sta accanto. Per capire se lui sta a “cacciare” o magari soltanto parlare e discutere su vari temi di interesse. Ma cosi, non ti resta che brontolare in cucine su dei uomini “porci” che non vogliono che una cosa. E mi dispiace, ma mi riprendo il mio punto. Tie ( 😆 )

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    • @Valentino: punto primo, sei davvero un mito. Punto secondo, mi rimetto i guantoni e rivado sul ring.

      1) Sì, Attila decisamente tira un sospiro di sollievo al pensiero di non essere mio marito (e tu avresti dovuto ascoltare i miei ex, quando piangevano l’uno sulla spalla dell’altro, ben capendosi tra di loro! 😆 ).

      2) Se a me la gomma la cambiano gli altri, a te allora sono le altre che lavano stirano cucinano, e non mi dire che fai tutto da solo, perché il mondo è pieno pure di donne che si cambiano le ruote da sole (io giusto perché sono all’antica 😛 ).
      Vuoi provare a fare gli occhi dolci a quella del terzo piano coi bigodini in testa? Certo che ci starebbe, e magari ti metterebbe a disposizione pure tutti i suoi risparmi per comprarti gli accessori dell’automobile

      3) Se si chiude in camera sua davanti al pc magari ha un blog? O magari un videogioco di quelli violenti che piacciono a voi 😛
      Comunque pure i blog vengono spesso usate come vetrine per rimorchiare, e anche su Mr WP ne puoi trovare di questo tipo (ce n’è uno che dà anche la tessera fedeltà! 😛 ).

      4) Io brontolare in cucina sugli uomini porci? Io brontolo al pc mia caro, chiusa nella mia di stanza! 😆

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  48. Se ho fatto intendere che una donna “conquistata” in cinque minuti sarebbe una “poco di buono” chiedo scusa. Sopratutto a @ Exodus. Non era nella mia intenzione assolutamente. Per me non esistono “donne poco di buono”.

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    • @Valentino: per me invece una donna che di regola si concede dopo cinque minuti è una che ha fatto del suo corpo un oggetto privo di qualsiasi valore. Abbi pazienza, te l’ho detto che sono all’antica (fermo restando poi che della sua vita ognuno fa quello che vuole).

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  49. Ennò ennò ennò …. VIVA @VALEY & @EXY …. ABBASSO LE @VALCHIRIE !!! 😆
    Ahè … volete rinnegare le scritture sacre e/o quelle mitico-storiche ??? 😯
    Ecchiffù a porgere la bella mela saporifera, quel gustoso frutto della donna, all’ uomo, da @Adamo a @Paride, se non @Eva e @Venere ?!?
    Ce lo dite ???
    Emmò ?!?
    Ora, ce la volete tirare in fronte “quella” mela proibita che non ci proibiste, e che anzi ci offriste mutando la storia ?!? 😯
    Ennò ennò ennò : datecela e buone lì, nei ranghi !!! :mrgreen:

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    • @Ser Bruno: se non la volete in fronte la mela, ve la diamo lo stesso, nel cranio! 😛

      Oppure potremmo fare come Guglielmo Tell, ma con meno mira… 😆

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  50. Ex mariti che piangono sule spalle? Chissà perché? Magari erano talmente felici…. e si congratulavano.
    ……………………………………………………………………………………………………………………………………
    Scusa la pausa a non riuscivo a trattenermi le lacrime(a volte mi chiedo pure io da dove li tiro fuori?) 🙂 Torniamo a noi.
    1) Ora capisco anch’io la tisana preparata da Attilio qualche settimana fa. Quella con quale hai ammazzato il canarino della vicina, ricordi?

    2) “a te allora sono le altre che lavano stirano cucinano”. Beh, sto tutta la settimana in un camion tra Venezia e Treviso. Ed abito a Piacenza. Sai quante donne mi lavano e stirano? Forse dovrei mandarti le loro ricevute del lavaggio. Ach, ho dimenticato, siam proprio noi, i camionisti i più depravati tra i uomini. Quindi non immagini , ma proprio ora, nella mia cabina, si trovano (non una, ma) due donne a disposizione. :rol:
    Una cucina e stira ed l’altra….. (privacy)

    3)”pure i blog vengono spesso usate come vetrine per rimorchiare”. Infatti, come sai, tutti qua (i uomini) stiamo a sparare in continuazione. E un corteggiamento Prima o poi, mi beccherò pure io “una”. ((sussuro) Ach, non dirlo a Cristina, ti prego, lei sta brontolando in cucina)

    4) E che cos’è Mr WP?

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    • @Valentino: ahahaha, lo sai che mi fa ridere? Che mr WP ti aveva messo in spam, di suo: giuro di non essere intervenuta in nessun modo, anzi, ero qua che aspettavo la tua risposta e meno male che ho dato un’occhiata alla coda di spam (per salvarti, oh Valentino! Per ascoltarti, anzi leggerti…. 😛 ).

      Insomma, che Mr WP (WordPress) alla fin fine si riveli essere una Mrs WP? E questo spegherebbe questi cambiamenti di rotta continui, che non se ne può più, che come impari a usare uno strumento ti cambia le carte in tavola sotto gli occhi! :mrgreen: .

      1) Spiegatela la tisana, spiegatela, che al di là della battuta era buonissima! Perché dopo tanti anni di separazione sono ancora meritevole di tante attenzioni? Forse perché ha capito la fesseria che ha fatto a perdermi e vuole tornare sui suoi passi? 😛

      2) Se è privacy è privacy, con informazioni insufficienti non posso replicare (no, voi camionisti non avete la palma, gli idraulici vi fanno una concorrenza spietata 😛 ).

      3) Non ho detto “tutti” e non mettermi in bocca parole che non ho detto: qualcuno, ma non chiedermi di più perché passeremmo ad argomenti tristi, e qui invece ci stiamo piegando in due dalle risate.

      Di nuovo a te la palla, ma considera che tra dieci minuti qui chiudo, e non so quando risarò disponibile su questi schermi 😀

      Buon we a tutti, uomini e donne! (ma tanto troverò il modo per tornare, ne sono sicura 😉 ).

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  51. E ci lasci cosi? Con tutto sto sangue sul pavimento? 😆 Niente da fare gente. Resto io a pulire (ma dove tiene DM il moccio?)….
    Buona giornata anche a voi. E spero che – magari lunedì – quando torneranno in tanti non si sentirà nessuno offeso.
    Ora scusatemi ma vado a fare l’idraulico. Visto che da uomo…… rende di più. :;

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  52. Scusate, non volevo più intervenire ma mi mettete in bocca cose non dette.

    Io ho scritto:

    “E poi, lo dico agli uomini, scusate, ci sono una quantità incredibile di donne in giro, ma davvero tante, non sprechiamo più di cinque minuti, nessuna di loro è “la donna ideale” dopo un po’ si assomigliano tutte”

    Mai scritto che una donna si conquista in cinque minuti. Ho detto che, una volta conosciuta, capito se c’è il feeling e non c’è “la lista”, e questo si fa in brevissimo tempo davvero, la donna impiega anche meno a comprendere se un uomo potrà mai essere un potenziale partner o meno…

    una volta compreso, e spesso al volo, se c’è una possibilità o se siete fuori lista, allora “non sprecate più di cinque minuti”, basta, passate ad una altra che invece non ha “la lista” o se siete “in lista”.

    Non ho mai scritto che ci sono donne che si danno in cinque minuti e anzi mi chiedo dove lo abbiate letto. E’ il mio tempo che non va sprecato quando ho compreso la persona che ho di fronte, con tante donne che ci sono e a cui magari farebbe piacere un po’ di compagnia, anche senza altro interesse.

    E spesso non c’è bisogno neanche di avvicinarla e parlarci con una donna per comprendere che tipo è, specie se ci lavorate vicino, “non sprecare neanche cinque minuti”, si sa chi è, cosa cerc, che lista ha, neanche cinque minuti davvero, interessatevi ad un’altra ragazza.

    Chi ha mai scritto “sparare nel mucchio?”. Ho scritto solo che “non vale la pena perderci tempo” la donna lo fa capire se è interessata o meno, è lei stessa a dire “via” o “stop”.

    Chi ha mai scritto “frequento donne che cedono in cinque minuti”? Dove lo avete letto? Un dibattito è interessante solo quando non c’è la manipolazione evidente per giustificare una tesi pregiudiziale, uno può pensare quello che vuole, ma non mistificare in questo modo attribuendomi cose mai dette né pensate, ed è facile controllare perché è tutto scritto e rimane.

    Non c’è proprio modo di intendersi, ognuno non legge né comprende l’altro, ma solo ciò che gli fa comodo leggere e sentire, altro che “uomini no?”.

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  53. Assì, è …. le cose stanno così ?!?
    Mariti che piangono abbracciandosi secoloro, compagni che si rallegrano per non … ?!? 😯
    Premessa : non attacchiamoci ai “personali” !

    Punto primo : chapeau per il video ! Là, ci sono tipologie di uomini e donne davvero reali, e le scene in cui @Albertone vuole appioppare “la macchina” americana a @Peppino convincendolo che con quella ( che il lestofante ha appena rubato … ) rimorchierà facilmente @Sophia ( ah …. che bella in questo ruolo intellettuale … e come affascina la sua spiritualità di curve e controcurve …. ), sono mitiche, irresistibili, capace di far ridere risollevato anche chi sia stato costretto – con la pistola puntata sulla tempia – a vedersi una trasmissione TV con @brunovespa o @giulianoneferrara …. ! Complimenti alla @Diemme DJ e PR !!! 😀

    Punto secondo : evviva evviva evviva gli uomini ( fra i quali, non indegni, @Valey e @Exy ) e abbasso le donne pugilatrici 😯 che vogliono stendere gli uomini, povere anime innocenti e innamorati …. oltre che servitori ‘a bacchetta’ ! 😆

    Punto terzo : evvabbè, che ci tiriate in fronte “quella” mela, o che ce la diate sul cranio …. può pure starci, ma che pretendiate di tirarci addosso, anzichè quel pomo proibito che ci lasciaste azzannare, un “torsolo” mangiucchiato e ridotto all’ osso ( o alla ciccia ), mica è leale ! 😦

    Punto quarto : siete o non siete una nostra “costola” ??? E allora ??? Perchè volete, o pretendete senza sentir ragione, di diventare “bisteccone” polpute ??? Noi poveri uomini, scacciati a zampate in culo dall’ eden per colpa vostra, se vogliamo una “bisteccona”, abbiamo o non abbiamo il diritto di andarcela a cercare altrove ??? Io, obiettivamente, dico di sì …. ahò, ‘n’ antro po’ me pijavate a ‘n’ occhio co’ quel torso de mela, ‘ste vijolente che sete ! 😦

    Punto quinto : mie belle signore, ma vogliamo accettarci così senza rancor ? Al destino che vièn …. rassegnarci convièn …. emmica lo dico io eh ? …. Ce lo ricorda questa bella canzone !!! :mrgreen:
    @Bruno

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    • No Valentino, non è colpa tua, ma non è questo il clima: manipolazione delle parole? Possiamo aver frainteso, ma allora ci si spiega, si rettifica, e non è giusto essere accusati di malafede! Siamo in un blog, non a tribuna elettorale, e stiamo tra amici, punzecchiandoci ma tra amici.

      Questo almeno vorrei fosse lo spirito.

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  54. # Valentino: non ce l’ho con te, è Diemme che ha stabilito che chi la pensa come me rimane solo e senza donne. La chiamerò Deus.

    Ora, immaginiamo un attimo che io dica ad una donna, non lo faccio perché non mi viene, non è nelle mie corde, ma se le dico:

    “Se sei sola, credimi, non mi stupisce neanche un po’”. Pensate che un uomo che dice questo ad una donna sia uno che “punzecchia” o uno che attua uno scherno crudele e gratuito, esecrabile agli occhi delle altre donne. Ma se lo fa una donna verso un uomo cosa diventa? Punzecchiatura, ovvio.

    E se poi, io uomo continuo dicendo ad una donna:

    “A te non faccio la domanda che Goldie ha rivolto a Valentino, “Che donne frequenti”, perché ce l’hai detto, quelli che rientrano nella lista: e ti stupisci di esserne delusa?”

    Se lo faccio io è scherno. E’ malvagità nei confronti della donna. Ma se lo fa una donna, non è così grave perché in fondo, in fondo, la donna è davvero convinta che anche oggi la si debba mettere su di un piedistallo, in quanto donna (in Italia). Altrimenti valuterebbe bene che certe cose si sentirebbe in diritto di dirle senza problemi (ad un uomo) ma non di sentirle (da un uomo).

    Questa “asimmetria” è naturale, è stratificata, ma non è compatibile con una donna che chiede parità e poi dice cose che un uomo non potrebbe permettersi di dirle. In Italia, oggi, c’è un pregiudizio contro gli uomini visti come bruti se si comportano in un certo modo, e donne invece viste come “di carattere” se si comportano allo stesso modo. Ma non se ne esce. L’unico modo per vivere bene e tranquilli, come ho scritto prima, è individuare la persona, capire che danni può fare e non dedicarle più di cinque minuti, altrimenti per l’uomo in generale, è una perdita. Non ha importanza ciò che la donna pensa, non cambia nulla, non apprezzerà l’uomo certo di più perché si fa trattare come uno zerbino. Meglio allontanarsi e selezionare, ripeto, non più di cinque minuti, si vede subito, è un vantaggio per entrambi non frequentarsi, anche se l’amor proprio della donna ne risente se si preferisce un’altra a lei, ma neanche tanto in fondo ci sono tanti uomini e tante donne.

    Immaginate cmq una situazione in cui una donna schernisce un uomo e l’uomo non può rispondere per le rime perché socialmente diventa un problema, sul lavoro diventa un problema. Allontanarsi e in fretta da tale persona è l’unica soluzione possibile, ed è, in questo caso un rapporto uomo-donna, in quanto rispondere per le rime ad un altro uomo non è disdicevole, lo è solo nei confronti della donna. Tutta questa integrazione non è un bene, lo sembra perché è anche un business, ma le società che hanno costruito la forza e la ricchezza dell’occidente, avevano un grado di separazione uomo-donna abbastanza elevato, l’integrazione invece è propria di società mature e ormai in declino, come la nobiltà che causò il disgregarsi dell’Impero Romano (o meglio che non seppe reagire alle sfide dell’impero).

    Ripeto che non sono mai stato “deluso” dalle donne, perché non ho mai avuto eccessive aspettative su di loro, a me stanno bene come sono, senza cercare di cambiarle, sono le donne che vogliono cambiare me, e tutti gli uomini per renderli ad immagine e somiglianza del loro modello. Buona fortuna.

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    • Tanto per precisare, a me che capiscono perché sto sola lo dicono tre volte al giorno (va beh, sto esagerando) e la cosa non mi turbi più di tanto, anche perché lo so bene anche da sola. So come sono, e accetto il bene e il male che vengono dall’essere in un certo modo (ma senza preclusione al cambiamento, non per compiacere qualcuno, ma magari perché qualcuno riesce a convincermi che è più giusta un’altra via).

      Tutti il resto, tutti i pregiudizi e le mentalità “italiche”, scusami, ma credo che siano idee pregresse, non credo che questo blog ti abbia potuto offrire un’immagine tanto disastrata di quest’umanità (o quantomeno di questa fetta d’umanità).

      Comunque, caro Exodus, questo blog ti ha accolto a braccia aperte, con affetto e con simpatia: resta il fatto che tu ti devi sentire a tuo agio, e se non ti ci senti mi rassegnerò. Se i miei cinque minuti li ho già avuti e non ho passato la selezione, pazienza, mi dispiace (e mi dispiace davvero, perché mi ha sempre fatto piacere che tu stessi qui), ma cercherò di andare avanti senza tagliarmi le vene.

      Se invece è solo un momento così, uno sfogo, un malinteso, noi siamo sempre qua. Piena libertà e amici come prima.

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  55. Lo spirito 😎 che aleggia nel blog ?!? 😯
    E l’ hai voluto Tu questo “spirito” @Diè ?!?
    Ahè …. mo’ ho capito …. chi m’ ha tirato ‘na torsata a ‘n’ occhio …. tacci sua ! 👿
    Beh …. qui non la vedo mica facile uscirne, @Diè …. se non stringendoci ‘forte forte’ noi uomini ‘ignudi’ ( e non equivocate, eh ??? Ignudi di armi ) con voi donne nud ……. ehm …. in versione @Afrodite ! :mrgreen:
    Pretendo troppo ?!?

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    • @Luisa: Valentino è un grande, e devo dire che, col suo modo di fare scherzoso e sornione, ma molto diretto, tanti messaggi seri li ha fatti passare: d’altra parte, come facciamo noi a metterci nei panni di un uomo se nessuno ce li indica? Se fanno “bubbù” senza riuscire mai a spiegare davvero il loro punto di vista.

      Secondo me, col sorriso sulle labbra, sia da parte mia che da parte sua, lo scambio che c’è stato è stato prezioso. Spero che lui mediterà su quello che è stato detto qua come lo farò io.

      By the way, anche Valentino ha frainteso alcune cose che io ho detto e ci ha costruito tutto il contradditorio, ma io mi sono limitata a chiarire, a spiegarmi meglio, perché è col chiarimento e con l’affinamento successivo che si arriva a capirsi, ovviamente quando c’è buona fede da entrambe le parti, e qui indubbiamente c’era.

      Tosta? Diciamo con ben pochi complessi (e parlantina piuttosto vivace 😉 ).

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  56. Scusate, ma non ho voglia di rileggere tutto, commento per commento… mi è difficile però dissociarmi dalle parole espresse seppur forse con una certa irritata intransigenza da Exodus nel suo ultimo intervento.
    Peraltro anche la reazione di Diemme mi pare un po’ eccessiva ma, come dicevo poc’anzi, non ho approfondito il contenuto dei commenti pregressi, per cui ignoro eventuali motivazioni che in essi trovino origine.
    E’ un fatto però, secondo me che, parla e parla, scrivi e scrivi, scava e scava, analizza e analizza, alla fine si giunga a un punto di urto, di conflitto, se non altro per stanchezza e anche perché, col moltiplicarsi delle parole, si moltiplicano pure le possibilità di fraitendimenti, incomprensioni, scivoloni, sviste…. e qui siamo a oltre i 100 commenti, mi pare..
    Ragion per cui, diamoci una calmata, un’azzerata, e beviamoci qualcosa di fresco o un caffè… intanto ognuno, alla fine, resta della stessa opinione e queste sono solo parole, suoni che si perdono nel vento.. 😉
    In ogni modo, l’ignoto autore di quegli scritti riportati da DM, per chi non lo avesse inteso, ero io. 😀

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    • @Enrico: guarda, che nessuno sta dicendo che Exodus abbia detto baggianate, l’errore secondo me è stata proprio la “irritata intransigenza” che anche tu hai colto, l’accusa di malafede, di manipolazione. Non sono d’accordo con la sua analisi, come non sono d’accordo con la tua (reo confesso! 😉 ), però rifletto su quello che può aver condotto due persone come voi a pensarla in quel modo (e vedo il comportamento di certe donne e inorridisco, non meno che per quello di certi uomini).

      Non faccio di ogni erba un fascio da una parte, e vorrei non fosse fatto dall’altra: “le donne sono tutte uguali” (comunque esse siano) è sbagliato esattamente quanto “gli uomini sono tutti uguali” (comunque anch’essi siano).

      Ripeto, qui stiamo in casa di amici, anche se ci si esprime in maniera veemente e appassionata, anche se si prendono sviste, sempre una casa di amici rimane, e chi non la vede così, come ho già detto a qualcun’altro, la porta è aperta sia per entrare che per uscire: questo è un luogo in cui vorrei che steste bene, e non c’è obbligo di legge a frequentarlo.

      Ma passiamo ad altro: riguardo ai tuoi testi, ora, sinceramente, mi dicano i nostri amici: ci avevate davvero indovinato? Non barate!! ;D

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  57. Ho avidamente letto questo post e anche quello che tu hai citato.
    Penso che possano essere abbastanza istruttivi per un uomo. Per quanto mi riguarda, li ho trovati anche tranquillizzanti: le cose che indicate mi sembrano veramente il… “minimo sindacale”.
    Avrei solo qualche riserva sull’accento del sud… 😉

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    • @paperi si nasce: finalmente una voce maschile che non ci considera delle esagitate che vogliono la luna!!!

      Paperi si nasce for president! 😀

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  58. Lo confesso : io no, non ci avevo indovinato, ma proprio per niente !!! 😦
    Ma non rinnego niente, del mio giudizio positivo, nè della mia esortazione a voi : donne, non vi lasciate scappare @Enrico !
    Va in motocicletta ed è rapido a squagliarsela al primo accenno ??? 😯
    Bene !
    Tendetegli un trappolone, magari alla prima stazione di rifornimento dove si fermi a fare benzina : lo beccate là indifeso e senza casco, ve lo impacchettate ben bene e ve lo portate a casa, lui volente o lui nolente, lui felice o lui recalcitrante … in fondo, vis grata @Puello ! 😀
    Certi @Scapoloni, che invecchiando impreziosiscono, come un vino di buona razza, le proprie virtù, rifiutandosi oggi e rifiutandosi domani, finiscono poi per trovare la @Sommelier giusta per loro, che se li stappa e li beve prima che diventino aceto ! :mrgreen:

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    • @Bruno, applauso per l’onestà! (di’ un po’, non ci diresti pure a chi avevi pensato? Così per curiosità… 😉 ).

      Ed Exodus a chi aveva pensato?

      Tornando ad Enrico, a me è proprio simpatico, ma non so se è il tipo a cui tenderei un trappolone… anche se io sono abbastanza come la Beatrice shakespeariana 😉

      Che dirti, lo trovo un tantinello critico (anche se ci azzecca e lo fa sempre con una simpatica ironia), una ‘nticchietta misogino (non so se per posa o per intimo convincimento, ma temo la seconda che ho detto), e poi è dichiaratamente interessato a giovani pulzelle (anche se ammette che l’interesse non sia reciproco).

      Conoscevo una però delle sue parti che mi avrebbe dato proprio un bel gusto che lui avesse “domato”: corrisponde proprio al tipo di donna che lui descrive, e anche con l’età ci siamo: credo che la spocchiosetta, sotto la bacchetta di Enrico (per bacchetta intendo l’asta di legno usata per bacchettare 👿 ), avrebbe avuto pane per i suoi denti!

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  59. A chi avevo pensato ?
    A domanda onesta, onestamente rispondo : NON AD @EXODUS 😆 … ma, come avevo già scritto nel mio commento delle 10,04 ( eh …. carta non mente ) a : “…. Qui, finora, a cominciare dal misterioso autore del commento-fiume che, probabilmente, ha chiesto una licenza “visita-parenti” ai guardiani del parco dello Yellowstone per poter venire qui a dire la sua … “, ed altro non dico, poichè sappiamo tutti/tutte chi non di rado soggiorna in quel bel parco USA ! 🙂
    Davvero @Enry mi ha sorpreso piacevolmente, anche se, a mia parziale discolpa, debbo confessare che ne conosco solo i commenti lasciati qui da te, e francamente è poco assai ‘ad cognoscendum stilem romanae ecclesiae’ …. ma conto di rifarmi . 🙂
    Quanto alla presunta misoginia enrichiana …. mah …. non potrebbe essere una qualcerta timidezza dovuta all’ età ??? Boh ….. alle @Postere, l’ ardua sentenza ! :mrgreen:
    @Bruno …. per la serie NON E’ MAI TROPPO TARDI

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  60. Cara @Luisa G. vorrei ringraziarvi a te, anzi, a tutti in fondo….. ma basta con miticizzarmi. Non sono altro che un uomo che ha il coraggio di dire quello che pensa. E sopratutto ribellarsi contro i pregiudizi a suo confronto. Pensa un po, abbiamo pensato la stessa cosa sulla donna per millenni. Se non di più. Che e poco intelligente, che è debole, che non c’è la fa senza l’uomo. E che è poca di buono.
    Ed ora?
    Non c’è l’ha facciamo più. Siamo, anche se lo considerate troppo poco, cambiati. Ma mi pare che nella stessa trappola sta scendendo la stessa donna. Vedere l’uomo esattamente come vedevamo noi le donne. Stupido, incapace, donnaiolo. Ti sembra coretto? E giusto forse che dobbiamo patire i stessi inferni che ha sofferto la donna. Può davvero appagarvi? Mah (Poi Dm…. tosta tosta…. ma se la guardi un po, da ieri ad oggi……… è piena di graffi 😈 )

    Caro @Exodus. Je suis très heureux parce que tu a combattu avec moi sur le champ de l’émancipation. Nous sommes tous deux blessés, sanglante, mais a décidé de mourir avec aucune cession. “Pour le Roi”. Lasciamo pero i rancori da parte. In fondo, ho causato io questo spargimento di sangue, no? Non farmi sentire colpevole per aver causato la perdita di una persona al quale tante volte ho/abbiamo apprezzato i commenti. I finali migliori di una guerra non sono quando uno vince ed l’altro perde. Ma quando finisce con l’armistizio. Perché cosi, ognuno riconosce che ha avuto la sua parte di colpa (eh si DM, lo dovrai fare, prima o poi).

    @paperi si nasce. Istruttivi per l’uomo? No. Assolutamente. Neanche per un po. Semmai….. semmai per la donna, quello si (ah ah ah… ma cosa pensavi DM? che mollo? MAI ).

    Caro @Enrico. Non ho mai commentato quello che hai scritto su questo post. Non perché sarei d’accordo conte (alcuni punti magari si). No. Ma perché ho avuto l’impressione che quello che hai detto sia uno sfogo. Uno sfogo in seguito ad una grande delusione. Un grande dolore. Magari mi sbaglio. Magari no.

    Ser @Bruno. Mi sa tanto che fai un po furbetto. C’è ho l’impressione che tu stia dietro alle nostre spalle e ci fai azzannare l’uno contro l’altro, godendoti lo spattacolo. In prima fila. Perché non dici anche tu un po la tua 😈 ….. daiiiii….. coraggio 😈

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    • @Valentino: ferita io? Ma manco ‘n’unghietta spezzata 😆

      Non è stato istruttivo per te questo diverbio? Ah, questi uomini duri! (di comprendonio, s’intende! 😛 ).

      Ammettere le mie colpe? Non avrei nessun problema ad ammetterlo, se ne avessi e, se un giorno ne avrò, lo ammetterò qui sulla pubblica piazza (ma vi assicuro che non servirà a niente, prova provata 😦 ).

      Comunque, un altro plauso per Valentino, per aver affrontato il Cavaliere: perché sì, è vero, lui sta qui, si gode la battaglia, ma sotto quale egida?

      Vogliamo conoscere il Brunopensiero!!!

      Comunicazione di servizio: mi sono accorta di un paio di errori nel post (lo vedete che li ammetto i miei errori?), e uno di questi era nella numerazione, c’erano due punti 4, per cui chi leggerà qualche riferimento nei commenti passati ai vari punti, se non riesco ora a individuarlo e a correggerlo tenga conto che potrebbe esserci questo sfasamento.

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  61. Ringrazio Bruno per gli apprezzamenti, seppure maliziosamente avanzo qualche dubbio sul fatto che si sarebbe espresso nello stesso modo se avessi indicato da subito la mia “paternità” riguardo agli scritti pubblicati da DM. 😉

    Aggiungo, e con questo rispondo anche a Valentino, che i singoli pezzi inseriti nel “mio” commento sono stati pubblicati in date diverse (anche parecchi anni fa) su due differenti blog, di cui uno esiste ancora e l’altro è stato soppresso.

    Quindi non sono né “freschi”, né fra loro coordinati e legati da un filo comune: sono pensieri espressi in momenti a sé stanti e che, con probabilità, furono in effetti “scatenati” o semplicemente facilitati dal verificarsi di determinati eventi che oggi neppure ricordo, oppure rammento con troppa approssimazione.

    I concetti comunque sono quelli e non ritengo di aver cambiato, dal periodo a cui appartengono quegli scritti, né opinione né carattere.

    Buon sabato sera a tutti! 🙂

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  62. Ahi … @Diemme, astuta e fervida DJ e PR …. generosa donna ma mai doma !
    Che @Valey mi faccia questa domanda …. passi, ma che me la faccia Tu … mi sembra pleonastico …. o no ?
    Da quale parte io stia, @Valentino, è ormai arcinoto in almeno 10 blog che amo frequentare : dalla parte delle Donne, sempre …. anche se mi facessero soffrire . Me ne allontanerei, questo sì, potrei rimanere solo, anche questo sì, potrei sentir umiliata la mia parte fiera di maschio, pure questo sì ( che non è mica facile veder andar via chi si ami …. ), ma mai potrei alzare un dito, o offendere, o turbare, o quanto meno far stare in ansia …. una Donna !
    E’ romanticismo anacronistico ???
    E’ eccesso di buonismo ???
    E’ interesse di maschio ???
    Di tutte le ipotesi, e comunque mi si leggesse, francamente, e detto col massimo rispetto per l’ interlocutore/interlocutrice ….. non mi interessa nè poco nè punto . Ognuno, è ciò che è …. nessuno mai migliore o peggiore degli altri !
    Ti lascio uno stralcio di un mio antico commento, che una blogger mia amica volle mettere nella testata del suo blog ….
    Hasta la victoria …. @Valentino ! 😀

    Stralcio del mio commento A LE DONNE :

    “…. Grazie a me ?!?!? Errabondo Cavaliere che vaga alla perenne ricerca della “parte migliore e più nobile” di me, in una malinconia che a volte mi uccide … per la visione di un Mondo …. crudele “per futili motivi”, irrispettoso del dolore altrui, egoista, fatuo e infame fino alla nausea ?!?!?
    GRAZIE A VOI TUTTE INVECE, per tutto quanto mi avete insegnato, anche a vostra insaputa !!!
    Mi avete insegnato che talvolta noi Uomini, con gesti da idiota possiamo far male dentro, che si può anche perdere l’ amore originale ma l’ affetto e l’ apprezzamento nò, che si può essere meno egoisti e più consapevoli di chi abbiamo al fianco per compagna, che essere Uomo “non deve significare pretendere più privilegi”, che o Uomo o Donna la sofferenza non ha sesso, che l’ anima femminile esiste ed è vasta come la mia, che il romanticismo sincero non è un cascame, ma un prezioso intreccio dell vita, e tantissime altre cose che non dimenticherò più …
    Ma, soprattutto mi avete insegnato, con il vostro coraggio mai domo, che il dolore è nostro “fratello”, che la solitudine è nostra “sorella”, che ogni e qualsivoglia cattiveria “ci può anche uccidere”, che nel cielo di una notte d’ estate “possono sparire di colpo tutte le stelle”, MA MAI, MAI VIENE A CESSARE L’ INGUARIBILE E PRODIGIOSO AMORE PER LA VITA, PER LA VITA SOGNATA E PER QUELLA, PUR TRA STENTI, VISSUTA !
    Vi avessi vicine, tutte, vi abbraccerei in un unico abbraccio ( e che importa, la ferraglia che indosso ? ), avessi una bacchetta magica, vi ridarei per incanto ‘integro e puro’ ogni vostro sogno, ogni amore che ora ritenete perduto, … ma il mio Viaggio prosegue come quello di un Cavaliere Errante che non ha nè magie, nè verità indiscutibili nella sua logora bisaccia ( ed è questa mia impossibilità a trasformare in realtà ciò che ciascuno di pulito sogna che mi rende più triste ), ma solo malinconie e solitudini come fardello, per cui posso solo dirvi, a tutte : coraggio, Amiche mie ! Coraggio !!
    Non rinunciate alla vostra dignità sofferta, non sminuitevi o versate lacrime inascoltate per nessuno, poichè NESSUNO, NEMMENO LA PERSONA CHE AMATE, E’ PIU’ IMPORTANTE DELLA VOSTRA MERAVIGLIOSA, TORMENTATA, INCOMPRESA, UMILIATA, DIMENTICATA, CALPESTATA, MA ETERNA E IRRIDUCIBILE, “ANIMA PELLEGRINA” !!!!”

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  63. @Valentino, ci avevi promesso lo spargimento di sangue. C’è stato ed è stato spassosissimo. Era chiaro e mi pare tu l’abbia pure ammesso, che ti stessi divertendo tu per primo, ed è bello così 😀 . Nella replica di Diemme sul “non toccare niente che sporchi tutto” dopo il cambio della ruota, ahimè, ho riso di gusto ed ho ammesso che l’avrei fatto anch’io. Alla fine ci si stufa del poco rispetto verso il proprio lavoro in casa, e si finisce col redarguire un adulto come fosse un bambino. Non sono lamentele a vanvera, sono l’espressione di un’impotenza di fronte al non voler capire, di chi fa “spallucce” raccontando che lei è isterica. Ci saranno pure quelle isteriche a prescindere, ma una donna normale penso voglia vivere tranquilla, vedere che il suo compagno ha cura di lei anche con piccole attenzioni.Gesti concreti non solo fiori. Un uomo che collabora, che se non sa fare certe cose si mette e le impara, che partecipa attivamente alla vita famigliare è preziosissimo. Solo una stupida non l’apprezzerebbe! poi ti ritrovi quelli che scappano dalle responsabilità grandi o piccole che siano, che cercano un sostituto materno con la quale avere rapporti sessuali, eterni bambinoni sui quali non puoi fare affidamento e ti chiedi che cavolo hai fatto di male nella vita per meritarti uno simile. Scarti, si scarti, per non morirci dopo. Tutti abbiamo dei criteri di selezione che lo si ammetta o no, altrimenti scegliere uno o l’altro sarebbe esattamente la stessa cosa. Non tutti gli uomini sono donnaioli, è verissimo, ma quelli seri e costanti nel sentimento dove stanno? di certo non sono quelli che si girano vistosamente a guardare la prima donna attraente che passa, non sono quelli che dalle porte dei bar schiammazzano e fanno apprezzamenti pesanti appena vedono una donna. La donna pensa “che schifo, come siete ridotti male”. Scartiamo ancora, e sembra che ce la stiamo tirando bruttarelle come siamo e non ce lo possiamo permettere.
    Vedi, è solo difficile che le persone che hanno le stesse esigenze s’incontrino, dopo non è così impossibile stare bene assieme. Basta venirsi incontro e crederci veramente.

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  64. Caro mio @cavaliere. Romanticismo anacronistico? Buonismo? Ma se nemmeno il fedele Sancho Pancha che segue le tue orme non crede più in tutto ciò? E lui è uno che capace a cavalcare pure il somarello di Buridan se glielo chiedi? Ma hai ragione. Avrei voluto svegliarti dal sogno cervantesco dove i mulini del vento sono i unici e temuti avversari. Ma bada bene, amico mio, le principesse d’oggi, non hanno più il candore di quelle di altri millenni. Son prime loro a inguaiare la spade ed a bere il sangue dei poveri infranti. Buona fortuna.

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  65. Cara @Luisa. Non so se qualche altro post di DM ha avuto tanti commenti. E pensa che oggi è sabato. Chissà lunedì? Ma torniamo a quello che dicevi prima. Si è vero, a volte siamo dei bambinucci, a volte siamo piagnucoloni, a volte ci ubriachiamo oppure siamo di umore cattivo. Ammetto che siamo anche donnaioli, oppure esageratamente gelosi. Ma…. in poche parole…. chi contesta tutto ciò? Siamo umani, non siamo perfetti. Abbiamo quel sacco di difetti a doso e quel borsino di qualità al collo. Non è questo il problema. Ma Dio Santo. Ma saremmo stufi anche noi ad essere puntati con il dito. Uomini sono cosi, Uomini sono cosa? Uomini uomini uomini.
    Le femmine invece? Non hanno poi altrettanto le loro pecche? E perché mai a parlare male sulle donne si chiama misoginismo ma quando una donna infierisce su di uomini siamo tutti pronto ad plaudire (tutti meno me, DM)? Ed a darli retta? Ma quella persona che infierisce su di uomini non ha peccati suoi? Puo sempre scagliare la pietra?
    Per non parlare del assurdo. Che mi scusa DM, ma che colpa avrebbe un Riccardo se (essendo nato a Palermo) parlerebbe come suo papa. E se ci si innamorerebbe di DM? Escluso caro Rica. Te ne devi anda.. (provo a copiare il dialetto romano 😳 ). Ma dai.
    Per quanto riguarda l’episodio sul cambiamento della gomma, dai Luisa, sono esagerazioni. Ma come potete pensare che l’uomo può sporcare coscientemente il rubinetto? Solo perché se ne frega? Magari lo può fare, incoscientemente. Ma che poi prende un straccio e lo pulisce. O forse pensi di non essere capace?e la dimostrazione sta nel fatto che ci sono tanti uomini che vivono da soli. Avrebbero un porcile in casa. E non mi pare che sia cosi. La verità Luisa è (anche se potrei offendere) che (come nella politica) ogni donna ha il uomo che si merita. Perché una donna – se vuole – non può cambiare un uomo. Ma può estrarre da lui quello che è positivo. E seppelire i suoi sintomi negativi.

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  66. Caro, affettuoso e sincero @Valentino …. contro i mulini a vento ?!? 😯
    Ne sei così sicuro ?!?
    Ed io avrei dovuto – o dovrei – svegliarmi dal sogno, poichè le principesse @Dulcinee non sono più quelle vagheggiate, ma ospiti fisse di un postribolo ?!? 😯
    Tranquillizzati : buono sì, ma non fesso, leale sì ma mica ingenuo, passionale anche, lo sono … e non sempre, almeno nello scrivere ( che faccio alla ‘come viene viene’, senza correggere il più delle volte, mentre LEGGO ATTENTAMENTE, per rispetto a chi li abbia scritti, TUTTI I COMMENTI, quando invece …. facci caso : tutti si scusano per NON aver letto i commenti precedenti, come se esibissero un biglietto da visita …. ), riesco a tenere una linea lieve e asessuata …. ma sempre pronto in qualunque campo ( e lo dico con orgoglio …. e senza avere alle spalle nè solitudini nè fallimenti nè matrimoni sfasciati nè costretto ad abbandonare figli …. ) a sfidare chiunque, purchè in leale tenzone, e guardandoci negli occhi ‘senza maschere’ …. del resto, ne sai qualcosa anche Tu, almeno nei primi momenti che ci conoscemmo qui da @Diemme …. la casa di tutti, la casa sempre aperta ….
    Nò nella mia metafora blogghiera, nulla c’ è di diverso di quel che sono nella vita quotidiana …. il mio ritratto è questo !
    In poche parole, @Vale : se è il tempo di ridere, ridiamo pure …. certamente non mi tiro indietro ( a meno che il gioco non diventi volgare …. ), se al contrario è tempo di piangere, amo tantissimo immaginare che nessuno/nessuna lo debba fare mai da solo/da sola ….. poi, TANA LIBERA TUTTI !!! :mrgreen:

    Quando usci questo pezzo, amico mio, chi mi conosceva bene …. mi disse : “Bruno, Guccini t’ ha fatto il ritratto” . Io mi incazzai di brutto ….. poichè non amo mischiare la realtà con la filosofia o la musica Pop ( che pure amo tanto ….. ) ! Poi ascoltai questa ballata malinconica, e mi parve veramente di rispecchiarmi nel grottesco eroe Don Chisciotte, specialmente quando si leva la maschera e spiega a Sancho il perchè del suo agire in un cotale modo così palesemente, volutamente …. anacronistico !!! 🙂

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  67. Sei davvero migliore degli altri, di quei meschini che non leggono tutti i commenti e mostrano quell’ignobile biglietto da visita; hai fatto bene a rimarcare la differenza, Bruno. 😆

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  68. @ Enrico

    Fino ad ora il post ha collezionato 169 commenti (visibili, non si sa quanti siano in coda di moderazione). Sfido chiunque capiti ora da queste parti a leggerli tutti. Però se il post desta interesse e si vuole intervenire, perché non farlo? Solo perché non si ha tempo di leggere tutti i commenti? E se ci si scusa per il fatto di non avere avuto il TEMPO (e lo sottolineo con il maiuscolo anche se non è educato) di seguire tutta la discussione, che male c’è? Lo si fa anche premettendo, in modo implicito o esplicito, che magari si sta per dire qualcosa che altri hanno detto. Si è meschini per questo?

    Io ho abbandonato la discussione proprio perché “spaventata” dal numero enorme di interventi. Ne ho letto qualcuno ma, devo ammetterlo, in modo sommario. Quindi mi sono astenuta dall’intervenire ulteriormente. Ma se magari avessi qualcos’altro da dire, non potrei, ad esempio, scusarmi per non aver letto tutti i commenti precedenti? Sarei meschina per questo?

    Modera le parole, per piacere. Di solito in questi casi le parole sono lo specchio della propria coscienza, non di quella di chi legge.

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    • Marisa, scusa se intervengo, ma Enrico intendeva proprio dire il contrario. Lui, che è proprio tra quelli che deve aver scritto da qualche parte che non ha letto tutti i commenti, si è sentito attaccato da Bruno, il quale a sua volta, ne sono sicura, non aveva nessuna intenzione di offendere nessuno, ma solo esprimere una sua opinione (dimenticando sempre che noi non siamo pensionati… )

      Un abbraccio e buona domenica! 😀

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  69. Ah, Marisa, forse è successo che non hai colto il sarcasmo che c’era nel mio commento… e hai pensato che appoggiassi la critica di Bruno: è esattamente il contrario! 😉

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  70. @ Diemme

    Ho capito che la querelle è stata scatenata da Bruno ma l’aggettivo “meschino” l’ha utilizzato Enrico, non il Cavaliere Se il tono di Enrico voleva essere ironico, mi scuso per non averlo capito. Ma di solito quando si conclude con il “sorriso”, lo si può interpretare come condivisione dell’asserzione precedente, o no? Può darsi che mi sbagli …

    Un abbraccio e buona domenica anche a te.

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    • @Marisa: no, il sorriso sottolinava che l’affermazione era sarcastica. Sì, hai ragione, il cavaliere non ha utilizzato il termine meschino, però dall’altra parte l’accusa è stata percepita così: sto notando che questo post sta scatenando un sacco di malintesi, me ne dispiace davvero: meno male che la maggior parte li stiamo chiarendo!

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  71. @ Enrico

    Mi scuso per il malinteso. D’altra parte non ti conosco quindi era difficile interpretare correttamente il tuo testo.

    Buona domenica.

    @ Bruno

    A questo punto, giro a te il precedente commento indirizzato ad Enrico. E aggiungo, ispirandomi alle parole di Diemme: quelli della mia generazione la pensione se la sognano … diciamo che è l’incubo notturno più ricorrente. 😦

    @ Diemme

    Sì, ho notato che questo post ha scatenato dei malintesi, anche se non ho letto attentamente tutti i commenti ( 😳 ), ma i tuoi interventi li leggo sempre tutti e per intero. 🙂

    A volte mi chiedo come mai il mio blog sia visitatissimo a fronte di un numero dei commenti molto contenuto. E ti ammiro per la tua capacità di gestire tanti interventi, per la sollecitudine con cui sei sempre presente. Quando rifletto su ciò, mi rallegro di avere un blog poco commentato: non riuscirei a star dietro ad un numero così astronomico di commenti. Non ho ancora risposto ai tuoi di ieri …

    Come sempre sono di corsa: oggi spetta a me l’ “assistenza suocero”. Sarà una domenica di lavoro, come le altre. Se non ci sono i compiti da correggere (effettivamente ci sarebbero ma non posso portarmeli appresso …), c’è mio suocero. 😯

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    • Marisa, io sono avvantaggiata, ho un lavoro che m’inchioda dalla mattina alla sera davanti al computer e quindi, con la posta aperta, so immediatamente quando qualcuno interviene. Forse il “segreto del mio successo” è proprio la presenza, il fatto che chi interviene tutto sommato ha un riscontro immediato, e quindi è una chiacchierata botta e risposta.

      Buona domenica con suocero 🙂

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  72. Grazie @Marisa, grazie @Diemme : l’ attributo “meschino” l’ ha usato, a modo suo, il buon @Enrico … , come hai rilevato anche Tu e @Diemme .
    Fu sarcastico nei miei confronti, il “misterioso” autore del bel pezzo che pubblicò ( col suo consenso, credo ) la nostra @Diemme ?!? 😯
    Beh …. questo non è un mio problema : ognuno ha il suo stile .
    Certamente, quando il post, come in questo caso, suscita tantissimi commenti, mica l’ ha ordinato il medico che si debbano leggere TUTTI i commenti, così come il medico, magari esaminando con atteggiamento preoccupato le analisi del paziente, NON HA ordinato di premettere ‘come un biglietto da visita’ ( senza aggettivi, mi raccomando, a cominciare da quel “meschino” coniato dallo stesso @Enrico …. ) NON HO POTUTO LEGGERE TUTTI QUELLI CHE MI HANNO PRECEDUTO E MI SCUSO . E di che ? Se uno non ha avuto il tempo di leggere tutto, perchè e di che scusarsi ?!?!? 😦
    Se l’ argomento è interessante ed uno ritiene di dire la sua avendone il tempo, a mio modo di vedere le cose, interviene e la dice …. se invece non ritiene l’ argomento interessante ( o pensa di non avere alcunchè da dire ) NON interviene e passa oltre, o non accende il PC …. ma in entrambi i casi, di che scusarsi ?
    TANA LIBERA TUTTI in ogni caso …. mi sembra di averlo scritto, ma aggiungo “chi ha dato ha dato, e chi ha avuto ha avuto” ! :mrgreen:
    Ma approfitto di questa circostanza, per rispondere ad @Enrico circa il fatto che io, se avessi conosciuto in anticipo il nome del “misterioso” autore del chilometrico, ma bellissimo, commento su cui ci siamo dilungati un po’ tutti, non sarei stato ugualmente lusinghiero nel giudizio ! E perchè mai ??? Non c’ è dubbio che, chi immaginavo io sbagliandomi, rientra nella sfera dei miei amici di blog che stimo ed amo di più ( l’ ho scritto pubblicamente in ogni dove, anche se, in ogni dove, abbiamo ingaggiato non poche battaglie dialettiche, ciascuno di noi avendo e mantenendo le proprie idee in alcune circostanze, o rinunciando in altre alle proprie sicurezze in forza degli argomenti dell’ interlocutore, senza per questo, quando dissentivamo, diminuire la nostra amicizia “non” virtuale, sebbene virtuale è il mezzo per esprimerla . .. ), ma il pezzo che hai scritto Tu contiene idee e visioni del pianeta donna che condivido, non solo perchè sono “obiettivamente condivisibili” per un uomo senza preconcetti, ma anche perchè quelle riflessioni contengono elementi di tenerezza, e di affetto direi, che mi fanno apprezzarne l’ autore ancora di più .
    Dunque, caro @Enrico, ancora complimenti …. ed ancora, da parte mia, esortazione convinta a quel 20% di donne che bracchino l’ uomo ideale ( ma anche a quell’ 80% che debbano invece accontentarsi della rimanenza di scarto … 🙂 ), a stanarti e farti loro, visto che sei matrimoniabile, convincendoti, con i loro deliziosi argomenti femminili, che SINGLE E’ BELLO, MA NO-SINGLE, E’ MEGLIO ANCORA ! :mrgreen:
    @Bruno ….

    Ps. Cara @Diemme, l’ argomento che hai messo in campo ( anche al netto del bel commento di @Enrico ) è di quelli con cui avremmo sbaragliato qualunque record di frequenza ad un post in un blog ( Dio solo sa, se non avremmo tutti la voglia di ridere ancora …. e se il ridere fra amici non ci farebbe bene alla salute …. ), ma quanto è accaduto ieri a Brindisi, e l’ infamia di quell’ ulteriore, feroce attentato, ci riportano crudamente alla orribile realtà …. Che mondo schifoso è quello in cui, volenti o nolenti, ci ritroviamo a vivere …. Facciamo tutti/tutte, a cominciare da me stesso, che lo sia un poco meno, almeno un poco !
    Ti abbraccio ….

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  73. @Diemme …. leggo ora … che hai un lavoro che ti inchioda alla sedia …
    Ti INCHIODA alla sedia ?!? 😯
    Oh …. 😳
    Beata “quella” sedia !!!! :mrgreen:

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  74. @Valentino, penso che se tante donne fanno la stessa critica qualcosa vorrà pur dire. Ci sono uomini che da soli sono perfettamente in grado di gestire loro stessi e il loro habitat. In coppia involvono paurosamente e le loro compagne giustamente ringhiano. Ed è pure ovvio che se si ascoltano le lamentele degli uomini si troveranno lo stesso molti punti in comune.
    Ti dò però ragione, pur facendo qualche modifica,quando dici che se le donne vogliono, possono trarre il meglio dal loro compagno. Se ci si trova fra persone intelligenti, sensibili e che si vogliono bene… Alla fine ci si assomiglierà pure, io prenderò il meglio di te, tu di me ed è una cosa bellissima. Io l’ho sperimentato nell’amicizia, ma’aspetto di provarlo con un sentimento d’amore 🙂
    Ciao 😀

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    • @Luisa: oggi mi facevano notare una cosa, che sarà banale, ma che per esempio qua non abbiamo esaminato.

      Ci sono donne che dicono che gli uomini sono tutti uguali, e uomini che dicono la stessa cosa delle donne.

      Ora, mettiamo che faccia freddo: che cosa fa una persona? Si copre. Qualunque sia il suo carattere, e anche qualunque sia la sua resistenza al freddo, si potrà coprire un po’ di più o un po’ di meno, un po’ prima o un po’ dopo, ma il fatto è che comunque il freddo provocherà che si copra.

      Che si fa quando fa caldo? Ci si scopre. Quando c’è una luce forte? Si chiudono istintivamente gli occhi, e così via, indipendentemente dalla persona, perché è la causa che provoca quell’effetto, e non la natura della persona colpita da quella causa.

      A questo punto credo che abbiate già capito dove voglio arrivare: se un uomo (dico uomo perché parlo da donna) si continua a proporre nello stesso modo, molto probabilmente provocherà nella donna – in quale prima e in quale dopo, in quale di più in quale di meno – la stessa identica reazione: da lì lui si sentirà in diritto di dire che tutte le donne sono uguali, ma in realtà è lui a essere sempre uguale. Ovviamente questa tesi vale anche a parti invertite, ci mancherebbe.

      Ora, se un uomo vuole trovare una donna diversa, e se una donna vuole trovare un uomo diverso, la prima cosa che devono fare è essere loro diversi, proporsi loro in maniera diversa, altrimenti finiranno fatalmente per ricreare la stessa identica situazione.

      Lessi giusto pochi giorni fa su fb una frase che recitava più o meno: se l’eco ti restituisce parole che non ti piacciono cambia il messaggio che mandi.

      In fondo, è l’uovo di Colombo…

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  75. E va be’…. lasciamo che ognuno si esprima nel modo in cui è avvezzo ad esprimersi, senza ulteriori spunti polemici che, specialmente di fronte alla gravità dei momenti attuali e al dolore che tutti ci colpisce, dequalificano noi stessi per il solo fatto di occuparci di cose di così infima rilevanza.

    Vorrei solo indicare a Bruno una spiegazione circa le scuse per la mancata lettura dei commenti…. e cioè che esse, a mio vedere, si giustificano col fatto che quanto viene scritto dopo la premessa-biglietto da visita, non essendo il frutto di un’attenta lettura del già detto, potrebbe risultare una noiosa ripetizione di un concetto anzi espresso o un’argomentare in replica incompleto rispetto alla totalità delle affermazioni già presenti, alcune delle quali risulterebbero quindi ignorate (possiamo anche dire colpevolmente ignorate, per negligenza nel leggerle). Da qui l’opportunità delle scuse verso chi, eventualmente, fosse stato “trascurato” nel commento che si scrive.

    Tutto qui ma, come dicevo, c’è ben altro a cui dedicare i nostri pensieri.

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    • Sì, c’è ben altro. Io e mia figlia siamo qui col magone, lei ha il magone e ha voglia di parlarne, io non ce la faccio. L’umanità tutta ha un grande Male da combattere, e io ho abbastanza anni da sapere che le nostre armi non sono quelle che vorremmo, con tutto l’idealismo che ha contraddistinto anche la nostra di generazione.

      Tornando a noi, mi sembra doverosa la premessa per chi non vuole, innocente, passare per ciò che non è. E’ successo anche a me di voler dire la mia su un post che m’interessava e non avere il tempo sufficiente per leggere i commenti e partecipare alla discussione: come altro giustificare, come scrive giustamente Enrico, un commento che dice qualcosa di già detto, o già discusso,o già chiarito?

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  76. Qui, convengo con te, @Enrico, ma proprio al 100% : penso anch’ io che quel biglietto da visita ricorrente in molti commentatori sia un modo cortese di scusarsi verso gli altri o verso il padrone/la padrona di casa …
    Ma allora, perchè definirlo “meschino” ?!?
    A mio modo di vedere le cose, questo attributo che coniasti non fu felice … ma come dire ??? Pazienza ! 🙂
    Cara @Diemme … a quello sciagurato attentato, si aggiunge lo sconvolgimento da terremoto del modenese e del reggiano …. e abbiamo là non pochi amici a cui sto pensando !
    A volte la malinconia e l’ impotenza che sentiamo dentro ad arrestare la violenza umana e quella naturale, ci fanno un male della madonna …. ci avvelenano l’ esistenza, e davvero ci fanno amaramente sentire che tutto è inutile …. anche vivere .
    Ma abbiamo solo questa vita da vivere su questa terra infame, e DOBBIAMO comunque, e dovunque, riprendere a vivere … dunque, come ogni volta, riprendiamoci i cocci : la strada da percorrere è ancora tanta …. prima che scenda la sera !
    Ti abbraccio ( abbraccio specialmente @Sissi …. ) : a voi due, non manca nè forza nè amore, e quanto alla solitudine …. hai tantissimi amici “non” virtuali qui o altrove, fra cui non indegnamente io !
    Nò, non trovo che sia futile sorridere ….
    @Bruno …

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  77. Sempre di corsissima per cui, senza leggere i commenti precedenti, ti dico che io appartengo alla categoria 8 (iperprotettivi) e 9 (ovvio).
    Sull’accento del sud, a parti invertite, mi piace tanto l’accento siciliano e il salentino (ça va sans dire), un po’ meno il campano… non mi pronuncio sul calabrese e sul romano, perché mi farei un bel po’ di nemici 🙂

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    • @Kalos: non leggi i commenti precedenti? Tu non sai quello che hai detto! 😆

      PS: ma io ti ho sentito al telefono, hai una voce bellissima! (Oppure ricordo male? 😛 )

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  78. Comunque sia ed evitando ulteriori precisazioni e repliche, la cosa che mi pare più spiacevole in questo post è l'”uscita di scena” di Exodus, che spero troverà ragioni sufficienti per un ritorno, che immagino auspicato da tutti.

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  79. In realtà ho cominciato a leggere la diatriba scatenatasi ma non avendo letto con attenzione non volevo avventurarmi in commenti che non rispecchiassero il mio pensiero.
    Sai come la penso… estremizzare o “catalogare” può essere un esercizio spiritoso e divertente sempre che si prenda “cum grano salis”… penso che ognuno di noi rappresenti un universo a sé… poi è chiaro che davanti ad una tastiera non si può vedere lo sguardo di chi scrive dall’altra parte, per cui quella che è una battuta può sembrare una offesa e viceversa.
    Anch’io spero – ovviamente – che da ogni discussione – seppur a volte aspra – ognuno possa ampliare le proprie vedute, senza necessariamente cambiare le proprie convinzioni… e spero sopratutto che nessuno si offenda, posto che ogni contributo alla discussione, anche contrario al nostro, non può che essere benvenuto.

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  80. oh mamma… no, non posso leggervi tutti…
    però è una fortuna che io non sia un uomo, cara Zia Diemme, perché di tatuaggi ne ho 3, 1 brillantino al naso e 5 orecchini… 😛

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    • @Valentino: da un po’ di tempo a questa parte in questo blog non si coglie più lo spirito ironico dei commenti… come quello di Sys.

      Però, io potrei sottoscrivere invece l’affermazione nel suo tono serio: io sono ben contenta di non essere un uomo!!!

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  81. ehm, non vorrei essere fraintesa: il contesto del mio “è una fortuna che io non sia un uomo” era riferito al fatto che come portatrice sana di svariati orecchini e tatuaggi, probabilmente sarei stata sulle balle alla padrona di casa.

    in linea generica, sono nata donna e sono contenta, fossi nata uomo non lo so, ma se niente niente fossi somigliata a mio padre (come del resto gli somiglia mio fratello) sarei ben felice di essere pure uomo.

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    • @Sys: avevo capito benissimo, suppongo anche gli altri. Comunque, non lo so se è giusto ma culturalmente è così, gli orecchini portati da una donna vengono vissuti diversamente rispetto a quelli portati da un uomo: mettetela come vi pare, a me gli uomini con l’orecchino non piacciono, per illogica che questa affermazione possa essere. 🙄

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  82. Ma io non mi sono offeso affatto carissime. Chi ha detto che mi sono offeso? Poi…. i orecchini, piercing, tatuaggi…. ma scherziamo? Ok, ora vi confido una cosa (non ditelo a nessuno). A volte, quando esco dalla doccia, guardo mio corpo. Mi giro a sinistra, poi a destra…. “Che brutto è il corpo di un uomo, questa panza, queste gambe, già faccio schifo cosi, figurati se mettessi qualche disegno su di esso, o anello – orecchino, bleah”.

    No, non è per me. Ma non giudico se ad altri può piacere? De gustibus.

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    • @Valentino: ma noi non l’abbiamo pensato per un momento che tu ti fossi offeso…. a me piaci perché presti il fianco allo scherzo (come me del resto), e se per caso ti offendi lo dici apertamente e accetti il chiarimento (ora però non ti montare la testa 😛 )

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    • @Valentino: beh, io guido da trent’anni e più e non ho mai avuto un incidente, Attila sfascia macchine in continuazione (oltre a tutto il resto), compresa la mia, con cui in pieno giorno, in un’autostrada vuota, da fermo, è stato capace di prendere un palo e fare due milioni e mezzo di danno: a noi la nomina, a voi i fatti! 👿

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  83. C’è un amico piuttosto malizioso (e forse anche peggio) che attribuisce alle “qualità” delle guidatrici il fatto che si spostino in fiammanti suv… che uomo volgare! 😆

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    • @Enrico: forse è per questo che guido divinamente e faccio manovre perfette in un nanosecondo col dito migliolo del piede sinistro: ho una piccola utilitaria! 😛

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    • … davvero non hai capito la vignetta? Forse significa che ci sono uomini assolutamente di coccio quando una donna si offre loro… :mrgreen:

      PS: sono convinta che il cavaliere la bicicletta l’avrebbe lasciata al suo posto… 😆

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  84. Dipende …. se per @Cavaliere alludi all’ ex capo del governo ( 😯 ), beh lui si sarebbe fregato sia la bicicletta che la ragazza, quest’ ultima ovviamente …. non prima di aver attuato con lei, per sè e per i suoi compagnucci e compagnucce di merendina, un bel “burlesque” ! :mrgreen:
    Se invece alludi al @Cavaliere Errante 😎 …. ehmm …. hai indovinato !!! 😛

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    • @Bruno: mi riferivo a te, sicuro! Poi, ci sarebbe anche un altro amico mio, che lascerebbe lì vestiti, ragazza e pure la bicicletta: ma quelli disinteressati, tutti io li trovo??? 👿

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  85. quella è una delle tipiche barzellette sugli ingegneri (a noi fanno molto ridere, che ti devo dire!) che in genere circola appaiata a questa:

    Un ingegnere attraversava la via quando una rana lo chiamò e gli disse:
    – Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa.
    Lui si abbassò, raccolse la rana e la mise in tasca. La rana gli disse allora:
    – Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa e resterò per sempre al tuo fianco.
    L’ingegnere tirò fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la rimise in tasca. La rana si mise allora a gridare:
    – Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa, resterò sempre al tuo fianco e farò TUTTO quello che vuoi.
    Ancora una volta, l’ingegnere tirò fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la rimise in tasca. La rana allora gli chiese:
    – Ma hai capito quello che ti sto dicendo?! Ti assicuro che sono uno schianto di principessa, che resterò sempre con te e che farò tutte le porcate che vuoi! E ancora non mi baci?!
    – Certo che ho capito… ma vuoi mettere che figata avere una rana che parla!!!

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    • Perché una principessa (ma anche no) che fa porcate credi che non gl’interesserbbe? Magari per l’uomo moderno, il nerd nostrano, viene al secondo posto, per l’uomo all’antica al primo…

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  86. In un qualsiasi ospedale, davanti alla sala operatoria, si trovavano i parenti di una persona gravemente ferita alla testa. Ad un certo punto si fa vedere il neurochirurgo.
    – Devo darvi due notizie. Quella buona è che può essere salvato. La cattiva invece è che dobbiamo farli trapiantato di cervello. Ed il costo del operazione è coperto dal assicurazione, ma l’organo no. Lo dovrete supportare voi il costo.
    Silenzio.
    – E quanto costerebbe? si decise uno dei parenti a rischiare.
    – Beh…. dipende dal cervello. Se è femminile sono 5000 euro. Se invece è maschile, costerebbe 400 euro.
    – Ecco… vedi? sussurravano le donne ironicamente verso i loro compagni.
    Ma lo stesso curiosone fece di nuovo la domanda.
    – E perché uni da 5000…. e altri da 400? Quale sarebbe il vantaggio?
    Il medico sorrise e rispose:
    – Ma è semplice. Perché quelli da uomini sono molto usati, quindi il prezzo si abbassa, Quelli delle donne invece no, sono come nuovi.

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    • @Valentino: io la sapevo sui carabinieri… insomma, poveri maschietti, non sapete fare di meglio che riadattare vecchie barzellette, consunte anche loro, come i pochi neuroni da voi vantati? 😛

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  87. @Goldie …. ehmm …. cara amica …. pavento che Tu sugli @ingegneri …. sia stata …. ehm …. male informata ( o se, sei un ingegnere anche Tu …. male allevata da pseudo ingegneri professori … ehm …”fessi” ) ! 😯
    Ad un ingegnere, dei tanti che conosco e vedo io ( anche mettendomi davanti ad uno specchio mentre mi sbarbo …. ), della “rana parlante” in tasca, di fronte ad una bella e procace donna nel letto, non gliene potrebbe fregare meno !!! 😀
    A meno che …. “quegli” @ingegneri che conosci Tu, non siano stati … ehmm …. arruolati dall’ altra sponda !!! :mrgreen:

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  88. @SerBruno: in effetti la barzelletta era riferita agli “studenti di ingegneria”, e ti assicuro che ne ho conosciuti molti così… Onestamente? la rana parlante la vorrei anch’io!

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  89. Ahhhhh …. studenti d’ ingegneria, eh ??? …. Non @ingegneri, per girare fra i quali, una vezzosa e cibernetica fanciulla, dovrebbe …. ehmm …. oso ??? …. evvabbè : munirsi di “bandoni” avanti e indrè, per uscirne viva e illibata !!! 🙂
    Dice : e la rana parlante in tasca ?!? 😯
    Quella ?!?
    Buona per i gatti randagi del vicolo …. se hanno fame !!! :mrgreen:

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  90. Oddìo, circolano così tanti uomini strani strani?. C’è chi si frega la bicicletta e chi preferisce avere una rana parlante 😯 orrore!

    Però la signora che parcheggia stando bene attenta a non andare a sbattere le altre macchine, e ci riflette su con calma, sembra proprio me :mrgreen: 😳

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  91. @SerBruno: ripensando ai miei ultimi 13 anni direi che sia studenti di ingegneria che ingegneri sono tipi da rana parlante (ma bisogna considerare che frequento quei pochi ingegneri che scelgono la via del ricercatore precario e non del lavoro e questo li classifica già come nerd)… o forse sono io che sono troppo poco femminile per essere annoverata nel mucchio delle fanciulle 😉

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  92. Alt …. @Goldie !!! 😯
    Se mi parli di RICERCA ( “pura” …. I suppose ) …. non sono più in grado di scherzarci sopra …
    Non ostanti le iniquizie “di tutti” i governi nostri negli ultimi cinquantanni, ancora credo che quello sia sempre uno dei pochi ambienti dove, ad onta di tutta la cialtroneria di chi dovrebbe invece proteggerli e finanziarli, si è capaci ancora di sognare !!!
    Se poi mi parli di “ricercatore precario”, beh …. allora mi vien da piangere, se penso a quale trattamento siano stati assoggettati …. e a quali amarezze esistenziali, mentre chi ci governava fino a pochi mesi fa si deliziava ( ….. tacci sua ! ) con i suoi squallidi ‘burlesque’ !
    Un abbraccio …. con o senza rana, e se ci fosse da baciarla, @Goldie, per trasformarti in @Principessa di fiale e alambicchi, o di calcoli e soluzioni, o di microscopi e cellule, o di neutrini e neutroni ….. ebbene, la bacierò con amore sincero !!!! 🙂

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  93. Lo sò ….. ma io mi sarei adattato a baciare la rana parlante ( anzichè gettarla in pasto ai gatti randagi ….) affinchè la brava @Goldie divenisse @Principessa di fiale e alambicchi “non più precaria” ( e/o “soggetta a responsabili che non la valgano per niente” …. ), e maturasse la sua esperienza ben pagata e certa del suo encomiabile lavoro, utilissimo a migliorare la “qualità della vita” …. 🙂

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  94. Convengo con la metropolitana @Diemme : è delizioso quella “principessa delle brugole” …. che hai coniato per te cara @Goldie ! 🙂
    E poichè un bel pensiero espande …. ( come la buona poesia … ), quelle “brugole” mi fanno pensare alla “brughiera” …. dove ti vedo, sciolta i capelli al vento fra quelle cime tempestose, vagare insonne sotto la luna, attratta irresistibilmente dal grido disperato “Cathe …. Catheeeeeeeeeeee …. “, cui rispondono i battiti del tuo cuore impazzito ….

    🙂

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  95. A @Luisa. Uomini strani? Dipende come li vedrete voi, le “normalissime” donne.

    ” – Debbi essere molto strano, sai? A rifiutarti una bella principessa, e preferirmi cosi? disse la rana delusa dalla scelta del ingegnere.
    Ma l’uomo, senza proferire una parola si recò dentro un vicolo cieco ed arrivato la tiro fuori dalla tasca la rana parlante.
    – Senti un po – disse lui visibilmente angosciato – ranetta o principessa dei miei stivali. Vuoi che ti bacio? Si? Per fare cosa? Per diventare una principessa, no? E poi? Eh si, poi? Non hai pensato allo seguito? Già, dimenticavo… tu sei ricca, sei principessa…. e cosi, vissero tutti felici e contenti.
    – E mbe……
    – E mbe un corno. Non hai messo in calcolo una piccola cosa, principessina. Io sono già sposato. Con prole. Ora….. non è che sarei io un santo…. ma cornificare la mia moglie con una rana…… che si crede una principessa…. non sono ancora capace. Poi, tu hai un padre, no? Che sarebbe anche re. Cosa direbbe il re, oppure i suoi sudditi sapendo che la loro futura regina sta a pomiciare con uno sposato? Per non parlare che sposandoti diventerò un bigamo che disonora la corona reale . Penso che l’impiccagione non me lo toglierebbe nessuno. Per non parlare del fatto che io non so niente di te. Come mai sei arrivata una rana? A chi “hai pestato la coda” per averti conciata cosi? Deve essere uno forte, se si è permesso di attentare alla integrità di una principessa. (Se lo sei 🙄 ) E se è uno forte, quando saprà della mia bravura se la prenderà con me, no?
    Ma non è finita qui. Baciandoti avrò la possibilità di sposare una principessa. Un matrimonio che (non conoscendoti di persona) non avrà molta speranza di avere un futuro.
    Come vedi, cara ranetta, non è che ci sono prospettive rossa.
    Di conseguenza ti pregherei andartene e non farti più vedere. E se vuoi davvero essere baciata…. prova a farlo con uno ranocchio. Chissà…. può essere anche lui un principe”.

    E lo “strano” ingegnere si alzo e se ne andò via.

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  96. @ SerBruno: meglio le brughiere delle brugole, in effetti, anche se per far svolazzare le mie chiome di 1 cm ci vorrebbe un uragano!!!
    della canzone preferisco la versione a cappella delle Puppini Sisters 😉

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    • @goldie: sempre senza audio, e quindi la versione da te definita “a cappella” per ora non la posso ascoltare…

      Però, i capelli di un centimetro di lunghezza devono essere di un gran comodo! 😀

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  97. 😯 Valentino, eri ispiratissimo…io avrei pensato solo al fatto che è fredda, viscida e che ci sarebbe voluto molto coraggio a crederle…ma le donne sono più “tontolone” e a volte danno fiducia anche quando non devono…però bravo 😀

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  98. Eccellente versione …. @Goldie ( che non conoscevo …. ), in cui riecheggiano non poche memorie del jazz …. versione anni ’40, il che impreziosisce, a mio modo di vedere, questa bella ballata …. In realtà, amica mia, scelsi la versione qui linkata …. per le immagini dell’ indimenticabile film, anch’ esso anni ’40, magistralmente interpretato, e romanticamente ispirato, dal grande Sir @Laurence Olivier e dalla bellissima bianconera @Merle Oberon, con una parte di contorno, se ben mi ricordo, per un giovanissimo ( ma già brillante ed elegante …. attore ) @Davide Niven ! 🙂
    Quanto a sciogliere i tuoi capelli ….. ci vorrebbe un uragano ?!? 😯
    Beh ….. allora la brughiera risponde al requisito : là, il vento non manca mai, e con la passione rinforza, rigonfia, ingigantisce fino a divenire, col crescere della passione, un uragano ! 🙂
    A bientot …. @Goldie
    @Bruno

    Postescritto for @Valentino :
    Cessa la pugna, o prode @Valentino,
    che qui onori con madàm @Diemme,
    lei è sfinita …. e stanca dal cammino
    entra già in casa a passo ‘lemme lemme’ !! 😯

    Da “super partes”, chi osservò il duello
    fra te e l’ amica, pur con vista acuta,
    v’ assegna il PARI, ed òr cade assai bello
    alzar le coppe e far lieta bevuta !!! :mrgreen:

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    • @Bruno: ma qualcuno ti ha nominato giuria? Tu super partes? Tu sei un maschio, e pure di quelli all’antica, cha fa la parte del democratico e invece ha il classico atteggiamento dominante e fagocitante, sia pure temprato dalla cultura e dall’affetto, ergo, votazione nulla (che poi, se tu nella tua veste di maschio dai un pareggio, significa che ho stravinto io 😛 )

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    • @Valentino: eri partito in svantaggio e in svantaggio sei rimasto: il processo alle intenzioni di una povera ranocchietta indifesa non ti da alcun punto di vantaggio.

      Bruno ti assicura che io sono rimasta senza fiato? Scusami, ma come farebbe mai a saperlo il nostro cavaliere se io ho ancora fiato o no? Please, nessuna verifica in loco…

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  99. @Vale …. concordo con @Diemme : se Tu non esistessi, se non ci fosse a scrivere quel “ragazzone” ipermaturo che sei, e per di più non alieno a farti quattro risate schioccanti e sincere, beh … non v’ è dubbio che bisognerebbe inventarti ! 🙂
    Non di meno, nell’ assegnarvi il PARI, io ho detto “da super partes”, e cioè osservando obiettivamente la divertente contesa ( o meglio, sforzandomi di vedere le cose ora dal tuo punto di vista – che è più o meno il mio, essendo noi due uomini che non amiamo per niente prevaricare gli altri – ora da quello della nostra veemente amica che è “donna e madre”, come dire “si salvi chi può” 😯 ), e dubito assai, pensando di conoscerla …. che la nostra @Diemme molli la presa, essendo in questo assai simile, una volta che abbia azzannato la preda, ad un cane mastino di buona razza tenuto a digiuno per qualche mese ! 😯
    Ergo, reputati fortunato, amico mio, non già di averla resa, nella circostanza, without a breath, ma di essere rimasto – dopo questa simpatica ordalìa vostra a colpi di sprangate sulle gengive e mazzaroccate sul cranio – ancora vivo ! :mrgreen:

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  100. @Diemme: in effetti la canzone non è strettamente “a cappella” perchè un po’ di accompagnamento musicale c’è, ma quel trio è famoso proprio per riadattare a cappella brani noti, con toni anni ’40 e richiami jazz, come giustamente notava @Bruno.
    Quanto ai miei capelli di 1 cm (perchè sono cresciuti, visto che all’uscita dal parrucchiere erano praticamente da marines!)… sono TROPPO comodi!!!

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  101. Ahahahahhhh …. ohohohoh … ehehehehhhh 😆 …. non mi sbagliavo su di te, mia bella ‘fata smemorina’ : chi mi ha dato l’ incarico di giudice super partes, eh ??? 😯
    Tu stessa, quando stabilisti di impegnarti a fondo nell’ ordalìa contro il non recalcitrante @Valentino …. e chiamasti all’ appello “ommeni” e “foemmine”, eppoi – ad abbundantiam – l’ incarico stesso me l’ ha confermato quella libertà democratica ( che lascia libero chiunque di giudicare i contendenti “sempre” ) che Tu stessa, cara @Donna nonchè @Madre 😯 hai voluto far assumere a questo arengo ! 🙂
    Ed in virtù di queste verità inoppugnabili, mi permetto di notare :
    1) E’ vero, son @Cavaliere antico io …. ma moooolto restio a barare, ed infatti la sola colpa che mi si può imputare, nel giudicare questo reciproco randellamento fra te e il prode @Vale, è il mio parteggiare sempre per le donne, che adoro “sic et simpliciter”, spogliate o vestite, romantiche o finto-ciniche, purchè “sincere” !
    2) Chi mi ha detto che eri senza fiato rientrando a casa ??? TU STESSA ! Che hai fatto svariati post per descrivere le tue giornate lavorative ed il tuo vivere “da metropolitana” !!! 😦
    E per concludere, se messer @Dante perdona il mio ardire nel fargli il verso, qui ti dico, cara @Diemme che Tu :

    Facesti come quei che va di notte
    che cela dietro sè un gran bastone,
    e sè non giova, ma son sempre botte
    quando l’ incontri e sempre sul groppone ! :mrgreen:

    Postescritto : @Valentino, a questo punto – e vista la partigianeria diemmica nell’ attribuire a sè medesma la palma della vittoria – continua a pugnare, a randellare e a sprangare : chissà che non giovi ??? 😀

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    • @Ser Bruno: ecco che viene fuori la tua natura macha, la donna che non molla va “rieducata” a forza di randellate! Solo che io del vostro “randello” me ne infischio, e ti assicuro che non sarà facile avere la meglio sulla mia natura indomita!

      Mio padre sai come mi definiva? L’unica battaglia della sua vita che aveva perso.

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    • @Luisa: no no no, tu i capelli li tieni così, SEI TROPPO BELLA!!!!

      Le foto non rendono, ma live… se sapessere i nostri amici che tocco di donna si aggira tra questi lidi, mollerebbero tutto per venire teco!

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  102. Diemme, che sei troppo dolce te l’ho detto pure in tempi non sospetti, vero? 😳
    Farò lo screen shot di questa tua risposta, per quanto mi guarderò allo specchio e mi vedrò brutta e stanca. Grazie 😀

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  103. ” …. @Ser Bruno: ecco che viene fuori la tua natura macha …. ” ?!?!? 😯
    Veramente @Dy …. la mia natura ‘macha’ ( ma non sarebbe più adeguato il termine “virile” ??? ) viene fuori quando vedo, ed ammiro ‘sine limitibus’, una Donna non carente di lati A e B …. ehmm…. 😳 … eppure C, D, E, F, G, H, I, L …. diciamo anche Z !!! :mrgreen:
    Cheppoi, io avevo scritto “chissà che non giovi”, e non “chissà che non LE giovi” … no ???
    O sei Tu, a sentirti randellata fin qui comunque ???
    Il che, amica mia, striderebbe con l’ esserti Tu già proclamata vincitrice del randello nodoso … non trovi ???
    Naaaaaa …. credo ancora che il duello verbale, fra te Donna nonchè Madre 😯 e il simpatico ( ma non fesso ) @Valentino, sia fin qui finito in PARITA, nec cum victis nec cum victoribus …. salvo code a cui assisterò “super partes”, moolto felice di rimanerci ! 😀
    @Bruno ….

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  104. Lungi da me l’idea di ergermi a giuria, e soprattutto in casa d’altri, ma dopo 265 commenti concordo con SerBruno sulla parità: se persiste uno stallo dopo così tante mosse, la partita si da’ patta… Però nemmeno io posso essere ritenuta “super partes” in quanto donna! Ci servirebbe una giuria ermafrodita 😉

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    • @Goldie: i tuoi capelli “alla maschietta” rendono invalido il tuo voto, facendolo classificare anch’esso come maschile e quindi contro le regole di pari opportunità.

      Nel democratico regno di Diemmelandia si dichara valido solo il voto a favore della regnante (i regimi totalitari mi scuciono un baffo a me! 😆 )

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    • quando ho letto “genitali ambigui” e “tu hai solo la testa…” confesso di aver tratto una conclusione affrettata che collegava le due cose. Ho detto “affrettata”, non “errata” :mrgreen:

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    • @Goldie: oddio, ora sono curiosa… a me non viene in mente niente, a parte il fatto che dico di me stessa che sono psicologicamente ermafrodita: qualche nesso? 😉

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  105. Ehmm …. uhmm …. e (ari)ehmm ! 🙄
    @Goldie …. ehmm …. ermafrodita Tuuuuuuuuuuu ?!? 😯
    Qualcosa di enigmatico, muovendosi in me dal basso verso l’ alto … mi sussurra che … ehmm … Tu sei “femmina”, ed anche tosta, visto che il tuo cervello ( eccellente, così m’ appare nel leggere i tuoi commenti qui o in altri blog … ) non l’ hai consegnato all’ ammasso come materiale di scarto non riciclabile … cosa che, di questi tempi, accade sempre più spesso sia a uomini che a donne !
    Per cui, hai voglia Tu a raparti i capelli ‘a zero’ uso @marines, o avatarizzarti con icone cibernetiche che mi ricordano, vagamente ( ed assai piacevolmente …. giacchè amo tantissimo i fumetti d’ autore ), il leggendario ETERNAUTA dei grandi @Oesterheld e @Solano-Lopez, FEMMENA FOSTI E, fortunatamente per te e per noi, FEMMENA RESTASTI !!!! :mrgreen:
    Peraltro, che importa il sesso nel volersi mantenere rigorosamente ‘super partes’ ?!?
    Hai visto anche Tu : per la nostra amica Lady @Dy …. questi o quelle per lei pari sono, purchè prendano qualche randellata in fronte ( o sulle gengive ) …. al posto suo !!! 😀

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  106. Non DOVREBBERO esser previste …. ma ahitè le prendi lo stesso, amica mia, da chi scambia la forza fisica per intelligenza, e si dimentica che Tu sei una Donna …. e generosa poi !
    Dai @Diè …. scherziamo e ridiamo ancora per poco con questo bel post, che ci ha riportato – fra l’ altro – un @Valentino in formissima ! Fuori … nella vita quotidiana o si piange ( giustamente …. ) per le infamie che si scatenano sulle persone più indifese, oppure si fà la lagna ( peraltro barando sui risultati e sulle cifre dei voti riportati dai vari schieramenti ) sulle recentissime elezioni amministrative …. 😦
    Piuttosto : @Luisa …. ehm …. sì venusta e maliosa eri, e ce lo nascondevi ?!?!? Ommioddio …. per favore notiziaci in merito …. magari con tue foto, e fallo tranquillamente : a noi maschietti di qui, @Aquilanonvedente compreso, delle belle donne piace solo guardargli …. ehmm …. gli occhi !!! :mrgreen:

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    • Non è roba per te… anzi, Luisa è la prova vivente che gli uomini non capiscono un tubo!

      Bella, fiera, riservata, dignitosa, intelligente, acuta, sincera, affettuosa, simpatica, affidabile, organizzata, determinata…. fossi stata io un uomo l’avrei braccata, e voi dove siete? A scrivere dizionari fenici, a svolazzare per la padania, a rimproverare una povera rana di avere cattive intenzioni, a burlarsi della diemmuccia su fb, ad arrabbiarvi con la sottoscritta per uno battutella sulla natura della vostra singletudine…

      Assolto solo FraP, che la sua Bellaccina se l’è cercata per tutto il mondo e se la tiene stretta, e il nostro Kalo Fedemunito, e insomma, tutti coloro che hanno un’ottima compagna che si tengono ben bene stretti, ma che con donne della nostra fatta ci siano ancora scapoloni in giro… mi fa decisamente aggiudicare la partita, altro che pareggio!!!!! 😛

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  107. Il tuo discorso non facit piegam @Diemme, nec in Roma nec in Bethlemme !!!
    Beh …. sugli altri, che non conosco non mi pronuncio ( feisbuk poi, non m’ intriga nè poco nè punto …. 😦 ) . Ma SE LE COSE STANNO COSI’ ( diceva una bella canzone di @Sergio Endrigo, ingiustamente dimenticato …. ), allora veramente ci sarebbe da pensar male sulle persone del mio sesso, e da supporre che ci sia stata negli ultimi decenni una pesante mutazione negli uomini, se quelli matrimoniabili preferiscono altri diversivi 😯 moooolto diversi da quelli noti che si fanno, soprattutto con e per amore, IN DUE !
    Tuttavia …. @Luì …. non demordere : l’ uomo giusto c’ è e, specialmente non cercandolo Tu nè aspettandolo, lui si rivelerà a te !
    E’ scritto ! 🙂

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  108. @Diemme: non ti scervellare su chissà quali significati: in lettura del commento, prima di aver finito la frase, avevo fatto una momentanea e volgare associazione tra attributi fisici di cui sono sprovvista e l’essere una testa … 🙂

    @SerBruno: con tutti questi complimenti finisce che poi mi monto la testa! P.s. Avatar cibernetico? Goldie/Irving è solo un cucciolo di gargoyle! Un appassionato di fumetto d’autore dovrebbe saperlo 🙂

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    • @Goldie: ah, capisco, come la storia del nostro ex-premier che, andato, in Israele, tornò con la testa fasciata perché avevano tentato di circonciderlo? Mi pare che fu una storiella che iniziò a circolare quando fu fotografato con la bandana….

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  109. Ossì …. @Goldy, ma …. ehmm …. ai @gargoyle preferisco @Corto Maltese del migliore @Ugo Pratt…. e @White Mask del Maestro di non pochi ‘fumettisti’, l’ irrequieto @Will Elsner !!! 😳
    Pedonato ??? 🙂

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  110. @SerBruno: tu parli di maestri, ma nel panorama contemporaneo io non sottovaluterei il genio di Neil Gaiman. Il piccolo gargoyle non ha una sua testata, ma ë solo un dono. Da Caino ad Abele. Se posso permettermi ti consiglio caldamente l’autore, non solo come fumettista, sebbene sia grazie a lui che ho fatto il “salto” da fumetto=topolino a fumetto=letteratura, ma anche come romanziere, che, per quanto nello stile a volte pecchi un po’ di ingenuità, ha l’indiscutibile dono di creare mondi e di sorprendere.

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  111. Provvederò … @Goldy …. a compensare questa mia lacuna gaimanica al più presto …. ma solo dopo aver smesso di ridere per la battuta della nostra … impareggiabile …. @Diemme !!! 😆
    Però …. @Diè …. absit iniura verbis, ma a Israele hanno sempre questa mania di …. ehm …. tagliuzzare … ehmm … 😳 insomma quella “cosa là” che pende che pende e che poi torna su !!! :mrgreen:
    E qui, torna a fagiuolo …. la testimonianza di @Sergio con il suo agghiacciante racconto ! 😯
    Il che dimostra che, a ‘sti poveri ommeni, sempre lì sono andati/andate a colpire di forbici o di rasoio, quando non di mozzichi !!! 😦

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    • Ma la circoncisione rende più forti e sani, mica stiamo parlando di evirare o, nel caso delle donne, infibulare (uso barbaro e tribale di ben altri popoli, capisciammé! )

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  112. Signori e signore, scusate, ma a questo giro sono innocente. Mi è giunto un pacco contenente il premio per aver vinto questa disputa, e conteneva questi due link:


    Non l’abbiano con me gli uomini, io ho solo aperto il pacco… 😆

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  113. Pensa @Dy … ho rivisto di recente in TV questo ‘piccolo film’ …. e non ti nascondo nè la mia meraviglia nel trovarlo delizioso …. nè la mia nostalgia per quel piccolo e colorato mondo perduto fatto di giochi maliziosi e schermaglie d’ innamorati, di tailleur e cappellini eleganti, di belle donne e uomini un po’ fregnoni e smemorati ( ma romantici … ), di sesso innocente e intrigante, di frenesie di vita e piccoli, piccoli sogni domestici …. candidamente interpretato da quella che, negli anni sessanta, era senz’ altro la diva giovane più apprezzata del cinema statunitense, e cioè la bella e dolce, ingenua @Sandra Dee .
    @Sandra, fu idolatrata dai ragazzetti di ogni dove, e fu l’ immagine stessa della fidanzatina ideale, dopo la sua splendida apparizione in “Scandalo al Sole”, che seguiva il suo esordio di “attrice adolescente” nel film Lo Specchio della Vita, dove lei, sempre deliziosa e bionda, faceva la parte inquieta di figlia dell’ attrice @Lana Turner …
    Ebbe una vita breve e tragica, fatta di violenze e umiliazioni, di cui si ebbe notizia soltanto dopo la sua morte … e ne restammo, tutti noi suoi fans, addolorati …. e rivederla nel tuo link così bello e colorato, m’ ha riportato indietro non poco, e spinto a riflettere che quasi sempre, non è tutt’ oro quello che rifulge … specie nelle alterne esistenze umane, in cui non di rado dietro ai sorrisi ed ai successi si nascondono lacrime e ferite ignote ai più ed inguaribili !
    Un bel regalo, amica mia …. per te e per noi ! 🙂
    Un’ ultima cosa : la bella donna che recita nella parte dell’ astuta mamma, è l’ affascinante ed elegante attrice francese @Micheline Presle, che circa venti anni prima, aveva interpretato “Il diavolo in corpo”, accanto al leggendario, bellissimo @Gerard Philipe, il giovane Principe del Teatro Nazionale Francese ( fu sepolto – per volontà della moglie – con lo stesso costume con cui recitava nel CID di @Racine, il suo ruolo prediletto …. ), l’ attore romantico ineguagliato da cui, ancora oggi, molti attori che se la sentono calda …. dovrebbero andare a scuola !
    Un abbraccione affettuoso, ma non di resa … ed una esortazione d’ amico : @DIEMME, NON DESTARE @VAL …. EHMM …. IL CAN CHE DORME !!! :mrgreen:
    @Bruno …

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    • Caro Valentino, il mitico Proietti (che, tanto per restare on topic, somiglia al tipo d’uomo che mi piacerebbe, salvo il piccolo particolare che dubito sia monogamo) l’avevo già postato qualche anno fa, ma non sono riuscita a ritrovare il post. Tra le altre cose, per cercarlo ho provato varie chiavi di ricerca, finendo con l’affondare in quel passato blogghico che devo dimenticare (e che avrebbe riportato al post successivo, per cui ho interrotto la ricerca.

      In cambio, ti offro l’originale francese… insomma, la canzone reale 🙂

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    • @Valentino: anche a me fece tanto ridere il riadattamento di Proietti e su, non si può dire che abbia rovinato la canzone originale, sono due cose diverse! La comicità è comicità, ed è spesso dissacrante, è la sua natura… 😉

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  114. Ahi ahi …. t’ avevo consigliato, @Dy …. di non destar il can che dorme !!! 😯
    E puntuale, come l’ uccellino dell’ orologio tirolese ‘a cucù’ quando scatti il secondo per l’ uscita cinguettante dalla casetta intarsiata nel legno, ecco qui ‘vispo e battagliero’ ( e ben riposato, I suppose ) il nostro @Valentino armato di tutto punto ! 😆
    Eccellenti @Vale le due scenette della Moglie ammazzasuocera e della Moglie coccolona …. che ci hai linkato, meno buona il “Nun me rompe il cà” di @Gigi . Da romano, insieme ad @Alberto Sordi … @Gigi Proietti è da me letteralmente idolatrato, e non soltanto come grandissimo Attore e Maestro di teatro ( quanti attori bravi …. sono usciti dal suo virtuoso laboratorio ), ma anche come Persona bella, umana e generosa ( oltre che di idee democratiche ) . Ma quella ignobile caricatura della canzone di @Jacques Brel, per cui pure @Gigi spiegò le sue ragioni a farla ( non dissimili, peraltro, da quelle di @Villaggio per spiegare l’ infantile, intellettualoide, ruffiano trasporto del Rag. Fantozzi & C. per visione del film la Corazzata Potemkin proposta e reiterata in casa sua dal serioso e intellettualoide Capo Ufficio …. ), mi fà rabbrividire al primo accenno, se penso a chi fù @Brel …. ed alla poetica di quella canzone giudicata forse la più bella e romantica canzone d’ amore mai scritta .
    No, questa volta rientro subito “inter partes” e mi schiero spudoratamente con @Diemme, che pure su quella bruttissima “Nun me rompe er cà” nella grottesca versione giggiana ci scherzò sopra più di una volta, ma che ora – almeno ai miei occhi – si riscatta ampiamente riproponendoci l’ appassionata versione dell’ Autore Poeta stesso … con la sequenza, nell’ originale francese, di quei versi meravigliosi .
    Li tradusse assai bene, ad inizio anni ‘sessanta, il bravo @Gino Paoli, che ne colse lo spirito e li rese, nella loro splendida versione in italiano, degni di chi li aveva accoratamente concepiti !
    Dopo di che, cavalieri e dame, paggetti e damigelle …. contendenti e contendentesse, qui vi saluto, giacchè “il morbo infuria – il pan ci manca – sul ponte sventola – bandiera bianca” !!! :mrgreen:
    @Bruno …. lo tristo 😎 caballere

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  115. Caro @cavaliere. Tutto il mio rispetto per Jacques Brel. Uno tra i “titani” della musica francese. Anche se…. io ho avuto il mio cuoricino da bambino affidato al mitico Jo Dassin (indirizzato dalla mia stessa mamma). Un “chansonetista”. Che – posso rischiare nel affermare – può essere paragonato al grandissimo Battisti. Stessa ascensione, stesso destino fatale. Per quanto riguarda “Ne me quite pas”, io accordo precedenza a “Et si tu n’existais pas”. Ma sono questioni di gusti, no? Quello che non sono d’accordo nel suo commento pero, è la critica su Proietti. No.
    Una parodia è sempre una parodia. I francesi hanno milioni di esempi di genere. Su italiani. E nessuno si arrabbia o critica. Perché non devono farlo anche i italiani? Che poi…. non ha parodiato l’autore della canzone. E nemmeno la canzone stessa. Ha soltanto preso le sue noti musicali.

    Per quanto riguarda i video sulle mogli, io ho letto il libro. Lo raccomando a tutti. Uomini è donne. Un capolavoro che si chiama “Come ammazzare la moglie, e perché”. E’ un libro di Antonio Amurri del 1974. Uno dei pochi libri dove non riuscivo a trattenermi le lacrime dal ridere. Il punto culminante sarebbe il capitolo “La moglie gassofoba”. Veramente delirante.

    P.S. (for DM)
    « Siete almeno d’accordo sul fatto che un uomo non può dire di aver provato un conflitto d’emozioni finché non abbia visto sua moglie far marcia indietro verso il ciglio di un burrone al volante dell’automobile appena comprata? »
    Ma come fa ad indovinare? 🙄

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    • @Valentino: io non avrei sentimenti contrastanti, temerei per la macchina ma, se alla guida ci fosse Attila, sarei pure disposta a sacrificarla 😛

      Passando ad altro, trovata – e ascoltata – la canzone da te indicata:

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    • @Valentino: I libri di Amurri, “Come ammazzare… e perché” furono un classico per anni.

      Mi ricordo proprio con Attila che mi feci folli risate con “Come ammazzare la mamma e perché”: quanti passi gli ricordavano la sua! 😀

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  116. @Valentino …. la gioia di provare ad incrociare la lama con te, per l’ affetto e l’ apprezzamento che, fin dal primo momento in cui ti conobbi qui da @Diemme, mi ispiri inequivocabilmente e definitivamente, è grande e limpida …. e proverò a risponderti ‘a menù di lista’, come piaceva a quello struggente, grande Scrittore che fu @Giuseppe Marotta ( e grand’ Uomo ) ed a me che da lui l’ appresi .
    PREMESSA
    Se continui a darmi del “LEI”, credo che quanto prima verrò nel tuo frutteto, e piombandoti addosso nella mia armatura completa ti calerò sul cranio la mia ascia bipenne da ordalìa, quella che si impugna a due mani e che, una volta sferrata ad esempio su un masso di roccia, lo taglia netto in due spicchi come una molle arancia ! 👿
    Per te sono, e sarò sempre, “Bruno”, oltre che un tuo amico ( almeno così mi piace credere …. ) vicino lontano !
    E veniamo al ‘conquibus’ :
    1) Criticare io @Giggi ?!? 😯 Assolutamente nooooooo ! Io nutro per lui un’ idolatria “da romano a romano” che sconfina nel paganesimo, e l’ ho scritto qui ! Ora aggiungo che, questa ammirazione, cresce nel tempo ‘a dismisura’, poichè più il tempo passa e più mi accorgo quanto @Proietti sia raro, e quanto ci sarebbe bisogno di Persone belle come lui per sentimento ( in coda, ti ho linkato il @Proietti che amo … ) e per qualità artistiche impareggiabili, in un mondo di comici rozzi attenti solo al denaro, volgari imbrattatori della nobile arte del recitar ridendo … anche di sè stessi ! Ho semplicemente detto che ABORRO quella sua grottesca parodia ( capita a tutti di sbagliare … e capita anche a @Giggi ), da cui appare – e come tale rimane impressa, specie a chi non conosca la storia umana e la grandezza di @Brel – non la derisione dell’ intellettualoide ( come era nelle intenzioni del parodiante ) “fesso e falso” che finge cultura e sensibilità, ma la deformazione ( peraltro volgare, non nello stile di @Giggi ) di un testo che è pura, struggente, accorata Poesia !
    2) @Brel non fu un titano della musica francese, fu un artista belga “titano della composizione musicale, della poesia dei versi e dell’ arte del recitar cantando sulle tavole di un palcoscenico qualunque” che, figlio di un industriale miliardario belga che lo voleva destinare a prendere il suo posto in fabbrica, se ne scappò di casa non ancora ventenne, facendo a Parigi una vita da cane per esibirsi in teatrini da quattro soldi per diversi anni, fino ad assurgere alla fama mondiale …. Egli fu idolatrato non soltanto dai fans della sua generazione, ma anche dagli innumerevoli artisti che a lui si ispirarono ( fra i quali anche lo stesso @Jo Dassin … ), come, per rimanere in Italia i @Paoli, i @Tenco, i @Lauzi, i @De Andrè, i @Dalla, i @Guccini …. o in U.S.A. l’ altro gigante mondiale @Bob Dylan .
    3) @Jo Dassin ??? Un eccellente artista, e complimenti alla tua Mamma che ad esso ti condusse con affettuosa mano ! 🙂 Tuttavia, e fatta salva e rispettata ( come la mia ) la tua scelta affettiva e di gusto, la sua “Et si tu n’existais pas”, pur bellissima e degna del grande artista che egli fu, non è paragonabile, ad un esame scrupolosamente tecnico o a quello emozionale del testo poetico, alla intramontabile “Ne me quitte pas …” , considerata forse la più bella canzone d’ amore mai scritta da “un cantante” …. e non soltanto da me !
    4) @Amurri ??? UN GRANDE … e ti ringrazio per avermi fatto conoscere questa sua opera che, ahimè, non conoscevo : ora, me la procurerò e l’ userò come antidoto alla mia bastarda malinconia !
    5) Ammazzare la moglie ?!? E perdere l’ auto nuova appena comprata, poichè lei sta facendo, emozionandoci non poco, marcià indrè sul ciglio di un burrone ?!? 😯
    Naaaaaaaaaaaaa ….. mooolto meglio per un marito rispettabile usare l’ auto nuova appena comprata per scappare di casa …. e dalle grinfie di sua moglie, ammazzasuocera o coccolona che essa sia !!! :mrgreen:

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  117. Chiedo scusa se ti ho offeso in qualche modo non dandoti del tu, caro amico. E’ che…. vedi…. la mia educazione mi impone di non usare la seconda persona ad uno che ha più anni di me. “E chi te dice che c’ho più di te? potresti replicare. Non lo so. Magari per il tuo modo di esprimerti. Che ha una saggezza che non fa tanto amicizia con i giovani fanciulli. Magari sbaglio.
    Brel non era francese? Nemmeno Dassin se è per questo. Mi pare che era nato in America. Ma per me, rappresenta la Francia. Ovviamente, quella dei anni ’70.
    Per quello che riguarda “la più bella canzone d’amore” non toglie niente ad un Renato Zero con il suo “Magari”. Una canzone che a me ha fatto (e fa) l’effetto di un intera giornata di sconvolgimento emozionale.
    Come vedi DM…… anche noi uomini abbiamo emozioni…. ed anche forti.
    Solo che sappiamo meglio nasconderli. O forse….
    Forse la persona che ci sta accanto a noi non ha occhi per vedere…..
    Non ha orecchie per sentire.
    E tante volte ci chiediamo se….
    Se valle la pena.
    Farci capire.

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    • @Valentino: “Magari” è meravigliosa… e tu non hai idea, per quelle strane coincidenze del destino, in quale esatto istante tu l’abbia citata!

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  118. Vediamo … @Jo Dassin un californiano, era il figlio del grande regista americano @Jules Dassin ( sì proprio uno di quegli Artisti di sinistra che fu costretto ad espatriare dagli USA in quanto accusato dal senatore cialtrone McCarthy di attività comuniste antistatunitensi …. tacci sua a quel bastardo violento che rovinò non poche vite ), che giunto in Francia vi girò subito un film indimenticabile, per noi amanti del cinema d’ autore, e cioè LE RIFIFI … Negli USA, aveva già a suo credito un’ opera considerata basilare per il cinema ‘nero-poliziesco’, il cosiddetto NOIR : QUANDO LA CITTA’ DORME, ed altri capolavori che descrivevano la misera condizione sociale negli USA e le ipocrisie nascoste dal potere …. Poi, a Cannes incontrò @Melina Mercouri ( e fu subito amore travolgente con la straordinaria attrice greca di cinema e teatro, passionaria ribelle della sinistra greca che fu ), che egli diresse in MAI DI DOMENICA ( sì, @Vale …. quel famoso film che lanciò nel mondo il ballo “sirtaki” ) ed in altre eccellenti opere . @Jules Dassin ebbe suo figlio @Joe dalla prima moglie, la celebre e delicata violinista di origine ebraica @Beatrice Launer …
    Come vedi, @Valentino, l’ ottimo @Joe ebbe genitori non usuali, e respirò musica e poesia fin dalla sua più tenera età, soffrendo non poco quando i suoi genitori si divisero .
    La vita di @Joe … è assai simile a quella di @Brel …. se si esclude l’ origine, artistica nel primo, di natura ‘danarosa’ e borghese nel secondo ( che tuttavia, @Brel rifiutò appena in grado di fare le sue scelte definitive … ) . Entrambi vissero poco, ahinoi, entrambi quando ebbero la percezione che la morte stesse sopraggiungendo …. si rifugiarono a Tahiti per vivere quel poco tempo che gli rimaneva …. in pace col mondo e con la natura ! Pace all’ anima loro, certamente noi non li dimenticheremo mai !
    Bella, amico mio, MAGARI del buon @Renatone Zero …. ma ad essa preferisco AMICO, in cui mi sembra che @Renatone ( un artista per cui, confesso, di non impazzire, anche se ne apprezzo tantissimo la generosità e la sensibilità … 😦 ) dia veramente il meglio di sè stesso !
    Quanto al “fanciullino che sei” …. ehmm …. lasciami dedicarti questi miei indegni versi !

    Oh …. @Valentino virgulto in fiore
    che qui mi sbocci giovin fanciullo,
    fai sì che mai ti ferisca un amore
    o che la vita ti tenga a trastullo …

    Il Tempo passa …. mio giovane amico
    e lui non riguarda a questo o a quello :
    che sia un anziano, che sia un monello
    di tutti Ei fà un già staccato fico !!! :mrgreen:

    @Bruno …

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  119. Caro @Bruno. A dir la verità, anche se non volevo dirlo, nemmeno io apprezzo molto Zero. Ma solo come persona. Ho avuto modo di conoscerlo una decina di anni fa e posso dire che l’episodio accaduto mi ha lasciato un gusto amaro in bocca.
    Come autore ed artista pero, giù “le chapeau”. E’ un grande.

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    • Ma io per Renatone ho un debole… se che è un paragnosta figlio di paragnosta, ottimo venditore di se stesso, ma non vorrei che la mia simpatia fossi ancora più profondamente mal riposta .roll:

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  120. Accade che lavoravo temporaneamente al Palazzo dello Sport di Milano. Se non sbaglio…. estate 2002. Eravamo una squadra di operai (tutti rumeni) che davano una mano ai coreografi per sistemare i palchi per i concerti. In quel anno venne anche Lui. Il grande Zero. Ero emozionatissimo. Ma ad un certo punto, dal suo camerino gli era sparita una giacca. Una sua giacca. Ha fatto un casino della Madonna. Che siamo dei ladri. Che siamo venuti qua in Italia per chiedere lavoro, è invece rubiamo. Che questa cosa non resterà cosi e che lui ci denunciare. Che ci farà mandare a casa. Come ci permettiamo noi a toccare le sue cose? Che lui è una star. E la lista può continuare. Una lavata di testa.
    Abbiamo cercato inutilmente a rispondere alle sue accuse. Ma alcuno del suo “antourage” ci ha consigliato di non provare. Avremo peggiorato le cose.

    P.S. Quando una persona mi parla di qualcuno (un artista, un politico, etc) che è bravo ma davanti al pubblico, ma in realtà non è cosi….. mi viene in mente Renato. Mi dispiace. Almeno per quelle sue belle canzoni.

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    • Capisco il tuo stato d’animo, ed è stato di una sgradevolezza imperdonabile, pesante e fuori luogo. Posso però dirti che l’atteggiamento mi pare più da primadonna isterica che da razzista nel senso che, ahimé, pure io quando non trovo qualcosa do di matto così: in quella circostanza erano a tiro dei rumeni, se fossero stati romani, siciliani, milanesi o bostoniani probabilmente sarebbe stata la stessa cosa.

      Io personalmente me la riprendo con tutti quelli che sono passati per casa – o ufficio – dall’ultima volta che ho visto l’oggetto. La vittima predestinata è Sissi, chiaramente, Attila, la domestica, ma capisco che me la riprenderei con chiunque avessi a tiro, non trovare le cose mi rende mr Hide.

      Molti personaggi pubblici hanno una doppia faccia, soprattutto in certi ambienti (quello politico molto di più…), ma quello di avere un caratteraccio fa invece parte del personaggio del grande artista in genere (tant’è vero che fare la primadonna ha un’accezione negativa, comprendente le scenate isteriche, il puntare i piedi, minacciare, ricattare, farsi venire gli svenimenti, abbandonare il set…): insomma, certamente non un’assoluzione per il pessimo comportamento di Zero, ma il beneficio del dubbio che il fatto che foste romeni non era poi quello che gli ha fatto la differenza (se fosse stato razzista, credo non gli sarebbero mancati i mezzi per dire che non voleva immigrati a lavorare per il suo spettacolo).

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