Archivio | 31 gennaio 2012

Il corteggiamento

Si parlava con un amico di corteggiamento, parola che sembra fuori moda, ma non credo poi che nella sostanza lo sia.

Ma ci sono ancora i vecchi ruoli per cui è l’uomo che corteggia la donna, l’uomo che si deve esporre e mettere a repentaglio il suo amor proprio rischiando un sonoro due di picche, oppure gli usi sono cambiati?

E alla donna, fa piacere essere corteggiata come riprova del suo potere, o della sua bellezza, o gradisce solo il corteggiamento dell’uomo che le interessa ricambiare, e viene messa in imbarazzo dagli altri?

E se l’uomo che forse, insistendo, ce l’avrebbe fatta (a conquistare il nostro cuore intendo) invece rinuncia, come la mettiamo con quello che proprio non ci piace, ma che il nostro no proprio non lo vuole capire?

Vorrei tanto avere sotto mano una vignetta disegnata da un mio ex, che ce l’aveva a morte con il nuovo modello di donna aggressiva e “scaciata”: in un primo fumetto aveva disegnato un signore elegante e compito, che chiedeva a una signorina tutta bellina e ordinata “Scusi, lei è fidanzata?” e, nel secondo, sempre lo stesso signore che chiedeva a una sgangheratissima fanciulla, rigorosamente masticante chewing gum, “Scusi, lei è sua?”

Torniamo a noi. Io, personalmente, sono di quelle donne alle quali piace essere notate solo dalla persona che loro interessa, gli altri mi mettono in imbarazzo, devo trovare il modo di dire di no senza offenderli, perché sia chiaro che chi ti corteggia si espone, e va rispettato.

Il primo passo però credo di non averlo mai fatto… hai visto mai che incappo in qualcuno che non ricambia la cortesia?

Mi piace scherzare, magari proprio con persone con le quali il rapporto è diverso, ma davvero farmi avanti con un uomo che mi interessa… non mi crederete, ma sono una timida, non credo proprio che ce la farei. Qualcuno mi dirà: “Ma così non sceglierai mai, saranno sempre gli altri a scegliere!”.

Non so, io credo che certi sentimenti siano pure reciproci, insomma, ci si piace, si mandano anche incosciamente dei segnali, si aspetta magari che faccia lui la prima mossa, nel frattempo lui ha già capito che comunque dall’altra parte l’interesse c’è.

Voi, come vi regolate?