Archivio | 21 gennaio 2012

400.000, e sono ancora folle!

Cari amici, stavolta il traguardo delle quattrocentomila visite mi ha colto quasi alla sprovvista. Vedo questo contatore andare avanti, andare avanti, e mi chiedoma davvero, ma proprio davvero dico qualcosa d’interessante?

Oppure il segreto è essere semplicemente me stessa, cantarle così, come me le sento, e così succede che in tanti ci si ritrovano?

Non lo so, so soltanto che questo luogo che mi è così caro mi ha procacciato, al di là dei numeri delle visite, tanti cari amici, che conservo nella vita privata anche se magari non bazzicano più nei blog: eh sì, perché anche quelli sono momenti, ci si avvicina a questo mondo, ci si sta un po’, e poi si riprende la propria vita, magari su un social network che, secondo me, è tutta un’altra cosa.

Oppure, sembra di aver esaurito le cose da dire ma… come si possono esaurire le cose da dire? Finché uno vive, davvero basta salire su un autobus o rispondere al telefono per avere una miriade di cose da raccontare!

Una mia amica mi dice che sono un’eccellente osservatrice, opinione che mia figlia non condivide: infatti, il suo definirmi “Beatrice, acuta osservatrice” è solo sarcastico, e significa esattamente il contrario.

Insomma, grazie a quelli che sono qui, e a tutti quelli che ci sono stati, che ora non passano più o, forse, passano silenziosamente.

Mi dispiace per quelli che si sono sentiti cacciati via, non è stato così: se io non concordo con le idee di una persona, non significa che non accetti la persona, o che la giudichi negativamente: qui capita non di rado di aver opinioni diverse l’uno dall’altro, ci sono state molte “battaglie” verbali, e forse queste “singolar tenzoni” sono quelle che hanno dato più vita al blog, ma l’amicizia, al di là delle idee, non è stata mai messa in dubbio: insomma, per essere miei amici si deve sì rispettarmi, ma non necessariamente pensarla come me!

E allora amici, festeggiamo il fatto di esserci incontrati, e di avere avuto voglia di chiacchierare tanto!