Archivio | 17 gennaio 2012

Una donna portentosa

Era la mammetta di una mia amica, ultraquarantenne l’amica, forse sulla settantina la madre.

Era venuta da uno di quei paesi del terzo mondo dove non se la passano troppo bene, e dove le donne non sono tenute in grande considerazione. Aveva avuto – o meglio cresciuto – 12 o 13 figli, uno dei quali neanche suo (un regalino del marito, ma non da un matrimonio precedente… 😯 ).

Rimasta vedova da anni, era venuta in Italia ad aiutare la figlia in difficoltà (ragazza madre con due figli piccoli).

Perdo di vista la mia amica, la rincontro dopo qualche tempo. Eravamo a casa sua a prenderci un caffettino, mentre mi raccontava delle grandi difficoltà per far quadrare tempi e bilancio, e mi è venuto spontaneo commentare “Ma hai tua madre che ti aiuta”.

Abbassa gli occhi, temo di aver fatto una gaffe, forse la mamma non c’è più  😦

“Mia madre di è sposata”.

“SPOSATA????”

“Sì, ha incontrato un signore, che i figli davano già per spacciato, si sono trovati, lei l’ha letteralmente rimesso in piedi, pulito e profumato, e si sono sposati. Viene da me un pomeriggio a settimana, viene a trovare i bambini, e poi se ne rivà bella balla dal suo maritino che l’aspetta”.

Mi è venuto da ridere, anzi da sorridere: che teneri, e che bella la vita, non smette mai di riservarci sorprese!

Un giorno li ho incontrati insieme, che facevano i piccioncini su una panchina. Un altro giorno però ho incontrato solo lei, stava andando all’anagrafe per fare dei documenti, in seguito alla morte del marito. 😦

La rincontro ieri, tutta allegra e pimpante, che mi racconta che sta preparandosi a festeggiare i suoi ottant’anni, e si sente una ragazzina, più forte e vigorosa che mai. Sprizza entusiasmo da tutti i pori.

Ci scherzo: “Ma adesso che fa, si risposa?”

E lei pronta: “Risposarmi? Eh no”, e aggiunge con un sorrisetto malizioso, “MI VOGLIO GODERE LA MIA LIBERTA’!!!”  😆